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Full text of "MC microcomputer 207"

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Mc^pulw 207 



GIUGNO 



52 DIECI ANNI FA 
La faccia ai 

54 TECNICA 


84 



Speciale 

MP3 


2 


SPECIALE 

56 Notebook di Franco Paiamaro 
84 MP3 di Piefrancesco Fravolini e Bruno Rosati 
100 II giro del mondo attorno a Windows di Raffaello De Masi 


affofiN^IPniNlow 


H II giro del mondo 

u \J\J attorno a Windows 


PROVE 


Frael Leonhard AT 850 dì Franco Paiamaro 
FileMaker Pro 5.0 Unlimited di Raffaello De Masi 
Communicate! Pro 2.0 di Raffaello De Masi 
Norton Security 2000 di Raffaello De Masi 



124 

Frael 

Leonhard 


MCmicrocomputer n. 207 



























UN NUMERO UTILE E DIVERTENTE 

Tre speciali tutti insieme e slegati fra loro, ma con un po' di fantasia 
proviamo ad individuare un obiettivo comune per i tre argomenti. 
Siamo ormai arrivati a giugno, l’estate è alle porte, i fine settimana si 
fanno rigorosamente fuori città. Mare, montagna o campagna, che im¬ 
porta, con un bel Notebook, una buona scorta di file MP3 (in parte 
realizzati da noi e in parte scaricati da Internet), una buona coppia di 

diffusori amplificati e il... neonato MCD- 
ROM a corredo, siamo pronti per il relax 
nel relax. Possiamo diffondere musica 
nella nostra casa di campagna (o quella 
del nostro amico che sfruttiamo ogni vol¬ 
ta che possiamo), navigare in Internet o 
prenderci una salutare arrabbiatura (che 
se non c’è dopo un po’ ci manca. Altri¬ 
menti che appassionati siamo?) con il 
piccolo PC, tentando di fargli fare un po' 
di dieta con le utility che troviamo nel CD. 

Buon divertimento. 

Rino Nicotra 



OVERVIEW 

140 Altee Lansing ATP3 di Rino Nicotra 
142 Fritz! Card PCI di Raffaello De Masi 


140 

Altee Lansing 




RECENSIONI 
Giochi di 


CD ROM di Nero 


COMPUTER & VIDEO 
Matrox RT 2000 di Pierfrancesco Fravolini 
Selezione multimediale di Bruno Rosati 


INTERNET 

Internet pratica: Programmi, 




canzoni e piccoli script di Bruno Rosati 
166 Lontano da sguardi estranei! 

di Raffaello De Masi 
170 Avvisi ai naviganti - 

Una tazzina di caffè di Raffaello De Masi 

174 LINUX 


Matrox 
RT 2000 


Come funziona Linux: le strutture 
di controllo della shell di Giuseppe Zanetti 

180 DESKTOP PUBLISHING 

FreeHand 9 di Mauro Gandini 

184 AMIGA 

Amiga NG: la piattaforma di sviluppo di Enrico Altavilla 


190 PD-SOFTWARE OS/ 2 

La strategia di IBM a cura del Team OS/2 Italia 



Direttore 

Marco Marinata 

Vicedirettore 

Rino Nicotra 

Assistente di direzione 

Roberta Rotili 

Direzione Tecnica 

Andrea de Prisco 

Hanno collaborato: 

E ni ico Altavilla. Aldo Ascenti, 

Nero Beni, Massimiliano Cimeli) 

Rallaollo De Masi. Vairei Di Dio, 
Plerlrancesco Fravolini. Maino Gandini, 

Ida Cerosa, Andrea Montasi. 

Franco Paiamolo, Francesco Petroni, 
Alessandro Pollo. Francesco Romani, 

Bruno Rosati, Eoo Soeflo. 

Pierpaolo Tuntto, Giuseppe Zanolti 

Copertina e direzione artistica 

Paolo Filoni 

Grafica e impaginazione 

Adriano Sattnrolll, Fabio Della Vecchia 

Fotografia 

Dario Tassa 

Coordinamento produzione 

Giovanna Molinoli 

Pubblicità 

Luco MartoUi.Acliillo Berbero, 

Flavia Di G'ogono. 

Segreteria o rmtoiM 
Paola Nosbitt 

Pubblicità USA Global AdNot 94 Grovo Street. 
Peteiboiough. NH 03458. pbono . 1(603)9341040, 
lare *1(60319341041, e-mall: inlotBgonpubs.com 
Pubblicità Taiwan Actoom International MorXeting 
Corporation • P O Box 82-153 Taipei, Taiwan R O C , 
lei *8861317351755, lax .886(217415110 
Direttore Responsabilo 
Mai co Mannacci 

W-nsircrrrjuti» e izu ptlAivir..' CD 1 "**» Srl 
http //www pluricom il 

RcwsOiizunoddTrtxralodRcrnan 219B1 dd3g«igno 1981 
ISSN 11232714 - Copyright © Pkmcom srl - Tutti i diritti 
riservati Manoscritti o loto originali, anche se non pub¬ 
blicati, non « restituiscono od {• vietata la riproduzione 
non autorizzala, anche parziale, di tesa o lotogralie 
Abbonamento a 11 numeri Italia L 50 000, Europa e 
Bacino Mediterraneo l 150 000, Americhe, Asia e Ali* 
co L 200 000, Oceanie L 250.000 
c/c postale n 60106002 intestato a Pluncom Srl. 
V le Ettore Franceschi™, 73 - 00155 Roma 

Stampa e allestimento GtahcbePF G-Via Concederla 02 
00040 Ariccia (Roma) - Distribuzione por l'Italia: 
SO DI P "Angelo Patuzzi" SpA - Via Bettola 18. 
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Pluncom Srl - Viale Ettore Franceschmi, 73 00155 Roma 
Abbonamenti o servizi tei. 0643219201 
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Redazioni lei. 06.43219202 lax 0643219302 

email redazioni@pluncom « (operalon); postafepluncom il 

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giugno 2000 




ISSN 1123-2714 












































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La MCmicrocomputer School e la Perd srl presentano in esclusiva il corso 


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«REPARARE LA TESI CON INTERNEl 

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Edizione per gli studenti delle Facoltà di Biologia, Medicina e Psicologi 

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Questo stage fa parte di una nuova collana di corsi dedicati alla risoluzione di 
problemi concreti di varie categorie professionali. I corsi mirano a rendere i 
professionisti in grado di utilizzare Internet ed il computer proficuamente per la 
proprio attività nel più breve tempo possibile, partendo dalla risoluzione concreta 
dei problemi professionali più ricorrenti per fornire una panoramica più ampia delle 
potenzialità di questi ormai indispensabili strumenti di lavoro. 



Internet garantisce un accesso rapidissimo ad 
una mole inimmaginabile di informazioni 
abbattendo tutte le barriere di accesso di 
1 tipo geografico e temporale. Uno studente 
f esperto nell’utilizzo dei servizi web può rea¬ 
lizzare tutte le ricerche necessarie per la 
propria Tesi ad una frazione del tempo e del 
costo richiesti dai canali tradizionali. Inoltre, l'e¬ 
sperienza così maturata andrà a costituire un elemento del 
proprio curriculum oggi assai ricercato in qualunque strut¬ 
tura e di fondamentale importanza nell'attività di ogni pro¬ 
fessionista. 

Alla fine del corso il partecipante conoscerà approfondita¬ 
mente i meccanismi di ricerca delle informazioni attraverso 
la banca dati MEDLINE del National Institute of Health 
(oltre 9 milioni di riferimenti bibliografici ed abstract) e saprà 
come procedere per ricevere a casa gli articoli che lo inte¬ 
ressano. Inoltre, sarà in grado di utilizzare con profitto altri 
importanti strumenti di ricerca di informazioni disponibili su 
Internet come il sito della Library of Congress. le librerie su 
Internet ed i principali motori di ricerca. 


Le banche dati del National Institute of Health 
per la medicina, genetica, biologia e psicolo¬ 
gia. MEDLINE: ricerche base ed avanzate di 
i articoli scientifici con abstract. L'utilizzo del 
I sistema tassonomico. Come ordinare gli arti- 
coli. - Ricerche di libri attraverso i siti della 
Library of Congress statunitense e dei princi¬ 
pali iBookshop. - Utilizzo avanzato dei motori di 
ricerca. - Entrare in contatto con esperti del settore attra¬ 
verso Usenet. 

Prerequisiti: padronanza nell'uso degli stumenti di naviga¬ 
zione su Internet e della posta elettronica. 



Scheda Tecnica 

Data: 

20 giugno 2000 

Orario: 

dalle 10.00 alle 17.00 

400.000 + IVA. Il 


Iscrizioni: inviare l'adesione scritta, completa di dati anagrafici 
e dati per la fatturazione a: 

Pluricom s.r.l. Divisione corsi. Viale Ettore Franceschini. 73 - 
00155 Roma per posta, fax al n. 06-43219301 oppure e-mail: 

|corsi(q)piuricom.n| 

Segreteria didattica: dal lunedi al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 - 
Tel. 06-43219312 

PERD s.r.l. - Divisione Corsi Iwww.perd com - didattica@perd.con1 

Sede dei corsi: MCmicrocomputer School - Viale Ettore Franceschini, 73 Roma (zona Colli Aniene) Collegamenti: Metro linea B 
fermata Ponte Mammolo + 451 fino all'incrocio con Viale E. Franceschini - 309 o 450 fermata Viale E. Franceschini 


La formula abbinata dei due corsi è rivolta a coloro che non 
sono in possesso dei requisiti necessari a seguire lo stage. Il 
corso base di Internet dura 12 ore e segue un 

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di Marco Marinacci 



D ue sorprese, que¬ 
sto mese, per i 
lettori di MC. 

La prima è la nuova 
carta, più liscia e lucida: 
la qualità delle immagini 
ne guadagna, e farà cer¬ 
tamente perdonare 
qualche riflesso indesi¬ 
derato che dovesse pre¬ 
sentarsi nella lettura dei 
testi. 

La seconda è più so¬ 
stanziale, e si chiama 

MCD-ROM. Risponde alle richieste di parecchi lettori 
che, a più riprese, ci hanno chiesto di allegare un CD 
alla rivista. L'ultima volta che se ne è parlato, proprio in 
questa pagina, è un anno e mezzo fa. nel numero 192: 
in quell'occasione ho scritto che "se ad MC sarà alle¬ 
gato un CD, questo dovrà essere di un livello adeguato 
alla qualità della rivista e non un banale serbatoio di by¬ 
te ", ricordando che, senza voler fare di ogni erba un 
fascio, troppo spesso i CD-ROM allegati a molte riviste 
sono di qualità troppo bassa per giustificarne l'esisten¬ 
za: accozzaglie di software, spesso datato e malfunzio- 
nante e selezionato in base alla quantità e non alla qua¬ 
lità (cioè, non selezionato). 

Non sto qui a parlarvi diffusamente del contenuto 
del nostro CD, che abbiamo battezzato MCD-ROM, 
perché lascio volentieri che sia Bruno Rosati, che lo ha 
entusiasticamente curato, a farlo. Confermo, però, che 
il nostro impegno è stato quello di fornire ai lettori di 
MCmicrocomputer un "supporto integrativo", per usa¬ 
re addirittura un termine formale, con l'obiettivo di 
estendere e completare la rivista offrendo qualcosa in 
più ma, in particolare, con un riferimento diretto al con¬ 
tenuto del numero. 

Una parte del CD, quindi, è strettamente legata agli 
articoli e agli argomenti affrontati. Questo mese ad 
esempio c'è uno speciale mp3 nella rivista, e nel CD 
c'è un'estensione, un completamento: file e program¬ 
mi che possono essere utili per capire meglio o per ap¬ 
plicare quanto descritto sulla carta. Cosi è anche per 
altre rubriche, fermo restando che... l'MCD-ROM è ap¬ 
pena nato e dovrà migliorare crescendo. Cercheremo, 
in particolare, di dare il massimo impulso all'integrazio¬ 
ne fra carta e CD: il CD non deve sostituire la carta ma 
deve integrarla ed essere usato al posto di essa nei ca¬ 
si in cui può fornire un servizio migliore. In particolare, 
ad esempio, gli articoli "didattici" saranno completati 


in linea di massima pub¬ 
blicando sul CD i vari file 
di lavoro, affinché sia 
possibile verificare e ap¬ 
plicare in pratica quanto 
descritto nell'articolo. 

Ma, sempre seguen¬ 
do le indicazioni dei let¬ 
tori, abbiamo ritenuto 
opportuno prevedere 
una sezione nella quale 
ospitare tutti i mesi una 
selezione di programmi 
particolarmente utili, che 
terremo aggiornati con le ultime versioni in modo da li¬ 
mitare ai nostri lettori la necessità di download partico¬ 
larmente lunghi da Internet: con il problema non solo 
delle spese di telefono, ma della probabilità che un im¬ 
provviso errore di comunicazione (tipicamente a pochi 
byte dalla fine...) vanifichi una lunga attesa. Abbiamo 
nominato una sezione "evergreen ", i programmi che 
abbiamo considerato... da non perdere. E un altro spa¬ 
zio è dedicato a una selezione di driver aggiornati per 
vari tipi di dispositivi. 

Altri contenuti sono, per così dire, meno istituziona¬ 
li, nel senso che non è detto che siano presenti ogni 
mese: ad esempio in questo numero trovate l'ottimo 
l'antivirus Inoculate di Computer Associates, o la guida 
per il collegamento a Interfree configurando voi stessi 
la vostra macchina senza bisogno di usare programmi 
di autoinstallazione su CD (con l'occasione... imparan¬ 
do qualcosa!). 

Completa il CD una sezione per aiutarvi a perdere 
un po' di tempo, se ne avete. E' la sezione Relax, nella 
quale questo mese trovate un MasterMind personaliz¬ 
zato Pluricom; ogni mese troverete un gioco diverso. 

Insomma, abbiamo cercato di fare del nostro me¬ 
glio: come sempre, diteci cosa ne pensate e cosa vor¬ 
reste ancora. 

Giusto per concludere, come avete visto anche 
questo mese MC è... convertibile direttamente in de¬ 
naro. Il mese scorso avete potuto acquistare con un 
sensibile risparmio una web-cam Logitech e un gruppo 
di continuità Riello, questo mese trovate i buoni scon¬ 
to per tre tipi di schede per video digitale creativo 
Dazzle e per due diversi tipi di diffusori acustici Altee 
Lansing. D'altra parte... con cosa volete 
ascoltare i vostri file mp3, dopo aver letto 
l'articolo sulla rivista e utilizzato i program¬ 
mi del CD? 




8 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 









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Il CD-ROM di MCmicrocomputer 

Indubbiamente, per come è cresciuta l'informatica personale, per quello che rappresenta ed offre Internet 
e per quanto è ricca e variegata la produzione software, ormai è da considerarsi indispensabile abbinare 
al cartaceo anche il supporto elettronico. E’ per questi motivi che nasce finalmente il CD-ROM di MCmicrocomputer. 

Anzi: MCD-ROM! 

Sezioni specifiche, software aggiornato, nuove proposte e le “estensioni ipermediali" alle rubriche 
della rivista. MCD-ROM non sarà insomma il solito contenitore che, purché ci sia, può contenere qualsiasi cosa. 
MCmicrocomputer ci avrà pure pensato più degli altri, ma alla fine il suo CD-ROM l'ha fatto nascere -scusate 
l’immomestia!- già grande. Cioè, completo e articolato. Certamente non perfetto, ma sicuramente migliorabile, 
e questo sempre in base al gradimento e ai consigli di chi legge! 
di Bruno Rosati 


Come è organizzato 

Essenzialmente. MCD-ROM si divide 
in tre sezioni principali: la Rivista, il 
Software e Relax, cioè i giochi anti¬ 
stress proposti mensilmente da 
MCmicrocomputer. più uno Spot- 
light Vediamole nel dettaglio. 


Rivista. In questa sezione sono con¬ 
centrate le eventuali versioni elet¬ 
troniche delle rubriche di MCmicro¬ 
computer che, mese per mese, 
trovano il giusto completamento di 
prove (le trial dell'applicativo presen¬ 
tato) e argomenti (script, file di 
progetto, sintesi sonore, immagini, 
video clip, ecc.). 

Due delle rubriche della rivista, Com¬ 
puter & Video e Internet Pratica, pos¬ 
siamo già dire che avranno presenza 
stabile In effetti per come sono organiz¬ 
zate anche sul cartaceo - panoramiche 
software, file MIDI, clip audiovisivi, sample, 
progetti, ecc.- trovano naturale completa¬ 
mento sul CD. Il risultato è che i download 
segnalati di applicativi e applicazioni saran¬ 
no immediati, gli esempi e i sample realiz¬ 
zati per il riscontro pratico da parte del let¬ 


- JJ33WO-- 









j j j a ji j o- j ■ J ■—c~ 



L Home Page in HTML di MCD-ROM 


tore saranno disponibili con un click. Le al¬ 
tre rubriche si proporranno di volta in volta 
a seconda della necessità e delle eventuali 
argomentazioni. A tal proposito stiamo già 
lavorando affinché se ne aggiungano altre. 
Per questo primo numero toverete sul CD¬ 
ROM anche un articolo sullo speciale Mp3. 
Nello specifico si tratta dello Speciale-Pro- 
grammi. Circa 30 
"Ì ffi Mbyte di applicativi 
ed utility subito pronti 
per voi! 


aggiornato. Anche lo spazio Ap¬ 
plicativi si dirama ulteriormente in 
due sotto-sezioni: "applicativi di 
base" e "novità”. 

Per quanto riguarda la prima sotto¬ 
sezione. da noi ribattezzata Ever¬ 
green sarà dedicata ad antivirus, 
salvaschermo, compressori di file, 
browser, client di posta elettronica 
e gestori FTP per il download/up- 
load dalla rete. Sara nostra cura an¬ 
che qui rendere l'elenco del soft¬ 
ware sempre aggiornato all'ultima 
release pubblicata sul sito del pro¬ 
duttore. In pratica si tratta di un 
servizio che, tramite il CD-ROM. 
risparmia al lettore ore di connes- 
_ 9 sione dedicate a ricerca e down¬ 
load. Per le novità la sotto-sezione 
è riservata alle proposte più innova¬ 
tive di applicativi e utility che si af¬ 
facciano sul mercato, brevemente com¬ 
mentate e ripartite nelle seguenti cate¬ 
gorie: 

V Tool & SDK, applicativi dedicati alla 
prgrammazione e relativi tool di svilup¬ 
po (SDK, patch upgrade, ecc.) 
v Multimedia, programmi multimediali, 
audio e musicali (editor, player, conver- 


II Software. Tale 
sezione si divide in 
due categorie quella 
dei driver e quella 
degli applicativi. 

La sotto-sezione dedi¬ 
cata ai driver con¬ 
tiene. ripartiti per 
tipologia i driver ag¬ 
giornati di stampanti, 
schede audio e video, 
lettori di CD-ROM, 
modem, ecc. Ogni 
mese sarà nostra cu- 

L'indice dettagliato di tutto il software contenuto sul CD-ROM ra tenerne un elenco L elenco principale del "software di base " 



10 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


















































A sinistra, l'elenco delle 
novità che mensilmente 
si succederanno su 
MCD-ROM 


A destra, la pagina di 
consultazione di Compu¬ 
ter & Video in versione 
ipermediale II Media 
Player attivo, mentre 
esegue un'animazione 
d'esempio, ci rende su¬ 
bito il livello di immedia¬ 
tezza che l'estensione 
elettronica oltre agli arti¬ 
coli della mistai 



mori, sequencer, ecc.). video e 
grafici (editor, capture, DVE, plu- 
gin, fotoretouch, ecc.). 

Internet, programmi, utility per la 
navigazione e la creazione di 
pagine Web. 

Utility; tipicamente applicazioni 
dedicate al settore "Home & Of¬ 
fice”. Ad esempio Add-On per 
Excel, tips in Visual Basic for Ap¬ 
plication per i vari moduli di Of¬ 
fice, fogli di lavoro e tempiale 
per Word. FrontPage, ecc. Non 
mancheranno applicazioni pro¬ 
prietarie -spesso gratuite!- dedi¬ 
cate all'ambito domestico e alla 
gestione della piccola finanza. 


Relax. La terza sezione di MCD- 
ROM è un'idea originale della 
redazione che, visto il ritmo avvol¬ 
gente e stressante impostoci dal la¬ 
voro al computer e parados¬ 
salmente anche dai videogiochi. ha 
pensato bene di inserire giochi ef¬ 
fettivamente rilassanti. Veri e proprie 
"medicine" software per curare lo stress. 
Si tratta di realizzazioni in QuickTime della 
Perd. Mese dopo mese potrete trovare un 
Mastermind, un Backgammon o quant'al- 
tro esca dalla fervida mente degli amici del¬ 
la Perd. 

Spotlight. Piu che una sezione uno "stril¬ 
lo" di copertina che, anche graficamente, 
mette in evidenza i vari contenitori che, 
mese dopo mese, saranno integrativi o es¬ 
tensivi rispetto agli argomenti e/o gli ap¬ 
plicativi presentati sulla rivista Nel numero 
specifico, ad esempio, lo Spotlight pone in 
primo piano il nuovo WinZip 8.0 e lo Spe¬ 
ciale dedicato al Software Mp3 Come 
rubriche fisse ospiterà MCgame e 
NetSurf ovvero la presentazione delle ver¬ 
sioni giocabili (Trial) dei game recensiti sul¬ 
la rivista e alcune proposte di pagine Web 
consultabili offline 
Le pagine dell’Indice e dell'Help! 

A partire dalla Home Page, MCD-ROM 
mette a disposizione altre due pagine inter¬ 
essanti: I Indice e I Help Sulla prima è or¬ 
ganizzato l'elenco di tutti gli applicativi pre¬ 
senti. seguendo la logica assegnata alle 
sezioni con i relativi link. Per quanto riguar¬ 
da l’Help c'è poco da dire: anche ai naviga¬ 
tori esperti qualche informazione in più può 
tornare utile. 



Cosi come con la precedente rubnca anche con Internet Pratica possiamo 
finalmente completare l'articolo con la pratica interattiva. Ecco dilani 
l'esecuzione di un file Karaoke presente nella lista dei MIDI clip per mezzo 
del player Van Basco che abbiamo installato sempre dalla stessa rubrica 
elettronica 


Come si naviga MCD-ROM? 

Per il momento abbiamo evitato ognii 
genere di script, cercando di offrire il 
massimo livello di compatibilità con 
qualunque versione del browser a nostra 
disposizione. L'unico "vezzo”, se 
vogliamo, è quello del cambio d'immag¬ 
ine che avviene a livello di bottoni grafici. 
Effetto che si distingue solo usando IEX- 
plorer. Navigando con Netscape non si 
nota, ma il link naturalmente funziona 
A tutte le sezioni principali di MCD-ROM 
ci si arriva partendo sempre e comunque 
dall'Home Page e transitando per una 
pagina di sommario nella quale sono a 
loro volta presenti i link per le varie 
sezioni. Cosi si passerà a livelli d'infor¬ 
mazione sempre piu profondi, fino ad ar¬ 
rivare alla pagina elenco del software, 
dove troviamo gli applicativi proposti 
brevemente descritti e raggiungibili con 
un click. 

Quantità e qualità! 

Com'è facile dedurre non si tratta certo di 
un CD qualsiasi - il solito, disarticolato 
mucchio di demo, trial e quant'altro mes¬ 
so alla rinfusa Al contrario, su MCD- 
ROM il nostro lavoro mensile sarà sem¬ 
pre selettivo. Cercheremo, proveremo e 


proporremo solo quelle che sono 
realmente le migliori proposte del 
mercato (e cercando di farcene 
sfuggire il meno possibile...). 

Ci piace pensare che chi compra 
MCmicrocomputer, sfogliato la riv¬ 
ista, impugni poi il mouse, non per 
dire: ..vediamo che programmi ci 
hanno propinato questi!- ma per 
salire sull'indice del disco e navi¬ 
gare deciso verso le pagine cor¬ 
rispondenti all'argomento oppure al 
software consigliati sulle pagine 
della rivista 

Insomma MCD-ROM come com¬ 
plemento di MCmicrocomputer e 
non certo come un contenitore a 
se stante. La rivista e il CD-ROM 
non saranno mai due cose disarti¬ 
colate e tenute insieme dal cello- 
phan solo perché, rivista piu CD¬ 
ROM, ormai è cosi che fan tutti! 
Fare un CD-ROM è facile, farlo 
bene è difficilissimo. 

Non sappiamo quali e quante 
saranno le vostre reazioni - le aspettiamo 
comunque numerose, nel bene e nel 
male-. Ciò che al contrario sappiamo e 
che la messa a punto di MCD-ROM ci ha 
fatto sudare parecchio. 

La grafica e la struttura potranno piacere 
o meno e certamente lavoreremo per 
migliorarle 

Quello che invece ci preme sottolineare è 
che MCD-ROM guarda a tutta l'utenza in¬ 
formatica non presenta una tonnellata di 
applicativi messi alla rinfusa, ma 650 
Mbyte di materiale con il quale offrire il 
massimo supporto per ogni tipo di esi¬ 
genza. Dal creativo multimediale all'ap¬ 
passionato di fotoritocco fino al program¬ 
matore. 

Soprattutto quest'ultimo che tanto si pe¬ 
na per arrivare ad avere l'ultimo SDK di 
Microsoft (il più piccolo dei tool di svilup¬ 
po non pesa mai meno di 50-60 Mbyte 
sai che botto la bolletta!) si sentirà solle¬ 
vato nel sapere e nel vedere che su 
MCD-ROM. ogni mese - e questo e cer¬ 
to!- ci sarà pane per i suoi denti 
Sul primo numero, tanto per gradire, ecco 
l'SDK delle Speech API per Visual Basic e 
l’intero kit del Windows Host Scripting 
(engine. Vbscript e Jscript, documen¬ 
tazione compresa). 

Detto ciò non ci rimane altro da fare che 
auguravi buona navigazione! 532 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


11 
























































Pesto 



BIOS AMI 


Caro De Masi, 

ti scrivo per un problema che afflig¬ 
ge il mio pc da un po ' di tempo: ad 
ogni riavvio (sia da tastiera che col 
bottone di reset), il pc, m fase di ini- 
zializzazione, emette dei bip, lo scher¬ 
mo rimane nero (la spia del monitor 
resta color ambra, come se non gli ar¬ 
rivasse il segnale della scheda video), 
dopodiché il sistema si avvia corretta- 
mente, a parte lo schermo buio, per¬ 
ché se lavoro ‘a memoria’ con la ta¬ 
stiera si sente che funziona 
tutto. Riavviando nuovamen¬ 
te le cose tornano a posto. 

Visto che tutto avviene 
immediatamente dopo il re¬ 
set, prima ancora del test 
della memoria, mi sembra 
ragionevole pensare che 
non c'entri nulla il sistema 
operativo, e qualunque altro 
problema software, tanto 
più che ho remstallato tutto 
da poco per altri motivi e le 
cose non sono cambiate. 

I bip che fa sono i seguen¬ 
ti; o uno lungo e due brevi, 
oppure uno lungo e tre bre¬ 
vi, e vorrei chiederti dove 
posso reperire le informazio¬ 
ni necessarie ad interpretar- 


^^durante la fase del POST ma 
prima che il sottosistema video 
venga caricato, la macchina tenta di 
fornirci un segnale, contenente al¬ 
cune informazioni diagnostiche che 
ci possano far capire la natura e il 
genere di problema. Questo avvie¬ 
ne in forma di uno o più beep, una 
specie di codice morse di "may- 
day” del computer! 

Nella maggior parte dei casi, il se¬ 
gnale denota il mancato o il difetto¬ 
so funzionamento di un componen¬ 
te significativo del PC, Ovviamente, 
manco a dirlo, ogni BIOS adotta un 
suo differente codice; di seguito 
quindi riporto alcune tabelle relative 
alle implementazioni più diffuse, 
con i relativi significati: 


BIOS Phoenix 


Numero 
dei Beep 

Significato 

1-1-3 

errore di lettura/scrittura su CMOS 

1-1-4 

errore di checksum sulla ROM del BIOS 

1-2-1 

timer della scheda madre 

1-3-1 

controller della memoria 

1-3-? 

chip di memoria 

1-4-? 

chip di memoria 

2-?-? 

chip di memoria 

3-1-1 

controller del DMA 

3-1-2 

controller del DMA 

3-2-4 

errore d test del controller della tastiera 

3-3-4 

errore di test della memoria video 

3-4-1 

errore di mizializzazione dello schermo 

3-4-2 

errore di inizializzazione del test 
di refresh dello schermo 


? = qualunque numero 


li, per capire quale sia il problema. Mi 
pare di ricordare che su un vecchio 
numero di MC fossero stati spiegati 
questi messaggi di errore, ma non so¬ 
no riuscito a trovarli. 

Ti ringrazio per il tempo che vorrai 
dedicarmi. 

A presto. 

Marco Pompei 


Generalmente, data l'alta affidabilità 
dei componenti attuali, il verificarsi di 
condizioni del genere è raro. 

Sovente poi l'errore è dovuto a un 
leggero spostamento della compo¬ 
nentistica dal suo alloggiamento a 
causa di diversi fattori (riscaldamento, 
urto), per cui è sufficiente togliere e 
reinserire la scheda o il chip o spo¬ 


Scrivete a MCmicrocomputer! 

Per scriverci avete a disposizione sia la posta tradizionale (Viale Ettore Franceschini 
73, 00155 Roma), sia il fax della redazione (0643219302), sia l'e-mail, all'indirizzo 
|n-ic.posta<8pluncorrHtl Ogni giorno i messaggi vengono girati alle persone di competen¬ 
za, per cui vi consigliamo di indirizzarvi alla casella della redazione piuttosto che a quella 
dei sìngoli redattori E' più semplice per voi e, anche se sembra strano, per noi.. E' diffi¬ 
cile che riusciamo a fornire risposte private (quindi non inviate francobolli o buste affran¬ 
cate); per le e-mail qualche volta succede. Voi provate, basta che non vi offendiate se 
non vi rispondiamo. . Vi assicuriamo comunque che leggiamo tutta la corrispondenza e 
teniamo nella massima considerazione ciò che ci viene segnalato. 


Numero 

Significato 

dei Beep 

1 

Controller di memoria 

2 o3 

Errore nei chip di memoria 

4 

timer o clock della scheda madre 

5 

errore della sezione di controllo della CPU 

6 

errore sulla porta SA20 - generalmente si tratta di un 

7 

guasto al controller della tastiera 
errore interno della CPU 

8 

interfaccia video - assenza, mancato collegamento 

9 

della scheda o errore della memoria 
errore sul checksum della ROM BIOS 

10 

errore CMOS 


starli leggermente nella loro sede 
che il problema si risolve immedia¬ 
tamente. 

La cosa è più frequente, ad esem¬ 
pio, per schede soggette a sposta¬ 
menti involontari, come la scheda 
video, ancorata allo schermo da un 
cavo generalmente molto rigido. 

Il fatto che, rilanciando il sistema, 
tutto rifunzioni alla perfezione di¬ 
pende, con molta probabilità, dalla 
ridondanza insita nel progetto delle 
parti della sua macchina. 

Raffaello De Masi 



12 


Caro De Masi, 

ho da sempre apprezzato lo stile bo¬ 
nario dei suoi articoli che, pur rigorosi 
nel contenuto, si fanno leggere sem¬ 
pre con piacere, senza nascondersi 
dietro termini inutilmente complicati. 

Una volta ricordo che lei ha riportato 

Continua a pag 16 
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 













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Segue da pag. 12 


in un articolo un detto di un suo pro¬ 
fessore che diceva letteralmente 
"quando uno parla e tu non lo capisci, 
o non lo sa, o non te lo vuol dire!''. 

Ne sono perfettamente convinto! 

E proprio al suo modo di offrire le 
cose mi rivolgo per chiederle di spie¬ 
garmi che differenza c'è nella tecnica 
di registrazione dei dischi ottici, ma- 
gneto-ottici e ottici riscrivibili. 

Giusto per sapere come funziona la 
cosa, senza per questo diventare un 
tecnico. 

Grazie e complimenti a tutti per la ri¬ 
vista. 


Orlando Dell'Ara 


A llora, giusto per raccontarla alla 
buona, il processo è, funzional¬ 
mente, abbastanza simile per tutti e 
tre i tipi di scrittura, ma con profonde 
differenze nel modo di gestire la regi¬ 
strazione stessa e nella qualità del 
supporto. 

Nei CD-R (Compact Disk a sola let¬ 
tura) scrivibili, il supporto è rappresen¬ 
tato da una lamina metallica rifletten¬ 
te, coperta da un'altra lamina di mate¬ 
riale sensibile alla luce del laser di 
scrittura. In altri termini, si può consi¬ 
derare come uno strato di vernice che 
può essere scolorito e reso trasparen¬ 
te quando viene colpito dal laser di 
scrittura. 

Quando si scrive sul CD un'informa¬ 
zione (costituita, ovviamente da una 
serie di 0 e 1 ), il raggio colpisce (e 
scolorisce) e non la superficie opaca, 
creando una sequenza di "buchi" (in 
gergo chiamati micropozzi) e di spazi 
opachi, che rifletteranno o meno il 
raggio successivamente usato per la 
lettura. 

La sequenza di riflessi, letti oppor¬ 
tunamente da specchi e da unità di ri¬ 
levamento, serviranno a trasmettere 
all'unità d'elaborazione le informazioni 
codificate sul CD stesso. 

Ovviamente questo procedimento 
ha, come conseguenza l'irreversibilità, 
vale a dire che, poiché l'alterazione 
del materiale di supporto è permanen¬ 
te, l'unità non potrà essere più sopra- 
scritta (infatti, l'unica operazione pos¬ 
sibile di sovrascrittura su un CDR già 
scritto è quella di cancellazione totale 
dei dati, vale a dire la perforazione to¬ 
tale di tutte le piste già "incise"). 


In un disco magneto-ottico sensu 
stricto la pasta fotosensibile è sosti¬ 
tuita, invece, da un supporto non più 
fotosensibile ma, mi permetta il ter¬ 
mine, magnetosensibile. Durante la 
scrittura il raggio riscalda l'impasto 
che verrà 9immediatamente sottopo¬ 
sto a un campo magnetico e polarizza¬ 
to in una forma bistato (sempre per ri¬ 
spettare le sequenze di zero e uno) 
differente per la singola codifica. Ov¬ 
vio quindi che la stessa operazione 
può essere ripetuta per ridare la "ver¬ 
ginità" al disco stesso. 

I CD/RW, infine, usano una tecnolo¬ 
gia ibrida tra le due tecniche; vediamo 
come! La tecnologia di questo forma¬ 
to "brucia" fori "semipermanenti'' in 
una lamina di lega metallica. 

Dopo l’operazione, la lega resta in¬ 
tatta (anche perché protet- in mniiiiHw 
ta dal policarbonato del 
corpo del disco) per un pe¬ 
riodo lunghissimo (sono 
garantiti almeno trent'anni 
di sopravvivenza, se custo¬ 
diti al riparo della luce e, 
soprattutto del calore). I 
fori sono rappresentati da 
"macchie" sulla superficie 
riflettente incorporata. 

Quando si decide di rei- 
nizializzare il disco, il laser 
riscalda l'impasto a circa 
200° (il disco resta freddo 
perché il riscaldamento e il 
successivo raffreddamento 
sono istantanei) e la super¬ 
ficie del disco ritorna di 
nuovo riflettente (a ben pen¬ 
sarci. la tecnica di scrittura 


Pulizia hystory e 

AUTOCOMPLETE IN INTERNET 


Spett. redazione, una domanda brevis¬ 
sima! Come si fa a cancellare traccia 
dell'uso di Internet e dei siti visitati in In¬ 
ternet Explorer? Grazie 

Mano Castellana 

R isposta altrettanto lampo. Ne abbia¬ 
mo già parlato diverse volte nella ru¬ 
brica Internet, ma ripetere costa poco! 
Occorre distinguere tra la history-crono- 
logia e la lista delle stringhe di autocom¬ 
pletamento (che permettono di anticipa¬ 


li Tlxl 


G«rimate I Piotuxn* CortenUo | Cornei non | Piogramn* | Avanzala | 
Retffuwn (faccetto 


Permanerà A coriolaio 4 contenuto deto papié Nomai che tettano nume 


vMulneio ni compiei 



Irtormeoon poi tonai 

^ Compiei amarao automatico menwnzza la riformazioni 
Jj rumar»* n precedenza e uggùce ccmtpcnderve 
con quarto» ite «mettendo 

Mcrosof» Walet contarlo d memorizzare r> modo 
cadano la rtamazton penorw* ree et tana per lare 
acquali tu InUmel _ 


Comptot amento automatico 


W <** 


Mcrotolt ProH» Ai 
parenti 


Comptetamerto edematico «tuafczza in ateneo di voci ranetta n 
precedenza. Ha la «mì * potatala Novera date cormpondenze con 


tra la prima e questa forma è 
esattamente l'opposta). 

Purtroppo l'indice di riflessione 
dei due tipi di disco è diverso (75% 
nel caso dei CD-R, 25% nel caso dei 
CD-RW), per cui i vecchi driver CD¬ 
ROM fatti per leggere solo questi non 
hanno un laser sufficientemente po¬ 
tente per leggere i CD-RW. 

Da circa un paio d'anni anche i dri¬ 
ver CD "normali" leggono corrente- 
mente i riscrivibili; al contrario, inve¬ 
ce, non ci sono difficoltà. 

Maggiori e più dettagliate informa¬ 
zioni potrà trovarle all'indirizzo 
|http://www.macworld.zdnet.com/1 9£l 

7/10/reviews/3929.html 



Per canee*** te voci retate* a «drizzi Web tee^ae Caricete 
Cronotopo note icheda Generate ó Opran Internet 


re il completamento di indirizzi e di frasi- 
parole nei formi. Nel primo caso andare 
in Opzioni Internet e schiacciare il pul¬ 
sante "Cancella Cronologia" Nel secon¬ 
do caso andare ancora in Opzioni-»Con- 
tenuto-»Completamento automatico, e 
schiacciare Cancella Moduli, dopo aver 
selezionato le opzioni che ci interessano. 


Raffaello De Masi 


Raffaello De Masi 

MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


16 



























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a cura di Leo Sorge e Fabio Della Vecchia 


Grazie ad Acer, quest'estate 
a spasso con il masterizzatore 
e con il videoproiettore 


Molte nuove tecnologie sono in arrivo dal leader taiwanese, i cui 
prodotti sono sempre più leggeri e sempre più tecnologici. 

di Aldo Ascenti 


M algrado sia ormai sviluppata in 
tutte le direzioni dell’informatica 
personale, Acer rimane per lo più sino¬ 
nimo di "computer da passeggio", gra¬ 
zie alla meritata fama e diffusione dei 
suoi notebook e affini. 

Proprio in questo frenetico settore di 
mercato è in atto l'ennesima rivoluzio¬ 
ne, destinata a mettere in discussione 
nientemeno che il comune desktop, 
tropo ingombrante e avviluppato nei 
cavi per rispondere alle crescenti esi¬ 
genze di praticità e semplicità d'uso. 

La nuova generazione di portatili Acer 
si presenta con le carte in regola per 
affrontare la sfida, a partire dalla serie 
TravelMate 600, che incorpora addirittu¬ 
ra un'unità CD-RW, che permetterà di 
masterizzare musica e dati a 4x, su sup¬ 
porti registrabili o riscrivibili, anche in 
spiaggia sotto il sole d'agosto. Per la 
massima flessibilità, il masterizzatore è 
sostituibile "a caldo" con un secondo 
HDD o con un'unità DVD-ROM. In alter¬ 
nativa si potrà lasciare il vano inutilizza¬ 
to grazie ad un modulo "Weight 
Saver", riducendo, così, il peso com¬ 



plessivo 
del note¬ 
book a sol 
2,1 Kg sui 2,38 
della configurazione 
completa. Questo valore, 
davvero contenuto, è stato raggiunto 
grazie al nuovo chassis in alluminio che 
coniuga rigidità e leggerezza, senza 
porre limiti all'ampio display TFT da 
13,3" (con 16,7 milioni di colori a 
1024x768) o alle dimensioni della tastie¬ 
ra. Ma le caratteristiche interessanti 
della serie 600 non si fermano qui. La 
potenza è quella dei Mobile Pentium III 
di Intel fino a 650 MHz, coadiuvata da 
una buona dotazione di memoria PC- 
100, disponibile da 64 a 512 MB. A que¬ 
sto vanno aggiunte le prestazioni grafi¬ 
che 3D della scheda ATI Rage a 128 bit, 
con funzione Dual Display, che sfrutta 
l'AGP 2x e ben 8MB di SGRAM. 

Completano la dotazione un HDD da 
12GB, reso insensibile agli urti da una 
nuova tecnologia di protezione denomi¬ 
nata DASP (Disk Anti-Shock Protection 
System ), un modem/fax a 56K ed una 



Of] w io’ -lo’ n 1 ' ìd O 


Il modello 730 visto dal dì dietro. Particolarmente ricca la dotazione di connessioni 
18 


Una delle macchine della serie 600 con la 
telecamera alloggiata sul display 

scheda Fast Ethernet 10/100 con fun¬ 
zionalità di Wake-On-LAN Non manca¬ 
no nemmeno una completa sezione 
audio, con acustica stereo 3D, altopar¬ 
lanti e microfono integrati, e l'unità 
floppy esterna, da collegare, al bisogno, 
ad una delle due porte USB. 

L'espandibilità è assicurata da uno slot 
CardBus tipo II e da una porta ad infra¬ 
rossi, mentre la seriale e la parallela 
sono messe a disposizione da un 
"cable replicator" fornito in dotazione. 
Quanto all'autonomia, alla Acer hanno 
lavorato per garantire fino a 4 ore con 
una sola batteria Li-lon. Due i modelli 
disponibili, denominati 600TER e 
602TER, che si differenziano solo per la 
frequenza del processore e la quantità 
di memoria di base, destinati a diventa¬ 
re ben presto oggetto di desiderio. 

Un desiderio realizzabile a partire da 
6.990.000 IVA esclusa, che comprendo¬ 
no il sistema operativo (Win 98), un 
software antivirus e l’Easy CD-Creator 
di Adaptec per la masterizzazione, oltre 
alla consueta serie di utilty di gestione 
sviluppate da Acer. 

Il 730 vola a 700 MHz 

La serie di notebook professionali 
TravelMate 730, cresce verso l'alto con 
l'introduzione dei nuovi processori Intel 
Mobile Pentium III a 700 MHz e l'otti¬ 
mizzazione per Windows 2000. 

Continua a pag. 20 

MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 




Festeggiamo insieme a voi! 




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Videoproiettori, arriva il 7763P 

Acer ha inoltre ampliato la gamma di videoproiettori con l'introduzione del PalmPro 
7763P, di peso da soli 2,3 kg di peso, che rappresenta un nuovo approccio al modo 
di effettuare presentazioni on thè road, 

Il modello PalmPro 7763P, con il suo chassis in lega di magnesio, un peso di soli 
2,3Kg ed un formato compatto, risulta l’ideale completamento per ogni notebook II 
proiettore impiega una tecnologia DLP basata sul dispositivo Digital Micromirror 
Device messo a punto dalla Texas Instruments, che consente di ottenere elevata 
luminosità, immagini perfette e riproduzione colore di altissima fedeltà, pur mante¬ 
nendo peso e dimensioni contenute. Alla distanza massima di 5 metri il 7763P pro¬ 
duce un'immagine di ben 3,5 m. Il PalmPro 7763P impiega una 
lampada in vetro cristallino NSH da 150W, con alto rendimento, 
livelli di luminosità uniformi su tutta l'area dell’immagine e durata di 
2000 ore. La luminosità standard di 700 ANSI lumen, risulta ottimale 
anche per presentazioni in ambienti _ ■ 

ampi o molto luminosi. Il PalmPro _f 

è utilizzabile anche in retro- A " .1 a 

proiezione. Come optional è 
possibile acquistare diversi tipi 
di espansione video (AV BOX), 

grazie ai quali il PalmPro può si interfaccia con TV. videore¬ 
gistratore, DVD, telecamera eccetera, tramite presa RCA o S- 
Video. E' disponibile anche un optional per la connessione diretta all'anten¬ 
na televisiva, per una visione su grande schermo di qualunque segnale televisivo. 

(L.S.) 





Il Veriton, un computer alloggiato dietro allo scher¬ 
mo piatto. Tra le novità vanno segnalati il modem 
di serie e l'opzione DVD. 


Il TM 737TLV sfrutterà la potenza 
della nuova CPU e l’efficacia della tec¬ 
nologia SpeedStep che permette al pro¬ 
cessore di lavorare ad un clock diverso 
quando è collegato o meno alla corren¬ 
te elettrica, garantendo una maggiore 
durata delle batterie agli Ioni di Litio, in 
grado di tenere in vita il 730 per 5 ore. Il 
737TLV, con display da 15", sarà ven¬ 
duto a 10.990.000 lire più IVA. 

Potenza e versatilità 
con i nuovi 520 

La serie 500 di Acer si arricchisce con 
i nuovi modelli denominati TravelMate 
520. 

Si tratterà di All-ln-One con veloci CPU 


Pentium III a 600 e 700MHz, display 
TFT da 12,1’’ e 14,1”, 64MB di RAM 
standard espandibile a 512MB, scheda 
video ATI Rage AGP 2x e hard disk con 
capacità a partire da 6GB. Non man¬ 
cherà una particolare attenzione alle 
caratteristiche acustiche, grazie alla 
scheda audio PCI a 16 bit con altopar¬ 
lanti Crystal Sound e microfono incorpo¬ 
rati. La configurazione prevede inoltre 
un lettore per CD-ROM o DVD, il 
floppy, un Modem/fax 56K ed una 
scheda di rete Ethernet 10/100 Wake 
On LAN. 

Con un'autonomia di 4 ore e un peso 


non superiore ai 2.8 chilogrammi, la 
serie 520 sarà una valida soluzione per 
avere un completo strumento portatile 
da collegare alla rete aziendale, grazie 
alla rispondenza alle direttive Wired for 
Management che garantiscono funzio¬ 
nalità come DMI (Desktop Mana¬ 
gement Interface) e LDCM (Lan Desk 
Client Manager), che facilitano il con¬ 
trollo e facilitano l'integrazione con la 
LAN aziendale, 

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EDay, il quotidiano on line 


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Ormai la vasta ed infinita ragnatela mul¬ 
timediale di Internet avvolge quasi ogni 
attività della società moderna, trasfor¬ 
mando tutto ciò che fu materia in un 
ammasso di tramissioni elettroniche digi¬ 
tali in formato HTML, ma talvolta questa 
trasformazione può risultare interessante 
o addirittura utile, infatti una delle novità 
curiose di questo ultimo periodo riguarda 
l'annuncio della nascita di eDay.it. 

Il neonato eDay è un quotidiano che 
viaggerà sulla rete aggiornandoci tramite 
edizioni continue 24 ore su 24 con pagine 
generalistiche riguardanti la politica, la 
cronaca e lo sport, ma anche mediante 
un'informazione su argomenti specifici 


come le auto, il software, la 
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più interessanti del momen¬ 
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cità raccolta, affidata all'agen¬ 
zia di advertising Click.it, sarà 
completamente gratuito e 
accessibile ad ogni navigatore con una 
semplice registrazione in linea. Ma la 
"comodità" risiederà nella possibilità di 
realizzare, a seconda delle preferenze 
personali, un quotidiano personalizzato 
dove il lettore potrà scegliere le pagine 
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TELEFONIA 


di Massimiliano Cimelli 


Con Snaptel le telefonate sono sicure 


Snapcom, azienda dedicata allo sviluppo 
di soluzioni per la sicurezza nelle telecomu¬ 
nicazioni, presenta il nuovo servizio 
Snaptel, realizzato per garantire 
telefonate e trasmissioni fax sicure 
su linee analogiche e ISDN, impe¬ 
dendone l'intercettazione illegale. 

Il prodotto comprende l'installa¬ 
zione di un terminale portatile 
(400 grammi) e l'attivazione del 
sistema di sicurezza multipoint, 
che attraverso nodi telefonici con¬ 
trollati permetterà di criptare le 
comunicazioni. 

Il sistema di protezione impiega i 
tecnologia di criptazione per mezzo di algo¬ 
ritmi in chiave asimmetrica come l’Algamal 
a 512 bit, e a chiave simmetrica come il 
DES a 56 bit, mantenendo in questo modo 


sempre un’elevata riservatezza 
delle informazioni. Il dispositivo 
Snaptel s’installa su qualsiasi 
apparecchio telefonico 
^ tramite un connettore 

standard RJ-45, permettendo di 
effettuare una chiamata riser¬ 
vata premendo semplice- 
mente il tasto di attivazione 
poi digitando sulla 
tastiera il numero desi¬ 
derato da contattare. 

Il servizio garanti¬ 
sce diversi livelli di 
protezione a secon¬ 
da del numero di 
terminali usati. Ad 
esempio se si utilizza un 
solo dispositivo la comunica¬ 




zione sarà resa sicura solo sul doppino 
telefonico locale (compreso il numero del 
destinatario), mentre se la telefonata 
avverrà tra due utenti abbonati a Snaptel la 
comunicazione sarà criptata da punto a 
punto, mantenendo protetto l'intero percor- 
so.ll servizio è disponibile al prezzo di 200 
mila lire IVA inclusa; l'abbonamento al cano¬ 
ne viene 60 mila lire. 


Per informazioni: 

Snaptel, 

Numero verde: 800 762 7266, 
I http /Avvyw. snapcom. ij 


• MODEM 


dì Massimiliano Cimelli 


Palladio USB, modem 


per GSM 


Digicom lancia sul mercato europeo 
Palladio USB, l’ultimo nato della famiglia di 
prodotti di comunicazione per computer 
portatili. E' un modem esterno dalle ridotte 
dimensioni e di facile installazione per col¬ 
legare la porta USB con il telefono GSM 
per trasmettere e-mail, fax e navigare su 
Internet. Un accessorio indispensabile per 
tutti gli utenti mobili che vogliono rimanere 
on-line in qualunque situazione e posizione. 
L'estetica è particolarmente curata: un pic¬ 


colo oggetto trasparente che segue le 
linee di tendenza suggerite da Apple con i 
portatili iBook. Universale anche nell'impie¬ 
go, dato che sia il mondo Windows che 
quello MacOS trovano in Palladio USB l'ac¬ 
cessorio ideale. Facile da installare grazie 
alla dotazione completa di software dispo¬ 
nibile sul CD Rom fornito nella confezione. 
Il prodotto è completo di cavetto USB, dri¬ 
ver per Windows 95/98, MacOS e cavo di 
collegamento al telefonino Nokia, Ericsson 


ACCESSORI 


di Massimiliano Cimelli 


Cuffie multimediali da Plantronics 


Plantronics Acoustics presenta tre nuovi 
modelli di cuffie per personal computer 
rivolte sia al professionista della voce, sia 
all'appassionato videoludico. Nel dettaglio, 
la cuffia SRI - entry level della gamma - 
risulta perfetta per chattare in rete, 
dotata di un unico auricolare e 
microfono ad alte prestazioni 
che permette di interagi¬ 
re con tutti i software 
di riconoscimento 
vocale. La LSI 
invece per¬ 
mette ascol¬ 
ti in stereofo¬ 
nia, implemen¬ 



tando il controllo del volume in linea e l'atti¬ 
vazione/disattivazione del microfono. Il 
modello professionale HS1, infine, è ideale 
per ogni applicazione: utilizza altoparlanti 
stereo hi-fi con risposta dinamica 
sui bassi, controllo del volume 
e un microfono a scomparsa 
per l'uso esclusivo della cuf¬ 
fia. Tutti i modelli sono dotati 
di due spinotti |ack da 3,5 
mm, un'asta telescopica per il 
microfono e un archetto rego¬ 
labile per rendere più avvolgen¬ 
te la cuffia all'utente. 

I prodotti sono commercializzati 
rispettivamente al prezzo di lire 83 




o Nec. Il prezzo è di 378 mila lire IVA com¬ 
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22 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



















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Collegando Digital Video Photo Maker al tuo computer, sia 
esso un PC, un Mac o un iMac, entrerai a pieno titolo nel 
mondo del video digitale. Filmati video in formato MPEG-1 
o singoli fotogrammi potranno essere portati sul computer 
per essere, modificati, tagliati ed archiviati. Con semplici 
click del mouse potrai realizzare video e-mail, video CD, 
video screen saver o addirittura creare il tuo sito Internet 
con video, suoni e foto. Digital Video Photo Maker 
si collega alla porta USB e non richiede alcuna 
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Digital Video Creator è lo studio di montaggio 
completo che basta collegare alla porta USB 
del PC e che mette a tua disposizione una 
dotazione software veramente ricca: Video Studio 
4 per montaggi professionali, Web Studio per 
realizzare pagine Internet su cui mettere i tuoi 
video, Photo Express per realizzare biglietti di 
auguri, poster e calendari, e Reai Jukebox per 
registrare e riprodurre file MP3. Non solo, Digital 
Video Creator è anche un convertitore in tempo 
reale per portare i tuoi nastri su Internet, inviarli 
per e-mail o masterizzare CD con oltre un’ora 
di video, che potrai rivedere dal PC e anche 
dal lettore DVD del tuo salotto. 

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PORTATILI 


di Massimiliano Cimelli 



Compaq Notebook 100, l'economico 


Compaq amplia la 
sua linea di computer 
portatili con nuove 
soluzioni particolar¬ 
mente economiche, 
presentando il Note¬ 
book 100 e il model- 
o Presario 
1200-XL 


116 ca¬ 
ratterizzati dal 
processore AMD 
K6-2 da 475 MHz con tecnologia 3DNow. Il 
primo modello sfrutta un controller video 
Trident con bus AGP 2X e 4 o 8 MByte di 
SDRam per visualizzazioni su schermi da 
12,1 pollici (HPA o matrice attiva) per defini¬ 
zioni fino a 800x600 punti. Per la comunica¬ 


zione e l'immagazzinamento dei dati 
Compaq 100 integra un disco rigido da 5 
Gbyte, un CD-Rom 24X e un modem 56K 
con protocollo V.90. Mentre la memoria di 
base da 32 o 64 MByte a 100 MHz può 
essere espansa fino a 160 o 192 MByte. 
Ma per coloro che desiderano una maggio¬ 
re espandibilità, l'hub USB PortStation e il 
PortGear con scheda di rete Ethernet offerti 
in opzione potranno soddisfare anche i più 
esigenti. Il Notebook 100, fornito con il 
sistema operativo Windows 98 SE e i 
software Word 2000, Norton AntiVirus e 
WinFaxBasic, verrà commercializzato a 
prezzi che partono da 2 milioni 800 mila lire 
(IVA inclusa). Il Presario 1200-XL116 inve¬ 
ce offrirà uno schermo leggermente più 
ampio da 13 pollici, un hard disk da 6 GByte 
e una memoria da 64 MByte. Il notebook 
all-m-one garantirà funzioni multimediali gra¬ 
zie all’utilizzo di una scheda audio con casse 
stereo integrate JBL Pro munita di bass 
reflex e per gli appassionati della navigazio¬ 


ne sul Web proporrà una tastiera con 
Internet Zone dedicata e un modem 56K 
ITU V.90. Il prodotto sarà disponibile al prez¬ 
zo di lire 3.250.000 Iva inclusa. Come ultima 
novità, sempre nella famiglia Presario, 
Compaq propone un notebook non troppo 
economico ma dalle ottime prestazioni II 
1800-XL186 è alimentato dal processore di 
Intel Pentium III a 600 MHz con 128 MByte 
di memoria SyncDRam e un disco da ben 
12 GByte di capienza. Anche questo prodot¬ 
to sarà un all-in-one mulitimediale, ma rega¬ 
lerà soddisfazioni cinematografiche con il 
lettore DVD con velocità 6X e scheda grafi¬ 
ca con 8 Mbyte di memoria video. 

Presario 1800, venduto con modem e 
scheda di rete Ethernet 10/100, sarà com¬ 
mercializzato al prezzo di lire 6 milioni 600 
mila lire, sempre IVA inclusa 

Per Informazioni: 

Compaq, 


MEMORIE 


di Leo Sorge 


ASUSTeK legge i DVD a velocità 12 


E' disponibile ASUSTeK E612, un DVD 
con interfaccia ATAPI plug'n'play. La 
velocità in lettura è 12X per i DVD e 40X 
per i CD. 

La compatibilità tra differenti sistemi 
operativi viene garantita da UDF bridge 
format, che si basa su ISO 9660 ed UDF, 
grazie al quale il DVD-E612 può operare 
con la maggior parte dei sistemi operati¬ 


vi. Impiega il sistema 
DDSS (Doublé Dyna- 
mic Suspension Sys¬ 
tem II) che riduce al minimo le 
vibrazioni interne. 

I lettori DVD-E612 saranno disponibili 
nei computer shop in Italia a partire dal 
mese di giugno al prezzo orientativo al 
pubblico di 312 mila lire IVA inclusa. 



'•« j 

Per informazioni: 



AUDIO 


di Leo Sorge 


Labtec economiche ma super 


LCS-2514 è un sistema a quattro canali 
surround per schede sonore a quadruplo 
output con accelerazione audio. Il sistema 
si compone di cinque casse, delle quali due 
frontali di piccole dimensioni, due posteriori 
per gli effetti ed un subwoofer. All'Interno 
del subwoofer si trova anche l'amplificato¬ 
re, a cinque canali separati. LCS-2514 è 
disponibile al dettaglio al prezzo indicativo 
di 200 mila lire IVA inclusa. 

Per informazioni: 

Labtec, 

http://www. labtec. com 
24 



HARDWARE 


di Leo Sorge 


UltralóO su Linux 64 

I controller Adaptec della serie 
Ultrai60 SCSI supportano Linux IA-64. Il 
risultato è stato conseguito grazie alla 
collaborazione con Red Hat. 

Adaptec Ultra 160 è la prima famiglia di 
controller SCSI di questa classe ad esse¬ 
re disponibili per la versione a 64 bit di 
Linux su piattaforma Intel. 


Per informazioni: 

Adaptec, 

\http://www. adaptec. coni 
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



































Iwww.dhi.il • +39.06.724341 


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S570 15” TCO 95 

DOT PITCH 0,28 -15" 

LOW RADIATION MPRII/TCO '95/CE 
CARATTERISTICHE OSD 
MAX RISOLUZIONE 1280x1024 
FREQ. ORIZZONTALE 70 kHz 
FREQ. VERTICALE 150 Hz 

ASSISTENZA 36 Mesi On Center 

B790S 17” TCO 99 

DOT PITCH 0,26-17” 

LOW RADIATION MPRII/TCO '99/CE 
CARATTERISTICHE USB energy star VESA 
MAX RISOLUZIONE 1600x1200 MAC compatibile 
FREQ. ORIZZONTALE 96 kHz 
FREQ. VERTICALE 150 Hz 

ASSISTENZA 36 Mesi On Center 

P990 TCO 99 

DOT PITCH 0,25 -19" 

LOW RADIATION MPRII/TCO '99/CE 
CARATTERISTICHE Digit. OSD • Short Lenght 
MAX RISOLUZIONE 1600x1200 
FREQ. ORIZZONTALE 95 kHz 
FREQ. VERTICALE 150 Hz 

ASSISTENZA 36 Mesi On Center 

LM 1500A 15,1” TFT 

DOT PITCH 0,279 -15,1" 
CARATTERISTICHE TFT TRUE Color 
OSD 

MAX RISOLUZIONE 1024x768 
FREQ. ORIZZONTALE 69 kHz 
FREQ. VERTICALE 85 Hz 

ASSISTENZA 36 Mesi On Center 


Monitor 

Serie DeluxScan 


Tecnologia 
del futuro. 


JUllINt 











MEMORIE 


I di Massimiliano Cimelh 


Iomega mette Jaz e CD su USB 


179.000 IVA inclusa. Invece lo 
ZìpCD è un masterizzatore portati¬ 
le con una velocità massima di 
registrazione 4X (600 Kbyte/sec) in 
scrittura e riscrittura ed una velocità di 
lettura paragonabile ad un CD-ROM 
24X (3600 Kbyte/secl, anche se la velo¬ 
cità reale di scambio-dati con il sistema 
(essendo una periferica USB) è di 12 Mbit 
al secondo. 

Nella confezione saranno compresi: i 
software per la creazione di CD audio e dati 
'■ome l'Adaptec Easy CD 
Creator & Direct CD per 
PC e l'Adaptec Toast 
per Mac. il software 
per la creazione di 
etichette Avery, due 
CD-R Media 
compatibili, cavo 
USB ed alimenta¬ 


tore. 

Il ZipCD sarà 
commercializzato 
al prezzo consigliato 
di lire 649,000 sem¬ 
pre IVA inclusa. 


Un'ultima 
novità è offerta dalla 
collaborazione di Iome¬ 
ga con Agfa, infatti sarà 
commercializzata in Europa la prima mac¬ 
china fotografica digitale con inclusa 
l'unità ePhoto CL 30 Click! di 
Iomega. 

Il prodotto consentirà agli 
utenti di salvare circa 60 
Mega pixel di immagini su 
un disco removibile Click! da 40 
Mbyte, offrendo la possibilità di 
una memorizzazione pari a 25 
standard in un unico 


Per informazioni: 

Iomega, 

\nttp://www.iomecia con\ 


Iomega presenta due nuove soluzioni di 
memorizzazione personale: l'adattatore 
USB per unità Jaz e il masterizzatore ZipCD 
esterno con interfaccia USB. 

Jaz USB Adapter permette di collegare le 
unità Jaz esterne da 1Gbyte e da 2 Gbyte 
con porta SCSI a qualsiasi personal compu¬ 
ter o Macintosh munito di porta Universal 
Serial Bus senza doverlo resettare ogni 
volta, dato che è perfettamente compatibile 
con i sistemi operativi Windows o Mac OS 
8.1. Il prodotto è venduto al prezzo di lire 


PERIFERICHE 


di Massimiliano Cimelli 


CD-RW Plextor riscrive a velocità 10 


AZIENDE 


I di Massimiliano Cimelli 


HiveTec nel documentale 


La Plextor ha annunciato il lancio del 
PlexWriter 12/10/32, un nuovo riscrivibile 
CD-RW 12 x (scrittura) 10 x (riscrittura) 32 x 
(lettura) su interfaccia IDE (nella foto il 
PlexWriter 12/4/32). Il lOx in riscrittura è la 
grande novità di un mercato ancorato alla 
velocità quadrupla. La tecnologia Buffer 
UnderRun Proof, che interrompe l’attività in 
caso di più lavori aperti contemporanea¬ 
mente su un PC, garantisce la registrazione 
perfetta su CD anche con un unità di soli 2 
MB di buffer II nuovo Plextor è quindi affi¬ 
dabile anche su personal non recentissimi o 
comunque di potenza limitata. 

Il prezzo indicativo per l'utente finale sarà 
di circa 1 milione 100 mila lire IVA inclusa. 

Plextor è un marchio della Shinano 
Kenshi, una holding nata nel 1918 nel setto¬ 



re tessile ma che produce la gran parte dei 
motori delle fotocopiatrici e delle stampanti 
consumer di tutto il mondo. Da qui l'elevata 
qualità ed affidabilità della meccanica dei 
CD Plextor. Durante una sua visita in Italia 
Hachiro Kaneko, presidente della Shinano, 
ha dichiarato che 'l'Italia è una delle nazioni 
del mondo nella quale Plextor va meglio, e 
ciò grazie al lavoro di Artec'. A fronte di una 
media europea del 3,7%, in Italia questo 
marchio ha avuto una penetrazione del 
4,8% nel 1999, con previsioni di grande cre¬ 
scita anche per l'anno in corso. 

L'azienda italiana si propone ai marchi 
esteri come vendor Service provider, curan¬ 
done l'immagine e la commercializzazione 
come se fossero una filiale italiana e quindi 
operando esclusivamente su distributori. 

"Stiamo pensando molto alla soddisfazio¬ 
ne del cliente', ha continuato Kaneko. In 
questo settore la grande novità è la garanzia 
con prelievo e consegna on-site tramite 
DHL in 7 giorni lavorativi. 

Per informazioni: 

intpYAvwwplextorB^ 

ntWYAvww.artec.il 


Nelle grandi e medie realtà cresce la 
necessità di affidare a strutture esterne 
la gestione di parti del sistema informati¬ 
vo. HiveTec si propone come partner per 
le imprese che desiderano ricevere pro¬ 
poste di facility management esteso, 
fornendo soluzioni abbinate ad una conti¬ 
nua assistenza in diverse aree: 
networking, gestionale e documentale, 
realizzando prodotti per la gestione del 
protocollo informatico in ambiente Web, 

In tale ambito HiveTec propone l'am¬ 
pliamento della versione a 32 bit di 
Docuware di ESA, ideando un software 
strutturato su un database relazionale 
che prevede l’utilizzo di un comune 
browser senza richiedere alcun tipo di 
assistenza sui Client. 

Successivamente la Gestione 
Protocollo 1.0 permette di archiviare e 
gestire documenti in ingresso, uscita o 
di comunicazioni interne, associando 
loro campi indice per le potenziali ricer¬ 
che. 

Per informazioni: 

ltitto://www.nivetec.conl 


26 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 
























LightWave3D 



DISTRIBUTORE PER L'ITALIA: 

NewTek Db-Line ..I 
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LightWave 3D è un software di animazione 3D professionale incredibilmente 
potente. Con LightWave 3D è facilissimo creare sofisticate animazione 3D 
con effetti cinematografici. I suoi sistemi di Ripresa (Layout) e Modella¬ 
zione (Modeler) sono intuitivi, completi e facili da usare. I suoi punti di 
forza sono: software multi-piattaforma, ineguagllate caratteristiche di 
modellazione e di definizione fotorealistica con effetti delle scene ani¬ 
mate, architettura aperta per moduli aggiuntivi e calcolo su reti con/ 
nesse (ScreamerNet) 0 sistemi multi-processore. Le caratteristiche avari 
zate di LightWave 3D soddisfano tutte le esigenze delle produzioni pii 
fessionali dì grafica 3D sia statica che animala. 
LightWave 3D racchiude enormi potenzialità e lina 
grande ricchezza di strumenti. Il pieno supporto dell’O- 
penGL, di QuickDraw 3D® e di Direct3D™ permette di 
vedere le proprie creazioni e di agire su di esse in 
tempo reale. LightWave 3D è adatto ad ogni situazio¬ 
ne; la sua mappatura di proiezione frontale permette di 
integrare oggetti 3D con immagini 2D per ottenere'spet¬ 
tacolari effetti speciali ed animazione. LightWave 3D ha 
uno dei migliori motori di rendering; grazie alla : sua 
rubusta e stabile architettura e alla dotazione di moltissi¬ 
mi moduli aggiuntivi (plug-in) Inclusi nel pacchétto, 
LightWave 3D è indiscutibilmente il pacchetto ideale 
per tutti gli sviluppatori. Disponibile Per Piattaforme : 
Intel/Win 95/98 - NT; Dee Alpha/NT; PowerMac/System 
7.6.1 0 sup.; SGI Silicon Graphics/lrix 5.2 0 sup. / SUN 
Sun Microsystems/Solaris 2.5.1 0 sup, 

LightWave 3D è stato utilizzato per creare effetti speciali 
in: Titanlc, Star Trek: Voyager, Star Trek: Deep Space 
Nice, X-Files. James Bond GoldenEye, Hercules, Casper: A 
Spireted Beginning, Batman VS. Mr, Freeze: SubZero, 
Men in 8lack, E’ il software adottato dalle migliori case 
cinematografiche (Disney, Cinestasia, Area 51, 

Muse, Intelligent Light Digital Imaging ecc.) e 
di games (Sony, Sega, 
soft, Ine., Lucas Arts. Activisijrj, Disney 
tronic Arts ecc.). 


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Aura "* è un veloce e polente strumento per 
» u » a la produzione di animazioni, video pittura e 
video layering. Aura™ combina le caratteristiche chiave dei 
più rinomati programmi di disegno, composizione, animazio¬ 
ne a celle, effetti speciali, animazione 2D, e generazione di 
personaggi In un unico software. SI può aggiungere movi¬ 
mento a qualsiasi immagine, colore, elementi zO e 3D. effet¬ 
ti e titoli; opera su strati illimitati ottenendo in modo facile 
e veloce posizionamenti chiave, animazioni 3O ed effetti spe¬ 
ciali. Gli animatori tradizionali troveranno che il supporto di 
Aura™ per la tavoletta grafica permette un uso a prova di 
'matita'. Supporta i formati dei più diffusi programmi grafici 
quali: LightWave jD. Inspiro 3O, )D Studio Marc™. Softimage 
3D™, Adobe Photoshop™, Metacreations™, Palnter™ e 
sistemi di edlting-non lineare come Adobe Premiere™, 
DPS™, Video Action Pro™, Diseommu Ps« Piattuoiime : 
Intel/Win 95/98 - NT; Dee Alpha/NT. Disponibili versioni per 
studenti e Istituti. 


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Insplre 3D è uno strumento di animazione software 
indirizzato sia ai neofiti che ai professionisti dei nuovi 
mezzi di diffusione, quali artisti grafici, sviluppatori multimedia e progettisti Web. Irrsprre 
3D fornisce una elevata qualità di modellazione 3D e un'eccellente capacità di calcolo, la 
combinazione tra l'alta qualità dei risultali ottenibili e la facilità d’uso lo rendono strumento 
ideale per grafici e progettisti Web/multimediali. Un'importante componente del prodotto è 
Il cd ’ 3 D Interactive' fin dotazione) che fornisce ai neofiti un corso di formazione Interattiva 
sulla modellazione 3D al fine di garantire produttività fin dal primo instante. Inspire 3D ha 
un rapporto qualità/prezzo unico per il mercato dei software di grafica 3D low-cost 
permettendo inoltre di salvaguardare l'investimento software effettuato. Infatti, grazie alla 
possibilità del '3D Upgrade', è possibile acquistare 'il fratello maggiore' LightWave 3D ad un 
prezzo molto conveniente. Inspire 3D offre elevate capacità produttive perchè si basa su 
tecnologie vincenti che NewTek ha sviluppato per LightWave 3D. Il suo motore di rendering 
infatti usa lo stesso motore di calcolo di LightWave 3D con l'aggiunta di funzionalità 
specifiche per l’uso nel multimediale. Oisponwu Pe» Piattafoiuac ; Intel/Win 95/98 NT; 
PowerMac/Syslem 7.6.1 0 sup Incluso nella confezione CD-ROM INTERATTIVO : Corso di 
animazione e modellazione 3D. Disponibili veisioni per studenti e Istituti, Inoltre, 
disponibile competitive Up-Grade da software 3D concorrenti (richiedere elenco). 


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• VIDEO 





di Pierfrancesco Frazollni 


Dazzle* e Canopus distribuiti da Rekeo 


Fast Multimedia Italia diventa 
Rekeo e distribuisce prodotti 
per il video sia amato¬ 
riale sia professionale 


I prodotti di 
sono tutti orientati all'editing di materiale 
DV, a cominciare da DVRaptor, una sche¬ 
da di editing digitale che permette di col¬ 
legare una qualsiasi telecamera DV al 
PC. Il materiale, una volta catturato, può 
essere montato utilizzando programmi 
come Adobe Premiere o Ulead Media 
Studio o con il semplice ma potente 
software proprietario Raptor Edit. La 
scheda DVRaptor DVC Pro permette 
invece l'editing e la cattura del formato 
digitale di Panasonic. 

A fianco della DVRaptor, che è una 
scheda puramente digitale, troviamo la 
DV Rex MI, una scheda anche con con¬ 
nessioni analogiche, che con l'opzione 
DVRexRT diventa un sistema di editing 
in tempo reale. Inoltre la scheda Xplode 
accelera gli effetti speciali ed è compati¬ 
bile con tutti i sistemi di editing MJPEG 
che utilizzano Adobe Premiere 5, mentre 
EZ DV è una scheda di acquisizione DV 
semplicissima, ad un costo contenuto. 

Il videoediting di Dazzle* 


zione su nastro, supporto 
digitale o la pubblicazio¬ 
ne su Internet. I pro¬ 
dotti della 
Dazzle* sono 
orientati al mer¬ 
cato prettamente 
consumer e sono caratterizzati dal prezzo 
estremamente contenuto. DV-Editor è 
una scheda PCI che permette di acquisi¬ 
re filmati da una telecamera digitale. La 
scheda offre addirittura tre connessioni 
Firewire IEEE 1394 ed è venduta, com¬ 
presa di programma di editing 
Ulead Video Studio, all'in¬ 
credibile prezzo di 
298.000 lire IVA inclu¬ 
sa.Digital Video Photo 
Maker è invece un 
box esterno USB 
che permette di 
acquisire 
ni fisse o 
pronti per essere inclusi in video e-mail, 
pagine web o per essere registrate su 
CD-ROM. Le immagini fisse possono 
essere ritoccate ed inserite in calendari, 
biglietti di auguri, poster e presentazioni 
multimediali. Digital Video Creator è un 
box esterno USB con connessioni audio 
e video sia in ingresso sia in uscita. Con 
Digital Video Creator la ripresa ed il mon¬ 
taggio di un video è estremamente intui¬ 
tiva, anche grazie del software a corredo, 


Photo Express, per l'e¬ 
laborazione delle 
immagini fisse, Smart 
Sound per la gestione 
dell'audio, Microsoft 
Internet Explorer 
4.0, NetMeeting 
per la videoconfe¬ 
renza su Internet 
e FrontPage 
Express, per la creazione di pagine web. 

Sono inoltre forniti i programmi per l'e¬ 
sportazione dei filmati e dei suoni in for¬ 
mato Realvideo e Realaudio. 


Rekeo, nome nuovo 
ma grande esperienza 


Rekeo nasce da un'esperien¬ 
za più che decennale fatta 
da Fast Multimedia Italia 
nel campo dell'editing 
video, e si propone come nuovo distribu¬ 
tore di soluzioni basate su prodotti a livel¬ 
lo consumer, ed andrà ad affiancare Fast 
Multimedia Italia che si occuperà di solu¬ 
zioni professionali e semipro. La ristruttu¬ 
razione porta subito ad affiancare ad i pro¬ 
dotti Fast Multimedia anche i prodotti 
dedicati al mercato consumer dell'ameri¬ 
cana Dazzle, e di Canopus, marchio spe¬ 
cializzato nella produzione di schede per il 
trattamento e l'interfaccia dei dati DV. 


Dazzle*, con l'asterisco nel nome, è la 
multinazionale americana che progetta e 
realizza soluzioni estremamente econo¬ 
miche e di semplice utilizzo per l'elabora¬ 
zione di immagini video e la loro registra- 


l'ottimo Ulead Video Studio. I filmati rea¬ 
lizzati possono essere registrati su CD¬ 
ROM oppure trasferiti su nastro con qua¬ 
lità VHS. Oltre a Ulead Video Studio, in 
bundle al Video Creator troviamo Ulead 


Per informazioni: 

Rekeo, 

Tel. 059.415641 
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VIDEOGAMES 


di Massimiliano Cimelli 


Il microcosmo in digitale: L'Impero delle Formiche 


MicroTds, produttore francese di videogio- 
chi come Superbike Challenge e Amerzone, 
presenta l'ultima sua creatura tratta dal 
best-seller "Le Formiche"di Bernard 
Werber, romanzo la cui prima edizione ha 
venduto solo nel territorio francese due 
milioni e mezzo di copie. 

L'impero delle formiche ha visto la luce 
dopo tre anni di lavorazione grazie allo sfor¬ 
zo di oltre 40 sviluppatori, che avvalendosi 
dell'esperienza di Werber che ne garantisce 
un'impronta avventurosa, sono riusciti a 
realizzare nei dettagli sia la bellezza sia la 
crudeltà dell'affascinante microcosmo che 
orbita intorno alla creazione e la sopravvi¬ 
venza del fornicalo. 

Il gioco interamente realizzato con un 
motore in 3D integrale, simula perfettamen¬ 
te il comportamento delle formiche riprodu¬ 
cendone lo stile di vita e l'iterazione con 
l'ambiente circostante, ma la qualità domi¬ 
nante è indubbiamente la natura strategica, 
dato che l’evoluzione e l’organizzazione 
sociale di un formicaio è complessa quanto 
quella umana e quindi regolata da una serie 



di leggi, ordini e comportamenti. Inoltre per 
garantirne la salvaguardia e la eventuale 
espansione territoriale le piccole guerriere 


saranno costrette a confrontarsi con giganti 
e nemici naturali come ad esempio il vorace 
ragno, la temibile mantide religiosa o addirit¬ 
tura il goloso pettirosso; lo scontro ovvia¬ 
mente risulterà impari se l'utente coinvol¬ 
gerà una o poche formiche, ma se dirigerà 
un’intera armata l'epilogo potrebbere esse¬ 
re stravolto a favore del formicaio. 

La giocabilità de L'impero delle Formice e 
garantita da un modello di intelligenza artifi¬ 
ciale "comportamentale multi-agente non 
lineare", che permette una completa libertà 
di azione da parte di tutti gli animali e insetti 
del gioco soggetti a 20 differenti parametri 
di reazione come fame, freddo, stress o 
allontanamento dal formicaio; inoltre ogni 
parametro potrà diversificarsi in 14 livelli di 
intensità, rendendo in questo modo il 
numero di combinazioni quasi illimitato 

Il prodotto distribuito da Leader sarà 
disponibile al prezzo suggerito di lire 99,900 
nella versione PC CD-ROM 

Per informazioni: 

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• ACCESSORI 


Wacom PL-400 ha ora il Converter Box 


E' disponibile DFP/DVI Converter Box di 
Wacom, il nuovo accessorio esterno per lo 
schermo a cristalli liquidi, con tavoletta PL- 
400 integrata (nella foto, una tavoletta 
Wacom sul tavolo di lavoro). Il nuovo kit di 
conversione consente di sfruttare al meglio 
le prestazioni più elevate delle schede gra¬ 
fiche in commercio. Disponibile in versione 
USB e in versione seriale, è compatibile 
con le schede grafiche DFP (Digital Fiat 
Panel) o DVI (Digital Visual Interface) più 
recenti, prodotte da società del calibro di 
ATI, Matrox e Number Nine. 

La tavoletta PL-400 è dotata di un'inter¬ 
faccia naturale, intuitiva e innovativa e può 
essere impiegata con la penna come un 
foglio di carta digitale, sostituendo in toto i 
media tradizionali. Le sue funzionalità la 
rendono particolarmente adatta ai mercati 
verticali, quali il finanziario e il medico, 
dove è richiesta la compilazione a schermo 
di formulari o la firma dì documenti elettro¬ 
nici attraverso una penna computerizzata. 


Il nuovo Converter Box elimina la 
necessità di utilizzare esclusivamen¬ 
te la scheda grafica digitale PB-Max, 
finora offerta in bundle con PL-400. 

Gli utenti possono scegliere fra le 
numerose schede grafiche DFP/DVI 
di terze parti in base alle prestazioni 
che vogliono raggiungere. Il kit di 
conversione è disponibile in versione 
USB e in versione seriale. 

Il Converter Box in versione USB è 
compatibile con Windows 98/2000 o 
USB Mac. La versione seriale, inve¬ 
ce, è compatibile con Windows 
95/98/2000. Windows NT 4. Mac OS 6 04 
e successivo, o Linux da XServer XFree86 
3.3.3.1. 

A corredo della tavoletta è fornita 
WACOM UltraPen, la penna dotata di 
punta e gomma sensibile alla pressione e 
di due tasti laterali. Priva di cavi e di batte¬ 
rie, UltraPen ha una soglia di sensibilità 
molto elevata, che la rende adatta alla scrit¬ 


tura e al disegno a mano libera 
Gli utenti registrati di PL-400 possono 
acquistare il DFP/DVI Converter Box in ver¬ 
sione USB o seriale al prezzo di Lire 
499.000 IVA esclusa. 

Per informazioni: 

Wacom, 

inrrp./Avww. wacomxfà 


PERIFERICHE 


di Massimiliano Cimelli 


ASK M5 proiettore ultraportatile da Proxima ASA 


RK Distribution propone per la prima volta 
sul mercato italiano il nuovo proiettore mul¬ 
timediale ASK M5 della azienda norvegese 
Proxima ASA, specializzata in sistemi di 
proiezione ad alta risoluzione per applica¬ 
zioni home video e business presentation. 

prodotto colpisce 
particolarmente 
per il peso di 
I soli 2,3 Kg e 


le dimensioni 
estremamen¬ 
te ridotte 
(altezza di 68 mm, 



larghezza di 245 mm e profondità di 195 
mm), dimostrandosi decisamente adatto a 
coloro che devono viaggiare spesso per 
lavoro. 

L'M5 sfrutta la tecnologia DLP (Digital 
Light Processing) di TI permettendo risolu¬ 
zioni video fino a 1024 x 768 punti con una 
luminosità di 110 ANSI lumens e un con¬ 
trasto di 600:1. La proiezione avviene tra¬ 
mite un sola lampada da 120 W UHP capa¬ 
ce di sostenere circa 2000 ore di lavoro e 
sostituibile con una spesa di lire 800 000, 
mantenendo cosi costi contenuti di gestio¬ 
ne e manutenzione. Le interfacce utilizzate 


dall'ASK M5 sono sia analogiche che digi¬ 
tali DVI (Digital Visual Interface), un ingres¬ 
so S-Video, audio stereo e una porta USB 
per il mouse. Il videoproiettore è un dispo¬ 
sitivo plug-and-play da configurare con 
software aggiornabile per driver sempre 
stabili, compatibile sia con PC sia con 
Macintosh e sarà commercializzato al prez¬ 
zo indicativo di lire 15.000.000 IVA esclusa. 

Per Informazioni: 

RK Distribution 
nttoV/www. ask . no/ask . btrrj 

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• ELETTRODOMESTICI 


E' un TV? E' un personal? No, è un frigo! 


Arriverà certamente dopo l'estate il frigori¬ 
fero di Samsung collegato ad Internet. 
Grazie ad uno schermo piatto a cristalli liqui¬ 
di da 15 pollici e un computer interno terrà 
in memoria tutti gli apunri volanti, ma anche 
consigli sull'alimentazione e sulla conserva¬ 
zione dei cibi. 

Addio vecchio libro delle ricette: l'SR-S 24 
DBNS può essere per scegliere i piatti che 


meglio si adattano al contenuto del frigorife¬ 
ro. Ed è anche un computer completo! 

Tra le altre caratteristiche salienti troviamo 
la possibilità di collegare lo schermo LCD 
anche per la visione di video e TV. 

Per informazioni: 

Samsung, 

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Ed una nuova dimensione 
le come un pensiero libero 

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• STRATEGIE 


di Leo Sorge 

SCO landa una divisione per i servizi Linux 


TlMrtf Tltr Applu jOont 


Sttand Ti*r Applicano* 


Tarantella 




Server, Tarantella e servizi 
vanno in direzioni diverse. 

Sono forse in vista alleanze 
e/o acquisizioni? Per ora 
l'azienda di Santa Cruz 
si riorganizza 

SCO, leader mondiale della tec¬ 
nologia Unix su piattaforma Intel, 
ha annunciato la ristrutturazione 
della società in tre divisioni indi¬ 
pendenti, focalizzate rispettiva¬ 
mente sui sistemi operativi ser¬ 
ver per l'e-business, Tarantella e i 
servizi professionali per Internet 

La tecnologia Xenix con la quale Santa 
Cruz Operations iniziò il suo viaggio è nel 
tempo diventata tecnologia Unix di riferi¬ 
mento. arricchendo la conoscenza dei 
thin Client Data 1997 l'inizio dell'attività 
su Tarantella, la tecnologia per l'applica¬ 
tion publishing; è dell'anno scorso l'at¬ 
tenzione al movimento open source in 
generale e a Linux in particolare. Si tratta 
quindi di tre distinte attività, quali server, 
Tarantella e servizi, che vivono in mercati 
differenti e con modalità dissimili: di qui 
le tre divisioni attuali. 

"Riteniamo che ora sia giunto il 
momento di dare un volto nuovo alla 
nostra società, che ci permetta di focaliz¬ 
zarci sulle opportunità di crescita", ha 
dichiarato Doug Michels, presidente e 
CEO di SCO. "Grazie all'organizzazione 
in tre divisioni saremo in grado di coglie¬ 
re tempestivamente le opportunità offer¬ 
te da nuove partnership, accordi e inve¬ 


stimenti". Quest'ultima frase sembra 
preannunciare ulteriori, scoppiettanti 
novità a breve e medio termine, diciamo 
da qualche mese ad un paio d'anni. 

Presidente della Divisione Server è 
stato nominato David McCrabb, prece¬ 
dentemente executive vice president 
worldwide sales. Questa divisione si 
occuperà di Unix e Linux, sfruttando i 
vantaggi tecnologici delle soluzioni della 
società per il clustering e i sistemi ad alta 
disponibilità, e offrendo queste e altre 
tecnologie serverware su molteplici piat¬ 
taforme Unix e Linux. L'attività principale 
è nel progetto Monterey. che sta svilup¬ 
pando una versione di Unix a 32 e 64 bit 
per i chip Intel, a partire da Itanium. 
L'alleanza è tra Intel, Sco ed IBM; que¬ 
st'ultima avrà il codice anche per i suoi 
chip Power. Sembra interessante che 
anche qui si faccia il nome di Linux, 
come a dire che si possa portare su que¬ 


sta piattaforma la grande mole di 
competenze che l'azienda ha in 
ambiente Intel. 

La divisione Tarantella ha invece 
a capo Mike Orr, ex senior vice 
president worldwide marketing di 
SCO. I mercati principali sembra¬ 
no essere il thin Client e gli ASP 
(Application Service Provider), ai 
quali SCO può offrire soluzioni di 
vario tipo, sia dalla legacy al pal¬ 
mare, sia come server a sé stanti. 
La Tarantella ASP Edition è stata 
presentata allo scorso Cebit. Ma 
la concorrenza è forte, e l'azienda 
sta potenziando la forza vendite, 
marketing e tecnica. 

Jim Wilt, precedentemente senior vice 
president Products di SCO, guiderà infi¬ 
ne la Divisione Servizi Professionali. I 
Servizi Professionali di SCO stanno regi¬ 
strando una rapida crescita, determinata 
dall'aumento dell’e-business e dell'elabo¬ 
razione server-centrica che utilizza server 
Unix e Linux. SCO ha recentemente 
siglato accordi con alcuni dei principali 
distributori Linux, ovvero Suse, Caldera 
e Turbolinux. per offrire servizi professio¬ 
nali ai loro clienti. Di Turbolinux è anche 
azionista, mentre è finanziatore di Linux 
International ed alleato di LinuxMall.com. 
il sito e-commerce dedicato al mondo 
del pinguino 

Ogni singola divisione SCO renderà 
note a breve le rispettive strategie. 

Per informazioni: 

SCO, 

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15 



Cogli la nuova Mela 

Il parco software della Casa della Mela si rinnova completamente. 
Novità giungono anche da Adobe, Microsoft e Netscape 


di Nero Berri 


I l Mac OS 9 passerà alla storia come il 
primo sistema Apple non compieta- 
mente compatibile ed amichevole 
'all'indietro'. Ciò ha creato una serie di 
problemi, che a loro volta hanno gene¬ 
rato proteste. Tanto rumore non è stato 
per nulla finalmente è stata lanciata 
una release che, per esplicita ammissio¬ 
ne da parte della Casa madre, si preoc¬ 
cupa di bug-fix e di allineare le varie 
specifiche versioni del 9. 


Apple Mac OS 9.0.4, 
Mac OS X Server 1.2 


Il Mac OS 9 porta con se una buona 
fetta di 'riscritture', una embrionale pos¬ 
sibilità di eseguire applicazioni basate 
su Carbon (le API di Mac OS XI e l'im- 
plementazione di nuove funzioni, Tanta 
novità, però, gli utenti Mac la hanno 
pagata in termini di stabilità, identità del 
sistema ed usabilità dei modelli recenti. 

Rispettivamente'intendiamo non solo 
una sene di errori casuali e non 
esplicitamente riscontrabili in TIL 
di Apple (segno che in quel di 
Cupertmo avevano le idee chiare 
tanto quanto gli utenti), ma anche 
alcune specifiche patch (una per 
tutte Audio Update) rilasciate e 
ritirate a tempo di frequenza di 
clock. 

A tutto ciò si aggiunga la 
quasi impossibilità di stabilire 
la reale versione del sistema sulle mac¬ 
chine che arrivavano equipaggiate col 9 
direttamente da Apple, problema cono¬ 
sciuto bene dai possessori di portatili e 
di G4 AGP. A parte la curiosità, pensia¬ 
mo alla difficoltà di stabilire la necessità 
di innalzare alcune parti del sistema a 
livelli di fix piu o meno noti. 

Per finire, i PowerBook FireWire e gli 
iBook SE. sui quali era necessaria una 

Adobe InDesign 1.5 


patch per disabilitare la funzionalità di 
sleep intelligente (una delle novità intro¬ 
dotte dal proprio per queste macchine 
nelle Rom) per evitare la perdita di dati. 

Un cenno al servitore di casa Apple 
che beneficia di una release, Mac OS X 
Server 1.2 appunto, che migliora la 
gestione dei servizi dedicati ai file, porta 
una YellowBox (o MacOs.app se prefe¬ 
rite) con Mac OS 8.6 e supporta la ver¬ 
sione 4.5 di WebObject recentemente 
rilasciata. Mac OS X Server 1.2 in Italia 
si trova a poco più di un milione di lire. 


Adobe Golive 5, 
InDesign 1.5, 
lllustrator 9 


Adobe Systems ha rilasciato nei primi 
giorni di aprile una sene di releases e 
majors dei suoi prodotti di editing, ed a 
ben vedere, se escludiamo Photoshop 
ed Acrobat, ha rinnovato il parco quasi 
del tutto. 

■■■P Golive, disponibile in 
- estate per le due piat¬ 
taforme Wmtel e 
Mac, arriva alla versio- 
I ne 5 per 229 USD. Le 



AiM buMom '*• uioauv*. 

(■■(■MWlnii-IWMnlM-MMrMiM.IMKMx 
Mimi a* «Ma Nar Ir» émm "<• l——*•», m • U, 


rr. 


e • / ♦ - • 


• « « # 




► x t> 


Adobe 


caratteristiche che lo distinguono dalle 
versioni precedenti sono una miglior 
interazione con la WebCollection, la 
possibilità di estenderne le funzionalità 
da parte di terze parti grazie ad uno spe¬ 
cifico SDK (come già avviene per 
PhotoShop) ed un IDE JavaScript com¬ 
patibile sia con Java 2 di Sun che con il 
dialetto di Microsoft, e di questo in 
realtà non siamo molto felici. 

Migliore la gestione dei source, sia 
quelli prodotti manualmente sia quelli 
generati dall'ambiente WYSIWYG II 


nuovo On-board Interactive Editor’ con¬ 
sente una totale integrazione con 
QuickTime, Reai e Flash di 
Macromedia. 

Migliorata l'implementazione delle 
tecnologie piu recenti sviluppate sotto 
l'egida del W3C come CSS2 (Cascading 
Style Sheet 2) ed SVG (Scalable Vector 
Graphics). Uno standard de facto nella 
produzione del contenitore delle piu 
avanzate pagine web e nella gestione 
del sito. 

Design 1 5 era stato dichiarato dispo¬ 
nibile per sessanta giorni a partire dal 
29 di marzo, al prezzo 29,95 USD per 
coloro che possono godere di un upgra- 
de ed a 699 USD per gli altri, che -vista 
la larghezza di manica di Adobe- sono 
ben pochi... Il prodotto mostra un'inte¬ 
grazione quasi totale delle le funziona¬ 
lità del PDF, diventando di fatto una 
sorta di ambasciatore di questo ambien¬ 
te grafico, ormai ben piu che un sempli¬ 
ce linguaggio 

Dal suo canto, lllustrator arriva a 9. Per 
gli utenti Mac questa assonanza con la 
corrente versione del Mac OS da anco¬ 
ra di più la misura delle effettive novità 
introdotte nella versione corrente, una 
major in piena regola, cosi come fu l'o- 


Adobe Golive 5 


36 


MCmicrocomputer n 207 - giugno 2000 
















Darwin e il genoma di Apple 


Ricorderete certo un tempo in cui in casa Apple si parlava dell'evoluzione dei sistemi 
operativi in termini musicali: Rhapsody. Allegro, Mmuet. Questa nomenclatura, oltre 
ad essere fonte continua di confusione per gli sviluppatori, aveva il vizio di non rende¬ 
re affatto immediata la comprensione temporale dello sviluppo e. soprattutto, della 
meta da raggiungere. Parallelamente Copland (Ispirazione: Aaron Copland, composi¬ 
tore non noto ai piu e solo fortuitamente per gli appassionati di Progressive anni 70) 
sarebbe divenuta l'interfaccia dalle icone messe di 3/4. 

In un pianeta nel quale il solo Unix 6 sopravvissuto a Windows, e unicamente grazie 
a Linux che lo ha portato nelle case, quanto sarebbe sopravvissuto questo sistema 
ispirato al pentagramma? 

Tornato Jobs e con lui i fuoriusciti passati a NeXTStep (un dialetto Unix), Apple 
abbraccia la filosofia Linux, cancella gli spartiti, apre agli sviluppatori esterni e comu¬ 
nica un piano di sviluppo del Sistema che prende il nome dal teorico dello sviluppo e 
della sopravvivenza: Darwin. 

Oltre che di sicuro effetto, il piano è chiaro. Si parte dal Carbonio, componente base 
per la vita, che nel nostro caso è un set di API native PPC che creano un vero strato 
di astrazione dell'hardware, fondamentale per la sopravvivenza in un ambiente Unix- 
like, ostile alle procedure in ROM. Si passa quindi al Cacao, necessario per addolcire 
la pillola della migrazione, si finisce con l'Aqua. indispensabile alla vita perché, con¬ 
fessiamo, il Mac OS ha un'interfaccia che di intuitivo ed usabile ha ormai poco, e per 
qualcuno ha perfino scocciato. 

Il wafei che Apple usa per rappesentare la struttura del Mac OS X (Darwin, appunto) 
mostra chiaramente i quattro livelli di implementazione delle funzionalità del sistema: 
Il micro-kernel sarà quello che saprà produrre il progetto (OpenSource) Darwin, e dia¬ 
logherà con la grafica di sistema attraverso Quartz (il successore di QuickDraw e 
basato sul PDF), OpenGL e QuickTime, rispettivamente per 2D. 3D e multimedia 
Il dialogo kernel-grafica produrrà (a secondo del chiamante) un effetto Classico 
(AppleEvents), una chiamata 'carbonizzata' od una chiamata a Cocca, il set di chia¬ 
mate del Mac Os attuale mappate (riconosciute o tradicibili) sul nuovo Foundation 
Framework (o YellowBox se preferite). Quanto avviene negli strati sottostanti lo 
vedremo (se avra un'interfaccia o se sara mtercettabile dal Process Viewer) con l'a¬ 
spetto descritto da Aqua. cioè le API di interfaccia utente disegnate per il Mac OS X. 
Tutu questi livelli sono astratti doll'hardware e una nota stampa di Apple del 5 aprile, 
neii'annunoare agli sviluppatori la disponibilità di Darwin in versione 1.0 2. portava 

La stessa ToDo lisi d. 


mm 



monimo sistema dal lato Apple. 

Infatti lllustrator diviene la punta di dia¬ 
mante di Adobe per la produzione di 
contenuto Web (non confondete que¬ 
sta affermazione con quella vista per 
GoLive che gestisce il contenitore). 
Anche lllustrator sarà disponibile nel 
secondo quadrimestre di quest'anno 
per 149 e 399 USD, rispettivamente 
come upgrade e prezzo pieno. 

Microsoft Internet 
Explorer 5, Outlook 
Express 5.0.2 

Uno dei pochi prodotti che ha quasi- 
quasi rispettato i tempi di uscita in 
Microsoft è Internet Explorer e la ver¬ 
sione 5. disponibile nella sola versione 
inglese per ora, scappa di poco da que¬ 
sta regola e porta con sé una fix-release 
del Client di posta e news Outlook. 

Ancora una volta l’integrazione tra i 
due prodotti si limita al fitto scambio di 
chiamate (AppleEvents), dunque al solo 
livello di sistema operativo e di librerie 
condivise, presentandosi al pubblico di 
sempre sotto la veste di due pacchetti 
che lavorano gomito a gomito, ma con 
possibilità di sopravvivenza l'uno indi¬ 
pendentemente dall’altro. 

La prima evidente novità introdotta 
dalla quinta versione è una sorta di anti¬ 
cipazione dell'aspetto di Mac OS X, per 
le trasparenze acquose' e per la eleva¬ 
ta possibilità di andare incontro ai gusti 
dell'utenza. Non solo toolbar ed icone 
sono traslucide e gonfie come gocce 
d'acqua con forme che ne ricordano la 
funzionalità, ma è persino possibile sce¬ 
gliere il 'gusto'. La tanta enfasi che 
avrete percepito nel riportarvi le caratte¬ 
ristiche d'interfaccia non è casuale, ma 
ha un motivo. 

Non c'è molto altro da dire sull'imple- 
mentazione. non tanto, almeno, che 
giustifichi una major II programma si 
avvia molto più lentamente del prede¬ 
cessore 4.5.1 e dimostra una certa len¬ 


ivi icrosoft 

Internet 
Explorer 5 

Macintosh Edition 


y 


tezza di reazione anche su macchine 
dell'ultima generazione. Se in parte 
questo è riconducibile all'interfaccia più 
pesante e agli scrolling 'morbidi' che 
caratterizzano la versione Windows -ai 
quali probabilmente gli utenti della Mela 
non sono avvezzi- è del resto oggettiva¬ 
mente nscontrabile con un documento 
mediamente complesso ed in locale 
Un rallentamento, in favore di una 
miglior comprensione delle 'lingue' 
html e della stabilità, questa si. è dram¬ 
maticamente aumen 
Va citata anche la possibilità di custo- 
mizzare le barre a piacimento, modalità 
a schermo pieno o a barre ridotte all'es¬ 
senziale ed una certa propensione al 
protagonismo, visto che continua a 
chiedervi se volete che si imposti come 
browser di default, anche se gli intima¬ 
te il No' e di non ripetervi più la doman¬ 
dai 


Netscape 
Communicator 6... 

Si parlava del successore del 
Communicator 4 x come di una release 
snella, riscritta da capo, fortemente lega¬ 
ta a Java anche a runtime e non solo nel 
supporto. Un salto di versione voluto dal 
marketing direttamente a 6 per sopravan¬ 
zare anche (solo?) nel nome il neonato 
Explorer 5 ed il consolidato omonimo per 
Windows. La stessa NS Corp. ne fa par¬ 
lare grazie alla versione 1 della Preview 
Release. che non mantiene quello che 
promette in tema di velocità e bug, ma 
pare una buona base per la versione fina¬ 
le) Potete scaricarla dalla stessa 
Netscape per circa 8 Mbyte col solito 
installer alla QuickTime: una piccola appli¬ 
cazione e dalla rete quello che volete. 



MCmicrocomputer n 207 - giugno 2000 


37 












Adobe lllustrator: 9 in 

Sempre più integrati i formati esistenti per l’immagine 
Ma il pensiero più ricorrente è al Web. 

di Mauro Gandini 


disegno 


e l’animazione. 


"quando ci da¬ 
te le traspa¬ 
renze?" Eccoli 
accontentati: 
le nuove fun¬ 
zioni di effetto 
trasparenza 
presenti in 
Adobe lllustra¬ 
tor 9.0 sono 
tra le più po¬ 
tenti rispetto a 
quelle che si 
trovano in altri 
software di 
grafica vetto¬ 
riale e garanti¬ 
scono ottimi 
risultati in 
stampa con 
minimi sforzi. 
Gli utenti pos¬ 
sono applicare 
un'ampia va¬ 
rietà di effetti 
trasparenza a 
qualsiasi og¬ 
getto, com¬ 
prese immagi¬ 
ni bitmap e te¬ 
sto, rendendo 


Adobe 

lllustrator 9.0 

The induslry-standard rector graphics errai ioti software 
fot prilli and thè Web 


rttp 


11 



Kdobt 


cosi visibili gli oggetti in secondo pia¬ 
no. Inoltre se si attiva la funzione di 
"overprint” di un colore, il programma 
riesce a visualizzare come appariranno 
in stampa eventuali oggetti riprodotti 
sotto quel colore. 


Prestazioni 


(es. un riquadro intorno ad un testo 
adegua le sue dimensioni al variare del 
testo): gli effetti sui livelli, che consen¬ 
tono di smembrare gli oggetti ponendo 
i pezzi su vari livelli che sono poi espor¬ 
tabili verso Photoshop; gli stili grafici, 
che consentono di duplicare effetti 
complessi su più oggetti con un sem¬ 
plice clic del mouse. 


D opo l'arrivo di FreeHand 9 ecco che 
anche Adobe vuole prendere 9 in 
disegno e presenta la nuova versione 
di lllustrator. la 9 appunto. Inutile dire 
che la presentazione del prodotto è 
stata piena di "effetti speciali", anche 
se la versione mostrata non era ancora 
quella definitiva Le funzionalità aggiun¬ 
te sono tante, troppe per essere anche 
solo descritte brevemente in questo 
spazio: ci ripromettiamo di provare su¬ 
bito il prodotto e offrirvi una panorami¬ 
ca delle più innovative caratteristiche e 
funzionalità introdotte. 

Un occhio alla stampa 
e uno al Web 

L’evoluzione di Adobe lllustrator ha 
senza dubbio il Web nel suo DNA. Per 
coloro che devono generare pagine 
web, Adobe lllustrator 9.0 è uno stru¬ 
mento essenziale nella creazione di siti 
altamente sofisticati che trattengono 
gli utenti nel sito che stanno visitando. 
E’ possibile creare facilmente grafica 
web vettoriale che si integra perfetta¬ 
mente con gli altri strumenti Adobe per 
il web tra cui Adobe GoLive, Adobe Li- 
veMotion e Adobe Photoshop 5 5 al fi¬ 
ne di realizzare immagini e animazioni 
di altissimo impatto e qualità. La nuova 
modalità Pixel Preview permette di vi¬ 
sualizzare l’anteprima del risultato cosi 
come apparirà rasterizzato nei web 
browser. Attraverso il supporto integra¬ 
to per formati Flash ( swf) e Scalable 
Vector Graphics (SVG), i grafici posso¬ 
no produrre file vettoriali più compressi 
e flessibili che possono essere più rapi¬ 
damente scaricati e visualizzati con una 
migliore resa video. 

Eccitanti trasparenze 

Una delle domande più gettonate 
dei grafici ad Adobe su lllustrator era 


da superdotati 

Con un cosi gran numero di nuove 
funzionalità, Adobe lllustrator 9 con¬ 
sente di gestire in modo più veloce ed 
efficace ogni tipo di lavoro Tra le fun¬ 
zioni più significative, i live obiects. che 
modificano le loro dimensioni a secon¬ 
do dell’utilizzo che se ne sta facendo 


Disponibilità 

Adobe lllustrator 9.0 in italiano per 
Macintosh e Windows sarà disponibile 
prima delle vacanze. L’Adobe Web Col- 
lection 2.0, che conterrà Adobe GoLive 
5.0, Adobe lllustrator 9.0, Adobe Live- 
Motion e Adobe Photoshop 5.5, sarà 


38 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 




2000 - data di annuncio mondiale 
della nuova versione - e la data di di¬ 
sponibilità di Adobe lllustrator 9.0 in 
italiano potranno richiederne l'ag¬ 
giornamento gratuito ad Adobe Sy¬ 
stems Italia, purché la richiesta per¬ 
venga entro 60 giorni dalla data di 
disponibilità di tale 
versione. 


Adobe 


GoLive 


in italiano 


disponibile subito dopo. Adobe lllustra¬ 
tor 9.0 sarà presente anche nella Ado¬ 
be Design Collection, nella Adobe Dy- 
namic Media Collection e nella Adobe 
Publishing Collection. 

Tutti coloro che acquistano la versio¬ 
ne full di Adobe lllustrator 8.0 durante il 
periodo che intercorre tra il 4 aprile 


Congiuntamente 
alla nuova versione 
di lllustrator, Adobe 
ha annunciato GoLi¬ 
ve 5.0 in italiano. 
Adobe GoLive 5.0 presenta numerose 
innovazioni tra cui: il "360Code"- la 
funzione integrata di editor interattivo 
per la pubblicazione multimediale che 
consente il controllo totale su qualsiasi 
codice sorgente di web design, una mi¬ 
gliorata funzione di pianificazione e ge¬ 
stione del sito. I"'asset check" interno 
ed esterno grazie al supporto WebDAV 



e gli "smart link” che permettono la 
condivisane di oggetti con gli altri 
software Adobe tramite il drag&drop. 
Inoltre, funzioni avanzate come i Dyna- 
mic Link semplificano l'inserimento di 
database dinamici e le attività di e-com¬ 
merce. 

Adobe GoLive 5.0 in italiano per Ma¬ 
cintosh e Windows sarà disponibile en¬ 
tro la primavera. 

L'Adobe Web Collection 2.0, che 
conterrà Adobe GoLive 5.0, Adobe lllu¬ 
strator 9.0, Adobe 

LiveMotion e Adobe Photoshop 5.5, 
sarà disponibile all'inizio dell'estate. 

fiss 


Con ACCdv-idufpar-c applicazioniCnrar-tcard 
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(Accosto di an (fioco da lami ini) 



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Le Smartcard: 
un fenomeno che sta 
per esplodere! 

La nuova tecnologia 
delle card con microchip 
incorporato trova enormi 

opportunità applicative nei _ 

piu svariati settori, soppiantando 
in gran parte le tradizionali tessere 
magnetiche e scoprendo una infinità di nuovi 

Questo à il momento di cavalcare la tigre realizzando le 
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FORUM RA. 

lancia l'ICT nella e-Europe 

di Leo Sorge 

Nella rassegna dedicata alle tecnologie nella Pubblica Amministrazione 
tutti i servizi che stanno rinnovando l'Italia 


0 la P.A. su Internet 

* 


» AB 

A» n* 99 £'#- 


Una rappresentazione della PA italiana m rete nella grafica proposta da 
Etnoteam sul suo sito Internetpa il 


C ome tutte le mattine, alzan¬ 
domi leggo la posta, quella 
elettronica ovviamente. Tra le 
varie questioni più o meno ur¬ 
genti trovo un messaggio del 
commercialista, che mi invia la 
dichiarazione dei redditi nella 
forma che dovrebbe essere 
definitiva. La controllerò stase¬ 
ra, con calma, per confermargli 
che può inviarla al Fisco in for¬ 
mato elettronico. Stasera ho la 
partita di calcetto, ma non ho 
ancora prenotato il campo: mi 
connetto al sito comunale e 
vedo... si, è ancora disponibile 
un campo in erba sintetica. 

Clicco sul modulo ed ho fatto; 
basta mandare una serie di 
SMS sui cellulari di chi non ha 
la posta elettronica e do' la 
conferma del campo. Ah, dimenticavo: 
il contatore dell'acqua condominiale sta 
dando i numeri, e va controllato. Vado 
sul sito e prenoto un controllo... fatto! 
Invio subito la data, l’ora e il nome del 
tecnico aH'amministratore e al figlio del 
portiere, cosi lo sanno anche loro. 

Vivere cosi sarebbe bello, no? Eppu¬ 
re non è un sogno. Tutte queste cose, 
e molte altre, sono già disponibili Onli¬ 
ne. All'estero? Non solo: anche in Italia. 
C'è comunque un problemino: un servi¬ 
zio c'è solo a Siena, uno solo a Torino, 
l'altro a Bolzano... 

La rilettura 
tecnologica 

La Pubblica Amministrazione locale, 
centrale e sovrannazionale (ad esempio 


l’Unione Europea) sta percorrendo un 
cammino di rinnovamento piuttosto in¬ 
teressante. Il processo richiede uno 
sforzo sicuramente ingente, che però 
non si alimenta da solo. Ne è una ripro¬ 
va il recente imbarazzo dello scenario 

r — — — — — — — — — — — — ^ 

Il Forum PA è la mostra convegno dei i 
. servizi erogati dalla Pubblica Ammini- . 

strazione ai cittadini e alle imprese. Si 
1 tratta di una rassegna unica nel pano- I 
, rama mondiale, che quest'anno giuri- | 
ge all'undicesima edizione. Si tiene 
annualmente a Roma, con il patroci- • 
i mo dalla Presidenza del Consiglio dei i 
Ministri-Dipartimento della Funzione 
Pubblica e dell'Aipa, l'Autorità per * 
i l'Informatica nella Pubblica Ammini- | 
strazione, per l'organizzazione 
1 dell'Istituto Mides. Quest'anno si è 


tenuta dall'8 al 12 maggio. 


politico italiano, che ha recente¬ 
mente espresso un nuovo Presi¬ 
dente del Consiglio e di conse¬ 
guenza un nuovo Governo Come 
ha detto l'ex presidente del Con¬ 
siglio, Massimo D’Alema, la velo¬ 
cità del cambiamento in atto, 
grande se confrontata all’immobi- 
lismo del passato, resta inferiore 
a quella richiesta dal Paese 
Tutti concordano sul fatto che 
le nuove tecnologie, dall'informa¬ 
tica alla telematica, potrebbero 
dare un contributo decisivo ad 
una organizzazione stabile, effi¬ 
ciente e tempestiva. In molte oc¬ 
casioni sono stati studiati dei piani 
d’azione, spesso sulla carta effica¬ 
ci: la vera sfida è passare dalla fa¬ 
se teorica a quella pratica. Alcune 
realizzazioni sono già disponibili. 
Ma certo non bastano nella disponibilità 
attuale, né basterebbero quand'anche 
fossero una risorsa di tutti i cittadini ita¬ 
liani. 

E' però vero che nel rapporto tra 
informatica e Pubblica Amministrazione 
non esistono solo aspetti negativi. Indi¬ 
pendentemente dalla situazione gene¬ 
rale. non va dimenticato che la legisla¬ 
zione italiana è all'avanguardia in alcune 
problematiche di applicazione delle 
nuove tecnologie al settore pubblico, 
com'è ad esempio per la firma digitale 
e per il Fisco telematico. 

Le iniziative del Forum 

Gli argomenti principali dibattuti nel 
corso della rassegna sono quelli che ri¬ 
guardano la PA in senso generale. 
Riforme, decentramento e sussidia- 


40 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 







I numeri chiave di FORUM P.A. 2000 

Circa 300 gli espositori (♦ 20% rispetto al '991 


30.000 

i mq espositivi |+ 15% rispetto al '99) 

35.000 

i visitatori qualificati attesi tra dirigenti pubblici, 
amministratori, sindaci, assessori, operatori della 
comunicazione, dirigenti di azienda 

135 

le grandi aziende di Information & Communication 
Technology e di consulenza, formazione e servizi avanzati 
che presentano progetti innovativi 

60 

le esperienze pilota di Regioni ed Enti Locali direttamente 
visibili in Mostra (tra gli altri Roma, Milano, Napoli, Torino, 
Palermo, Venezia. Mantova, Siena, Trieste, Pesaro, Cesena, 
Ravenna, ecc.) 

25 

i Ministeri e i Dipartimenti con i loro progetti innovativi 
al servizio del pubblico 

50 

Le aziende sanitarie e gli espositori del nuovo settore 
"Un patto per la salute" 

30 

1 grandi Enti di servizio espositori ( tra cui ACI, INA, INAIL, 
INPS, INPDAP, ISTAT, Poste italiane) 

1.000 

i terminali collegati ad Internet a disposizione del pubblico 

oltre 90 

gli incontri: convegni, seminari e tavole rotonde 


13 


oltre 600 

15.000 

8 


Tutti 


i Ministri che presentano le linee guida delle azioni 
di riforma 

Bassanini. Bellillo, Bersani, Bianco. Bordon, Del Turco. 

Fassino. Letta. Loiero. Nesi, Salvi. Vìsco, i Sottosegretari 
Passigli e D Andrea 

i relatori ai vertici del mondo politico, sociale, accademico, 
imprenditoriale e amministrativo 


Congressisti attesi _ 

I grandi temi di FORUM P.A. 2000: 

1 Pubbliche Amministrazioni, Unione Europea 
e mercato globale 

2 La qualità dei servizi pubblici e i nuovi assetti 
di mercato 

3 Pubbliche Amministrazioni e Società 
dell'Informazione 

4 Le Pubbliche Amministrazioni alla prova 
del decentramento e della sussidiarietà 

5 La semplificazione amministrativa e la qualità 
della normazione 

6 Sistemi di controllo e valutazione 

7 II nuovo lavoro pubblico 

8 Pubblica Amministrazione e privacy la cultura della 

dignità _ _ _ 


i Comuni principali, le Province, le Regioni e gli Organi 
dello Stato inviano rappresentanze 


Il ritorno di Roma 


I 



Dopo anni d'indegno squallore, la Capi¬ 
tale torna teatro di manifestazioni tec¬ 
nologiche di spessore. Non ce ne vo¬ 
gliano gl'imprenditori che in questi an¬ 
ni hanno organizzato qualcosa; non ce 
ne voglia lo stesso Forum PA. che solo 
dall'anno scorso 6 diventato effettiva¬ 
mente tecnologico: si è trattato di lam¬ 
pi anche intensi, ma comunque troppo 
brevi ed isolati. 

Il breve periodo a cavallo tra gli anni 
80 e gli anni 90 ci aveva illusi con pro¬ 
messe di futuro splendore, nelle quali 
ci eravamo adagiati. Ma il crollo della 
Tiburtina Valley, com'era stata pompo¬ 
samente definita l'area est di Roma 
nella quale convivevano l'industria mili¬ 
tare e qulla elettronico-informatico, de¬ 
molì un settore e seimila posti di lavo¬ 
ro. La successiva crisi nazionale deter¬ 
minata da Tangentopoli e solo formal¬ 
mente terminata con l'avvento della 
Seconda Repubblica ha ibernato un 
processo di rivitalizzazione dell'econo¬ 
mia. 

Al momento Roma prova a rinascere. 
Più che Internet l'ha aiutata la telefonia 
semplice, che ha scelto di vivere nella 
Capitale Intorno a questo fenomeno 
sta rinascendo anche il movimento fie¬ 
ristico. Al momento sono programma¬ 
te ben tre esposizioni: il Forum PA, 
che apre le danze <8-12 maggio), 
SmauComm Mediterraneo (15-17 giu¬ 
gno) e VoiceCom/Omat (novembre) In 
un arco di sette mesi, e nello stesso 
quartiere Eur, si prova un rilancio pos¬ 
sibile Grazie a chi sta investendo. MC 
Microcomputer, che già da tempo se¬ 
gue ForumPA e VoiceCom+Omat, 
sarà punto d'incontro anche per Smau¬ 
Comm. 

(L.S.) 


Giuliano Amalo, piesidente del Consi¬ 
glio dei Ministri, saia presente ai lavori 
insieme a buona parte dei Ministri in 
canea 


rietà, qualità dei servizi e il nuo¬ 
vo contratto di lavoro sono sta¬ 
te le colonne portanti della set¬ 
timana di lavori. Se in questa 
sezione l'informatica era poca, 
ben maggiore ne è stata la pre¬ 
senza tra le iniziative speciali e 
la sezione espositiva. 

Qui si trovano molti spunti interes¬ 
santi per chi opera nell'informatica. Tra 
gli argomenti fanno spicco lo sviluppo 
delle economie territoriali (progetto Re- 
SET), i servizi delle Regioni (Regionan- 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


41 









Internet PA: 

Le categorie rappresentate 


do), la terza edizione del premio Cento 
Progetti al servizio del cittadino e lo 
Sportello Unico delle attività produttive. 


L’e-government 
di Internet PA 


Nell'edizione 2000 il Forum, 
nell’ambito di una particolare at¬ 
tenzione per le best practices. 
ha lanciato il Premio per il mi¬ 
glior sito Web della Pubblica 
Amministrazione. 

Il Premio Internet PA intende 
promuovere la cultura Internet e 
l'erogazione dei servizi on-line, 
con la convinzione che essi rap¬ 
presentino una conquista impor¬ 
tante per migliorare la diffusione 
delle conoscenze, del sapere e 




j - : '..- 1 


1 1. Pagamento di tasse e tributi 
i 2. Servizi anagrafici e di certificazione 
i 3. Servizi tecnici e concessioni 
4. Promozione attività produttive 
' 5. Promozione dei beni e attività cul- 
I turali e del turismo 
i 6 Servizi socio-educativi 
7 Adempimenti per l'automobilista 
1 8 Servizi previdenziali e assicurativi 
i 9 Democrazia elettronica 



FORUM P.A. 

0 


* 

—-- * 

iQ-sr 

* M ★ 



* 



Il sito del Forum riporta tutte le informazioni sull'iniziativa. 


corso all'assegnazione d'un premio 
davvero unico. Attraverso parametri re¬ 
lativi alla utilità, alla fruibilità e all'interat- 
tività delle varie soluzioni, un comitato 
stilerà una graduatoria con relativa lea¬ 
dership. 

Lo spirito dell'iniziativa non è certo 
quella di stabilire vincitori e vinti, bensì 


che sia di stimolo per migliorare 
quanto già esiste e per aumenta¬ 
re il numero di realizzazioni, co¬ 
me d'altronde impone la stessa 
natura del Web, estremamente 
dinamica. Tra venticinque finalisti 
sono stati scelti cinque vincitori 
e cinque segnalazioni Si tratta di 
un'iniziativa di Etnoteam e di Fo¬ 
rum PA, in collaborazione con 
American Express, Ansa, l.net e 
Rai per premiare i migliori servizi 
on line sui siti Internet della Pub¬ 
blica Amministrazione centrale e 


favoriscano la comunicazione 
fra cittadino, imprese e Pubbli¬ 
ca Amministrazione in un'otti¬ 
ca di servizio e trasparenza. 

Le centinaia di realizzazioni 
che hanno preso vita nel corso 
degli ultimi mesi hanno con- 

L Aipa. Autorità per l'Informatica nella 
PA. partecipa intensamente alle atti¬ 
vità del Forum In particolare va se¬ 
gnalalo l'elenco pubblico dei certifica¬ 
toti per la firma digitale, ovviamente 
disponibile online 

r — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — t 

Un giro nell'Italia che vogliamo 

I diplomarteli italiani in visita guidata e critica 
per apprezzare i migliori servizi dell'Italia pubblica e telematica 

Negli ultimi anni la partecipazione dei giovani alla costruzione della società ha subi¬ 
to profonde modifiche, disperdendosi in mille rigagnoli e quindi diminuendo il con¬ 
tributo alla politica tradizionale Oggi il successo e la disponibilità di tecnologie che 
semplificano la comunicazione rende possibile il riavvicinamento tra giovani e poli¬ 
tica. Per favorire questo processo. Forum PA propone un concorso rivolto ai giova¬ 
ni diplomando L'iniziativa è il concorso "Un giro nell’Italia che vogliamo", pensato 
come un invito a conoscere meglio servizi di qualità che la PA eroga ai cittadini, per 
poter riflettere su che cosa ci si aspetta dalle Istituzioni 

Come opera la Pubblica Amministrazione? Quali sono i servizi che può offrire ai cit¬ 
tadini? Quali sono, invece, i servizi che dovrebbe offrire? Queste sono le domande 
al centro dell'iniziativa patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione e rivolta 
agli studenti delle ultime classi di istruzione superiore II concorso è abbinato ad un 
• programma di visite guidate, grazie alle quali le scolaresche potranno toccare con 
mano e votare i servizi della sezione Autonomia, del Ministero della Pubblica Istru¬ 
zione e soprattutto quelli pensati specificatamente per loro 
Gli studenti delle ultime classi degli Istituti superiori di Roma e provincia sono stati 
invitati a compilare un elenco dei dieci servizi ritenuti di maggiore importanza tra 
quelli forniti da Comuni, Province e Regioni, indicando brevemente perché. Tra tut¬ 
te le schede erano in palio tre PC multimediale per gli studenti, mentre i loro pro¬ 
fessori riceveranno un buono acquisto libri del valore di duecentomila lire (al mo- 
| mento di andare in stampa non conosciamo ancora i risultati dell'iniziativa, ndr). 



locale. 

L’iniziativa intende fornire un'occa¬ 
sione qualificata per far conoscere i mi¬ 
gliori servizi on line ai cittadini e alle im¬ 
prese erogati dalla Pubblica Ammini¬ 
strazione, allargandone la visibilità in 
ambito nazionale ed internazionale e 
diffondendo quelle esperienze di eccel¬ 
lenza che portano l'e-government nella 
vita dei cittadini e delle imprese. 

Tra le segnalazioni pervenute sono 
stati scelti venticinque finalisti. Dieci di 
loro avranno gli onori maggiori: cinque 
saranno i premi destinati a servizi rite¬ 
nuti particolarmente significativi, men¬ 
tre altri cinque servizi riceveranno una 
menzione speciale (al momento di an¬ 
dare in stampa non conosciamo ancora 
i nomi definitivi, ndr). 

Il premio si pone l'obiettivo di dare vi¬ 
sibilità alle nuove risorse online disponi¬ 
bili ai cittadini della e-Europe. Per que- 



Tutte le informazioni relative al premio Internet PA 
sono disponibili online all'indirizzo 
rW/Mnn rtù" LVùd 4 


k 


J 


Continua a pag. 44 


42 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


























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Segue da pag 42 


sto i siti premiati e quelli segnalati sa¬ 
ranno ampiamente promossi sulla 
stampa, sul Web e attraverso un CD 
multimediale; il sito del Forum PA ripor¬ 
terà inoltre la lista completa dei link. 



La Pupa. Rete unitaria per la PA, è stato il grande 
lavoro patrocinato dall'Aipa e ormai a regime 




-Si CEDCAMERA - 


La rete interna della Regione Liguria 

I grandi 

dell'Informatica 

Un numero sempre crescente di 
espositori del settore ICT sta pre¬ 
miando la formula e i risultati della 
rassegna romana Come di consueto 
per questa manifestazione, la pre¬ 
senza di leader mondiali e nazionali è 
di primissimo piano, per un totale di 
135 aziende espositrici. 

Una novità nella composizione di 
quest'anno è la nutrita presenza di 
aziende di dimensioni medie, quali 
integratori di sistemi o rivenditori ad 
elevato valore aggiunto, che puntano 
molto sull’adozione nella pubblica 
amministrazione italiana di tecnoio- 


Bonner 


* commercio •mtotuco 

- <•" i »•»•»* 

' «DO*** 


0 AfiC 


I 


A Forum PA si va a scuola di management 

Un corso di cinque giorni aggiorna i dipendenti della Pubblica 
Amministrazione su come migliorare la qualità del lavoro 
grazie alla tecnologia 

Il personale della Pubblica Amministrazione ha voglia di aggiornarsi nelle tematiche 
piu moderne quali personal computing, gruppi di lavoro, Internet e strumenti colla¬ 
borativi. E' questo quanto emerge dalle adesioni registrate dal Master PA, il corso 
di formazione gratuita erogato al Forum 

Inizialmente pensato per i soli ottavi e noni livelli dirigenziali della PA di stanza a Ro¬ 
ma, il Master ha poi raccolto numerose adesioni sia da livelli formalmente inferiori 
ma comunque insigniti delle funzioni in analisi, sia da personale proveniente dal re¬ 
sto d'Italia. La disponibilità su Internet del modulo d'iscrizione ha poi aperto le por¬ 
te anche ad un certo numero di semplici cittadini desiderosi di entrare nel processo 
di riforma tecnologica della PA. 

Il totale delle adesioni ha rasentato le diecimila iscrizioni ad altrettanti moduli, ri¬ 
chieste da circa quattromila persone. Si tratta di un numero assolutamente ecce¬ 
zionale. reso ancor più interessante dalla specificità degli argomenti trattati II più ri¬ 
chiesto in assoluto è risultato il modulo su "Le responsabilità procedimentali se¬ 
condo la legge 241/90: il ruolo degli ottavi livelli", ma subito dopo sono risultati 
"Redigere progetti e relazioni", "Strumenti di valutazione e controllo di gestione" e 
"Come strutturare un sito web della PA". 

L'intero programma si articola su tredici moduli formativi curati dalle principali 
aziende fornitrici di tecnologia informatica, di ricercatori e di Università. La rivoluzio¬ 
ne informatica e telematica mette a disposizione strumenti che -oltre alla loro spe¬ 
cificità- richiedono il ripensamento dell'intero flusso lavorativo. Proprio per questo 
Master PA non si limita ad attraversare i principali problemi del flusso di lavoro 
(workflow), del lavoro collaborativo (workgroup) e di Internet (website e privacy per 
la PA), ma affronta anche argomenti quali i flussi di comunicazione, l’attività per 
processi, il flusso delle pratiche e le responsabilità procedimentali secondo la legge 
241/90 


Un sito paiticolarmonte utile per le /mende e quel 
lo della Camera di Commercio della Provincia di 
Milano 


gie già mature quali l'application publi- 
shing, il cali center e le carte magneti¬ 
che e a microprocessore Grande inte¬ 
resse suscita inoltre la riorganizzazione 
dei processi e del flusso di lavoro 
(workflow) 

Va notato che tra le presenze trovia¬ 
mo svariate aziende per le quali il Fo¬ 
rum non è un must, che quindi confer¬ 
mano l'interessa della PA nella tecno¬ 
logia come innovazione e non come 
semplice voce di spesa 

Tra queste AMD (e non Intel), Mi¬ 
crosoft ed IBM (ma non Sun), Sap e 
JD Edwards tra i fornitori di sistemi 
ERP, Computer Associates e Tivoli per 
la gestione, e poi Imation, Autodesk. 
Oracle, SAS. Rational. Hyperion. 
Software AG e molte altre 

BtS 


r Gli indirizzi - 


44 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 






























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Poi leggete l’articolo e verifichiamo le nostre impressioni. 

di Ida Gerosa 


menti, nelle emozioni vis¬ 
sute, forse dimenticate, 
forse accantonate ... e le 
rappresenta; che con mol¬ 
ta forza racconta la nostra 
antica essenza umana, 
pur se oggi quest'essenza 
è sollecitata in maniera 
nuova dagli stimoli ester¬ 
ni. E' un'arte che permet¬ 
te all'uomo di sottolineare 
la sua "eccezionalità ", la 
coscienza di avere in sé le 
componenti della vita 
dell'essere, e di poter es¬ 
sere così filosofi, artisti, 
scienziati. E' un'arte che 
permette di sentire il 
"battito del cuore ". 


Alessandro Raffi 

a Computer art è 
un'arte che permette di 
aprire uno squarcio molto 
profondo nell'intimo di 
ognuno di noi. E' un'arte 
che, senza paura, penetra 
nel pensiero, nei senti- 



"Trittico del vento" di Ernesto Fialdini. 



46 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 








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Apex mentis 2000 
a Carrara 

Dal 22 aprile al 1 maggio scorso è 
stata presentata a Carrara una mostra 
di "Arte Digitale". Dopo tanti anni dalle 
prime sperimentazioni, finalmente co¬ 
minciano a proporsi giovani artisti che 
operano con il computer. 

All'Interno della Fiera Marmi Macchi¬ 
ne, in cui esiste l'estensione "giorni 
d'arte" della Mostra Nazionale della Ca¬ 
sa, è stato allestito un stand per l'arte 
elettronica di Ernesto Fialdini, Matteo 
Mazzoni e Alessandro Raffi, tre artisti 
bravi che hanno perfettamente capito i 
significati e gli intenti di quest'arte an¬ 
cora così difficile e ancora cosi poco co¬ 
nosciuta. Un'arte straordinaria che per¬ 
mette di visitare gli spazi più intimi e 
profondi del nostro essere, eppure è 
quella stessa arte che è guardata con 
sospetto o... con paura dagli "esperti" 
che temono di ascoltare le proprie 
emozioni. Sono quei critici che cercano 
di non vedere, di non capire una realtà 
che avanza, quelli che pensano di 
confondere se stessi e di meravigliare 
lo spettatore proponendo un'arte/spet¬ 
tacolo che spesso aggredisce violente- 

Dal 22 aprile al i maggio scorso è 
stata presentata a Carrara una mostra 
di "Arte Digitale". Dopo tanti anni dalle 
prime sperimentazioni, finalmente co¬ 
minciano a proporsi giovani artisti 
che operano con il computer. 

mente, grossolanamente. 

I tre espositori, con amore e pazien¬ 
za, hanno proposto la seconda edizione 
di una mostra curata nei particolari; 
Apex Mentis". 

L’allestimento 
delle mostre 

Per ogni mostra è molto importante 
l'allestimento perché fin dal primo im¬ 
patto il visitatore può capire se gli pia¬ 
cerà oppure se si sentirà lontano o peg¬ 
gio escluso. Ernesto Fialdini (non solo 

IDA GEROSA 

Artista di Computer art 
i. oerosaflDluricom.it 

hUo;//.www.mclinkJt/mc!inK/acie 



computerartista, ma anche regista de¬ 
dito al cinema digitale) ha curato la par¬ 
te scenografica 

In uno stand di 100x80 metri la "rug¬ 
gine" ha fatto da filo conduttore, deter¬ 
minando la scelta di colori caldi come 
gli aranciati uniti, in contrasto con il 
bianco sporco e il grigio. Le opere, le 
immagini grandi 2 metri x 1 pendevano 
dal soffitto, appese a delle catene "ar¬ 
rugginite", lasciando le pareti spoglie. 
Solo nei quattro angoli dello spazio, 
poggiati su cubi di marmo. 4 monitor 
creavano una nota diversa accendendo 
un flusso continuo di altre opere. 

Ecco, quasi in opposizione, il luogo 
della creazione 
dell'immagine e la 
loro rappresenta¬ 
zione stampata. 

Una mostra 
costruita con at¬ 
tenzione che 
proponeva un 
percorso multi¬ 
sensoriale: non 
solo visivo o tatti¬ 


le, ma anche uditivo 
Un intervento di 
"sound design" ha in¬ 
fatti accompagnato i vi¬ 
sitatori fondando una 
vera e propria installa¬ 
zione. 

Quindi un evento di 
"arte digitale" all'inter¬ 
no di un altro evento 
Ben vengano queste 
proposte che comincia¬ 
no a scardinare i recinti 
fortificati dell'arte tradi¬ 
zionale. Del resto è rara 
una mostra di Compu¬ 
ter art presentata in sé 
e per sé, è rara e per 
questo più preziosa In 
ogni caso sia che ven¬ 
ga presentata in un 
ambito a sé stante o inserita in un 
evento precostituito, è sempre impor¬ 
tante perché provocatrice di entusia¬ 
smo e stupore nel pubblico che si sen¬ 
te comunque coinvolto e affascinato 

Pensieri, ricordi 
vaganti di un artista 

Nel momento in cui ho chiesto al 
bravissimo Alessandro Raffi di raccon¬ 
tarmi le sue origini artistiche, è nato 
uno scorrere di pensieri e di ricordi che 
vale la pena riprodurre fedelmente. 

"I primi passi verso 
l'arte li ho mossi 
sotto la guida del 
Beato Angelico, 
del Doclor Ange- 
licus e di Pierre 
Angehque, con 
metodo e per 
gradi. Poi è arriva¬ 
to il primo film in 
sedicesimo, Ra- 


Per ogni mostra è molto impor¬ 
tante l’allestimento perché fin dal 
primo impatto il visitatore può capire 
se gli piacerà oppure se si sentirà lon¬ 
tano o peggio escluso. Ernesto Fialdini 
(non solo computerartista, ma anche 
regista dedito al cinema digitale) ha 
curato la parte scenografica. 


Perché Apex Mentis? 

Gli stessi espositori mi hanno dato questa spiegazione. 

"Il termine apex mentis appartiene alla tradizione della mistica speculativa occidentale, 
ma si inserisce all'interno di una linea di pensiero tecnologica e filosofica sullo statuto 
delle "immagini" che sollecita continue riflessioni anche da parte di artisti, movimenti di 
avanguardia, storici dell'arte e critici II termine in se designa quel "vertice della mente" 
che recide ogni legame con l’orizzonte delle immagini profane subordinate alla dimensio¬ 
ne dell'utile, e permette di attingere alla visione della Luce. L'adozione di questo termine 
non è legata soltanto alla necessita di stabilire un nesso di continuità con l'esperienza 
della prima edizione della mostra effettuata al Museo del Marmo di Carrara dal 26 giugno 
al 10 luglio 1999 , ma esprime un rifiuto della logica della rappresentazione legata ai pro¬ 
cessi di mercificazione delle immagini e ai suoi codici dominanti." 


48 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 









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».C P. ««©ciati 
















Non bloccare 
l’immagine flut¬ 
tuante che galleg¬ 
gia sullo specchio 
marino dell'occhio, 
non murare le pal¬ 
pebre nell’abitudi¬ 
ne al noto già vi¬ 
sto, fai del corpo 
un cardine glorioso 
che ti apra la porta 
dell'Impossibile. 
Dissolviti nel vede¬ 
re ammonisce un 
saggio Sufi. 


r e f a z i o n e 
ontica. edizioni 
Tracce di Pe¬ 
scara, correva 
Tanno 1987. Ri¬ 
cordo uno dei 
miei maestri di 
allora, racconta¬ 
va che cieco è 
colui che ha oc¬ 
chi soltanto per 
il Visibile, l'oc¬ 
chio piegato al 
suolo e incurva¬ 
to dalla forza di 
gravità, inetto 
al volo o al tra¬ 
smodare. Abitu¬ 
dini percettive o forze rovinose che in¬ 
catenano la retina all'io, anziché farne 
un vaso da riempire di Luce. ... L'arte 
digitale mi ha visitato per intercessione 
di Francesco d'Assisi ... Colui che 
chiamò sorella la nostra morte corpora¬ 
le, divenne invece il cantore della Luce 
di cui la materia è principio di moltipli¬ 
cazione, piano di irradiamento solcato 
dal tripudio del pensiero e 
dall'apice degli affetti. 

Non bloccare l'immagi¬ 
ne fluttuante che galleggia 
sullo specchio marino 
dell'occhio, non murare le 
palpebre nell'abitudine al 
noto già visto, fai del corpo 
un cardine glorioso che ti 
apra la porta dell'impossibi¬ 
le. Dissolviti nel vedere 
ammonisce un saggio Sufi. 

Quando sono davanti al 
monitor e visualizzo inte¬ 
riormente l'immagine pre¬ 
paratoria da cui procederà 
il resto del lavoro, non mi 
interessano i mezzi tecnici 
con cui sto lavorando, 
piuttosto mi pongo in 
ascolto delle vibrazioni in¬ 
teriori della materia visiva. 

Come dice Kandìnsky nel 
saggio Lo spirituale nell'ar¬ 
te. è allora che i punti di lu¬ 
ce divengono sonori. La materia striata 
del divenire visivo è come un muscolo 
in attesa dell'esercizio che lo condurrà 
al suo punto apicale di contrazione: per 
questo ho intitolato una delle mie im¬ 
magini peak contraction, termine che 
nel linguaggio del "body building " indi¬ 
ca l'istante di contrazione massima del 
muscolo oltre il quale si spalanca una 
nuova soglia sensoriale. Apex mentis 
innervato nella carne dell'occhio. E 
quando mi concentro per assistere al 




Trovo affasci¬ 
nante oltre che inte¬ 
ressante ascoltare il 
flusso spontaneo di 
pensieri e di riflessioni 
che accompagnano 
sempre chi fa quest’ar¬ 
te intrigante, amma¬ 
liante. Vedo che tutti, 
una volta entrati in 
questo mondo paralle¬ 
lo, come primo impatto 
si sentono storditi, 
sbalorditi e quindi av¬ 
vertono la necessità di 
studiare e di capire 
quello che stanno fa¬ 
cendo per arrivare a 
"vedere” l’ambiente in 
cui sono entrati. 


Alessandro Raffi. 

prender forma di un'immagine digitale 
cerco di mettermi nella stessa disposi¬ 
zione d'animo di quando sono in pale¬ 
stra di fronte allo specchio con un paio 
di manubri in mano. Tom Plaz ammoni¬ 
sce: se non ti disponi mentalmente a 
rendere striati i tuoi muscoli, i tuoi mu¬ 
scoli non diventeranno mai 
striati. " 


La parola agli 
artisti 


Trovo affascinante oltre 
che interessante ascoltare 
il flusso spontaneo di pen¬ 
sieri e di riflessioni che ac¬ 
compagnano sempre chi 
fa quest'arte intrigante, 
ammaliante. Vedo che tut¬ 
ti, una volta entrati in que¬ 
sto mondo parallelo, come 
primo impatto sì sentono 
storditi, sbalorditi e quindi 
avvertono la necessità di 
studiare e di capire quello 
che stanno facendo per ar¬ 
rivare a "vedere" l'am¬ 
biente in cui sono entrati 
Guardare, riflettere, sedi¬ 
mentare per imparare ad amare tutte le 
proposte, per poterle "superare" e se¬ 
renamente inoltrarsi negli spazi sconfi¬ 
nati. 

Per questo vor¬ 


rei che gli stessi 
artisti espositori, 
Ernesto Fialdini, 
Matteo Mazzoni, 
Alessandro Raffi, 
raccontassero i 
significati dell'ar- 


Alcuni uomini 
vedono la realtà e si 
chiedono "Perché?”. 

Altri sognano cose mai 
esistite e si chiedono 
"Perché no?”. 


te elettronica, e le 
loro certezze acqui¬ 
site Ecco il loro 
punto di vista. 

"Lo sviluppo 
delle tecnologie di¬ 
gitali nei diversi 
campi dell'espe¬ 
rienza artistica, se 
da un lato ha pro¬ 
dotto una tenden¬ 
ziale omologazione 
dei risultati, gene¬ 
ralmente appiattiti 
su scelte stilistiche 
dettate dalle esi¬ 
genze di mercato, 
dall'altro ha aperto 
orizzonti di possibi¬ 
lità che attendono 
ancora di essere esplorate. La rivoluzio¬ 
ne digitale è appena agli inizi. Il progres¬ 
sivo slittamento dall'analogico al digita¬ 
le non può essere valutato soltanto in 
termini di flessibilità, velocità, o "poten¬ 
za " dei nuovi mezzi, ma come una "rot¬ 
tura epistemologica " - nel senso ba- 
chelardiano del termine - che merita 
un'attenta riflessione critica, soprattut¬ 
to per le implicazioni di un processo 
che mette radicalmente in discussione 
identità acquisite, saperi, paradigmi 
sensoriali e percettivi, e forme di orga¬ 
nizzazione del lavoro. Questa seconda 
edizione di arte digitale Apex Mentis si 
è prefissa l'obiettivo di porsi come luo¬ 
go di incontro e di scambio per una ri¬ 
flessione di questo tipo. 

Nel nostro caso parliamo di arte figu¬ 
rativa digitale. Spesso ingiustamente 
fraintesa nel concetto generico di com¬ 
puter grafica, la nostra disciplina si basa 
su manifestazioni particolari dell'imma¬ 
ginifico che, sia per necessità di elabo¬ 
razione sia per una ben precisa scelta 
estetica, vengono realizzate attraverso 
il mezzo informatico. Specchio del no¬ 
stro tempo, territorio inesplorato che si 
evolve alla stessa velocità con cui cer¬ 
chiamo di indagarlo. " 


Un’ultima riflessione, 
questa volta di George 
Bernard Shaw: 

Alcuni uomini vedono la realtà e 
si chiedono "Perché?". Altri sogna¬ 
no cose mai esistite e sì chiedono 
"Perché no?". 

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a cura di Andrea de Prisco 



La faccia a finestra 


di Raffaello De Masi 




Ahinoi, doveva succedere, ed è suc¬ 
cesso. Ben difficile che una rivista di 
informatica possa essere accusata di 
pornografia, ma il sig. Fabio di Roma 
non manca di mettere il dito su una gra¬ 
vissima mancanza di pudore dimostrata 
da MCI 

I fatti: un paio di numeri prima, Fran¬ 
cesco Carla aveva pubblicato alcune im¬ 
magini di un gioco che lui stesso definì 
"simulerotico". Apriti cielo! Il lettore 
parla di "immagini su giochi erotici con 
dovizia di particolari” che, sono sempre 
sue parole, "denotano una profonda 
mancanza di rispetto per coloro che han¬ 
no conservato un minimo senso del pu¬ 
dore". Le immagini, per la cronaca, era¬ 
no formato cm 2x3. 

Inutile descrivere la risposta di Mar¬ 
co! A proposito, ve ne voglio raccontare 
una, a proposito di pornogiochi! Ne ave¬ 
vo uno, una volta, che girava su Spec- 
trum, in cui si vedeva un omino assata- 
nato che, dotato anatomicamente un bel po' (capito che vo¬ 
glio dire?), correva per le strade della città appresso a ragazze 
formose e, come dire, le "pungeva'. A ogni colpo ben riuscito 
la dimensione del particolare si accresceva; ma dove stava il 
gioco, mi chiederete? Beh, il pericolo era rappresentato da 
granchi maleducatissimi, che sbucavano dietro l'angolo e, a 
colpi di tenaglia, smozzicavano 
l'arto mediano del nostro! In- 
somma, meno male che non 
ne ho parlato mai; cosa mi sa¬ 
rei potuto beccare, di rimando, 
da tal lettore? 

Amiga formula 
3000 

A specchio dei tempi e della 
situazione di allora, new ecla¬ 
tante è quella che annuncia la 
possibilità di seguire i Campio¬ 
nati mondiali di Calcio attraver¬ 
so il Videotel. Ma veniamo su¬ 
bito all'argomento che dà il ti¬ 
tolo all'articolo; Microsoft an¬ 
nuncia la disponibilità di Win¬ 
dows 3.0, Si tratta solo di 
un’anteprima, in attesa di pre¬ 
sentare il prodotto completo, 
e sarà il prodotto con cui Mi¬ 
crosoft affermerà definitiva¬ 


mente la sua preminenza sul mercato 
attraverso l'interfaccia grafica a finestre 
che sarà, successivamente, oggetto di 
battaglie legali a non finire con Apple. Ci 
sarà tempo e modo di riparlarne. 

Eccolo, il principe del fascicolo. Si 
tratta di Amiga 3000, ennesima versio¬ 
ne del prodotto di Commodore che ten¬ 
terà, senza fortuna, di abbandonare gli 
abiti di home&game computer per as¬ 
sumere aspetto, finalità e aria professio¬ 
nale. Ne sono disponibili due versioni, 
quella a 16 MHz e quella a 25, ambe¬ 
due dotate di HD (anzi, come si diceva 
allora, per similitudine con lo YellowBoy 
66, di Winchester) da 40 MB. Alla mac¬ 
china, quantunque realizzata senza ri¬ 
sparmio di risorse, e dotata di architet¬ 
tura per certi versi avanzata (conteneva, 
ad esempio, uno slot per processore da 
200 pin che avrebbe dovuto permettere 
l'istallazione di CPU aggiuntive, come 
RISC o 68040) non arrise la fortuna me¬ 
ritata, forse proprio perché la gente la assimilò ai modelli pre¬ 
cedenti, meno potenti, che si erano fatti una robusta fama di 
macchine per gioco e per ragazzi. Un'occasione mancata! E 
poi, il rullo compressore PC aveva finalmente trovato il moto¬ 
re giusto, Windows, per dare la birra a tuttiI 
Memorex Telex 7270; dietro una sigla tanto altisonante, 

che lascia immaginare chissà 
quante e quali alchimie, si na¬ 
sconde un ennesimo treotto- 
sei dalle caratteristiche "nien¬ 
te di speciale": 25 MHz la fre¬ 
quenza del clock, 4 Mbyte di 
RAM, neppure l'HD per una 
diecina di milioni (occorreva, 
per avere il solito Winchester 
aggiungere almeno 2 o tre mi¬ 
lioni per una manciata di me¬ 
gabyte che oggi ci vengono re¬ 
galati attraverso Web). Troppo 
caro, viene specificato anche 
nell'articolo da Corrado, anche 
considerando il nome Memo¬ 
rex Telex (niente a che vedere 
con Memorex, quello delle 
memorie disco), allora ben no¬ 
to nel campo dei mainframe 
(chi sono costoro?). 

E giusto per parlare di mac¬ 
chine a buon mercato, ecco 
l’Unidata AX9000 Ascoltate 
bene: processore 486, 2 
Mbyte di RAM, HD da 80 


I primi dischi magneto ottici, dimensioni 5”7/2, capacità 650MB, riscrivìbili su 
ambedue i lati. Un bel salto nella scalata dei Megabyte, ma il driver costa la 
bellezza di una diecina di milioni!. 


52 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 








Borland Quattro Pro, potente spreadsheet girante sotto MS-DOS. Prodotto 
tecnologicamente avanzato <è il primo prodotto Borland ad adottare l’architet¬ 
tura intermedia VROOMM - Virtual RealTime Object Ohented Memory Mana¬ 
ger) e dotato di funzioni potenti e raffinate, risentirà dell'interfaccia DOS, 
quando già Excel era pronto a entrare nell'arena Windows 

MB, solo MS-DOS Indovinate quanto costava? Più o meno 
come cinque o sei assemblati di oggi. Oggi i nostri figli stor¬ 
cono il naso se nella macchina non c'è almeno un Pentium III 
a 600 MHz, un HD da una ventina di giga, un monitor di alme¬ 
no 17" e Windows 2000. E a spulciare l'articolo si legge che 
la macchina è dotata di un monitor "professionale" Mitsubi¬ 
shi, e che " ha la sua giustificazione d’uso in impieghi di tipo 
dipartimentale in multiutenza, ossia in sistemi eminentemen¬ 
te aziendali e non più personali". Il monitor (un immenso 15") 
è impressionante per dimensioni e peso, e, per trasportarlo 
dalla sala computer alla sala posa sono servite due persone! 

Decisamente più interessante è la prova di una periferica 
di grande significato tecnico. Si tratta di un disco ottico riscri- 
vibile Triple I OR650, con dischi da 5", che, per il modico 
prezzo di una diecina di milioni (ohé, ma niente costa meno, 
in questo fascicolo?), compresa una cartuccia (e volevo an¬ 
che vedere!), permette di registrare su ambedue i lati una 
quantità totale di dati di circa di 625 MB, a un transfer rate 
massimo di 12 Mbit al secondo. Facendo un rapporto con i 
costi dei dischi rigidi, in fondo si tratta di un prodotto a buon 
mercato. 

Segue la prova di un bel mouse della Logitech (ne ho pos¬ 
seduto anch'io uno, dedicato al Mac), dalla forma apparente¬ 
mente troppo semplice (è una calotta cilìndrica) ma che si di¬ 
mostrò, lo ricordo benissimo, di una ergonomia a tutta prova, 
Ancora, a seguire, un esteso test della nuova versione di Bor¬ 
land Quattro Pro, foglio elettronico di ben alto lignaggio, an¬ 



Word Perfect, un Old One per dirla In gergo anglosassone, word processor 
che ha sempre goduto di una nicchia dì utenza abbastanza vasta da consen¬ 
tirgli dì giungere al tempi nostri con la fama di pacchetto professionale curato 
e piacevole da usare. Ne verranno realizzate le versioni per praticamente tutti I 
sistemi operativi allora disponìbili, compreso Alari, Apple II e tutta la piattafor¬ 
ma UNIX. 

cora girante sotto DOS, che costa un milioncino tondo ma 
che (opzione piuttosto diffusa allora) si può avere per meno 
di tre bigliettoni da centomila se si spedisce la fotocopia di un 
dischetto di un altro spreadsheet. Il commento finale di Fran¬ 
cesco Petroni è "qualità totale", e non si tratta di retorica; il 
commento finale è del tutto positivo. 

Quasi a funzionare da contraltare, ecco il SuperCalc 5 di 
Computer Associates. Anche qui si tratta di un bel foglio elet¬ 
tronico. anch'esso attestato sullo stesso prezzo, che ha la 
sua arma vincente in una buona grafica, in alcune interessanti 
funzioni di database e in una originale gestione delle videate. 
Ma costa un tantino troppo, specie se si fa il confronto con il 
Quattro. La sua meteora durerà davvero poco. Ben altra for¬ 
tuna continua ad arridere invece a WordPerfect che, distribui¬ 
to in una serie di versioni atte a coprire praticamente tutto il 
parco esistente (da MS-DOS ad Amiga, ad Apple II e III, a 
Macintosh, a macchine sotto Unix e perfino ad Atari), conti¬ 
nuerà a riscuotere un buon favore anche in Italia, attraversan¬ 
do la bufera WinWord senza rimetterci tanto, e mantenendo 
una eletta schiera di utenti affezionati che non gli negheranno 
mai la loro fedeltà. 



Unidata AX900, un 486 dotato di 2MB di RAM e di un disco da 80MB che co¬ 
stava oltre dieci milioni e con cui, allora , si poteva gestire un sistema azienda¬ 
le in multiutenza. 


Grafica a gogo 

Il fermento che percorre l'ambiente, e l'occhio sempre più 
attento al Digital Imaging è dimostrato dalla "risalita", nella ri¬ 
vista. di una serie di articoli dedicati alla grafica, tal quale o 
applicata ad aree come il DTP. Negli Intelligiochi, i Crobots 
continuano, pervicacemente, a darsele di santa ragione, e in 
Macintosh compare la prima prova di Aldus FreeHand, tanto 
importante che la rubrica indossa, per l'occasione, il vestito 
della festa e si veste parzialmente di colore. Ancora grafica in 
Atari, con un pacchetto di RayTracing dalle pregevoli caratte¬ 
ristiche. Il resto sono elucubrazioni mentali dedicate alla pro¬ 
grammazione e alla modifica di questo o quel kernel, di que¬ 
sta o quell'area di memoria, di discussioni sulla dipendenza 
dell'hardware (speriamo non si spari un'overdose) e sulla or¬ 
ganizzazione di un sistema esperto. Tutto materiale che dor¬ 
me da tempo il giusto sonno dell'oblio, che nessuno mai di¬ 
sturberà. Garantito! 

E anche stavolta ci tocca chiudere! Ma non senza la curio¬ 
sità finale: si apre a Roma un club degli "Amici del Clipper"; Il 
mio club "Amici di Naomi", vi posso assicurare, ha avuto ben 
altra fortuna! ms 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


53 























_ 


Ultra 160 Scsi 

di Franco Paiamaro 



La corsa verso 
l'interfaccia più ve¬ 
loce nel trasferi¬ 
mento dei dati è 
ormai senza alcun 
freno, Oggi parle¬ 
remo del protocol¬ 
lo Ultra/160 SCSI 
(dove 160 sta, ov¬ 
viamente, per 160 
Mbyte al secon¬ 
do), una Imple¬ 
mentazione delle 
specifiche 
Ultra3SCSI, ma già 
si hanno notizie di 
una prossima versione (che forse verrà 
presentata agli inizi del 2001) che rad¬ 
doppia questo valore a 320 Mbyte/s. 

Il precedente protocollo da 80 Mby¬ 
te al secondo, l'Ultra2SCSI, implemen¬ 
tava una tecnologia denominata LVD 
(Low Voltage Differential, differenziale 
a basso voltaggio) che, in congiunzione 
con il particolare tipo di cavo a coppie 
ritorte, consente anche di connettere 
dispositivi su di una catena lunga fino a 
12 metri. 

Il nuovo protocollo utilizza sia la tec¬ 
nologia LVD, sia i cavi e i terminatori 
dell’Ultra2SCSI, introducendo tre nuo¬ 
ve tecnologie (delle cinque costituenti 
le specifiche dell'Ultra3) che consento¬ 
no di aumentare la velocità di trasferi¬ 
mento massima in burst sul bus fino a 
160 Mbyte/s e di aumentare l'affidabi¬ 
lità del trasferimento stesso. 

Adaptec ha scelto di implementare il 
Dual Edge docking, il Domain Valida- 
tion e il controllo a correzione CRC (Cy- 
clical Redundancy Checking). 

Il Dual Edge docking (o anche Dou¬ 
blé Transition docking, DTC) è la stes¬ 
sa tecnologia di base utilizzata per le 
memorie DDR o per l'UltraATA/66: si 
utilizza sia il fronte di salita, sia il fronte 
di discesa del segnale per raddoppiare 
la larghezza di banda mantenendo im¬ 


mutata la frequenza di funzionamento 
del bus. 

Rispetto alla implementazione Ul- 
tra2SCSI, dove il bus dati è clockato a 
40 MHz e il segnale di request/acknow- 
ledge a 80 MHz, nell'Ultra 160 il bus da¬ 
ti è stato raddoppiato, grazie alla tecno¬ 
logia DEC applicata al segnale di reque- 
st/acknowledge . 

Il Domain Validation serve per stabili¬ 
re il transfer rate ottimale tra il control¬ 
ler e la periferica; utilizza una sequenza 


di comandi di I/O 
durante il boot- 
strap del sistema 
e funziona alla 
stessa stregua di 
un modem, in pra¬ 
tica collaudando 
l’integrità della co¬ 
municazione alle 
varie velocità di 
trasferimento e 
abbassandola per 
garantire l’affidabi¬ 
lità dei dati duran¬ 
te la connessione. 
Per le prove ab¬ 
biamo utilizzato il nuovo controller 
AHA29160 di Adaptec, in congiunzione 
con due dischi rigidi di produzione 
Quantum; l'Atlas V con regime di rota¬ 
zione di 7200 giri al minuto e capacità 
di 18.3 Gbyte, 4 Mbyte di SDRAM di 
buffer e 2 piatti con 4 testine, e l’Atlas 
10K a 10.000 giri/min, capacità di 9,18 
Gbyte,2 Mbyte SDRAM di buffer, 3 di¬ 
schi e 6 testine. 

Il controller 29160 è dotato di tre 
connettori, uno a 68 poli per la connes- 


II controller 
Adaptec 29160 
si noti il particola¬ 
re pettine per la 
connessione al 
bus PCI a 6d bit: 
inserendo il con¬ 
troller in uno slot 
a 32 bit, restano 
fuori un discreto 
numero di con¬ 
tatti . 



54 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 

















sione di dispositivi SCSI LVD, uno a 68 
poli per dispositivi UltraWide SCSI e 
uno a 50 poli per dispositivi UltraSCSI, 
più un connettore esterno a 68 poli 
LVD. 

E' possibile connettere fino a 15 di¬ 
spositivi al controller; il bus di sistema 
interno è di ben 532 Mbyte/s, ed è 
possibile connettere varie tipologie di 
dispositivi contemporaneamente, stan¬ 
te la varietà di connettori disponibili, te¬ 
nendo presente comunque che si tratta 
di un controller a canale singolo (non si 
possono utilizzare tutti i connettori con¬ 
temporaneamente, per esempio). 

I dischi ed il controller sono stati in¬ 
stallati in una workstation grafica di alto 
livello, la Image 3D di Naac Techno¬ 
logy, basata su due processori Pen¬ 
tium III a 667 MHz e 256 Mbyte di 
RDRAM Rambus PC800. 


Il disco rigido 
Quantum Alias 
10K, a 10.000 giri 
al minuto e 9 
Gbyle di capa¬ 
citi 



L'impressione avuta dalla prova è di 
grande efficienza del controller, con 


una eccellente affidabilità e velocità di 
trasferimento dei dispositivi; in partico- 



II disco rigido 
Quantum Alias V, 
a 7 200 giri aI mi¬ 
nuto e 18 Gbyte 
di capaciti 


Controller SCSI Ultrai 60 

Dischi rigidi Quantum 

Adaptec AHA29160 

Produttore: 


Quantum 

Produttore: 

www quanturn.com 

Adaptec 


www.aaaoiec.coni 

Distributore: 


Ingram Micro 

Distributori: 

tei 02/55351 

ACTEBIS Computer SPA 

Karma Italia 

tei 02/516671 

tei 02/3822051 

CDC Pomi SPA 

Silvestar Group 

tei 0587/2882 

tei 02/66125566 

INGRAM MICRO SPA 


tei 02/5535 1 

Prezzo (IVA inclusal 

Computer 2000 

Atlas V 18 3 GByte 

tei 02/525781 

Lire 1 347.000 


Atlas 10K9.1 GByte 

Prezzo (IVA inclusal 

Lire: 1.634.000 

Lire- 869 000 



lare, ci è sembrato molto affidabile e 
veloce il nuovo Quantum Atlas V a 
7200 giri al minuto il rapporto 
qualità/prezzo è eccellente, la rumoro¬ 
sità del disco è veramente bassa (so¬ 
prattutto se paragonata al rumore di 
turbina a gas che proviene dall'Atlas 
10K...). 

Il transfer rate reale dei due dischi ri¬ 
gidi provati è molto vicino a quello di¬ 
chiarato, con valori più vicini di quanto 
ci attendevamo per l'Atlas V, meno per 
il modello a 10.000 giri: 

le nostre prove hanno confermato 
valori sui 19,5 Mbyte/s di transfer rate 
per l'Atlas V e 24,5 Mbyte/s di media 
per l'Atlas 10K. 

Quest’ultimo disco è il massimo di¬ 
sponibile da Quantum per quanto ri¬ 
guarda le prestazioni; chiaramente, la 
sua fascia di mercato è quella dei ser¬ 
ver e delle workstation di media e alta 
gamma, dove la elevata temperatura e 
rumore hanno un'importanza seconda¬ 
ria rispetto alle prestazioni e all'affidabi¬ 
lità del dispositivo. 

Il controller Adaptec è dotato di bus 
PCI a 64 bit, ma può essere utilizzato 
anche in uno slot a 32 bit; le prestazioni 
non ne risentono particolarmente, al¬ 
meno fino a quando non si comincia ad 
utilizzare un discreto numero di disposi¬ 
tivi contemporaneamente fino a satura¬ 
re il bus (il bus PCI a 32 bit è. nel mi¬ 
gliore dei casi, limitato a 133 Mbyte/s) 

Concludendo, il target sia dei dischi 
rigidi, sia del controller, è l'utenza pro¬ 
fessionale; il prezzo e le prestazioni so¬ 
no molto elevate, tanto da non essere 
consigliabili ad un'utenza media se non 
altro perché per poter sviluppare al 
massimo le prestazioni di entrambe i 
dispositivi è necessario un sistema di 
fascia alta. KB 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


55 

































Modular^ all-in-one, multimediali; 
Tante offerte e tante configurazioni 
Come effettuare la nostra scelta? 


di Franco Paiamaro 


Il computer è ormai un irrinunciabile 
strumento di lavoro per la maggior parte 
di noi: praticamente la totalità delle 
aziende basa la produttività dei propri di¬ 
pendenti o collaboratori su una qualche 
forma di utilizzo del personal computer. 

Il computer portatile, invece, fino ad 
ora è stato considerato una semplice 
estensione, per quanto costosa, del PC 
"principale" (il desktop dell'ufficio o di 
casal: quando abbiamo la necessità di 
effettuare un lavoro che implica l'utilizzo 
di un computer lontano dall'abituale po¬ 
sto di lavoro o in ambienti non compati¬ 
bili con l'utilizzo di un PC desktop, usia¬ 
mo un portatile. Ma finito il lavoro e tor¬ 
nati all'ufficio o a casa, si riversava e si 
elaborava i documenti o i dati sul fidato 
computer desktop 

Qualcosa sta cambiando: moltissime 
aziende stanno seguendo l’esempio di 
Intel, che da qualche tempo affida ai 
propri dipendenti esclusivamente PC 
portatili (in ufficio il portatile è collegato 
ad una tastiera e monitor esterni); più 
dell’ottanta per cento dei computer uti¬ 


lizzati nell’azienda leader nella produzio¬ 
ne di processori sono notebook I 

Certo, i costi sono molto superiori; 
ma, a differenza del passato, un compu¬ 
ter portatile moderno non ha più nulla da 
invidiare ad un PC desktop, né in termini 
di potenza elaborativa, né di capacità o 
possibilità di espansione. 

Questo non significa che è ormai 
possibile sostituire completamente i 
computer desktop con dei portatili in 
tutte le applicazioni; ma semplicemente 
che il confine tra le due tipologie di mac¬ 
china è diventato molto più sottile, e 
che per alcuni utenti (dipendenti azien¬ 
dali o privati) è possibilissimo scegliere 
come unico PC un portatile. 

A ciascuno 
il suo portatile 

Possiamo dividere i personal compu¬ 
ter portatili in quattro grandi categorie: 
gli All-in-one, notebook di grandi dimen¬ 


sioni caratterizzati dall'avere tutte le pe¬ 
riferiche di memorizzazione (come drive 
floppy e lettori CD-Rom e DVD) con¬ 
temporaneamente presenti nello chàs¬ 
sis, un display di almeno 12 pollici e ge¬ 
neralmente dotato di prestazioni so¬ 
vrapponibili ad un sistema desktop, il 
notebook vero e proprio (in Inglese, il 
termine "notebook" significa quaderno 
degli appunti) o "Slim-line", normal¬ 
mente molto sottile e molto leggero, 
dotato di display da 10/12 pollici e qual¬ 
che volta con il lettore di CD-Rom e il 
drive floppy alternativamente inseribili 
nello chàssis, ma più comunemente 
collegabili esternamente; il subnote¬ 
book o ultraportatile, un PC piccolo e 
leggero, con il display sotto i 10 pollici e 
con tutte le periferiche esterne al mobi¬ 
le del computer e collegabili solo quan¬ 
do necessario; il PalmTop, un computer 
letteralmente "da taschino", general¬ 
mente privo di disco rigido, lettore CD o 
drive Floppy, dotato di display molto 
piccoli e raramente a colori, implemen¬ 
tante sistemi operativi proprietari e con 


56 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



















Speciale Notebook 




una architettura chiusa (per esempio, lo 
Psion Revo o il Compaq Aero). 

Tralasceremo questi ultimi dispositivi 
per concentrare la nostra attenzione sui 
primi tre tipi di computer portatili, in 
quanto consideriamo i palmtop ancora 
delle "estensioni" di un PC più grande 
e potente (che può benissimo anche 
essere un portatile!) o comunque come 
dispositivi ancora troppo di nicchia. 

La differenziazione tra le tipologie di 
portatili è in base alle caratteristiche di 


utilizzo, portatilità e 
flessibilità: un "all-in- 
one" consente il 
massimo delle fun¬ 
zionalità e flessibilità 
(e sovente delle pre¬ 
stazioni, in quanto i 
PC portatili più poten¬ 
ti appartengono a 
questa categoria), 
ma di contro ha le dimensioni e il peso; 
un ultraportatile permette il trasporto 


Un interessante accessorio presente su alcuni | 
modelli di notebook IBM è questa utile luce di . 
illuminazione della tastiera, progettata in modo I 
da non disturbare la visualizzazione del monitor ■ 
TFT. Oltretutto, crea anche un effetto tipo "sai- 1 
valavista Beghelli" integrato, in modo da non | 
affaticare troppo la vista in condizioni di luce . 
precarie. 


.mm. 


i . 

J Affermare che il display di un portatile piu è grande meglio é, può sembrare scontato; in realtà. 
I non è vero, o lo è solo in parte. 

| Avere un notebook dotato di schermo da 15 pollici di diagonale è senza dubbio utilissimo, ma 

■ a parte l'elevato costo di un pannello TFT di queste dimensioni, bisogna considerare il maggior 
J consumo del display stesso (pannello più retroilluminazione), la maggiore fragilità del display e 
I infine il considerevole aumento di peso e dimensioni del portatile che adotta uno schermo sif- 
| fatto. 

• Anche la qualità di un display per notebook è fondamentale: è preferibile acquistare un PC do- 

• tato di schermo da 12 pollici di buona qualità piuttosto di uno da 13 di qualità più scadente. 

|A questo proposito, attenzione alla tecnologia implementata dal pannello LCD: evitare, per 
| quanto possibile, i display a matrice passiva e scegliere (compatibilmente con il budget a di- 
- sposizione) un display TFT 

• Considerare anche la risoluzione effettiva dello schermo in relazione alla diagonale: su di uno 
| schermo da 8.4 pollici una risoluzione di 1024x768 è eccessiva e oltre a far lievitare i costi, ren- 

■ de i caratteri a schermo troppo piccoli e quindi poco leggibili. 

: Da parte nostra consideriamo ideale una risoluzione di 800x600 con diagonali di schermo fino 
I a 10 pollici e 1024x768 per diagonali superiori. 

| Come ultimo appunto, valutare anche la capacità di antialiasing o prescaling dell'interfaccia gra- 

■ fica alle risoluzioni inferiori a quelle nominali del display LCD: si tratta di una caratteristica fon- 
j damentale se, per esempio, si vuole visualizzare un film DVD o una presentazione grafica a 
I pieno schermo. 


La differenza, davvero notevole, di 
dimensioni tra un "all in one" di 
buon livello e un ultraportatile ri¬ 
spettivamente un notebook IBM e 
un Acer 

Nel primo caso le dimensioni e il pe¬ 
so sono certamente più impegnative 
ma con il vantaggio di avere tutto 
pronto all'uso, Nel secondo, invece, 
la comodità dele ridotte dimensioni 
viene vanificato, qualora volessimo 
utilizzare floppy o di CD-Rom, dalla 
necessità di portarsi appresso il dri¬ 
ve floppy, il lettore di CD-Rom piu 
un ammasso di cavi, cavetti e adat¬ 
tatori; senza dimenticare anche 
un'altra batteria, considerando la mi¬ 
nore autonomia dovuta alle ridotte 
dimensioni rapportata alla classe del 
prodotto. 


k 


1 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


57 









(E£s|p»ì speciale 


Notebook 


r-— — - — ------— — —-- — i 


Le batterie 


Le batterie sono fondamentali per un computer portatile: senza di esse, un notebook non 
ha motivo di esistere. 

Molta della tecnologia avanzata che troviamo in un notebook è volta ad aumentare l'auto¬ 
nomia delle batterie riducendo al massimo 
i consumi e ottimizzando il rendimento 
termico dei dispositivi: un processore che 
dissipa in calore una minore quantità di 
energia mantenendo le stesse prestazioni 
consuma di meno e consente di lavorare 
più a lungo scollegati dalla rete elettrica. 

Un esempio di queste tecnologie è la 
Speedstep di Intel, che pilota il processore 
a due velocità diverse a seconda che il PC 
sia o no collegato alla rete elettrica. 
Tornando alla tecnologia costruttiva pro¬ 
pria delle batterie, le migliori prestazioni si 
ottengono oggi con gli elementi agli ioni di 
litio, in quanto soffrono molto poco dell'ef¬ 
fetto memoria e perciò è possibile ricari¬ 
carle anche quando non sono compieta- 
mente scariche 

E' molto meglio evitare PC dotati di batte- 
■ rie Ni-Cd o Ni-MH lo "all'idrogeno"), perché anche se sembrano più a buon mercato, la du- 
J rata e l'autonomia delle batterie è. a parità di utilizzo e di condizioni, molto ridotta rispetto 
I alle batterie Li-lon. 

k — — — _ — — _ — .J 



praticamente in ogni situazione del PC, 
ma è dotato di display e tastiera piccoli 
e non consente l'utilizzo dei supporti ri¬ 
movibili sul campo. 

Un buon compromesso è rappresen¬ 
tato dal notebook "slim-lme" o "ultra- 
slim", m quanto è possibile avere un 
ampio display ed un’ottima tastiera 
(propri dei notebook più grandi) e con¬ 
temporaneamente la leggerezza dell'ul- 


traportatile. Purtroppo, questa tipologia 
di notebook è anche molto più costosa 
di un ''all-in-one" di pari caratteristiche 
prestazionali, a causa del maggiore im¬ 
pegno tecnologico che la produzione di 
un notebook di questo tipo richiede. 

Le batterie del notebook devono 
consentire la massima autonomia del 
portatile: almeno due ore e mezzo di la¬ 
voro ininterrotto, sotto le due ore è for¬ 


temente sconsigliabile l'acquisto del 
computer. 

Consideriamo l'utilizzo del portatile in 
viaggio, facendo un esempio pratico: se 
si vola a Milano da Roma, la durata del 
viaggio (appena 55 minuti) è tale da non 
rendere necessaria una seconda batte¬ 
ria, ma se si viaggia in treno e si inten¬ 
de utilizzare il portatile per tutta la dura¬ 
ta del viaggio, la seconda batteria è in¬ 
dispensabile. 

Il costo di una batteria varia dalle 
duecentocinquantamila alle seicentomi- 
la lire più Iva, in base al tipo, al modello 
del notebook e alla marca. 

Abbiamo accennato al viaggio aereo: 
attenzione! Se si vola spesso e si inten¬ 
de utilizzare un computer portatile in 
aereo, è bene assicurarsi che sia possi¬ 
bile disattivare o estrarre fisicamente il 
lettore di CD-Rom o di DVD dal proprio 
notebook. 

Nella scelta di un notebook è bene 
considerare a priori quali e che tipo di 
periferiche si vuole collegare: a maggior 
ragione, se già si possiede un compu¬ 
ter desktop o si sta sostituendo un por¬ 
tatile ormai obsoleto, è possibile che si 
voglia riutilizzare una parte o tutta la se¬ 
rie delle periferiche già in proprio pos¬ 
sesso (stampanti, scanner, modem, in¬ 
terfacce di rete, masterizzatori SCSI, 
eccetera). 

A questo proposito, informarsi sul ti¬ 
po di porte che il computer possiede e 
confrontarle con quelle disponibili sulle 
periferiche per accertarsi della eventua¬ 
le compatibilità hardware. 

Anche la compatibilità software è im- 



1 TI 

I 
I 
I 

... I 

E' risaputo che in aereo non è possibile utilizzare | 
il lettore di CD-Rom o DVD; questo a causa delle, 
possibili interferenze con il sistema di navigazione* 
e di telecomunicazione dell'aeromobile. 

In questo caso, se si dispone di un portatile e lo | 
si vuole usare, è molto più semplice dimostrare, 
alla hostess che il lettore CD è disattivato se lo si! 
può estrarre dal notebook o addirittura se è del ti-l 
po esterno. 

Se si sceglie un modello di notebook All-in-one. 
con il lettore CD o DVD non estraibile e si viaggia J 
spesso in aereo, è bene assicurarsi che sia possi- ■ 
bile disattivare completamente il lettore CD, e| 
portarsi appresso il manuale dove è chiaramente | 


Il notebook 
sull'aereo 


indicato che il CD è disattivabile, per poterlo mo¬ 


strare alla hostess. 


Il cassetto di caricamento di un lettore DVD/CD-Rom 
estraibile. 


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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 















Speciale Notebook 


Accessori e porte 


Stante la quantità di interfacce e dispositivi diversi oggi disponibili, è 
molto importante prevedere a priori quale tipo di dispositivo si intenderà 
collegare al proprio portatile. 

Non ci riferiamo alla solita dotazione di porte seriali, parallele o PS/2, ma 
alle più recenti USB, ZVPort o FireWire (queste ultime per ora disponibili 
solo sui PowerBook e i8ook di Apple), o alle più tradizionali (ma sempre 
utili e non sempre presenti) porte Modem, FIR, Video SVHS, VGA out e 
Ethernet. 

E' evidente che è possibile, per la maggior parte di queste interfacce, 
acquistare una schedina di espansione interna o PC-Card per dotarsi del¬ 
la possibilità di collegare dispositivi del tipo desiderato; ma considerando 
l’elevato costo delle schede PC-Card, è preferibile comunque scegliere 
un portatile già dotato delle particolari connessioni di cui abbiamo biso¬ 
gno. 

La porta modem è ormai indispensabile ed è offerta da quasi tutti i pro¬ 
duttori già integrata nel notebook; anche le porte USB e la porta IrDA 
(fondamentale se si intende collegarsi al Web via cellulare) sono pratica- 
mente presenti in tutti i portatili di una certa qualità. 

La porta USB merita una considerazione: informarsi presso il produttore 
se la porta fornisce l'alimentazione al dispositivo anche a notebook ali¬ 
mentato da batterie; con stampanti o scanner alimentati esternamente il 
problema non si pone, ma con periferiche come le WebCam, gli scan¬ 



tina porla RJII a scomparsa per il collegamento del modem interno al 
notebook alla rete telefonica. 


ner portatili o i modem ISDN USB il problema potrebbe essere molto frustrante. 

L'uscita videocomposita o di tipo S-Video è utilissima nel caso si voglia utilizzare il portatile per effettuare dimostrazioni o presentazioni uti¬ 
lizzando un videoproiettore o un monitor televisivo di grandi dimensioni (o nel caso si voglia visualizzare un titolo DVD su uno schermo più 
grande..,). 

Stesso discorso vale per l’uscita VGA, mentre la porta Ethernet è più interessante per gli utenti di reti aziendali, che possono cosi collegarsi 
facilmente alla rete sul posto di lavoro. 



Una doppia porta USB con al lato destro l'uscita SVHS. a sinistra ó presente un connettore 
per tastiera/mouse esterni. Una nota a proposito di quest’ultima porta: 6 possibile collegare 
contemporaneamente sia la tastiera, sia il mouse, solo tramite un apposito cavetto ad V, 
piuttosto costoso e che non viene quasi mai fornito assieme al portatile 

La porta FIR di un computer ultraportatlle. 


portante; se si acquista un computer 
portatile di fascia medio alta, è possibi¬ 
le che ci si trovi preinstallato Windows 
2000 ; accertarsi della disponibilità dei 
driver aggiornati per le periferiche pos¬ 
sedute, magari controllando sui siti 
Web dei vari produttori. 

Ultimo punto, riguardante le schede 
PC-card: si tratta del modo più classico 
ed universale di aggiungere nuove fun¬ 
zionalità ad un computer portatile; sono 
ormai disponibili una infinità di periferi¬ 


che ed interfacce diverse che imple¬ 
mentano questo standard. 

Quindi, raccomandiamo di scegliere 
un portatile che offra almeno uno slot 
ZV di tipo III per questo standard, in 
quanto, assieme alle porte USB, assicu¬ 
rano il massimo livello di espandibilità 
ed aggiornabilità della configurazione. 

Tenere anche presente cosa è inclu¬ 
so nell’offerta del notebook: molti pro¬ 
duttori includono nella dotazione una 
borsa di trasporto, che consente di tra¬ 


sportare facilmente il portatile senza 
troppi problemi e molte volte la qualità 
della borsa è tale da non far sentire il bi¬ 
sogno di acquistarne un'altra. 

Concludendo 

L’acquisto di un portatile è sempre 
un evento "importante", anche a causa 
del costo certo non indifferente e sicu¬ 
ramente superiore a quello di un PC de- 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


59 
























Speciale Notebook 


P ' 

I 

I ■ 

I Oltre alla RAM di sistema e al disco rigido, la 
| maggior parte delle espansioni per il notebook 
• è disponibile sotto forma di PC-card: grandi co- 
1 me una carta di credito e spesse da tre a dodici 
I millimetri, consentono di aggiungere al nostro 
| portatile una vastissima gamma di dispositivi 
| Tra di essi troviamo le classiche interfacce Mo- 


Le schede PCcard 



dem ed Ethernet, schede SCSI, telefoni GSM, 

Isistemi di navigazione GPS, drive rimovibili 
|Clikl, dischi rigidi di vario tipo e taglio, schede 
.audio di alto livello, lettori di CompactFlash e 
J SmartMedia (memoria a stato solido impiegata 
I comunemente per la fotografia digitale) e chi 
| più ne ha più ne metta, 

■ E' fondamentale che il notebook metta a dispo- 
'sizione almeno uno slot ZV (Zoomed Video) a 
>32 bit; molte delle schede appena elencate ne- 
|cessitano di questo collegamento per offrire II 

■ massimo delle prestazioni. 

'Normalmente, in un notebook sono presenti 
Idue slot sovrapposti, utilizzabili o con due sche- 
|de di tipo I o II, o con una scheda di tipo III, piu 

■ raramente è presente un singolo slot di tipo III. 

!l notebook "slim-line" e gli ultraportatili qualche volta implementano un singolo slot di tipo II (è il caso 
I dell’Aurora provato piu avanti nello speciale). E' quindi necessario valutare anche questo aspetto del note- 
|book e rapportarlo alle proprie necessità prima dell'acquisto. 



Qualche esempio di scheda PC- 
Card: la schedina in primo piano, 
marcata IC-Card Isi tratta di una 
Interfaccia di rete Ethernet 10 
Mbitl è dotata di bus a 16 bit. 
mentre la scheda Adaptec, un 
controller UltraSCSI, è dotata di 
bus a 32 bit e necessita di ZV- 
port per offrire le massime pre¬ 
stazioni Iguesto tipo di scheda si 
riconosce per la presenza di un 
contatto di massa, generalmente 
di colore dorato, presente sopra 
al connettore anteriore della 
schedai 


Un esempio di porta PC-Card in 
questo caso è possibile inserire 
due schedo di tipo II o una di ti¬ 
po III; generalmente lo slot infe¬ 
riore 6 Quello dotato di supporto 
ZV, per consentire l'uso di sche¬ 
de ZV anche di tipo III 


* — - — — — — ^ 


Borse e custodie 


I . jwwww**»* .*. .i.im i » . I 

I Molti produttori di notebook consegnano i propri portatili corredati di una borsa; l’argomen- 1 
| to non è secondario, in quanto a parte l'iBook di Apple e il ToughBook di Panasonic, i por-| 
I fatili in commercio non sono dotati di maniglia di trasporto. 

* Oltre al portatile, normalmente ci si porta dietro anche una serie di accessori più o meno * 
| indispensabili, come l'alimentatore da rete, una batteria di ricambio e gli effetti personali. | 
■ Il costo di una borsa vana enormemente secondo la qualità, le dimensioni e il materiale! 
Jcon cui è costruita; é bene sceglierne una specifica per il tipo di portatile in proprio posses-J 
Iso, per evitare che "sciaqui” nel compartimento o che sia talmente stretto da diminuire il « 
| livello di protezione offerto dall'imbottitura interna 

• Comunque, se la borsa non è inclusa nella dotazione del portatile e visto l’alto costo di un . 
'notebook, non dovrebbe essere troppo difficile contrattare per avere un discreto sconto* 
I sull’acquisto di una borsa .. 


sktop. 

In più, a differenza di un desktop, la 
configurazione di un notebook è poco 
modificabile, per cui se si fa un acqui¬ 
sto sbagliato, diventa molto difficile e 
costoso riconfigurare la macchina appe¬ 
na acquistata per renderla più consona 
alle proprie necessità. 

E’ fondamentale acquisire la maggio¬ 
re quantità possibile di informazioni per 
consentire di scegliere serenamente la 
macchina più adatta ai propri bisogni 
pensiamo di aver “fotografato" con 
questo speciale la situazione attuale del 
mercato e di offrire una buona panora¬ 
mica di quello che è disponibile. 


60 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 
























P er Acer, il 736 TLV è "il" personal 
computer- sia desktop, sia porta¬ 
tile. Questo notebook rappresen¬ 
ta la summa di tutto ciò di cui dispone 
un normale desktop, solo in formato 
portatile: il perfetto sostituto del no¬ 
stro desktop. 

La macchina dispone di 128 Mbyte 
di RAM PCI00. un Pentium III Speed- 
Step a 500 MHz a batterie e a 650 
MHz se collegato alla rete elettrica, 
un veloce hard disk IBM da 18 Gbyte, 
un lettore DVD 6x, una scheda grafica 
su AGP 2x con 8 Mbyte e un eccezio¬ 
nale display a matrice attiva da 15 pol¬ 
lici. 

Il notebook è realizzato per la mag¬ 
gior parte in lega di magnesio, pesa 
circa 3 chili e la batteria (agli ioni di li¬ 
tio, da 5400mAh) assicura una autono¬ 
mia di quasi cinque ore. 

Il PC portatile è il più grande della 
rassegna e anche il più costoso; il mo- 



CPU: Intel Pentium III SpeedStep 
500/650 MHz 
RAM: 128 MByte SDRAM 
Display: 15" TFT LCD, risoluzione 
1024x768 16M colori 
Slot PC Card PCMCIA 2.1 com¬ 
pliant, supporta due schede Tipo II o 
una scheda Tipo III ZV a 32-bit PC 
Disco rigido: 2.5” 9.5mm IDE Ultra 
DMA/33 da 18 GByte 
Modem/FAX: Modem 56K V.90 e in¬ 
terfaccia Ethernet 10/100 
CD-ROM: ATAPI DVD-Rom 6x 
Interfacce: 1 porta seriale D-sub 9- 
pin, 1 porta parallela EPP/ECP 25- 
pm,1 porta FIR IrDA compliant. I/O 
Audio, 1 uscita VGA 15-pin, 1 porta 
USB, 1 porta proprietaria per Docking 
Station, una uscita S-Video, una porta 
PS/2. 

Audio: PCI 16 bit stereo, altoparlanti 
e microfono integrati 
Batteria: Li-lon, 5400mAh. 

Peso: kg 3 


Prodotto 

Tr.ivelM.He 736 TLV 

Produttore: 

Acer Computer Spa 
www.acer.it 
Tei 039/6842287 

Prezzo (IVA esclusa! 
Lire 10.990.000 



Acer TravelMate 736 TLV 

di Franco Paiamaro 


bile del PC è molto elegante e curato, 
il display è protetto da un guscio di 
magnesio che ospita anche il sistema 
di altoparlanti. 

Il lettore DVD 6x, prodotto da To¬ 
shiba, è estraibile e sostituibile con un 
drive LS-120; il 736 TLV integra un 
modem 56K V90 ed un'interfaccia 
Ethernet 10/100, due slot CardBus 
(uno supporta lo standard ZV), il drive 
floppy, il connettore proprietario per la 
docking station e una porta FIR 


In sintesi 

Il personal computer "definitivo" per 
chi ha la necessità di lavorare ovunque, 
ma con la potenza e la comodità del 
computer desktop. 

Il prezzo è molto elevato, oltre tredici 
milioni IVA inclusa: abbiamo però di 
fronte lo stato dell'arte in fatto di PC 
portatili di un produttore come Acer, 
che può vantare un know-how e 
un'esperienza unica nel settore. 



MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


61 


















AsusL7300E 

di Franco Paiamaro 


I l PC portatile Asus L7300E è un "all 
in one" compatto e leggero, dotato di 
un ampio display a matrice attiva da 
13,3 pollici, lettore CD-Rom (è opzional¬ 
mente disponibile anche un lettore 
DVD), drive floppy e modem interno. 

Il mobile, di un insolito (per un porta¬ 
tile) colore crema chiaro, è elegante e 
funzionale; è forse il portatile di tipo "all 
in one" più piccolo e leggero attual¬ 
mente disponibile. 

Il display ha una risoluzione di 
1024x768 pixel, pilotato da un accelera¬ 
tore grafico Silicon Motion Lmx3D con 
6,5 Mbyte di SGRAM; la retroillumina- 
zione è molto uniforme e la visualizza¬ 
zione dello schermo è eccellente, supe¬ 
riore a quella di un monitor CRT tradi¬ 


zionale. 

Le prestazioni sono assicurate dal 
processore Pentium III a 500 MHz e 
dalla dotazione di ben 128 Mbyte di 
RAM. 

Il disco rigido (di produzione Fu|itsu), 
da 6,4 Gbyte, è molto silenzioso e ve¬ 
loce, come silenzioso è anche il bel let¬ 
tore CD-Rom Toshiba 24x (purtroppo 
non estraibile). 

L'autonomia del portatile è di circa 
quattro ore, superiore a quella di molti 
concorrenti, ed è sicuramente uno dei 
punti di forza di questo portatile. 

La dotazione di porte è molto com¬ 
pleta; manca solo una uscita S-Video, 
che a differenza della porta Ethernet 
(anche questa assente), non può esse- 



Caratteristiche tecniche 

CPU: Intel Pentium III 500 MHz, 256 
Kbyte On-Die L2 Cache 
RAM: 128 MByte SDRAM 
Display: 13.3" TFT LCD, risoluzione 
1024x768 64K colori 
Slot PC Card PCMCIA 2 1 com- 
pliant, supporta schede Tipo II e Tipo 
III ZV a 32-bit PC 

Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra 
DMA/33 da 6,4 GByte 
Modem/FAX: V.90 (DSP) integrato 
CD-ROM: integrato 5.25" ATAPI 24x 
Interfacce: porte -1 seriale D-sub 9- 
pm, 1 parallela EPP/ECP 25-pin, 1 FIR 
IrDA compliant, I/O Audio, 1 uscita 
VGA 15-pin, 1 USB, 1 proprietaria per 
Port Replicator a 68-pin,1 modem/LAN 
(opz.), una PS/2. 

Audio: AC ‘ 97 codec ADI881 ste¬ 
reo, altoparlanti e microfono integrati 
Batteria: Li-lon, 4500 mAh, 45W, au¬ 
tonomia di 3.5 ore ca. 

Dimensioni: 294mm x 232mm x 

38mm 

Peso: 2.8 kg 


re facilmente implementata per esem¬ 
pio, con una schedina PC-Card. 


In sintesi 

Le caratteristiche della macchina ne 
fanno il notebook ideale per chi usa pa¬ 
recchio il computer in viaggio, anche 
questo utilizzo è limitato dal fatto che il 
lettore CD-Rom/DVD non è estraibile (e 
quindi questo notebook non può essere 
utilizzato in aereo). Il prezzo è adeguato 
alle caratteristiche tecniche del prodotto 


Produttore: 

ASUSTeK Computer Ine 
www asus convitanti 

Distributori: 

Attiene Inlormatica 
numero verde 800 284362 
Computer Discount 
Tel 0587 2882 
Executive 

numero verde 800 826173 
Frael 

numero verde 800 571390 
Microtek. Italia 
Tel 06 88643303 
Strabilia 

numero verde 800 234298 
Prezzo UVA esclusa) 

Lire: 4 590 000 


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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 












Speciale Notebook 


Asus M8300V 

di Franco Paiamaro 


Caratteristiche tecniche 

CPU: Intel Pentium III 500 MHz, 256 
Kbyte On-Die L2 Cache 
RAM: 128 MByte SDRAM 
Display: 13.3" TFT LCD, 
risoluzione 1024x768 64K colori 
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 compliant, 
per scheda Tipo II ZV a 32-bit PC 
Modulo Drive Bay: supporta drive 
floppy, CD-ROM e secondo HD. 
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra 
DMA/33 da 6,4 GByte 
Modem/FAX: V.90 (DSP) integrato 
DVD: rimovibile 5.25" ATAPI 6x 
Interfacce: porte -1 seriale D-sub 9- 
pin, 1 parallela EPP/ECP 25-pin, 1 FIR 
IrDA compliant, I/O Audio, 1 uscita 
VGA 15-pm, 1 USB, 1 proprietaria per 
Port Replicator a 68-pin, 

1 modem/LAN (opz.l, 1 PS/2. 

Audio: AC ' 97 codec AD 1881 ste¬ 
reo, altoparlanti e microfono integrati 
Batteria: Li-lon, 14.8 Volts 3300 
mAh, 45W, autonomia di 3.5 ore ca 
Dimensioni: 298.5x236x31 mm (max.) 
Peso: 2.3 kg (con il CD-ROM) 


L 'M8300V è un esponente della cate¬ 
goria "slim-line", quasi interamente 
realizzato in lega di magnesio e do¬ 
tato di un ottimo display da 13.3, con ri¬ 
soluzione di 1024x768 punti per 65K co¬ 
lori. Il mobile è realizzato da due gusci in 
lega di magnesio, che conferiscono 
grande robustezza e peso contenuto; il 
notebook è spesso solo 30 mm, con let¬ 
tore DVD integrato nella struttura. 

Quest'ultimo,rimovibile, può essere 
sostituito o da un semplice coperchio, o 
dal drive floppy che é collegabile anche 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


esternamente con un cavo apposito. 

Senza lettore CD il portatile pesa me¬ 
no di due chili e l'autonomia delle batte¬ 
rie aumenta considerevolmente e diven¬ 
ta utilizabile in aereo. Anche questo no¬ 
tebook è dotato di processore Intel Pen¬ 
tium III a 500 MHz e 128 Mbyte di 
RAM; il disco rigido, molto veloce, è un 
IBM da 6,4 Gbyte, il lettore DVD è una 
unità 6x Toshiba. Il notebook è dotato di 
un solo slot PC-Card, coni supporto ZV, 
di tipo II; sono presenti le porte FIR, 
USB e VGA-Out. 

Completano la dotazione: una porta 
proprietaria per il collegamento contem¬ 
poraneo (tramite cavetto adattatore a 
corredo) alla rete Ethernet e ad una linea 
telefonica per il modem V90 integrato. 


E' presente anche il connettore proprie¬ 
tario PortDock, per la connessione ad 
una Docking Station esterna, al Port Re- 
plicator (opzionali) o al drive floppy. L'au¬ 
tonomia delle batterie (Li-lon da 3.3 Ah) 
è di 3,5 ore con DVD inserito. 


In sintesi 

Una macchina di classe, senza dub¬ 
bio; stabile e potente quanto basta per 
non far rimpiangere un PC desktop. 

Il prezzo è commisurato alle presta¬ 
zioni e alla configurazione offerta, da te¬ 
nere presente la realizzazione in magne¬ 
sio e la conseguente robustezza struttu¬ 
rale, nettamente superiore alla media. 


Produttore: 

ASUSTeK Computer Ine 
uvww.asus.com/italie 

Distributori: 

Athena Intormatica 
numero verde 800 284362 
Computer Discount 
Tel 058? 2882 
Executive 

numero verde 800 826173 
Frasi 

numeio verde 800 571390 
Microtek Italia 
Tel. 06 88643303 
Strabilia 

numero verde 800 234298 

Prezzo UVA esclusa) 

Lire: 5.690.000 





















Speciale Notebook 



Compass Aurora 2 

di Franco Paiamaro 


Caratteristiche tecniche 

CPU: Intel Celeron 466 MHz. 128 
Kbyte On-Die L2 Cache 
RAM: 64 MByte SDRAM 
Display: 8,4" TFT LCD, risoluzione 
800x600 64K colori con Touch Screen 
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 com¬ 
pliant, supporta una scheda Tipo II ZV 
a 32-bit PC 

Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra 
DMA/33 da 6 GByte 
Modem/FAX: 56K V.90 modem inte¬ 
grato 

CD-ROM: modulo rimovibile da 5.25" 
ATAPI CD-RW 4x 4x 20x. sostituibile 
con seconda batteria o lettore DVD 6x 
Interfacce: porte - 1 seriale D-sub 9- 
pin, 1 parallela EPP/ECP 25-pin, 1 FIR 
IrDA compliant, I/O Audio, 1 uscita 
VGA 15-pin, 1 USB, 1 proprietaria per 
CD-Rom, 1 modem, 1 PS/2. 

Audio: ESS Maestro stereo!6bit, al¬ 
toparlanti e microfono integrati 
Batteria: Li-lon, autonomia di 3 ore 
ca. 

Dimensioni: 250mm x 190mm x 
29mm 

Peso: kg 1,4 


Prodotto 

Compass Aurora 2 

Produttore; 

COMPASS S R I. 

lei 02 4459889 

www, coiti passmobllo com 

Prezzo UVA esclusa) 

Lire: 3.822 000 


I l notebook Compass Aurora 2 è un 
perfetto esponente della famiglia dei 
PC ultraportatili. Visto da lontano può 
sembrare un palmare un po' cresciutel- 
lo, da vicino mostra subito la sua reale 
natura: un notebook potente ed estre¬ 
mamente piccolo. Talmente piccolo 
che entra in tasca nel giaccone, leggero 
ma robusto (grazie al case in magnesio) 
con la tastiera, assolutamente stan¬ 
dard, comodissima. Il processore è un 
Intel Celeron 466 MHz. abbastanza po¬ 
tente per le applicazioni più disparate, 
lo schermo è piccolo ma leggibile, gra¬ 
zie anche alla risoluzione di 800x600 
pixel. L'unica memoria di massa inte¬ 
grata è il disco rigido da 6 GByte, men¬ 
tre il floppy ed il CD-ROM sono esterni 
e collegabili secondo necessità. Da no¬ 
tare che è possibile collegare contem¬ 


poraneamente tutti e due i dispositivi, il 
CD-ROM su una porta dedicata, e il 
floppy sulla porta stampante. E' presen¬ 
te un singolo slot PCMCIA, per la con¬ 
nessione con ulteriori dispositivi ester¬ 
ni. Posteriormente, oltre alla porta per il 
CD-ROM troviamo una porta parallela, 
una seriale e l'uscita per il monitor 
VGA, mentre sul lato sinistro sono pre¬ 
senti la porta USB. quella di alimenta¬ 
zione. la porta FIR ed il connettore RJ- 
11 per il modem integrato 56K v90. Sul 
lato destro, oltre allo slot PCMCIA sono 
presenti l'ingresso e l'uscita audio, con 
i consueti minijack. La caratteristica che 
rende particolare questo ultraportatile è 
lo schermo touch screen, estremamen¬ 
te comodo, specialmente quando si na¬ 
viga su Internet, Muoversi tra le pagine 
html semplicemente toccando con il di¬ 


to, o con l'apposita penna, direttamen¬ 
te i pulsanti posti sullo schermo è infat¬ 
ti davvero facile e dopo un po' non se 
ne può proprio fare a meno Molto inte¬ 
ressante la garanzia di due anni. 

In sintesi 

Questo piccolo computer portatile e 
davvero un bell'apparecchio II proces¬ 
sore Celeron 466 MHz è abbastanza 
potente per garantire ottime prestazioni 
anche con applicazioni impegnative. Il 
computer è piccolo e leggero, lo scher¬ 
mo piccolo ma visibilissimo, la tastiera 
comoda e il touch screen irrinunciabile 

Il prezzo appare allineato alle presta¬ 
zioni e soprattutto alla comodità offerta 

MCmicrocomputer n. 207 giugno 2000 















Speciale Notebook 



C iò che colpisce di più di questo por¬ 
tatile IBM è l'aspetto: nero antraci¬ 
te e realizzato in una particolare 
materiale composito a base di fibra di 
carbonio, sembra un oggetto militare. 

Molto spigoloso e massiccio, il iSeries 
1477 è un classico "all in one". piuttosto 
pesante e ingombrante; le dimensioni 
sono comunque in parte giustificate 
dall'ampio display, da 14 pollici di diago¬ 
nale. La "i" nella denominazione è ovvia¬ 
mente riferita alle funzionalità Internet in¬ 
tegrate. che si esprimono nella presenza 
di un modem V90 e di quattro tasti colo¬ 
rati sul bordo superiore della tastiera che 
richiamano alcune funzioni come la posta 
elettronica o un motore di ricerca; tutti i 
tasti sono comunque personalizzabili. 

Il notebook è dotato di una piccola 
fonte di illuminazione sul bordo superiore 
dello schermo (idea davvero geniale!), 
concepita per aiutare l'uso della tastiera 
anche in condizioni di luce non ottimali. 

La macchina è basata su di un proces¬ 
sore Intel Celeron a 433 MHz, con 64 
Mbyte di RAM e un disco rigido, molto 


di Franco Paiamaro 


veloce, da 4,6 Gbyte. di produzione della 
stessa IBM. Il lettore DVD è integrato e 
non rimovibile; è possibile utilizzarlo co¬ 
me lettore Audio senza accende il porta¬ 
tile, utilizzando i comandi presenti sul 
frontale, completi persino di un piccolo 
display LCD Punto di forza del notebook 
è l'eccezionale display TFT, pilotato da 
una acceleratore grafico AGP Ati Mach 
64 RAGE Mobility M: la risoluzione è di 
1024x768 punti per 16.8M di colori; la vi¬ 
sualizzazione è ottima anche alle risolu¬ 
zioni inferiori, grazie alla ottima qualità 
dell'antialiasmg. Il notebook è dotato di 
un solo slot PC-Card, dotato di supporto 
ZV, di tipo III; sono presenti le porte FIR, 
USB e VGA-Out, oltre al connettore RJ- 


11 del modem V90 integrato. L'autono¬ 
mia delle batterie (Li-lon da 5,4 Ah) di 
questo portatile è di circa tre ore e mez¬ 
za, due e mezza se lo si utilizza per la vi¬ 
sione di titoli DVD. 


In sintesi 

Il prezzo ci è sembrato leggermente 
elevato in relazione alla configurazione un 
poco scarna della macchina (4,6 Gbyte di 
disco rigido e 64 Mbyte di RAM sono 
troppo poco) e alle prestazioni del pro¬ 
cessore, un Celeron a 433 MHz. 

La presenza del lettore DVD (peraltro 
non estraibile), la buona durata delle bat¬ 
terie e dell'eccellente display TFT mitiga¬ 
no il nostro giudizio, che rimane quindi 
favorevole. 


IBM iSeries 1467 






Caratteristiche tecniche 

CPU: Intel Celeron 433 Mhz, 128 
Kbyte On-Die L2 Cache 
RAM: 64 Mbyte / 256 Mbyte max 
SDRAM 

Display: 14,1 pollici TFT, risoluzione 
1024x768, 16.8M colori 
Slot PC Card PCMCIA 2.1 com- 
pliant, per due schede Tipo II o una 
Tipo III ZV a 32-bit PC 
Disco rigido: 2.5" 9 5mm IDE Ultra 
DMA/33 da 4.8 GByte 
Modem/FAX: 56K V.90 integrato 
CD-ROM: ATAPI DVD-ROM integrato 
Interfacce: porte - 1 seriale D-sub 9- 
pm, 1 parallela 25-pin,1 FIR IrDA 
compliant. I/O Audio, 1 uscita VGA 
15-pin, 1 porta USB, 1 modem, PS/2. 
Audio: AC '97 stereo, altoparlanti Al¬ 
tee Lansing e microfono integrati 
Batteria: Li-lon, autonomia 3,5 ore 
Dimensioni: 328 x 269 x 43 mm 
Peso: 3,5 Kg 


<0 O 


on 


Produttore e distributore: 

IBM 

Numero vei de BOO 017001 
hitp/Twww pc.ibm comM 

Prezzo ( IVA esclusa) Lire: 4 700.000 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


65 











Speciale Notebook 




Akura Akenza P3 

di Franco Paiamaro 


L 'Akenza P3 è un portatile "all in 
one" di grandi dimensioni, dotato 
di un ottimo display a matrice attiva 
da 14,1 pollici pilotato da un accelerato- 
re grafico AGP Ati Rage Mobility, con 8 
Mbyte di SGRAM; il peso è relativa¬ 
mente contenuto, si superano comun¬ 
que ampiamente i tre chili. 

Il notebook è basato sul processore 
Pentium III 650 MHz SpeedStep ed è 
dotato di 128 Mbyte di RAM; il disco ri¬ 
gido è un eccellente Hitachi da 12 Gby- 
te, silenzioso e veloce. 

Una caratteristica estremamente in¬ 
teressante di questo portatile è la pre¬ 
senza di un masterizzatore CD-RW 4x 
in scrittura. 4x in riscrittura e 20x in let¬ 
tura, di produzione Matsushita. 


Questa unità e estraibile e sostituibi¬ 
le con una seconda batteria, consen¬ 
tendo una autonomia più che doppia, 
essendo il drive CD-RW assente, men¬ 
tre il drive floppy non è estraibile. 

La batteria è una unità agli ioni di litio 
da ben 4800 mAh. 

Il notebook è dotato di due slot PC- 
Card, chiuse da due finte schede; sono 
presenti le porte FIR, USB, VGA-Out S- 
Video e PS/2. 

Sul retro del portatile è presente un 
vistoso connettore proprietario per il 
collegamento ad una docking station 
opzionale. 

Il portatile è dotato di una porta RJ- 
11 per il collegamento del modem V90 
integrato alla linea telefonica. 


Caratteristiche tecniche 

CPU: Intel Pentium III 650 MHz, 256 
«byte On-Die L2 Cache, tecnologia 
SpeedStep 

RAM: 128 MByte SDRAM 
Display: 14.1" TFT LCD. risoluzione 
1024x768 64K colori 
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 com¬ 
pliant, supporta due schede Tipo II o 
una scheda Tipo III ZV a 32-bit PC 
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra 
DMA/33 da 12 GByte 
Modem/FAX: 56K V.90 modem in¬ 
tegrato 

CD-ROM: modulo rimovibile da 
5.25" ATAPI CD-RW 4x 4x 20x, so¬ 
stituibile con seconda batteria o let¬ 
tore DVD 6x 

Interfacce: 1 porta seriale D-sub 9- 
pin, 1 porta parallela EPP/ECP 25- 
pin,1 porta FIR IrDA compliant, I/O 
Audio, 1 uscita VGA 15-pin, 1 porta 
USB, 1 porta proprietaria per 
Docking Station, 1 porta modem, 
una uscita S-Video, una porta PS/2. 
Audio: AC ' 97 stereo, altoparlanti e 
microfono integrati 
Batteria: Li-lon, 11,1 Volts, 4800 
mAh, autonomia di 3 ore ca. 
Dimensioni: 324mm x 259mm x 
38mm 

Peso: kg 2,8 


In sintesi 

L'ideale sostituto del personal com¬ 
puter desktop: le prestazioni sono mol¬ 
to elevate, la presenza di un masteriz- 
zatore aumenta moltissimo la flessibi¬ 
lità della macchina e la docking station 
opzionale consente il collegamento a 
tutte le altre periferiche che necessita¬ 
no dell'alimentazione da rete. 

Il prezzo può sembrare elevato, ma 
non lo è se lo si confronta con le propo¬ 
ste di pari livello offerte dalla concor¬ 
renza e i due anni di garanzia 


Prodotto 

Akura Akenza P3 

Produttore: 

Mobile Qualily Srl 

Via Amman, 2 Z.l Chiavornicco 

33084 Cordenons <PN| 

Tel 0434-536000 
Numero Verde 800-54 77.54 
www akura il 

Prezzo (IVA inclusa» 

Lire: 8 306.000 



66 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 















Speciale Notebook 



Caratteristiche tecniche 

CPU: Intel Pentium II 366 MHz 
RAM: 64 MByte SDRAM 
Display: 13.3" TFT LCD, risoluzione 
1024x768 64K colori 
Slot PC Card: PCMCIA 2.1 com¬ 
pliant, supporta due schede Tipo II o 
una scheda Tipo III ZV a 32-bit PC 
Disco rigido: 2.5" 9.5mm IDE Ultra 
DMA/33 da 6,4 GByte 
Modem/FAX: Modem 56K V 90 e/o 
interfaccia Ethernet opzionali 
CD-ROM: ATAPI CD-Rom 24x 
Interfacce: 1 porta seriale D-sub 9- 
pin, 1 porta parallela EPP/ECP 25- 
pin.l porta FIR IrDA compliant, I/O 
Audio, 1 uscita VGA 15-pin, 2 porte 
USB, 1 porta proprietaria per 
Docking Station, una uscita S-Video, 
una porta PS/2. 

Audio: PCI 16 bit stereo, altoparlanti 
e microfono integrati 
Batteria: Li-lon, 11,1 Volts. 

Peso: kg 2,9 



REM Elite VDA 9950 

di Franco Paiamaro 


I l REM Elite è il classico portatile "all 
in one": per chi deve stare lontano 
dal proprio desktop e non riesce a fa¬ 
re a meno delle prestazioni e della co¬ 
modità di avere tutto a portata di mano, 
questo notebook è una delle soluzioni 
più convenienti 

Il mobile, abbastanza elegante, è di 
un insolito color argento metallizato; 
dotato di un ottimo display a matrice at¬ 
tiva da 13,3 pollici pilotato da un accele¬ 
ratore grafico AGP 2x ATI Rage Pro. 
con 8 Mbyte di RAM, il peso è abba¬ 
stanza contenuto, appena 2.9 chilo¬ 
grammi 

In bundle con il notebook sono forniti 
i seguenti software: Windows 98 SE, 
Lotus SmartSuite Millennium e Norton 
Antivirus. 

Il notebook è basato sul processore 
Pentium II 366 MHz ed è dotato di 64 
Mbyte di RAM: il disco rigido è un otti¬ 


mo IBM DBCA da 6.4 Gbyte, silenzioso 
e veloce 

Il lettore CD-Rom è 24X e. come il 
drive floppy, purtroppo non è estraibile. 

La batteria è una unità agli ioni di litio 
standard, di facile reperibilità (è utilizza¬ 
ta da molti altri notebooklper un'auto¬ 
nomia dichiarata di ben tre ore e mez¬ 
za 

Il notebook è dotato di due slot PC- 
Card, chiuse da due finte schede (at¬ 
tenzione a non perderle...); sono pre¬ 
senti le porte FIR, USB, VGA-Out S-Vi- 
deo e PS/2, più un connettore proprie¬ 
tario per la docking station nascosto da 
uno sportellino sul fondo del notebook. 


Il portatile è dotato di serie di una 
borsa per il trasporto, molto spaziosa e 
di discreta fattura 


In sintesi 

Un portatile dalle oneste prestazioni, 
con un buon display a matrice attiva e 
un prezzo molto aggressivo; la borsa di 
trasporto è di serie Inutile aspettarsi 
tecnologie avanzatissime: il notebook 
non è realizzato in lega di magnesio o 
dotato di "chicche" come l'illummazio- 
ne della tastiera, ma è dotato di un ec¬ 
cellente rapporto prezzo/prestaziom, 
frutto di un compromesso che secondo 
noi privilegia l'utente finale 


Prodotto 

REM Elite VDA 9950 



Produttore: 

Computerlme Srl. 
fiumeio venie: 800 278895 
www computerlme it 

Prezzo (IVA esclusa) 

Lire: 3.867.000 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


67 

























Acer TravelMate 340 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Mobile Pentium III 450 
MHz (500 MHz nel TravelMate 342T); Core 
Logic: Ali 1621/1533, FSB 100 MHz; Grafica: 
AGP 2x 2,5 MB, Memoria: integrata 64 Mby¬ 
te, massima 256 Mbyte; Disco rigido: 6 Gby- 
te (9GB nel 342T) U-ATA/33, Display TFT 
800x600 da 12,1"; Batteria ioni di litio con 
3,5 ore max di autonomia, Audio: PCI 16 bit 
con microfono esterno e altoparlanti integra¬ 
ti; Porte: seriale, parallela, PS/2, IDE Easy 
Link, SVGA, modem/fax 56Kbps, scheda 
Ethernet 10/100, IR, audio in-out, USB, 1 
slot PCMCIA tipo II 



N e 

342T è inol¬ 
tre presente un kit 
per videoconferenza com¬ 
posto di videocamera USB e software. 
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4, 
Trend PC-Cillin 98. 

Garanzia: 1 anno internazionale, 


Tipologia 

prodotto: 

Notebook ultraportatile 
Prezzo 
(IVA esclusal 
da Lire: 4.290 000 
Riferimenti: 

Tel 039 684242 
Pwvw acer it 


Note: Solo 2,35 cm 
di spessore e 1,8 
Kg di peso grazie 
ad una particolare 
Lega di Alluminio e 
Magnesio più leg¬ 
gera della normale 
plastica e con una 
rigidità strutturale 
ed una robustezza su¬ 
periori, Lettore CD-ROM 24x e floppy allog¬ 
giati contemporaneamente su un'unità 
"Combo Drive" collegabile a caldo alla porta 
Easy Link. Scheda di rete e modem integra¬ 
ti, custodia in similpelle, funzione Dual Di¬ 
splay per LCD e monitor esterno 
(1024x768) Opzionale: Combo Drive con let¬ 
tore DVD e floppy. 



Acer TravelMate 507 


Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Celeron 466 MHz; Core 
Logic: Intel 440MX con chip di I/O ALi 
5135B, Grafica: Acceleratore grafico NeoMa¬ 
gic NM2160 128-bit 2MB; Memoria: integra¬ 
ta 32 Mbyte (64 MB nel TravelMate 507T), 
massima 160 Mbyte (192 MB nel 507T), Di¬ 
sco rigido 4,8 Gbyte U-ATA/33, Display 
HPA (TFT nel 507TI da 12,1" 800x600; Let¬ 
tore CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria 
NiMH fino a 3 ore di autonomia; Audio; PCI 
a 16 bit con altoparlanti integrati; Porte se¬ 
riale, parallela, PS/2, SVGA, modem/fax 
56Kbps, audio m-out, USB, 2 slot PCMCIA ti- 


Acer TravelMate 520 


PO ll/lll 

Software: Windows 98 
SE. Trend PC-Cillin 98, Lo¬ 
tus SmartSuite Millen¬ 
nium. PC Doctor 3, Acer 
Time Machine. 

Garanzia: 1 anno interna¬ 
zionale (espandibile a 
3 con AcerAdvan- 
tage). 


56Kbps, Ethernet 10/100, audio in-out, USB, 
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, connettore per 
port-replicator, 

Software: Windows 98 SE o Windows 2000 
Professional (solo nei modelli 522TX, 
522TXV e 524TXV), Trend Pc Cillin 98, PC- 
DOCTOR 3, Acer TimeMachine 
Garanzia 1 anno internazionale (espandibile 
a 3 con AcerAdvantage). 

Note: 31 x 25,5 x 3,66 cm per 2,8 Kg di pe¬ 
so. Lettore CD-ROM, drive floppy, mo¬ 
dem 56K e scheda Ethernet 10/100 
integrati. Supporto DualView 
per utilizzo simultaneo CRT 
(1024x7681 e LCD Video¬ 
camera USB opzionale 


Acer TravelMate 600 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Mobile Pentium III 600 
MHz (650 MHz SpeedStep nel 602TER); Co- 
re Logic. Intel 440BX, FSB 100 MHz, Grafi¬ 
ca ATI Rage AGP 2x 8MB; Memoria: inte¬ 
grata 64 Mbyte (128 MB nel 602TER), 
massima 512 Mbyte, Disco rigido: 12 
Gbyte U-ATA/66. Display: 13,3" TFT 
1024x768; Lettore CD: CD-RW 4x-4x- 
20x integrato; Batteria: Ioni di Litio fino a 
4 ore di autonomia, Audio: PCI 16-bit con 
altoparlanti integrati e microfono esterno; 
Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA, mo¬ 
dem/fax 56Kbps. Ethernet 10/100, audio in- 


out, 2 USB, IR, 
1 slot PCMCIA 
tipo II, connet¬ 
tore per port- 
replicator. 
Software: Win¬ 
dows 98 SE, 
Trend Pc Cil¬ 
lin 98, PC- 
DOCTOR 
3, Acer 
TimeMa- 
chine, 

Adaptec Easy CD Creator, IBM ViaVoice. 
Garanzia: 1 anno internazionale (espandibile 
a 3 con AcerAdvantage) 

Note: 29,8 x 23.8 x 3,29 cm per soli 2,38 Kg 


di peso (2,1 Kg so¬ 
stituendo il CD-RW 
con il modulo Wei- 
ght Saver) grazie al 
mobile in lega di al¬ 
luminio. Masteriz- 
zatore riscrivibile 
(hot-swappable), j 
modem 56K e 
scheda Ethernet 
10/100 integrati. 

Drive floppy esterno 
con interfaccia USB 

Supporto DualView per utilizzo simultaneo 
CRT (1024x768) e LCD. 1 CD RW in dotazio¬ 
ne. Opzionali: Videocamera USB, HDD e bat¬ 
teria supplementari, DVD-ROM 6x 


Tipologia 

prodotto: 

Notebook business all- 
m-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 6 990.000 
Riferimenti: 

Tel. 039 684242 

taoiwx-acfii-J 


Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Mobile Pentium III 600 
MHz (700 MHz SpeedStep nel 524TXV), Co- 
re Logic: Ali M1621 e MI535; Grafica ATI 
Rage AGP 2x 8MB, Memoria: integrata 64 
Mbyte, massima 512 Mbyte; Disco rigido: 9 
Gbyte (6 GB nel 512T) U-ATA/33. Display 
14.1" TFT 1024x768 (12 1" TFT 800x600 
nel 512T); Lettore CD: CD-ROM 24x integra¬ 
to (DVD-ROM 6x nel 524TXV); Batteria. Ioni 
di Litio fino a 4 ore di autonomia; Audio: 
ESI946 Solo-IE 16-bit 3D con altoparlanti 
"CrystalSound" e microfono integrati, Porte 
seriale, parallela. PS/2, SVGA, modem/fax 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one entry level (Nei model¬ 
li: 507DX, 507T) 

Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 2.790 000 
Riferimenti: 

Tel 039 684242 


cm per 2,9 Kg di peso. Lettore CD-ROM, dri¬ 
ve floppy e modem integrati 


Tipologia prodotto: 

Notebook "desktop re- 
placement" (Nei modelli 
52IT, 622TX. 522TXV, 
524TXV) 

Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 4.000.000 
Riferimenti 
Tel. 039 684242 
lwwvr.acei.il 


68 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 

















Caratteristiche tecniche 


Processore Intel Mobile Pentium III 
500 MHz; Core Logic; Intel -o. 
440BX. FSB 100 MHz. Grafica 
ATI Rage AGP 2x 8MB. Memoria 

integrata 64 Mbyte, massima 256 
Mbyte; Disco rigido: 9 Gbyte (6 " 

GB nel 732TE) U-ATA/33; Display 14.1" 
TFT 1024x768 113.3" TFT 1024x768 nel 
732TE); Lettore CD CD-ROM 24x (DVD- 
ROM 6x nel 732TXV) integrato; Batteria. Ioni 
di Litio fino a 5 ore di autonomia; Audio ESS 
PCI I6bit con altoparlanti "CrystalSound" e 
microfono integrati; Porte: seriale, parallela, 


Acer TravelMate 732 


Acer TravelMate 73x 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Pentium III 600 MHz (rispet¬ 
tivamente 650 MHz SpeedStep e 700 MHz 
SpeedStep nel 736TLV e 737TLV); Core Lo¬ 
gic Intel 440BX, FSB 100 MHz; Grafica: ATI 
Rage AGP 2x 8MB, Memoria: integrata 128 
Mbyte (64 Mbyte nel 734TL), massima 256 
Mbyte; Disco rigido 18 Gbyte (12 GB nel 
734TL) U-ATA/33, Display: 15" TFT 1024x768, 
Lettore CD DVD-ROM 6x (CD-ROM 24x nel 
734TLI integrato; Batteria: Ioni di Litio fino a 5 
ore di autonomia; Audio' ESS PCI 16bit con al¬ 
toparlanti "CrystalSound" e microfono inte¬ 
grati, Porte seriale, parallela, PS/2, S-Video, 


Speciale Notebook 


PS/2, S-Video, SV¬ 
GA, modem/fax 
56Kbps, Ethernet 
10/100, audio in-out, 
USB, IR. 2 slot PCM¬ 
CIA tipo ll/lll 
Software: Windows 
98 SE o Windows 
2000 Professional (nel 
732TE) o Windows NT 4 
(nel 732TX), Trend Pc Cil- 
lin 98. PC-DOCTOR 3. Acer 
TimeMachine. 

Garanzia: 1 anno internazionale 
(espandibile a 3 con AcerAdvantage). 

Note 32,35 x 27,1 x 3,6 cm per 3,2 Kg di 
peso; mobile in magnesio rinforzato da fibre 
di vetro. CD-ROM (hot-swappable), floppy, 


SVGA, modem/fax 56Kbps, Ethernet 
10/100, audio in-out, USB, IR, 2 slot 
PCMCIA tipo ll/lll. 

Software: Windows 98 SE o Windows 
2000 Professional (nel 737TLV) o 
Windows NT 4 (nel 734TLI. 

Trend Pc Cillin 98. 

Garanzia: 1 anno internaziona¬ 
le (espandibile a 3 con Ace¬ 
rAdvantage). 

Note: 32,45 x 27,1 x 3.6 cm per 3,3 Kg 
di peso, mobile in magnesio rinforzato da fibre 
di vetro DVD-ROM (hot-swappable), floppy, 
modem 56K e scheda Ethernet 10/100 inte¬ 
grati. Supporto hardware MPEG II Supporto 


Tipologia 

prodotto: 

Notebook business 
"desktop replace- 
01801 " (Nei modelli 
732TE. 732TX. 
732TXV) 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire 4 990.000 
Riferimenti: 

Tel 039 684242 
Iwww 1-irpr II 


modem 56K e 
scheda Ethernet 
10/100 integrati 
Supporto hardware 
MPEG I & Il Porta 
S-Video per il colle¬ 
gamento del note¬ 
book ad un televi¬ 
sore con entrata 
super-VHS. Suppor¬ 
to DualView per 
utilizzo simultaneo 
CRT (1024x768) e 
LCD. Opzionali: Vi¬ 
deocamera USB con software per videocon¬ 
ferenza, HDD e batteria supplementari, 
DVD-ROM 6x. Docking Station DockMate V 
con porta FireWire IEEE 1394 


Tipologia prodotto: 

Notebook desktop replace- 
ment (Nei modelli: 734TL 
736TLV. 737TLV) 

Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire 7.790.000 
Riferimenti 
Tel. 039 684242 

livwvsntciin 

DualView per utilizzo simultaneo 
’ CRT (1024x768) e LCD Opzionali 
Videocamera USB con software per 
videoconferenza, HDD e batteria supplemen¬ 
tari, Docking Station DockMate V con porta Fi¬ 
reWire IEEE 1394 


Apple iBook 

Caratteristiche tecniche: 

Processore: PowerPC G3 da 300 MHz (366 
MHz nello Special Edition); Core Logic FSB 
66 MHz; Grafica ATI Rage AGP 2x 4MB, 
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 320 
Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte; Display: 12,1” 
TFT 800x600; Lettore CD CD-ROM 24x in¬ 
tegrato; Batteria: Ioni di Litio fino a 6 ore di 
autonomia; Audio: sistema audio 16 bit con 
altoparlante mono integrato; Porte 
modem/fax 56Kbps, Ethernet 10/100, audio 
m-out. USB, supporto AirPort. 

Software: Mac OS 9 
Garanzia: 1 anno 



Note: 34,4 x 29,4 x 
4,6 cm per 3 Kg di 
peso; disponibile nei 
colori arancio, az¬ 
zurro e grafite (per 
lo Special Edition), 
Modem 56K e 
scheda Ethernet 
10/100 integrati 
Opzionale la 
AirPort card per 
i collegamenti 
di rete wire¬ 
less. 


Tipologia prodotto: 

Notebook multimediale "all in one" 
Prezzo 
(IVA esclusa) 

Lire: 3.799.000 (L. 4.299.000 per 
l'iBook "Special Edition") 

Riferimenti: 

tei 02 273261 

|www appie.com/11 


Apple PowerBook 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore PowerPC G3 da 400 MHz o 500 
MHz con 1 MB cache; Core Logic: FSB 100 
MHz; Grafica ATI Rage AGP 2x 8MB. Me¬ 
moria. integrata 64 o 128 Mbyte, massima 
512 Mbyte; Disco rigido: 6, 12 o 18 Gbyte U- 
ATA/66, Display 14,1" TFT 1024x768, Let¬ 
tore CD: DVD-ROM 6x integrato, Batteria: 
Ioni di Litio fino a 5 ore di autonomia; Audio: 
sistema audio 16 bit con altoparlanti e mi¬ 
crofono integrati; Porte: 2 FireWire, mo¬ 
dem/fax 56Kbps. Ethernet 10/100, audio in- 
out, 2 USB. IR, SVGA. S-Video, 1 slot PCM¬ 
CIA tipo II, slot AirPort con antenne. 



Software. MacOS 9 
Garanzia: 1 anno 
Note: 26,4 x 32,3 x 
4,3 cm per 2,8 Kg di 
peso; disponibile nei 
colori arancio, az¬ 
zurro e grafite (per 
lo Special Edition) 
DVD-ROM 
(hot- 


swappable 
modem 56K e scheda 
Ethernet 10/100 integrati. Bloc¬ 


caggio ken- 
sington. Sup¬ 
porto Dual¬ 
View per uti¬ 
lizzo simulta- 
n e o 


Tipologia prodotto: 

Notebook multimediale pro¬ 
fessionale. "all in one" 
Prezzo UVA esclusa) 
da Lire: 5.299.000 

Riferimenti: 

tei 02 273261 


CRT (1024x768) e LCD 
Opzionale la AirPort 
card per i collegamenti 
wireless. Seconda bat¬ 
teria opzionale per comples¬ 
sive 10 ore di autonomia. 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


69 

















(Si^da) s P eciale 


Notebook 



Asus L7000 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Celeron 450 MHz 
lo Intel Pentium III fino a 650 MHz 
SpeedStepI; Core Logic: Intel 
440BX, FSB 100 MHz; Grafica- 
4MB, Memoria integrata 32 Mby¬ 
te, massima 160 Mbyte; Disco ri¬ 
gido 6 Gbyte, Display 12,1 
TFT 800x600 lo 13,3" TFT 
1024x768), Lettore CD CD¬ 
ROM 24x interno; Batteria 
Ioni di Litio fino a 3,5 ore 
di autonomia; Audio I6bit 


con altoparlanti e 
microfono integra¬ 
ti; Porte seriale, 
parallela, PS/2, SV¬ 
GA. audio in-out. 
USB, IR, 2 slot 
PCMCIA tipo ll/lll. 
modem 56Kb- 
ps 

Software 
Windows 
98 SE 
Garanzia 
1 anno 


Tipologìa prodotto: 

Notebook all-in-one 
Prezzo 
(IVA esclusal 
da Lire 3 490.000 
Rilerimenti: 

Iwww asus.convualiì 

Per l'elenco dei distributori, vedi le prove dei 
notebook Asus in questo stesso numero di 
MC. 


Note 29,4 x 23,2 x 3,8 cm per 2.7 Kg di pe¬ 
so. Floppy, CD-ROM e modem/fax integrati 
Borsa a corredo Supporto DualView per uti¬ 
lizzo simultaneo CRT e LCD DVD-ROM op¬ 
zionale. 


Asus L8400 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Celeron 450/600 MHz lo 
Intel Pentium III fino a 700 MHz SpeedStepI, 
Core Logic: Intel 440MX, ZX o BX. FSB 100 
MHz, Grafica S3 Savage MX AGP 2x 8MB 
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 256 
Mbyte; Disco rigido: 6 Gbyte, Display: 14,1 
TFT 1024x768. Lettore CD CD-ROM 24x in 
terno; Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore di au 
tonomia, Audio 16bit con altoparlanti e mi 
crofono integrati; Porte: seriale, parallela 
PS/2, SVGA, S-Video, audio in-out. 2 USB 
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, modem 56Kbps 
Ethernet 10/100 


Asus M8000 

Caratteristiche tecniche: 

Processore Intel Celeron 450 MHz lo Intel 
Pentium III fino a 600 MHz), Core Logic: In¬ 
tel 440MX, FSB 100 MHz. Grafica SMI 710 
128 bit 4MB; Memoria integrata 32 Mbyte, 
massima 160 Mbyte, Disco rigido. 6 Gbyte, 
Display 13,3" TFT 1024x768; Lettore CD: 
CD-ROM 24x interno; Batteria: Ioni di Litio fi¬ 
no a 3 ore di autonomia; Audio 16bit con al¬ 
toparlanti e microfono integrati. Porte: seria¬ 
le, parallela, PS/2, SVGA, audio in-out, USB, 
IR, 1 slot PCMCIA tipo II, modem 56Kbps. 
Ethernet 10/100. proprietaria per modulo 
d'espansione PortDock 



Software Win- ■ 

dows 98 SE 1 
Garanzia 1 anno 1 
Note 31 x 25,6 x \ 
3 cm per 3.5 Kg di 
peso Floppy. CD¬ 
ROM, modem/fax 
e scheda LAN inte¬ 
grati Supporto 
DualView per uti-i 
lizzo simultaneo^ 
CRT e LCD M 

M 

zionale 


Tipologia prodotto: 

Notebook "all in one” desktop re- 
placement 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire 4.790.000 

Riferimenti: 

|www asus cgm/itali[l 
Per l'elenco dei distributori, vedi le 
prove dei notebook Asus in questo 
stesso numero di MC 



Software 
Windows 
98 SE 

Garanzia 1 
anno 

Note 29,8 x 
23,6 x 3 cm per 
2,2 Kg di peso 11,9 
Kg con modulo sal¬ 
vapeso). Floppy inter¬ 
cambiabile con il lettore CD Modem/fax e 
scheda LAN integrati. Supporto DualView 
per utilizzo simultaneo CRT (1024x768) e 
LCD DVD-ROM opzionale 


Tipologia prodotto: 

Notebook ‘‘slim Ime" 
Prezzo 
(IVA esclusal 
da Lire: 4 390.000 
Riferimenti: 
lyvww.asus.cQir.) EIi3 
Per l'elenco dei distributori, 
vedi le prove dei notebook Asus 
in questo stesso numero di MC. 


Compaq Armada M300 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Celeron 450 MHz (o Intel 
Pentium III 500 MHz); Grafica: ATI Rage LT 
Pro 4MB: Memoria integrata 64 Mbyte, 
massima 256 Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte, 
Display 11,3" TFT 800x600; Batteria Ioni di 
Litio; Audio: Compaq PremiereSound con al¬ 
toparlanti e microfono integrati; Porte: seria¬ 
le, parallela. SVGA, modem/fax 56Kbps, 
Ethernet 10/100, audio in-out, USB, IR, 1 
slot PCMCIA tipo II. docking pori. 

Software. Windows 98 SE 
Garanzia: 1 anno internazionale. 

Note: 26,4 x 22,9 x 2,3 cm per soli 1,4 Kg di 
peso Mobile in lega di magnesio. Modem 

70 



Tipologia prodotto: 

Notebook ultraportatile 
Prezzo 
(IVA esclusal 
da Lire 5.745.000 
Riferimenti: 

Tel 02 64740330 
|www.Compaq 


56K integrato. FDD esterno Supporto Dual- 
View per utilizzo simultaneo CRT 
11280x1024) e LCD Opzionali CD-ROM o 
DVD-ROM 

MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 






















Speciale Notebook 


Compaq Armada V300 

Caratteristiche tecniche: 

Processore Intel Mobile Pentium III 500 
MHz; Core Logic Intel 440BX. FSB 100 
MHz, Grafica: ATI Rage AGP 2x 8MB; Me¬ 
moria; 64 Mbyte, max 256 Mbyte; Disco rigi¬ 
do 9 Gbyte 16 GB nel 732TEI U-ATA/33; Di¬ 
splay: 14,1" TFT 1024x768 (13,3" TFT 
1024x768 nel 732TE); Lettore CD CD-ROM 
24x (DVD-ROM 6x nel 732TXVI, Batteria Io¬ 
ni di Litio fino a 5 ore di autonomia, Audio 
ESS PCI 16bit con altoparlanti "Crystal- 
Sound" e microfono integrati; Porte: seriale, 
parallela, PS/2. S-Video, SVGA, modem/fax 
56Kbps, Ethernet 10/100, audio In-out, USB, 



IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll 
Software Windows 98 SE o 
2000 Professional (nel 732TE) 
o Windows NT 4 (nel 732TX), 

Trend Pc Cillin 98, PC-DOC- 
TOR 3, Acer TimeMachine 
Garanzia: 1 anno internazionale 
(espandibile a 3 con AcerAdvan- 
tage). 

Note 32,35 x 27,1 x 3.6 cm per 3,2 Kg di 
peso, mobile in magnesio rinforzato da fibre 
di vetro CD-ROM (hot-swappable), floppy, 
modem 56K e scheda Ethernet 10/100 irne- 

S rati Supporto hardware MPEG I & Il Porta 
-Video per il collegamento del notebook ad 
un TV con entrata super-VHS Supporto 


DualView per utilizzo simultaneo CRT 
(1024x768) e LCD Opzionali Videocamera 
USB con software per videoconferen/a, 
HDD e batteria supplementari, DVD-ROM 
6 x, Docking Station DockMate V con porta 
FireWire IEEE 1394 


Tipologia prodotto: 

Notebook 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire, 
Riferimenti: 

Tel 02 64740330 
Www.compag n 


Compaq Notebook 100 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore AMD K6-2 475 MHz; Core Lo¬ 
gic: FSB 100 MHz; Grafica: Trident 4MB; 
Memoria: integrata 32 Mbyte, massima 160 
Mbyte; Disco rigido: 5 Gbyte; Display: 12,1 “ 
HPA o TFT 800x600, Lettore CD CD-ROM 
24x integrato Batteria: nickel; Audio: PCI con 
altoparlanti e microfono integrati, Porte: se¬ 
riale, parallela, SVGA, modem/fax 56Kbps, 
audio in-out, USB, IR 
Software: Windows 98 SE. Word 2000. 
Garanzia 1 anno internazionale 
Note 29,7 x 23,9 x 4,1 cm per soli 2,7 Kg di 
peso CD-ROM, FDD e modem 56K integrati 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one entry level 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire. 2.323.000 
Riferimenti: 

Tel. 02 64740330 
Iwww.compàqjl 



Compaq Presario 1200 XL 


Caratteristiche tecniche: 


Processore: AMD K6-II 475 MHz; Grafica 
AGP 2x 4MB, Memoria integrata 64 Mbyte, 
massima 192 Mbyte; Disco rigido 6 Gbyte, 
Display 12,1" HPA o TFT 800x600; Lettore 
CD: CD-ROM 24x integrato Batteria: al litio; 
Audio: 16 bit con altoparlanti integrali; Porte: 
seriale, parallela, SVGA, modem/fax 56Kbps, 
audio in-out, USB, S-Video, 2 slot PCMCIA 
tipo ll/lll. 

Software Windows 98 SE, Word 2000, 
Works 2000, McAfee VirusScan, 8 titoli 
software a scelta da una selezione pre¬ 
stabilita 


Garanzia: 1 
anno inter¬ 
nazionale. 
Note: 31 x 
25.5 x 5.3 
cm per 3,2 
Kg di peso 
CD-ROM. 
FDD e mo¬ 
dem 56K inte¬ 
grati. Accele¬ 
ratore MPEG 


Compaq Presario 1600 XL 


Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Celeron 466 MHz; Grafica 
AGP 2x 8MB, Memoria: integrata 64 Mbyte, 
massima 320 Mbyte; Disco rigido 6 Gbyte; 
Display 12,1" TFT 800x600 o 14,1 TFT 
1024x768; Lettore CD DVD-ROM 6x inte¬ 
grato Batteria: al litio; Audio: 16 bit con alto- 
parlanti integrati; Porte: seriale, parallela, SV¬ 
GA, modem/fax 56Kbps, audio in-out. USB. 
S-Video. 

Software Windows 98 SE, Word 2000, 
McAfee VirusScan, 8 titoli software a scelta 
da una selezione prestabilita. 

Garanzia: 1 anno internazionale 



Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one entry level 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 2 950.000 
Riferimenti: 

Tel. 02 64740330 
Iwww.compaq il 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 4.500.000 
Riferimenti: 

Tel. 02 64740330 

|www Compaq u 


Note: 30,9 x 25,6 x 4,3 cm per 3,2 Kg di pe¬ 
so. DVD-ROM, FDD e modem 56K integrati 
Acceleratore MPEG II. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 























Compass Aurora 

Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Celeron 466 MHz o Pen¬ 
tium III 450 MHz; Grafica: SMI AGP 2x 2MB 
(per display 8,4”) o 4MB (per display 10,4"); 
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 256 
Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte; Display Touch 
Screen 8,4" TFT 800x600 o 10,4” TFT 
1024x768 senza Touch Screen; Lettore CD: 
CD-ROM 24x esterno; Batteria Ioni di Litio 
fino a 3 ore di autonomia; Audio: ESS Mae¬ 
stro 16 bit con altoparlante e microfono inte¬ 
grati; Porte: seriale, parallela, dedicata (CD¬ 
ROM), SVGA, modem/fax 56Kbps, USB, IR, 



1 slot PCMCIA tipo II. 

Software: Windows 98 
SE 

Garanzia: 2 anni 
Note: 25 x 19 x 2,9 
cm per soli 1,4 
Kg di peso; 
cabinet in 
magne¬ 
sio Di¬ 
sponibile 
con o senza 
sistema Touch- 
Screen. CD-ROM e 
floppy esterni (collegabili si- 


a; 


Tipologia prodono: 

Notebook ultraportatile 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 3.822.000 
Riferimenti: 
COMPASS S.R.L. 
tei 024459889 
|www compassrnopile.conl 


multaneamente su porta parallela e por¬ 
ta dedicata) Modem/fax 56Kbps integra¬ 
to. Supporto software MPEG II. Supporto 
DualView per utilizzo simultaneo CRT 
(1024x768) e LCD 


Compass GEA 3000 

Caratteristiche tecniche: 

Processore; Intel Celeron 400 MHz o Mobile 
Pentium III 450/500 MHz; Core Logic: Intel 
440BX, FSB 100 MHz; Grafica ATI Rage Pro 
AGP 2x 4MB. Memoria integrata 64 Mbyte, 
massima 256 Mbyte; Disco rigido 6/10 Gby¬ 
te, Display 14,1” TFT 1024x768; Lettore 
CD CD-ROM 24x; Batteria Ioni di Litio fino 
a 3 ore di autonomia; Audio ESS Maestro 
16bit con altoparlanti e microfono integrati; 
Porte seriale, parallela. PS/2, S-Video, SV¬ 
GA, audio in-out, USB. IR, 2 slot PCMCIA ti¬ 
po ll/lll. 

Software: Windows 98 SE 


Garanzia 2 anni 
Note 31 x 25 x 41 cm 
per 3.1 Kg di peso CD¬ 
ROM e floppy integrati 
Supporto software 
MPEG II. Porta S-Video 
per il collegamento del 
notebook ad un televi¬ 
sore. Supporto Dual- 
View per utilizzo simul¬ 
taneo CRT (1024x768) 
e LCD Opzionali: mo¬ 
dem/fax 56Kbps, letto¬ 
re LSI20 e DVD-ROM 



Tipologia prodono: 

Notebook all-m-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire 4.434.000 
Riferimenti: 
COMPASS S.R.L 
tei 024459889 


1 WAVHUtll $7i KMtIT»] | 


Compass Smart 

Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Celeron 466 MHz, Core 
Logic chipset Intel 440BX. Grafica Trident 
PCI 2MB, Memoria integrata 64 Mbyte, 
massima 256 Mbyte; Disco rigido: 6/12 Gby¬ 
te; Display 13,3” TFT 1024x768, Lettore 
CD CD-ROM 24x, Batteria: Ioni di Litio, Au¬ 
dio: SoundBlaster compatibile con altopar¬ 
lanti e microfono integrati; Porte: seriale, pa¬ 
rallela, PS/2. SVGA, audio in-out. USB, IR, 2 
slot PCMCIA tipo ll/lll 
Software: Windows 98 SE 
Garanzia 2 anni 

Note 29.7 x 24.5 x 3.97 cm per 2.9 Kg di 



peso. CD-ROM e 
floppy integrati 
hot-swappable. 
Opzionali mo¬ 
dem/fax 56Kb- 
ps e DVD- 
ROM 


Tipologia prodono: 

Notebook all-in-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 4.074.000 
Riferimenti: 
COMPASS S R.L. 
tei 024459889 
av. -T ) 


Compass SOLO 

Caratteristiche tecniche;_ 

Processore: Intel Pentium III 450/500/650 
MHz; Core Logic Intel 440BX, FSB 100 
MHz: Grafica: SMI AGP 2x 8MB; Memoria 
integrata 64 Mbyte, massima 256 Mbyte; 
Disco rigido: 6/18 Gbyte U-DMA/33; Display 
15.1 " TFT 1024x768. Lettore CD DVD-ROM 
4x integrato; Batteria Ioni di Litio fino a 3 
ore di autonomia; Audio: SoundBlaster com¬ 
patibile con altoparlanti e microfono integra¬ 
ti; Porte: seriale, parallela, PS/2. SVGA, mo¬ 
dem/fax 56Kbps. Ethernet 10/100, audio in- 
out, USB. IR. 1 slot PCMCIA tipo II 
Software: Windows 98 SE 
Garanzia: 2 anni 



Tipologia prodono: 

Notebook "all-in-one" 
Prezzo 
(IVA esclusal 
da Lire 6 443 000 
Riferimenti: 
COMPASS SRL. 
tel 024459889 
iwww compassmooiie coni 


Note: 32,5 x 27 x 3 cm per 3 Kg di peso 
DVD-ROM, modem, scheda Ethernet e 
floppy integrati. Supporto DualView per uti¬ 
lizzo simultaneo CRT (1024x768) e LCD. 

MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


72 

















Speciale Notebook 


Compass Zen 

Caratteristiche tecniche: __ 

Processore Intel Celeron 333/366/466 MHz: 
Grafica: SMI AGP 2x 2MB (HPAI o 4MB 
(TFT); Memoria integrata 32 Mbyte, massi¬ 
ma 160 Mbyte; Disco rigido: 6 Gbyte; Di¬ 
splay: 12.1" TFT o HPA 800x600; Lettore 
CD; CD-ROM 24x integrato; Batteria Ioni di 
Litio; Audio: stereo 16bit con altoparlante e 
microfono integrati; Porte: seriale, parallela, 
modem/fax 56 Kbps. SVGA, USB, IR, 1 slot 
PCMCIA tipo II 
Software: Windows 98 SE. 

Garanzia: 2 anni 



Tipologia prodotto: 

Notebook "all-in-one" 
Prono 
(IVA esclusa! 
da Lire 4.074.000 
Riferimenti: 
COMPASS S R.L 
tei. 024459889 
iwww compassmopile corri 


Note 28,3 x 22 x 3,4 cm per soli 2,5 Kg di 
peso CD-ROM, floppy e modem integrati. 
Supporto DualView per utilizzo simultaneo 
CRT (1024x768) e LCD Opzionale: port re- 
plicator con scheda di rete. 


Dell Inspiron 3800 



Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Mobile Pentium III 500 
MHz, Core Logic: Intel 
440BX, FSB 100 MHz; Gra¬ 
fica ATI Rage AGP 2x 
8 MB; Memoria: integrata 64 
Mbyte, massima 512 Mbyte; 

Disco rigido; 6 Gbyte; Display: 

14.1" TFT 1024x768; Lettore 
CD: CD-ROM 24x integrato. 

Batteria: Ioni di Litio; Audio: ESS 
Maestro con altoparlanti e 
microfono integrati; Porte: 
seriale, parallela, PS/2, SV¬ 
GA, modem/fax 56Kbps, 
audio m-out, USB, IR. 2 slot 
PCMCIA tipo ll/lll. 

Software: Windows 98 SE. Works 
Suite 2000. 

Garanzia: 1 anno 


Tipologia prodotto: 

Notebook "all in one” entry-level 

Prezzo 

(IVA esclusa) 

Lire: 3.999 000 

Riferimenti: 

Lmw.dsli.il 


Note: 32 x 25,1 x 4,1 cm per 2.7 Kg di pe¬ 
so. Nei colori verde, granata, blu e grigio 
CD-ROM intercambiabile con l'unità floppy 
Disponibile anche con processori Intel 
Pentium III SpeedStep o Intel Cele¬ 
ron, display da 12,1", DVD-ROM, 
scheda di rete, dischi rigidi di diffe¬ 
renti dimensioni, diverse configurazio¬ 
ni software. 


Dell Inspiron 5000 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Pentium III 600 MHz 
SpeedStep; Core Logic: Intel 440BX, FSB 
100 MHz; Grafica; ATI Rage AGP 2x 8MB, 
Memoria: integrata 64 Mbyte, massima 512 
Mbyte; Disco rigido 12 Gbyte, Display: 15” 
TFT 1024x768; Lettore CD; CD-ROM 24x in¬ 
tegrato, Batteria. Ioni di Litio; Audio: ESS 
Maestro con altoparlanti e microfono inte¬ 
grati; Porte seriale, parallela, PS/2. SVGA. S- 
Video, audio in-out, USB, IR, 2 slot PCMCIA 
tipo ll/lll 

Software Windows 98 SE, Works Suite 
2000 

Garanzia 1 anno 

Note 32,4 x 25,9 x 4 cm per 3,3 Kg di peso. 
CD-ROM intercambiabile con l'unità floppy. 
Disponibile anche con processori Intel Pen¬ 
tium III o Intel Celeron, DVD-ROM, drive 
ZIP, modem 56Kbps, scheda di rete, dischi 
rigidi di differenti dimensioni, diverse confi¬ 
gurazioni software. 



Tipologia prodotto: 

Notebook business 

Prezzo 

(IVA esclusa) 

Lire 4 999.000 

Riferimenti : 

j/AVw (loQ 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


73 






















Speciale Notebook 


Dell Inspiron 7500 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore. Intel Pentium III 650 MHz 
SpeedStep; Core Logic: Intel 4408X. FSB 
100 MHz. Grafica ATI Rage AGP 2x 8MB, 
Memoria: integrata 128 Mbyte, massima 
512 Mbyte: Disco rigido. 18 Gbyte, Display 
15.4" TFT 1024x768. Lettore CD: CD-ROM 
24x integrato, Batteria Ioni di Litio, Audio 
ESS Maestro con altoparlanti e microfono in¬ 
tegrati, Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA. 
S-Video. audio in-out, modem 56Kbps, USB, 
IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll 
Software: Windows 98 SE, Works Suite 



Tipologia prodotto: 

Notebook "all in one" desktop replace- 
ment 
Prezzo 
(IVA esclusa! 

Lire: 6.799.000 
Riferimenti : 

Iwww deliri 


2000 

Garanzia 1 anno 

Note 32.8 x 26.7 x 6.35 cm per 4.22 Kg di 


peso CD-ROM intercambiabile con 
l’unità floppy Disponibile anche con 
processori Intel Pentium III o Intel Ce¬ 
leron, DVD-ROM, drive ZIP. scheda di rete, 
dischi rigidi di differenti dimensioni, diverse 
configurazioni software 


Dell Latitude CPx 


Caratteristiche tecniche;_ 

Processore: Intel Mobile Pentium III 450 
MHz (500 MHz nel H500GT e 650 MHz 
SpeedStep nel J650GT); Core Logic. Intel 
440BX, FSB 100 MHz, Grafica ATI AGP 2x 
8 MB; Memoria: integrata 64 Mbyte, massi¬ 
ma 512 Mbyte. Disco rigido 6 Gbyte; Di¬ 
splay 14,1" TFT 1024x768. Lettore CD 
CD-ROM 24x esterno; Batteria: Ioni di Litio; 
Audio: ESS Maestro con altoparlanti stereo 
e microfono integrati; Porte: seriale, paralle¬ 
la. PS/2. SVGA, S-Video, audio in-out. mo¬ 
dem 56Kbps, proprietaria per bay esterno. 
Ethernet 10/100, USB, IR, 2 slot PCMCIA ti- 



Tipologia prodotto: 

Notebook business alMn- 


po ll/lll 

Software. 
Windows 98 
SE o Windows 
2000 o Win¬ 
dows NT 4 
Garanzia 3 an¬ 
ni 


one Inei modelli CPx 
H450GT. CPx H500GT e 
CPx J650GT) 
Prezzo 
(IVA esclusa) 

Da Lire: 6.500.000 
Riferimenti: 
bsmw rimi il 


Note 31,9 x 
25.2 x 4,5 cm 
per 2,93 Kg di peso. 

CD-ROM e unita floppy integrati Opzionali 
DVD-ROM, modem 56Kbps, scheda Ether¬ 
net. 



Dell Latitude LS 


Caratteristiche tecniche^ 

Processore: Intel Celeron 400 MHz (Pentium 
III 400MHz nel H400ST1; Core Logic Intel 
440BX, FSB 100 MHz; Grafica NeoMagic 
AGP 2x 2,5MB, Memoria integrata 64 Mby¬ 
te, massima 256 Mbyte, Disco rigido 4,8 
Gbyte, Display 12.1" TFT 800x600; Lettore 
CD CD-ROM 24x esterno, Batteria Ioni di 
Litio; Audio NeoMagic con altoparlante mo¬ 
no e microfono integrati; Porte parallela. 
PS/2, SVGA, audio in-out, modem 56Kbps, 
proprietaria per bay esterno. Ethernet 
10/100, USB. 1 slot PCMCIA tipo II 
Software: Windows 98 SE o Windows 2000 


Enface Ethane 3220 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Mobile Pentium II 400 
MHz; Grafica ATI Rage Pro AGP 2x 4MB, 
Memoria: integrata 64 Mbyte, massima 256 
Mbyte, Disco rigido 6/12 Gbyte; Display: 
12,1" TFT 800x600; Lettore CD: CD-ROM 
24x integrato, Batteria: Ioni di Litio fino a 4 
ore di autonomia. Audio: PCI 16-bit con alto¬ 
parlanti e microfono integrati; Porte seriale, 
parallela, PS/2, SVGA, modem/fax 56Kbps. 
audio in-out, 2 USB, IR, 1 slot PCMCIA ti¬ 
po il. 

Software Windows 98 SE o NT 4 
Garanzia 2 anni 

Note. 3 cm di spessore per soli 2 Kg di. 

74 


Tipologia prodotto: 

Notebook ultraportatile 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire: 3 500 000 

Riferimenti: 

numero verde 800 848484 
Iwww entace 1 


Borsa di trasporto di serie Drive floppy inter¬ 
cambiabile con CD-ROM Opzionali DVD- 
ROM 6x. display TFT 13.3" 1024x768. sche¬ 
da LAN. 

MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


o Windows NT 4 
Garanzia: 1 anno 
Note 27.2 x 22 x 2.57 
cm per 1,6 Kg di peso 
CD-ROM e unità 
floppy esterni e 
intercam¬ 
biabili 
a cal 
d o 
Opzio¬ 
nali. DVD- 
ROM, CD-RW 


Tipologia prodotto: 

Notebook ultraportatile (nei modelli LS 
H400ST e LSt C400ST) 

Prezzo 
(IVA esclusa) 

Da Lire 3 870 604 
Riferimenti: 

lwYrw.asil.il 
















Speciale Notebook 



Enface Octave 2850 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Mobile Pentium III 450/500 
MHz (o 600/650 MHz SpeedStep); Grafica 
ATI Rage Pro AGP 2x 8MB, Memoria; inte¬ 
grata 128 Mbyte, massima 256 Mbyte; Di¬ 
sco rigido; 6/12 Gbyte U-DMA/33; Display 
15,1 " TFT 1024x768; Lettore CD DVD-ROM 
6 x integrato; Batteria: Ioni di Litio; Audio: 
PCI 16-bit con altoparlanti e microfono inte¬ 
grati, Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA, 
modem/fax 56Kbps, Ethernet 10/100, audio 
in-out, 2 USB, IR, 1 slot PCMCIA tipo II. 
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4 
o Windows 2000. 


HP OmniBook XE2 

Caratteri stiche tec niche: 

Processore: Intel Celeron 450 MHz (o Intel 
Pentium III 500 MHz); Core Logic. FS8 100 
MHz; Grafica AGP 2x 4MB, Memoria inte¬ 
grata 32 Mbyte, massima 256 Mbyte; Disco 
rigido: 4,8 Gbyte; Display 12,1" HPA 
800x600 (o 14,1" TFT 1024x7681; Lettore 
CD: CD-ROM 24x integrato: Batteria Ioni di 
Litio, Audio: 16bit con altoparlanti e microfo¬ 
no integrati; Porte: seriale, parallela, PS/2, 
SVGA, modem 56 Kbps, audio in-out, USB, 
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll 
Software: Windows 98 SE o Windows NT4, 
McAfee VirusScan. 


Tipologia prodono: 

Notebook “alHn-one" en¬ 
try level 
Prezzo 
UVA esclusa) 
da Lire: 3,265.000 
Riferimenti: 
servizio clienti: 02 
92122770 
Dvww hp corri 


Garanzia- 1 an¬ 
no 

Note. 31,1 x 
24,9 x 4 cm 
per 3 Kg di pe¬ 
so. CD-ROM, 
floppy e mo¬ 
dem 56K inte- 

8 rati. Supporto ™ 
ualView per uti¬ 
lizzo simultaneo CRT (1024x768) e LCD 
Controlli audio e CD esterni funzionanti a PC 
spento Blocco Kensmgton DVD-ROM 6x 
opzionale. 


Enface Octave 2800/2820 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Mobile Pentium II 400 
MHz (nel 2820 Pentiun III 450/500 MHz o 
Pentium III 600/650 MHz SpeedStep); Grafi¬ 
ca: ATI Rage Pro AGP 2x 4/8MB; Memoria: 
integrata 64 Mbyte, massima 256 Mbyte; 
Disco rigido: 6/12 Gbyte U-DMA/33; Display: 
14,1" TFT 1024x768; Lettore CD: CD-ROM 
24x integrato; Batteria Ioni di Litio; Audio: 
PCI 16-bit con altoparlanti e microfono inte¬ 
grati; Porte: seriale, parallela, PS/2, SVGA, 
modem/fax 56Kbps, Ethernet 10/100, audio 
in-out. 2 USB, IR, 1 slot PCMCIA tipo II 
Software. Windows 98 SE o Windows NT 4 


o Windows 2000, 
Garanzia: 2 anni 
Note: 31,2 x 26,2 
x 3,5 cm per 2,8 
Kg di peso. CD¬ 
ROM, floppy 
modem 
56K e 


Tipologia prodono: 

Notebook business all-m-one 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire: 4 700.000 

Riferimenti: 

numero verde 800 848484 
Iwww entace il 


scheda Ethernet 10/100 integrati Borsa 
di trasporto di serie. Supporto DualView 
per utilizzo simultaneo CRT (1600x1200) 
e LCD DVD-ROM opzionale 


Garanzia: 2 an¬ 
ni, 

Note: 32,6 x 
26,7 x 3,7 cm 
per 3,2 Kg di 
peso DVD- 
ROM, floppy, 
modem 56K e 
scheda Ether- ‘ 
net 10/100 in¬ 
tegrati. Borsa di 

trasporto di serie. Supporto DualView per 
utilizzo simultaneo CRT (1600x1200) e 
LCD Sistema di bloccaggio antifurto Ken- 
sington 


Tipologia prodono: 

Notebook business all-in-one 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire: 6.500.000 

Riferimenti: 

numero verde 800 848484 
E5yy nmare il 


HP OmniBook 6000 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Celeron 550 MHz (o Intel 
Pentium III fino a 700 MHz SpeedStep). Co- 
re Logic: FSB 100 MHz; Grafica ATI AGP 2x 
4MB, Memoria: integrata 64 Mbyte, massi¬ 
ma 512 Mbyte; Disco rigido: 5 Gbyte, Di¬ 
splay: 14,1" TFT o 15" TFT 1024x768; Letto¬ 
re CD: CD-ROM 24x integrato, Batteria: Ioni 
di Litio, Audio: 16bit con altoparlanti e mi¬ 
crofono integrati, Porte seriale, parallela, 
PS/2. SVGA, modem 56 Kbps, Ethernet 
10/100, audio in-out, USB, IR. 2 slot PCM¬ 
CIA tipo ll/lll, connettore per docking sta¬ 
tion 

Software: Windows 98 SE o Windows 2000, 


McAfee Vi¬ 
rusScan. 

Garanzia: 1 
anno 

Note 31,5 
x 26,1 x 

3.2 cm per 

2.2 Kg di 
peso, CD¬ 
ROM e floppy intercambiabili; modem 56K e 
scheda LAN integrati. Supporto DualView 

er utilizzo simultaneo CRf (1600x1200) e 
CD Blocco Kensmgton DVD-ROM 6x o 
CD-RW opzionali. 


Tipologia prodono: 

Notebook ultraportatile 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire 5 730.000 

Riferimenti: 

servizio clienti: 02 92122770 
[www.np.corij 



MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


75 





















(£,^<Ìeio Speciale Notebook 


HP OmniBook 4150 

Cara tteristiche tec niche: 

Processore Intel Celeron 450 MHz (o Intel 
Pentium III 450/500 MHz o Intel Pentium III 
650 MHz SpeedStep), Core Logic: FSB 100 
MHz; Grafica: NeoMagic AGP 2x 2,5 MB; 
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 512 
Mbyte, Disco rigido: 6 Gbyte, Display 14,1" 
TFT 1024x768 lo 13,3" TFT 1024x768); Let¬ 
tore CD CD-ROM 24x interno; Batteria: Ioni 
di Litio fino a 3 ore di autonomia. Audio: 
16bit con altoparlanti e microfono integrati; 
Porte: seriale, parallela. PS/2. SVGA, audio 
in-out, USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo 11/111. pro¬ 



prietaria per CD-ROM/floppy 

Software Windows 98 SE 0 Windows NT4, 

McAfee VirusScan 


Garanzia, 1 anno 
Note 33,1 x 25,7 
x 3.56 cm per 
2,99 Kg di peso 
(con CD-ROM) 

Floppy intercam¬ 
biabile con unita 
CD lo module 
weight saver) o 
collegabile ester¬ 
namente Suppor¬ 
to DualView pe 
utilizzo simultaneo 
CRT (1600x1280) e LCD Blocco Kensmgton 
DVD-ROM 4x opzionale 


Tipologia 

prodotto: 

Notebook "all in one" 
desktop replacement 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire. 4 935 590 

Riferimenti: 

servizio clienti 02 
92122770 
r.v.vw ho cori! 

r 


HP OmniBook 900 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Pentium II 366 MHz (o In¬ 
tel Pentium III 450/500 MHz); Core Logic 
FSB 100 MHz. Grafica AGP 2x 4MB. Me¬ 
moria. integrata 32 Mbyte, massima 256 
Mbyte; Disco rigido: 6,4 Gbyte. Display: 
12,1" TFT 800x600 (0 13.3" TFT 1024x768), 
Lettore CD: CD-ROM 24x esterno; Batteria: 
Ioni di Litio fino a 3 ore di autonomia; Audio: 
16bit con altoparlanti e microfono integrati; 
Porte: seriale, parallela, PS/2. SVGA, audio 
m-out, USB. IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. pro¬ 
prietaria per CD-ROM/floppy, espansione 
PCI 


Software 
Windows 
98 SE o 
Windows 
N T 4 . 

McAfee Vi- 
rusScan 
Garanzia 1 anno 

Note: 30 x 22,5 x 3,2 cm per 1,79 Kg di 
peso. CD-ROM e floppy esterni inter¬ 
cambiabili Supporto DualView per uti¬ 
lizzo simultaneo CRT (1024x768) e 
LCD Blocco Kensmgton DVD-ROM 4x 
opzionale 


Tipologia prodotto: 

Notebook ultraportatile 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire 5.045.000 

Riferimenti: 

servizio clienti 02 92122770 
Fvww hp coni 



IBM ThinkPad i-Series 

Caratteristiche tecniche 

Processore: Intel Celeron 500 MHz; Core 
Logic: FSB 100 MHz; Grafica. Ati Rage AGP 
2x 4 MB, Memoria integrata 32 Mbyte, 
massima 256 Mbyte, Disco rigido 6 Gbyte; 
Display: 13" HPA 800x600, Lettore CD CD¬ 
ROM 24x. Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore 
di autonomia, Audio ESI 946 Solo-IE con al¬ 
toparlanti e microfono integrati; Porte seria¬ 
le, parallela, PS/2, SVGA, S-Video, audio m- 
out, modem 56 Kbps. USB, IR. 2 slot PCM¬ 
CIA tipo ll/lll 

Software Windows 98 SE. Netscape Comu- 
nicator. Lotus Smartsuite Millennium. Nor- 



Tipologia prodotto: 

Notebook all-m-one SOHO 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire. 2.920.000 

Riferimenti: 

kxiww ibm com/il 

numero verde 800-017001 


Note 32,9 x 27 x 4 cm per soli 3,5 Kg di 
peso Supporto DualView per utilizzo si- 


ton Antivirus. multaneo CRT (1600x1200) e LCD Modem 

Garanzia 1 anno integrato. 


IBM ThinkPad 240 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore. Intel Celeron 400 MHz, Coi 
Logic FSB 100 MHz, Grafica NeoMag 
MagicMedia 256AV AGP 2x 2.5 MB. Mem 
ria integrata 64 Mbyte, massima 192 Mb 
te, Disco rigido: 12 Gbyte, Display: 10,4 
TFT 800x600; Batteria Ioni di Litio fino a 
ore di autonomia. Audio: 16 bit con altopc 
lanti e microfono integrati, Porte seriale, p 
rallela, PS/2. SVGA, audio in-out. modem E 
Kbps. USB, IR, 1 slot PCMCIA tipo II 
Software Windows 98 SE, Netscape Co- 
mumcator. Lotus Smartsuite Millennium. 
Norton Antivirus. 

Garanzia: 1 anno 



Tipologia prodotto: 

Mmi-notebook 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire 4.820.000 

Riferimenti: 

I//WW ipm comTil 

numero verde 800-017001 


26 x 20,2 x 2,66 cm per soli 1.35 Kg di 
Supporto DualView per utilizzo simul- 
CRT (1024x768) e LCD Modem inte- 


76 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 














Speciale Notebook 




IBM ThinkPad 390 


Caratteristiche tecniche: 

Processore Intel Pentium III 450 MHz; Core 
Logic: FSB 100 MHz; Grafica. NeoMagic 
MagicMedia 256AV AGP 2x 2,5 MB. Memo¬ 
ria: integrata 64 Mbyte, massima 512 Mby¬ 
te; Disco rigido: 12 Gbyte; Display: 14,1" 
TFT 1024x768. Lettore CD CD-ROM 24x; 
Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore di autono¬ 
mia, Audio: ESS1946S con altoparlanti e mi¬ 
crofono integrati; Porte: seriale, parallela, 
PS/2, SVGA, audio in-out, modem 56 Kbps, 
USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. 

Software: Windows 2000 professional, Net¬ 
scape Comunicator, Lotus Smartsuite Mil¬ 
lennium. 

Garanzia: 1 anno 


IBM ThinkPad 570 


Caratteristiche tecniche; _ 

Processore: Intel Pentium III 450 MHz; Core 
Logic: FSB 100 MHz; Grafica NeoMagic 
MagicMedia 256AV AGP 2x 4 MB; Memo¬ 
ria: integrata 64 Mbyte, massima 320 Mby¬ 
te, Disco rigido: 6 Gbyte, Display: 13,3" TFT 
1024x768; Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore 
di autonomia; Audio Crystal CS4280 con al¬ 
toparlante e microfono integrati; Porte: seria¬ 
le, parallela, PS/2, SVGA, audio m-out, mo¬ 
dem/fax 56 Kbps. USB, IR, 2 slot PCMCIA ti¬ 
po ll/lll 

Software: Windows 98 SE o Windows 2000, 
Netscape Comunicator, Lotus Smartsuite 
Millennium, Norton Antivirus. Ring Central, 
ThinkPad Utilities, Mediamatics DVD (per il 
modello con DVD), ConfigSafe e PC Doctor. 
Garanzia: 3 anni 

Note. 30 x 27,95 x 24 cm per 1,83 Kg di pe¬ 
so. Supporto DualView per utilizzo simulta- 



Note: 31,5 x 26 x 4,67 cm per 3,5 Kg di pe¬ 
so. Supporto DualView per utilizzo simulta¬ 
neo CRT (1024x7681 e LCD CD-ROM e 
floppy intercambiabili Modem integrato. 
DVD-ROM opzionale. 


Tipologia prodotto: 

Notebook entry level 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 3 880.000 
Riferimenti: 
Iwww.iBnVtarWil 
numero verde 800-017001 


Tipologia prodotto: 

Notebook ultraportatile 
Prezzo 
(IVA esclusa! 
da Ure:'5.547.000 
Riferimenti: 

Iwww ibiVi dònVil 

numero verde 800 - 01 7001 


neo 


CRT 
(1280x1024) e 
LCD. Modem 
integrato. 


IBM ThinkPad 600 

Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Pentium III 450 MHz; Core 
Logic: FSB 100 MHz; Grafica' NeoMagic 
MagicGraph 256ZX AGP 2x 4 MB; Memoria: 
integrata 64 Mbyte, massima 576 Mbvte; 
Disco rigido 6 Gbyte. Display: 13,3" TFT 
1024x768; Lettore CD. CD-ROM 24x; Batte¬ 
ria: Ioni di Litio fino a 3 ore di autonomia; Au¬ 
dio: Crystal CS4239 con altoparlanti e mi¬ 
crofono integrati; Porte: seriale, parallela, 
PS/2, SVGA, audio in-out, modem 56 Kbps. 
USB, IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll 
Software: Windows 98 SE o Windows 2000, 
Netscape Comunicator, Lotus Smartsuite 
Millennium. Norton Antivirus, Ring Central, 
ThinkPad Utilities, ConfigSafe e PC Doctor. 
Garanzia 3 anni 

Note 3,8 cm di spessore per 2,4 Kg di peso. 
Chassis in fibra di carbonio con trattamento 
esterno antiscivolo. Supporto DualView per 

MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



utilizzo simultc 
neo CR 

(1280x1024) 
LCD CD-ROM 
floppy intercam¬ 
biabili. Moder 
integrato. DVC 
ROM opzionale. 


Tipologia prodotto: 

Notebook desktop replace- 
ment 
Prezzo 
(IVA esclusal 
da Lire: 6.940.000 
Riferimenti: 
Iwww.ipm com7il 
numero verde 800-017001 


77 




















Mobile Quality Akura Akenza Pili 


Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Pentium 
SpeedStep; Core Logic 


600 MHz 
gic Intel 440BX, FSB 
100 MHz: Grafica ATI Rage Pro AGP 2x 
8MB. Memoria integrata 128 Mbyte, massi¬ 
ma 256 Mbyte. Disco rigido 12 Gbyte, Di¬ 
splay 14.1" TFT 1024x768, Lettore CD 
DVD-ROM 6x integrato. Batteria. Ioni di Litio 
fino a 4 ore di autonomia, Audio ESS Mae¬ 
stro 16-bit con altoparlanti e microfono inte- 
giati, Porte, seriale, parallela. PS/2. SVGA. S- 
Video, audio m-out, modem 56Kbps. 2 USB, 
IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, connettore per 


port replicator 
Software: Windows 
98 SE o Windows 
2000 

Garanzia 2 anni 
estensibile a 3 
Note 32,4 x 25,9 
x 3.8 cm per 2,9 
Kg di peso 
DVD ROM, 
floppy e mo¬ 
dem integra¬ 
ti Borsa di 


Tipologia prodono: 

slim-line notebook 
Frazzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 4 650.000 
Riferimenti: 

Mobile Quality Srl 
Tel 0434-536000 
Numero Verde 800-54 77 54 


trasporto di serie Supporto DualView per 
utilizzo simultaneo CRT (1600x1280) e 
LCD Opzionali scheda di rete. LS 120 


Mobile Quality Akura Folio 20 


Caratteristiche tecniche: 


Processore Intel Pentium III 450 MHz, Core 
Logic Intel 440BX. FSB 100 MHz: Grafica 
ATI Rage AGP 2x 8MB; Memoria integrata 
64 Mbyte, massima 320 Mbyte: Disco rigi¬ 
do: 6.5 Gbyte. Display 12.1 " TFT 800x600 
(o FFT 13,3 1024x/68l. Lettore CD CD¬ 

ROM 24x esterno. Batteria Ioni di Litio fino 
a 3 ore di autonomia. Audio Crystal 4281 
PCI 16 bit con altoparlanti e microfono inte¬ 
grati: Porte seriale, parallela. PS/2. SVGA, 
audio in-out, modem 56Kbps. Ethernet 
10/100. USB. IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. Fi¬ 
reWire 


Software. Windows 98 SE o 
Windows 2000 
Garanzia 2 anni estendibile 
a 3 

Note 30.8 x 25.1 x 2.53 
cm per un peso di 1.9 Kg 
circa nella versione con 
display da 12.1” Drive 
floppy e CD-ROM 
esterni intercam¬ 
biabili Borsa di 
trasporto di serie 
Bloccaggio Kensmg- 
ton Supporto DualView per 



Tipologia prodono: 

stim-llne notebook 
Prezzo 
UVA esclusa) 
da Lire. 4 650 000 
Riferimenti: 

Mobile Quality Srl 
Tel 0434-536000 
Numero Verde 800-54 77 54 
fwww akura il 


utilizzo simultaneo CRT (1280x1024) e 
LCD Opzionali LS 120. drive ZIP 



Garanzia 2 anni estendibile a 3 
Note 30.5 x 25.1 x 3.9 cm per 3 
Kg di peso CD-ROM e 
floppy integrati Borsa di 
trasporto di serie 
Supporto Dual- 
View per utilizzo ^ 
simultaneo CRT^^^- M 

11600 x 1280 ) 

LCD Opzionali 
scheda di rete, modem 
56Kbps, DVD-ROM 6-8x 


Caratteristiche tecniche:_ 

Processore AMD K6-II 500 MHz: Core Lo¬ 
gic Chipset VIA Apollo Pro, FSB 122 MHz: 
Grafica: Trident CyberBIade i7 AGP 2x 8MB, 
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 256 
Mbyte, Disco rigido: 6 Gbyte: Display: 13,3” 
TFT 1024x768: Lettore CD CD-ROM 24x in¬ 
tegrato. Batteria Ioni di Litio fino a 3 ore di 
autonomia: Audio VIA PCI 16-bit con alto¬ 
parlanti e microfono integrati: Porte: seriale, 
paiallela, PS/2, SVGA, audio in-out, 2 USB, 
IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. connettore per 
port replicator 

Software: Windows 98 SE o Windows 2000 


Mobile Quality Akura Oris 20 


Tipologia prodono: 

Notebook all-m-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 3.950.000 
Riferimenti: 

Mobile Quality Srl 
Tel 0434-536000 
Numero Verde 800-54 77 54 
liww aulita II 


Mobile Quality Akura Oris 25 


Caratteristiche tecniche:_ 

Processore Intel Celeron 466 (o Pentium III 
550 Mhz), Core Logic Intel 440ZX. FSB 100 
MHz. Grafica ATI Rage AGP 2x 4MB, Me¬ 
moria integrata 64 Mbyte, massima 256 
Mbyte, Disco rigido 6,5 Gbyte, Display 
13,3” TFT 1024x768. Lettore CD: CD-ROM 
24x integrato: Batteria Ioni di Litio fino a 2.5 
ore di autonomia, Audio ESS Solo PCI 16-bit 
con altoparlanti e microfono integrati: Porte 
seriale, parallela. PS/2. SVGA, S-Video. audio 
in-out. 2 USB. IR. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. 
connettore per port replicator 
Software Windows 98 SE o Windows 2000 
Garanzia 2 anni estendibile a 3. 


Tipologia prodot¬ 
to: 

Notebook alHn-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 4 500.000 
Riferimenti: 
Mobile Quality Srl 
Tel 0434-536000 
Numero Verde 800- 
54 77.54 
l.vmY attira il 



Note 30.5 x 25,1 x 3,9 cm per 3 
Kg di peso. CD-ROM e floppy in¬ 
tegrati. Borsa di trasporto di serie 
Supporto DualView per utilizzo si¬ 
multaneo CRT (1600x1280) e 
LCD Opzionali modem 56Kbps, 
scheda di rete. DVD-ROM 6-8x, LS 
120 . 


78 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 

















Speciale Notebook 


Monolith - GEO EON 600 


Caratteristiche tecniche: 


Processore: Intel Celeron 400/450/500 MHz 
(o Intel Pentium III 450/500 MHz); Core Lo¬ 
gic: Intel 440MX, FSB 100 MHz; Grafica: 
SMI 721-128 bit 8MB; Memoria: integrata 
64 Mbyte, massima 192 Mbyte; Disco rigi¬ 
do 6/12 Gbyte U-ATA/33; Display 12,1" 
XTFT 800x600 o 13,3" XTFT 1024x768, Let¬ 
tore CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria Io¬ 
ni di Litio; Audio: SoundMAX 16bit con alto- 
parlanti e microfono integrati; Porte: seriale, 
parallela, PS/2, SVGA, modem 56 Kbps, 
Ethernet 10/100, audio in-out. USB, IR, 1 



slot PCMCIA tipo II, 
connettore per Port- 
Dock 

Software: Windows 
98 SE, Lotus Smart- 
Suite Millennium 
Garanzia: 2 anni 
Note 29,8 x 
23,6 x 3 cm per 
1,9 Kg di peso 
(2,2 Kg con CD-ROM). CD¬ 
ROM intercambiabile con floppy o modulo 


Tipologia prodotto: 

Notebook ultraportatile 
Prezzo 
(IVA esclusal 

da Lire 4.790 000 (CPU Celeron) 
da Lire: 4 990.000 (CPU Pentium llll) 

Riferimenti: 

numero verde: 800-385911 
www.e-geo net 

salva-peso. Modem 56K e 
scheda LAN integrati Borsa 
da trasporto di serie. Suppor¬ 
to DualView per utilizzo simultaneo CRT 
(1600x1200) e LCD DVD-ROM opzionale 


Monolith - GEO E-Motion 910 


Caratteristiche tecniche : 

Processore: Intel Celeron 500 MHz (o Intel 
Pentium III fino a 650 MHz SpeedStep); Co- 
re Logic: Intel 440BX, FSB 100 MHz; Grafi¬ 
ca ATI Rage AGP 2x 8MB; Memoria: inte¬ 
grata 64 Mbyte, massima 256 Mbyte; Disco 
rigido 6/12 Gbyte U-ATA/33; Display 15" 
XTFT 1024x768; Lettore CD: DVD-ROM 6x 
integrato; Batteria: Ioni di Litio; Audio: ESS 
Maestro 16bit con altoparlanti e microfono 
integrati; Porte: seriale, parallela, PS/2, S-Vi- 
deo, SVGA, modem 56 Kbps, audio in-out, 
USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. connetto¬ 
re per port replicator. 

Software: Windows 98 SE. 


Tipologia prodotto: 

Notebook "all in one" desktop 
replacement 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire: 6.490.000 

Riferimenti: 

numero verde 800-385911 
iwww a-geo nei 


Garanzia. 2 anni. 

Note. 32,8 x 26,4 x 4,1 

cm per 3,4 Kg di peso. DVD-ROM, floppy e 



modem 56K integrati 
Borsa da trasporto di se¬ 
rie Porta S-Video per il 
collegamento del note¬ 
book ad un televisore 
con entrata super-VHS 
Supporto DualView per 
utilizzo simultaneo indi¬ 
pendente CRT 

(1600x1200) e LCD (o 
LCD/TV o CRT/TV) e 
Tri-View per output 
contemporaneo su 
LCD, CRT e TV Op¬ 
zionali: masterizzatore, unità ZIP, LS-120 



Monolith - GEO Focus 320 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one 

Prezzo 

(IVA esclusa) 

da Lire: 3.490 000 (CPU Celeron) 
da Lire 3.990 000 (CPU Pentium llll 

Riferimenti: 

numero verde: 800-385911 


www e-geo net 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Celeron tino a 650 MHz (o 
Intel Pentium III fino a 650 MHz SpeedStep); 
Core Logic: Intel 440MX, FSB 100 MHz; 
Grafica; SMI 710-128 bit 4MB; Memoria: in¬ 
tegrata 64 Mbyte, massima 192 Mbyte; Di¬ 
sco rigido: 6/18 Gbyte U-ATA/33; Display: 
12,1" STFT 800x600 o 13,3" XTFT 
1024x768; Lettore CD. CD-ROM 24x inte¬ 
grato, Batteria: Ioni di Litio; Audio. PCI 16bit 
con altoparlanti e microfono integrati; Porte: 
seriale, parallela, PS/2, SVGA, modem/fax 56 
Kbps, audio in-out, USB, IR, 2 slot PCMCIA 
tipo ll/lll 

Software Windows 98 SE o Windows 2000 


Garanzia 2 anni. 

Note: 29,4 x 23,2 x 3,8 
cm per 2,7 Kg di peso. 
CD-ROM. floppy e mo¬ 
dem 56K integrati Sup¬ 
porto DualView 
per utilizzo si¬ 
multaneo CRT 
(1600x1200) e 
LCD Opziona¬ 
li: Borsa da 
trasporto, si¬ 
stema operativo 
Red Hat Linux. 


Monolith - GEO Prodigy 830 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore: Intel Celeron fino a 700 MHz (o 
Intel Pentium III fino a 700 MHz SpeedStep), 
Core Logic: Intel 440ZX, FSB 100 MHz; Gra¬ 
fica: S3 Savage/MX AGP 2x 8MB; Memoria: 
integrata 64 Mbyte, massima 192 Mbyte, 
Disco rigido: 6/18 Gbyte U-ATA/33; Display: 
14,1" XTFT 1024x768: Lettore CD CD-ROM 
24x integrato; Batteria: Ioni di Litio; Audio: 
16bit con altoparlanti e microfono integrati; 
Porte seriale, parallela, PS/2, S-Video, SV¬ 
GA, modem 56 Kbps, audio in-out. USB. IR, 
2 slot PCMCIA tipo ll/lll, connettore per port 
replicator 

Software: Windows 98 SE o Windows 2000 


Garanzia: 2 anni. 
Note: 31 x 25,6 x 
3,5 cm per 2,9 Kg 
di peso DVD- 
ROM, floppy e 
modem 56K inte¬ 
grati Porta S-Video 
per il collegamen¬ 
to del note¬ 
book ad un te- £ 
levisore con 
entrata super- 
VHS. Supporto 
DualView per 



!'7Z 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 

da Lire: 4.990.000 (CPU Celeron) 
da Lire: 5.490.000 (CPU Pentium Ili) 

Riferimenti: 

numero verde: 800-385911 
www.e-geo.net 


utilizzo simultaneo indipendente CRT 
(1600x12001 e LCD (o LCD/TV o 
CRT/TV) e Tri-View per output contem¬ 
poraneo su LCD, CRT e TV 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


79 























Panasonic ToughBook CF-27 


Tipologia prodono: 

Notebook "da campo" a 
norme MIL 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Pentium II 300 MHz; Core 
Logic: Intel 440DX, Grafica: NeoMagic 2200 
2.5MB; Memoria, integrata 64 Mbyte, massi¬ 
ma 192 Mbyte. Disco rigido 6.4 Gbyte; Di¬ 
splay 10,4" TFT 800x600 TouchScreen (o 
12.1" TFT 800x600 con o senza touch 
screen); Batteria Ioni di Litio fino a 3 ore di 
autonomia; Audio: Yamaha 744 con altopar¬ 
lante mono e microfono integrati; Porte: se¬ 
riale. parallela, PS/2, SVGA, audio in-out, USB, 
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll, port replicator 
Software: Windows 98 SE o Windows NT 4 


Prezzo 

_ _ (IVA esclusa) 

^ r ,l nZ '%n a i nn ' da Lire: 7 500 000 

oa'l 6 * Riferimenti: 

24.1 x 5.8 cm T . n7fi7M1 

per 3.5 Kg di pe- Te 0. 6788. 

so Cabinet in le- Kvwpanasonx ,) 
ga di magnesio; 

massima resistenza ad urti, vibrazioni, polve¬ 
re ed acqua. Floppy interno. Supporto Dual- 
View per utilizzo simultaneo CRT 
11280x1024) e LCD. Opzionali CD-ROM o 
DVD-ROM (internamente, al posto del drive 
floppy), modulo wireless GSM dual band 



Panasonic ToughBook CF-M34 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Celeron 300 MHz. Core Lo¬ 
gic: Intel 440MX, FSB 100 MHz, Grafica 
NeoMagic 2200 2,5MB; Memoria: integrata 
64 Mbyte, massima 192 Mbyte. Disco rigido 
4,3 Gbyte, Display 8,4" TFT 800x600 Touch¬ 
Screen; Batteria: Ioni di Litio fino a 3 ore di 
autonomia; Audio Sigmatei Stack 9721 con 
altoparlanti e microfono integrati; Porte seria¬ 
le, SVGA, audio m-out, USB. 1 slot PCMCIA 
tipo II. modem 56Kbps. port replicator 
Software Windows 98 SE o Windows NT 4 
Garanzia: 3 anni 

Note: 29,8 x 23,6 x 3 cm per 1.7 Kg di peso 


Cabinet in lega di 
magnesio; massi¬ 
ma resistenza ad 
urti, vibrazioni, 
polvere ed acqua. 
Floppy esterno 
Modem/fax inte¬ 
grato Supporto 
DualView per uti¬ 
lizzo simultaneo 
CRT (1280x10241 
e LCD. Modulo 
wireless GSM 
dual band opziona- 


Tipologia 
prodono: 

Mini-notebook "mlF 
spec” 

Prezzo 

(IVA esciusal 
da Lire 6 900 000 
Riferimenti: 

Tel. 02 67881 
|.y ■■■■■. Panasonic | 



Panasonic ToughBook 

Caratteristiche tecniche;_ 

Processore; Intel Celeron 366 MHz, Core 
Logic Intel 440MX, Grafica Silicon Motion 
SM710 4MB; Memoria: integrata 64 Mbyte, 
massima 192 Mbyte; Disco rigido: 6.4 Gby¬ 
te; Display: 12,1" TFT 800x600 touch screen 
con funzione di rotazione dell'immagine di 
180°; Lettore CD CD-ROM 24x integrato; 
Batteria Ioni di Litio fino a 4 ore di autono¬ 
mia. Audio Sigmatei STAC 9700 con alto¬ 
parlanti e microfono integrati. Porte seriale, 
parallela, PS/2. SVGA, audio in-out. USB, IR, 
1 slot PCMCIA tipo II, modem 56Kbps, port 
replicator 


Panasonic ToughBook 

Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Pentium II 366 MHz; Core 
Logic Intel 440DX, Grafica NeoMagic 
NM2200 2,5MB; Memoria: integrata 64 Mby¬ 
te, massima 192 Mbyte; Disco rigido: 6,4 
Gbyte; Display 13.3" TFT 1024x768; Lettore 
CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria: Ioni di 
Litio fino a 4 ore di autonomia; Audio YA¬ 
MAHA YMF 744 con altoparlanti e microfono 
integrati; Porte: seriale, parallela. PS/2, SVGA, 
audio in-out. USB, IR. 2 slot PCMCIA tipo 
ll/lll, modem/fax 56Kbps, port replicator 
Software Windows 98 SE o Windows NT 4 
Garanzia 3 anni 

Note: 30,7 x 25,3 x 4.5 cm per 3 Kg di peso. 



Tipologia prodono: 

Notebook ultraslim 
"mil-spec" 
Prezzo 
(IVA esciusal 
da Lire 6.500 000 
Riferimenti: 

Tel 02 67881 
Ivwvw Panasonic il 


CF-37 


Software: Windows 98 SE o 
Windows NT 4 
Garanzia: 3 anni 
Note: 29,7 x 23.6 x 2.7 cm per 
2 Kg di peso Cabinet in 
lega di magne"'" 

Modem integrato 
Supporto Dual- 
View per utilizzo 
simultaneo CRT 
(1024x768) e 
LCD Opzionali: 

DVD-ROM. Su- 
perDisk. 


CF-47 


Tipologia prodono: 

Notebook all-m-one "mil-spec" 
Prezzo 
(IVA esciusal 
da Ure: 5.500 000 
Riferimenti: 

Tel 02 67881 
fwww Panasonic il 


Cabinet in lega di magnesio. CD, floppy e 
modem integrati Supporto DuaiView per uti¬ 
lizzo simultaneo CRT (1280x1024) e LCD 


80 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



















Panasonic ToughBook 

Caratte ristiche tecniche: 

Processore: Intel Pentium II 366 MHz; Core 
Logic: Intel 440DX; Grafica: NeoMagic 
NM2200 2,5MB, Memoria: integrata 64 Mby¬ 
te, massima 192 Mbyte; Disco rigido: 6,4 
Gbyte; Display: 13,3" TFT 1024x768; Lettore 
CD: CD-ROM 24x integrato; Batteria: Ioni di 
Litio fino a 4 ore di autonomia; Audio: YA¬ 
MAHA YMF 744 con altoparlanti e microfono 
integrati; Porte: seriale, parallela, PS/2, SVGA, 
audio in-out, USB. IR, 2 slot PCMCIA tipo 
ll/lll, port replicator. 

Software: Windows 98 SE o Windows NT 4 
Garanzia: 3 anni 


REM Elite VDA-9950 

Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Celeron 466/500 MHz (o 
Intel Pentium II 366/400 MHz); Grafica: ATI 
Rage Pro AGP 2x 8MB; Memoria: integrata 
32 Mbyte, massima 256 Mbyte, Disco rigi¬ 
do 6,4 Gbyte, Display 13,3" TFT 1024x768, 
Lettore CD: CD-ROM 24x integrato; Batte¬ 
ria Ioni di Litio; Audio: PCI 16-bit con alto¬ 
parlanti e microfono integrati; Porte: seriale, 
parallela. PS/2, SVGA, S-Video, audio in-out, 
2 USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. 

Software: Windows 98 SE, Lotus SmartSui- 
te Millennium, Norton Antivirus. 

Garanzia: 1 anno. 


REM Elite VDA-9900 

Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Celeron 400 MHz (o Mobi¬ 
le Pentium III 366/400 MHz); Grafica ATI 
Rage Pro AGP 2x 8MB, Memoria: integrata 
32 Mbyte, massima 256 Mbyte; Disco rigi¬ 
do: 6,4 Gbyte; Display: 14,1” TFT 1024x768; 
Lettore CD: DVD-ROM integrato; Batteria: 
Ioni di Litio; Audio: PCI 16-bit con altoparlanti 
e microfono integrati; Porte seriale, paralle¬ 
la, PS/2, SVGA, S-Video, audio in-out, 2 USB, 
IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. 

Software: Windows 98 SE, Lotus SmartSui- 
te Millennium, Norton Antivirus. 

Garanzia: 1 anno. 


Toshiba Tecra 8100 

Caratteristiche tecniche: 

Processore: Intel Mobile Pentium III 600 
MHz SpeedStep; Core Logic: Intel 443BX, 
FSB 100 MHz, Grafica: S3 Savage MX 8MB; 
Memoria: integrata 64 Mbyte, massima 256 
Mbyte; Disco rigido: 6 Gbyte; Display: 13,3" 
TFT 1024x768, Lettore CD: CD-ROM 24x; 
Batteria Ioni di Litio fino a 3,5 ore di autono¬ 
mia; Audio: AK4544 con altoparlanti e mi¬ 
crofono integrati, Porte: seriale, parallela, 
PS/2. SVGA. S-Video. modem/fax 56Kbps. 
Ethernet 10/100, audio in-out, USB. IR, con¬ 
nettore FDD. 

Software: Windows 98 SE o Windows NT 4 
Garanzia; 1 anno 



CF-71 


Speciale Notebook 


Note 3.2 Kg di 
peso. Cabinet in 
magnesio più 
leggero e robu¬ 
sto DVD-ROM e 
floppy integrati. 

Borsa di trasporto 
di serie. Supporto 
DualView per utiliz¬ 
zo simultaneo CRT 
(1600x1200) e 
LCD Opzionali: mo¬ 
dem 56Kbps, scheda 
di rete. 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 4.975.000 

Riferimenti: 

numero verde: 800 278895 
Kvww.computerline~i] 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da Lire: 3.867.000 

Riferimenti: 

numero verde: 800 278895 
Iwww compuiomne i| 


Note: 2,9 Kg di peso. CD-ROM e floppy 
integrati. Borsa di trasporto di serie. Sup¬ 
porto DualView per utilizzo simultaneo CRT 
(1600x1200) e LCD Opzionali modem 
56Kbps, DVD-ROM, scheda di rete. 


Note: 29,7 x 24 x 
4,5 cm per 3 Kg di 
peso. Cabinet in le¬ 
ga di magnesio; 
massima resistenza 
ad urti, vibrazioni, 
polvere ed acqua. 

CD e floppy inter¬ 
cambiabili. Modem 
integrato. Supporto 
DualView per utilizzo si¬ 
multaneo CRT (1280x1024) e LCD DVD- 
ROM opzionale 


Tipologia 

prodotto: 

Notebook SOHO 
"mil-spec" 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
da Lire: 7.800.000 
Riferimenti: 
Tel. 02 67881 
KVWvV.OartaS0rtit.il 



Tipologia prodotto: 

Notebook "all in one" desktop replace- 
ment 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da lire: 7.990.000 

Riferimenti: 

servizio clienti: 800-246808 
towMr-lasriiSajl 


Note: 31,2 x 25,4 x 3,6 cm per 2,55 Kg di 
peso. DVD-ROM, modem 56K e scheda 
LAN integrati; drive floppy esterno. Supporto 
DualView per utilizzo simultaneo CRT 
11600x1200) e LCD 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


81 


















(S^vsdkle 


Speciale Notebook 


Toshiba Portégé 7140CT/7200CT 


Caratteristiche tecniche:_ 

Processore Intel Mobile Pentium III 500 MHz 
(600 MHz SpeedStep nel 7200CT); Core Lo¬ 
gic FSB 100 MHz. Grafica AGP 2x 4MB. 
Memoria integrata 64 Mbyte, massima 320 
Mbyte. Disco rigido 6 Gbyte, Display 13,3" 
TFT )024x/68 Lettore CD DVD-ROM 6x; 
Batteria, Ioni di Litio fino a 3 ore di autono¬ 
mia, Audio 16 bit con altoparlanti e microfo¬ 
no integrati; Porte seriale, parallela, PS/2, SV¬ 
GA, modem/fax 56Kbps, audio in-out, USB, 
IR, connettore FDD 

Software Windows 98 SE o Windows NT 4 
Garanzia 1 anno 


Note 29,7 x 24,1 x 
2,5 cm per soli 2 Kg 
di peso Cabinet in 
lega di magnesio 
Modem 56K integra¬ 
to, drive floppy 
esterno Supporto 
DualView per utiliz¬ 
zo simultaneo CRT 
(1600x1200) e LCD 
Opzionale DVD 
Network Dock II 
(Docking Station), 


Tipologia 

prodotto: 

Notebook "ultraslim" 
Prezzo 
(IVA esclusa) 
Lire: 9,365.000 
Riferimenti: 
servizio clienti: 800 - 
246808 

kvww toshiba .1 



Toshiba Satellite Pro 4280XCDT 

Caratt erist iche t ecnich e: 

Processore. Intel Pentium III 500 MHz, ca¬ 
che L2 256 KByte, Core Logic FSB 100 
MHz, Grafica Trident Cyber 9525 AGP 2x 
8MB, Memoria integrata 64 MB, massima 
320 Mbyte;, Disco rigido 6 Gbyte. Display: 

14,1" TFT 1.024 x 768, Lettore CD CD¬ 
ROM 24x integrato; Batteria: Ioni di Litio fino 
a 3,5 ore di autonomia: Audio: Toshiba Bass 
Enhanced Sound System con altoparlanti e 
microfono integrati, Porte seriale, paiallela, 

PS/2, SVGA, modem/fax 56Kbps. audio in- 
out, USB. 2 slot PCMCIA tipo ll/lll 
Software Windows 98 SE, Windows NT 4 0 



Tipologia prodotto: 

Notebook “all-in-one" aziendale 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da lire: 5.740 000 

Riferimenti: 

servizio clienti: 800-246808 
Emw.toshiba.il 


a richiesta 
Garanzia 1 anno 

Note 309 x 262 x 44 mm per 3,17 Kg di pe¬ 
so, CD-ROM, drive floppy e modem 56K in¬ 
tegrati 


Toshiba Satellite 1620CDS/1640CDT 


Caratteristiche tecniche;_ 

Processore AMD K6-2 4/5 MHz; Core Lo¬ 
gic FSB 100 MHz, Grafica All Rage Pro 
AGP 2x 4MB, Memoria integrata 32 Mbyte 
(64 MB nel 1640CDT), massima 160 Mbyte 
(192 MB nel 1640CDT), Disco rigido: 4,3 
Gbyte (6 GB nel 1640CDT), Display 12,1" 
DSTN (TFT nel 1640 CDT) 800x600; Lettore 
CD CD-ROM 24x integrato; Batteria Ioni di 
Litio fino a 2,5 ore di autonomia. Audio: To¬ 
shiba Bass Enhanced Sound System con al¬ 
toparlanti e microfono integrati; Porte: seria¬ 
le, paiallela PS/2 SVGA, modem/fax 56Kb- 
ps audio in-out. USB. 2 slot PCMCIA tipo 


ll/lll. 

Software Win¬ 
dows 98 SE, 
Works 2000, Co¬ 
rel Word Perfect 
Suite 8 

Garanzia. I anno. 
Note 31,9 x 23,9 
x 5 cm per 3,4 Kg 
di peso CD¬ 
ROM. drive 
floppy e modem 
56K integrati 


Tipologia 

prodotto: 

Notebook “all-in-one" 
entry level 
Prezzo 
UVA esclusal 
da lire: 2 615 000 

Riferimenti: 

servizio clienti: 800 - 
246808 

lwww.tQshiDa.il 




Toshiba Satellite 2710-XDVD 


Caratteristiche tecniche: _ 

Processore Intel Mobile Pentium III 500 
MHz, Core Logic FSB 100 MHz, Grafica Tri- 
dent Cyber 9525 AGP 2,5 MB, Memoria in¬ 
tegrata 64 Mbyte, massima 192 Mbyte. Di¬ 
sco ngido 6 Gbyte, Display 14,1 IFI 
1024x768. Lettore CD DVD-ROM 4x. Batte 
ria: Ioni di Litio fino a 3 ore di autonomia, Au¬ 
dio Toshiba con altoparlanti e microfono in¬ 
tegrati; Porte seriale, parallela, PS/2, SVGA, 
S-Video, modem/fax 56Kbps, audio in-out, 
USB, IR, 2 slot PCMCIA tipo ll/lll. 

Software. Windows 98 SE. Works 2000, Co¬ 
rel Word Perfect Suite 8. 

Garanzia: 1 anno 


Tipologia prodotto: 

Notebook all-in-one 

Prezzo 

(IVA esclusa) 
da lire: 5.865.000 
Riferimenti: 
hxmy toshiha il 
servizio clienti: 800-246808 


Note: 31,6 x 26,2 x 4,7 cm per 3,1 Kg di pe¬ 
so. DVD-ROM. floppy e modem 56K integra¬ 
ti, Tasti esterni per avvio rapido browser e 
controllo DVD a sistema spento Supporto 
DualView per utilizzo simultaneo CRT 
( 1600x1200) e LCD Cavo TV di serie «£ 


82 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





















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internet 




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la nuova qenerazione 



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Dopo la rivoluzione di Internet ecco la rivoluzione della nuova generazione di ab¬ 
bonamenti aziendali MC-link, Internet no limit: ADSL Lan + e ADSL Corporate. 
Grazie alle nuove lecnologie ADSL e ATM, basta attese per collegarsi, basta attese 
per ricevere o inviare (ile pesanti, basta scatti telefonici, basta linea occupata men¬ 
tre siete su Internet... basta un clic e siete subito dove volete, senza limiti. Perché 
scegliendo Internet no limit di MC-link la vostra azienda è sempre on-line, connes¬ 
sa con il resto del mondo 24 ore su 24 senza ulteriori costi telefonici. E natural¬ 
mente mai soli. A tenervi compagnia ci sono i nostri servizi, la nostra assistenza c i 
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MI | 


MP3 

Il punto della situazione 

La nascita di Internet ha portato ad un incredibile stravolgimento della comunicazione a livello 
planetario. La rete delle reti ha di fatto reso il mondo più piccolo, soprattutto per il reperimen¬ 
to delle informazioni. Se fino all'altro ieri si doveva andare al negozio sotto casa per acquistare 
un CD musicale ora lo si può fare stando comodamente seduto sulla poltrona dello studiolo, 

ordinando magari l'agognato CD diretta- ___ , . .. ... 

mente in America! 


di Pierfrancesco Fravolini 


84 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 







MP3: Il punto della situazione 


Un esempio pratico 


Sul CD allegato alla rivista troverete tre brani musicali e i corrispon¬ 
denti brani codificati MP3 con divesi bitrate. I file sono stati com¬ 
pressi utilizzando il programma Biade Encoder, uno dei più cono¬ 
sciuti ed usati, anch'esso presente sul CD, insieme al suo program¬ 
ma di interfaccia RazorBIade. Vediamo ora come codificare in MP3 i 


llai/nilll.nli» 1 4 





Eie £d* ftcteru tfew 

rr, H «p 




oJsVte eH. 

Gitovi rRn n \nnr\ 7 n 7 

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’V'rn'ftM* a» iHt 

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Flg, 1 


Cerca jrt | 


I e) idi dj Emj 


Botteimi • Concerto No 42wav 

Joihua Redman ■ T umaround wav 
Sting • Desoli Rose wav 


U 


Mome Me 
Iwr*, f 


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Annui» 


J 


d Flg. 2 


Joihua Redman 
8 ottenni • Conce» 


D \DOC\20Arr©3\Me aud 
D \D0C\20Air©3\l4e aud 


3529044 00/05/00 12 07 
3529 044 06/05/0012 11 


G 3 SSTS -lio¬ 


file in nostro possesso. 

Una volta installato e fatto partire Ra- 
zorBIade si presenta come in figura 
1. In questa fase abbiamo già sele¬ 
zionato I file da convertire (figura 2) 
Da notare che RazorBIade non ese¬ 
gue l’acquisizione dei file da CD au¬ 
dio. Per far ciò abbiamo utilizzato il 
software di masterizzazione "Nero" 
della Ahead, che garantisce i migliori 
risultati. Altrimenti qualsiasi program¬ 
ma di Ripping dei dati audio da CD 
tra quelli presenti sempre sul CD¬ 
ROM di MC va benissimo. Una volta 
acquisiti i file e scelti quelli da com¬ 
primere è necessario decidere le op¬ 
zioni di compressione. Come si vede 
nella figura 3 lo spider in alto sulla si¬ 
nistra consente di scegliere il bitrate 
tra 32 e 320 kbps. Come dicono 


Bitlato 

Cuiont binato 320 kM 

PrtoiHy 

Curar! piionly Lowoil 

. ! 

paxquatoy ooodquatoy 
malllto bqHe 

ilowei lattai 

doeinl inlailei niellerei 


G onci al» Mono MP3 
T Includa CRC Check aura 
T Datolo WAV Ito 


r|_ 

r Copy 

r Rivolo 

r CopyiIgN 


Ou.puldi.^lo.y 


-JD \DOC\207\mp3\wak 


& 


- 


|C \PR0GRAMMI\RAZORBLADEVflladBEnc tu 

-_I-i_' -‘'av-'jr 


0K 


Cane»! 


| Encodimj in piogies* 


rrran 

E limai ed lime: 0000:08 

.aaaaaaaaiiiiaaaaaiaai 

Stalux-53.8% 

E ihmeled lane 00:0052 


B*ch.19,9X 

Woikmg on Sung ■ Desoli Rote w«v 

InpuHtumal 44 1 kHj. 1S M. «eneo Omputloimel 320 kB4. lineo 

f~ Shuldown Windows when dono 






[ ;jehceg| 



Flg. 4 esplicitamente le scritte a 32 kbps la qualità 
del file sarà bassa ma si avrà un file molto 
piccolo, esattamente il contrario a 320 kbps, 
con un file più grande e buona qualità. Il pro¬ 
gramma permette anche di scegliere la prio¬ 
rità di funzionamento e dà alcune indicazioni 
opzionali, come alcuni flag che verranno in¬ 
seriti nel file MP3. Una volta scelto il bitrate 
basta pigiare sul pulsante "encode” e il pro¬ 
gramma parte con la decodifica di tutti i file 
Fig. 3 audio selezionati. 


I 


I 


Oltre alla grande quantità di informa¬ 
zioni disponibili, che ha causato un ri- 
pensamento anche da parte di chi fa 
informazione, Internet ha portato altri 
due effetti importantissimi: la nascita di 
un commercio a livello globale (ricorda¬ 
te la pubblicità dell’IBM, con la vecchi- 
na che dice ai due commercianti ameri¬ 
cani che lei vende il suo formaggio in 
America, Giappone, Canada ecc?) e la 
assoluta mancanza di regole per l’infor¬ 
mazione. Su Internet c’è di tutto, dalle 
banche ai siti erotici, dalle associazioni 
religiose a quelle sataniche. La censura 
non esiste, ed è facile fare affari illegali. 
D’altra parte la natura stessa di Internet 
fa si che sia possibile farsi facilmente 
conoscere da un grandissimo numero 
di persone semplicemente aprendo un 
sito e dicendo quello che si fa. 

La nascita di Internet sta rivoluzio¬ 
nando anche il modo di concepire e 


vendere la musica. Moltissimi artisti 
emergenti, che non riescono o non vo¬ 
gliono stipulare contratti con le case di¬ 
scografiche, hanno incominciato a met¬ 
tere in linea le loro creazioni, alcuni a 
pagamento altri gratis. Dall’altro lato il 
costo sempre più elevato della musica 
ha fatto nascere un altro tipo di pirate¬ 
ria, quella della musica distribuita gratis, 
e illegalmente, su Internet. 

La questione è spinosa e non è og¬ 
getto di queste pagine. Basti pensare 
comunque che su Internet si trovano 
ormai una infinità di siti, legali o meno, 
dai quali si può scaricare, gratis o a pa¬ 
gamento, musica a gogò. 


La compressione 

Per poter essere distribuito su inter¬ 
net un brano musicale deve necessa¬ 


riamente essere compresso. Basti 
pensare che un secondo di dati audio 
con qualità CD stereo (che ricordo è 
campionato a 44.100 Hz, e i campioni 
sono da 16 bit) è costituito da ben 
176.400 byte, con un bit-rate di circa 
1,3 megabit al secondo. Un brano mu¬ 
sicale di durata 3 minuti occupa ben 31 
megabyte. Con i collegamenti attuali è 
già complicato scaricare una trentina di 
mega, quindi un solo brano; pensate 
se si dovesse scaricare un intero CD, 
circa 650 megabyte!. Ecco allora na¬ 
scere il formato MPEG, di cui l’MP3 è 
un particolare sottoformato. Non è sco¬ 
po di questo speciale ripetere la tratta¬ 
zione tecnica sull'MP3, di cui avevamo 
già parlato nel numero 194 di Mcmicro- 
computer. In ogni caso posso ripetere 
che MPEG sta per Moving Picture Ex- 
perts Group, cioè un gruppo di lavoro 
che si occupa di standardizzare la codi- 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


85 































































Le curve di Fletcher e 
Mursor descrivono la 
sensibilità dell'orecchio 
umano al variare della fre¬ 
quenza e dell'intensità dei 
suoni L‘algoritmo di com¬ 
pressione MP3 le utrilizza 
per determinare ila per¬ 
centuale di segnale che 
non viene percepito e che 
quindi può essere elimi¬ 
nato 


- j» ) MP3:11 P unl ° della situazione 


fica e la compressione di filmati e au¬ 
dio. Lo standard MPEG, che tratta an¬ 
che le immagini in movimento, per¬ 
mette di ridurre l’occupazione di una fi¬ 
le audio di un determinato fattore che 
dipende da alcuni parametri che si de¬ 
vono scegliere. In pratica il compresso¬ 
re MP3, che è un semplice program¬ 
ma. toglie dal brano audio tutte le infor¬ 
mazioni che risultano ridondanti, se¬ 
condo un algoritmo che tiene conto 
della modalità di percezione dell'orec¬ 
chio umano, e impacchetta i dati in 
modo che siano facilmente interpreta¬ 
bili da un altro programma, il player, in 
pratica il decodificatore. La riduzione 
delle informazioni secondo il modello 
percettivo da un lato consente di avere 
elevati fattori di compressione (un file 
audio è di per sé incomprimibile, basta 
provare a comprimere con Winzip un 
file wave per rendersene conto), 

r-— — 1 

J Tabella 1 _ j 

J Occupazione di un file audio da j 
! 3,36 mega al variare dalla codifica ! 
i MPEG 

l Originale (1300 kbps)3, 36 mega i 
J 64 kbps _ 156 k 

| 128 kbps 312 k 

I 256 kbps 625 k 

| 320 kbps 781 k 

dall’altro questa riduzione di spazio av¬ 
viene a discapito della qualità sonora. 
Le informazioni tolte dal brano musica¬ 
le, infatti, vengono tolte per sempre e 
non possono venire restaurate dal pro¬ 
gramma di decodifica. Fortunatamente 
i programmi che effettuano la com¬ 
pressione permettono di decidere 
l'ammontare della stessa operando sul 
parametro "bitrate", cioè della velocità 
di trasferimento dei bit. Maggiore è il 
bitrate (un file audio con qualità CD ha 
un bitrate fisso di 1,3 megabit al se¬ 


condo) e maggiore sarà la qualità, se¬ 
condo la tabella riportata. 


Il bitrate 

I primi programmi di codifica MP3 
consentivano di comprimere i brani 
musicali con un bitrate di 32 o 64 kbps 
(kilobit per secondo). Si è visto subito 
che questo valore è del tutto insuffi¬ 
ciente. Il valore minimo da adottare è 
128 kbps ma ciò non è valido per tutti i 
generi musicali. Il formato MP3 è un 
formato asimmetrico, cioè l’encoder e 
il decoder operano in maniera comple¬ 
tamente differente. L’encoder, filtra il 
segnale mediante un algoritmo che tie¬ 
ne conto della modalità di percezione 
dell'orecchio umano, opera la codifica 
e impacchetta i dati secondo un flusso 
prestabilito. Il decoder, di par suo, non 
fa altro che interpretare i dati scritti 
dall’encoder e generare da questi un 
nuovo segnale musicale. Il tipo di for¬ 
mato rende possibile la decodifica, da 
parte di un qualunque player, di un file 
MP3 codificato da encoder che utilizza¬ 
no algoritmi differenti. 

I programmi reperibili su Internet so¬ 
no basati su vari algoritmi di compres¬ 
sione, diversi per filosofia e modalità 
operativa: c’è quello più accurato ma 
meno veloce, c’è quello velocissimo, 
ma poco fedele e c’è quello che riesce 
ad essere fedele e veloce allo stesso 
tempo. 

La caratteristica dell’asimmetricità 


potrebbe essere sfruttata furbesca¬ 
mente per realizzare degli encoder di¬ 
versi a seconda del genere musicale 
che si vuole comprimere. Potrebbe es¬ 
serci un encoder specifico per la musi¬ 
ca classica ed un altro per la musica 
pop; ma in realtà non esistono pro¬ 
grammi con queste caratteristiche. 

Parametro importantissimo da con¬ 
siderare è il bitrate. Abbiamo detto 
maggiore è il bitrate maggiore è la qua¬ 
lità e minore è la compressione. Fac¬ 
ciamo un esempio: un file da 3,36 me¬ 
ga (20 secondi di audio stereofonico a 
16 bit, 44.100 Hz) viene ridotto a 156 k 
se codificato a 64 kbps, 312 k con co¬ 
difica a 128 kbps, 625 k con codifica a 
256 kbps e 781 k se codificato a 320 
kbps, secondo la tabella 1. Natural¬ 
mente all’aumentare del bit rate e 
quindi al diminuire della compressione, 
la qualità audio sarà sempre maggiore, 
mentre se il bitrate diminuisce la qua¬ 
lità del segnale audio peggiorerà. Nel 
prosieguo dell'articolo troverete in pro¬ 
posito una breve prova di ascolto effet¬ 
tuata su alcuni file compressi, confron¬ 
tati con l’originale. Tali file sono pre¬ 
senti sul CD allegato ad MC, nel quale 
troverete anche una serie di program¬ 
mi encoder, player e utilità per la pro¬ 
duzione di file MP3. 

Sempre di seguito troverete una pa¬ 
noramica sui lettori MP3 portatili: alcuni 
già disponibili e altri non ancora in ven¬ 
dita sul mercato italiano ma, in alcuni 
casi, acquistabili via Internet, e sui siti 
presenti in Rete che trattano di MP3. 



r — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — i 

Tabella 2 _ ■ 

Prestazioni tipiche della codifica MPEG Layer 3 


QUALITÀ’ SONORA 

LARGHEZZA DI BANDA 

MODO 

BITRATE 

RAPPORTO DI RIDUZIONE 

miqliore di una radio AM 

7.5 kHz 

mono 

32 kbps 

24:1 

simile ad una radio FM 

11 kHz 

stereo 

56...64 kbps 

26...24:1 

quasi CD 

15 kHz 

stereo 

96 kbps 

16:1 

CD 

>15 kHz 

stereo 

112..128 kbps 

14..12:1 

CD 

>15 kHz 

stereo 

256 kbps 

6:1 

CD 

>15 kHz 

stereo 

320 kbps 

4:1 




86 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 























































































MP3: Il punto della situazione 


MP3 a 64, 128, 256 e 320 kbps: 
prove di ascolto 


Per mettere in luce i differenti comporta¬ 
menti dei codificatori MP3 al variare del bi¬ 
trate di codifica abbiamo scelto tre brani di 
musica di differente genere un brano jazz, 
uno di musica classica e uno rock e li abbia¬ 
mo codificati con quattro diversi bitrate tra 
quelli disponibili con il programma Biade En- 
coder I bitrate sono 64, 128, 256 e 320 kb¬ 
ps. Troverete sia i file originali (.wav) che 
quelli codificati, sul CD-ROM allegato a que¬ 
sto numero di MCmicrocomputer, in questo 
modo anche voi potrete da un lato "ascolta¬ 
re" voi stessi le differenze di codifica dai vari 
formati, e dall'altro sperimentare nuovi bitra¬ 
te o nuovi codificatori. La durata dei brani 
che troverete sul CD è stata limitata a 20 se¬ 
condi, per problemi di copyright. 

Naturalmente, dato che sullo stesso CD 
troverete anche il programma Biade Enco- 
der, sarà sempre possibile fare delle prove 
con altri brani, scelti tra quelli che più vi ag¬ 
gradano 

I brani sono stati ascoltati sia in cuffia, uti¬ 
lizzando una cuffia AKG K240, di elevata 
qualità, sia suH'impianto stereofonico di ca¬ 
sa, masterizzando un CD per l'occasione. 
L'ascolto sull'impianto casalingo serve a 
mettere in luce l'ambienza e la scena sonora 
del brano, cose che l'ascolto in cuffia non 
può restituire. 

Per la musica classica la scelta è ricaduta 
su un grano di Giovanni Bottesim, tratto da 
un CD dimostrativo della B&W, "The Opus 3 
Collection" Il brano si apre con una parte di 
soli archi. Nell'ascolto del file originale non 
codificato è chiara l'ottima dinamica della ri- 
produzione e ricchezza delle note basse, 
prodotte dai violoncelli. L'orchestra è dispo¬ 
sta sulla scena occupando tutto lo spazio tra 
i due altoparlanti, con una buona uniformità 
ed un'altrettanto buona profondità. Il brano, 
codificato a 64 kbps è inascoltabile, non per 
la timbrica che non pare molto diversa 
dall'originale, ma per delle vere e proprie al¬ 
terazioni del suono dei violini, che si trasfor¬ 
mano in delle "trombette" traballanti. Mai 
usare quindi la codifica a 64 kbps! Le cose 
migliorano di molto quando la codifica è fatta 
a 128 kbps La riproduzione appare meno di¬ 
namica dell'originale mentre la timbrica è so¬ 
lo leggermente un po' piu chiusa. Per quello 
che mi aspettavo il risultato è ottimo, alme¬ 
no nell'ascolto in cuffia. Sull'impianto ste¬ 
reofonico invece i limiti della compressione 
sono più evidenti: gli strumenti sono ancora 
ben disposti sullo stage, ma la scena è piat¬ 
ta, senza profondità. La perdita delle infor¬ 
mazioni a più basso livello in pratica toglie 
parte delle informazioni ambientali. La codifi¬ 
ca a 256 kbps migliora un po' la cosa. Ora la 
scena è meno piatta e la timbrica non appa¬ 
re tagliata alle alte frequenze II miglioramen¬ 
to è meno evidente passando ad una codifi¬ 
ca di 320 kbps. In cuffia l'originale ed il file 
compresso appaiono identici e molto buona 
e la resa anche sull'impianto stereofonico. 
D'altra parte la compressione in questo caso 
è bassa: il file elaborato è solo quattro volte 





E iù piccolo di quello originale In ogni caso un 
uon risultato, mentre la codifica a 1 28 kbps 
sembra buona solo per l'ascolto in cuffia 
Il secondo brano è un pezzo jazz di Jo- 
shua Redman: 'Turnaround', tratto dal CD 
"Wish”, con Pat 
Metheny, Charlie 
Haden e Billy Hig- 
ins (ed. Warner 
rosi Nel brano 
originale c'è da no¬ 
tare la notevole 
estensione del 
contrabbasso, che 
sollecita le fre¬ 
quenze più basse, 
e l'estrema pulizia 
dei piatti della bat¬ 
teria. Tralasciando 
la codifica a 64 kb¬ 
ps, una vera schi¬ 
fezza, un orecchio 
allenato può nota¬ 
re, nel brano codifi¬ 
cato a 128 kbps. 
una minore estensione alle basse frequenze: 
il contrabbasso è ancora presente ma le pri¬ 
missime armoniche sono tagliate e la ripro¬ 
duzione appare dotata di meno "corpo". La¬ 
to alte invece si nota un artefatto sulla ripro¬ 
duzione dei piatti, che "friggono", come se 
fossero cotti in padella. L'effetto è appena 
percettibile, ma presente e rovina quasi 
completamente la buona timbrica generale. 
La codifica a 256 kbps toglie del tutto lo 
sgradito effetto in gamma alta e appare pie¬ 
namente godibile. In cuffia il brano originale 
e quello compresso sembrano uguali e la ri- 
produzione è ottima anche sullo stereo di ca¬ 
sa. Si nota solo un po' meno di impatto del 
contrabbasso e una leggera velatura sul se¬ 
gnale che sembra meno definito Codifican¬ 
do a 320 kbps torna l’impatto alle frequenze 
più basse, anche se, rispetto all'originale, 
manca ancora qualcosa. L'equilibrio generale 
appare invece molto buono e migliore di 
quello del file a 256 k, 

Il terzo brano è un pezzo rock tratto 
dall'ultimo disco di Stmg, e per la precisione 
il secondo brano dell'album, "Desert Rose". 
Il brano è ricco di "effetti speciali" con suoni 
sintetizzati, campanellini a frequenza altissi¬ 
ma e suoni che si spostano da un canale 
all'altro. Il file a 128 kbps, ad un orecchio po¬ 
co allenato apparirà identico all'originale, 
specialmente nell'ascolto in cuffia. In realtà 
la riproduzione è timbricamente corretta, ma 
tutto appare strano, un po’ sporco, come se 
se ci fosse qualcosa che non va ma non sa¬ 
pete dire cosa. In realtà l'ascolto è molto si¬ 
mile a quello di una buona cassetta registra¬ 
ta con il Dolby C inserito. La riproduzione 
viene quasi impercettibilmente modulata, 
soprattutto alle frequenze medie, cioè quelle 
della voce, con un effetto di compressione- 
espansione della dinamica, appena percetti¬ 
bile. A 256 kbps originale e file compresso 
sono appena distinguibili e le differenze 


scompaiono praticamente con il file a 320 
kbps Se gli stessi brani si portano sullo ste¬ 
reo di casa le cose non cambiano di molto, 
ma bisogna valutare il fatto che, in questo 
caso, le informazioni ambientali e quelle che 
riguardano la scena sonora so¬ 
no artificiali, e quindi risentono 
meno delle trasformazioni 
operate dal compressore. 

Durante questa piccola pro¬ 
va di ascolto ci siamo resi con¬ 
to di varie cose, alcune delle 


I 

quali tendo¬ 
no un po' a 
ribaltare le 
opinioni fin 
qua avute. 

Innanzitutto 
non è vero che il livello qualitativo dei brani 
MP3, con la musica classica sia scadente Al 
contrario, nella nostra prova si è visto che 
questo è il genere che meno ha risentito de- 

f li effetti “catastrofici" della compressione 
ant'è vero che, almeno nell'ascolto in cuf¬ 
fia. il file a 
128 k era 
meno diver¬ 
so dall'origi¬ 
nale di quan¬ 
to non lo fos¬ 
se il file di 
Sting codifi¬ 
cato a 256k. 

La compres¬ 
sione MP3, 
proprio per 
come è rea¬ 
lizzata, si tro¬ 
va più a suo 
agio con i 
programmi 
musicali a 
banda ristret¬ 
ta, ed in ogni 
caso tratta meglio i suoni degli strumenti 
acustici, che sono intrinsecamente a banda 
stretta. Questo significa che il compressore 
si troverà probabilmente più a suo agio con i 
suoni di un'orchestra, dove la banda com¬ 
plessiva è larga ma è composta dall'unione 
di tanti strumenti che operano a banda più 
piccola, mentre in altri generi musicali, e so¬ 
prattutto per la voce, il compressore rischia 
di modificare le caratteristiche di risposta 
proprie dello strumento. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


87 














(SjKypZia' 


MP3: Il punto della situazione 


MP3 Hardware 

Piccoli, leggeri, versatili. I lettori MP3 portatili stanno conquistando il mercato. Ecco quelli repe¬ 
ribili sia nei negozi di informatica che nelle grandi reti di distribuzione, oppure acquistabili diret¬ 
tamente su Internet. 



LG MF-PD330 

Ihttp //www Iqelectronicsitalia.comJ 

Lettore davvero originale, sia 
per la forma sia per il suo mo¬ 
do di funzionare. 

Molto compatto e leg¬ 
gero l‘MF-PD330 non ha 
il display che si trova sul 
'remote control', un tele¬ 
comando a filo che nella 
forma ricorda un orologio 
a cristalli liquidi, e che 
può attivare tutte le fun¬ 
zioni del lettore. La è 
composta da due Multimedia 
Memory Card da 16 MB l'una, estraibili 
da un comodo pennellino laterale. 


MP MAN 

rmp7/www. disi rei u/cc| mputing/mp 
manC.html 


Il lettore utilizza una 
memoria flash in¬ 
terna di 32 
MB ed è do¬ 
tato di uno 
slot per una 
scheda 
Smartmedia 
per espande¬ 
re la memoria 
fino a 64 MB. 
L'alimentazio¬ 
ne è 


grafico LCD con visualizza la sequenza 
dei brani, il tempo, il bitrate di com¬ 
pressione, lo stato della batteria, e il 
livello del volume. Le funzioni di 
spostamento tra i brani sono simili 
a quelle di un normale riproduttore 
CD, con i pulsanti Play/Stop, Forward. 
Backward e la regolazione del volume, 
lettore pesa 70 grammi ed utilizza per 
collegamento con il computer un cavo 
parallelo. 


Creative Labs Nomad II, Nomad MG 
e Nomad Jukebox 

fitto.//www nomadworid.com] 

Creative Labs produce ben tre lettori 
MP3, due con memoria a stato solido e 

uno 
s u 





hard 
disk. Tutti 
i modelli sono 

completamente riprogrammabili, 
in maniera da supportare formati 
audio anche futuri. Il Nomad II si 


assicura¬ 
ta da una bat¬ 
teria alcalina 
da 1.5V 
AA e da 
una 
presa 
p e r 
adattatore 
da 3V, 
Display 



connette al computer mediante il bus 
USB e utilizza memorie SmartMedia da 
64MB. In questo modo si hanno fino a 
due ore di riproduzione musicale e 
quattro ore di parlato. Il lettore dispone 
di una radio FM con preselezione delle 
stazioni. Il Nomad MG ha lo chassis 
completamente in magnesio, mentre il 
Nomad Jukebox utilizza un hard disk da 
6GB che consente di memorizzare fino 
a 100 ore di musica in formato MP3. 

Il dispositivo è in grado anche di regi¬ 
strare direttamente in qualità CD, ma in 
questo caso la capacità si riduce ad un 
decimo. Numerosi effetti DSP, come 
equalizzatori e spazializzazione in cuffia 
permettono di migliorare la riproduzio¬ 
ne dei brani. IL firmware è riprogram- 
mabile e permetterà di supportare an¬ 
che formati di compressione futuri. La 
connessione con il computer utilizza il 
bus USB. 


Sony VAIO Music Clip _ 

|h ttp://www. ita, sei, sony. com7l ump/mu- 
sicclip/ 



MP3 legge e 
memorizza brani 
audio nel formato 
Atrac, lo stesso utilizzato nei Mmidisc 
ed è aperto a formati futuri. Il lettore 
utilizza una Flash Memory integrata di 
64MB ed è in grado di registrare fino a 
120 Minuti di musica. L'interfaccia con 
il computer è di tipo USB. L'alimenta- 


II tanto atteso 
lettore portatile 
Sony oltre ai file 


88 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 














MP3: Il punto della situazione 


zione è assicurata da una batteria alcali¬ 
na di tipo AA. 


Trust Cyberman 

http://www.trust.com/mp3studio/cy- 

berman/ 


Con 32MB di memoria built-in per¬ 



mette l’ascol¬ 
to di 60 mi¬ 
nuti di musi¬ 
ca e fino a 
due ore di 
parlato In 
ogni caso 
è possibi¬ 
le espan¬ 
dere la 
memo¬ 
ria me¬ 
diante 
schede 
Smart- 
media. Il 
display LCD 
permette di visua¬ 
lizzare il titolo e la durata 
del brano in riproduzione, L'alimentazio- 
ne è assicurata mediante due batterie 


alcaline AAA che permettono un funzio¬ 


namento ininterrotto per nove ore. 

I controlli permettono di muoversi 


avanti e indietro tra i brani, ricercare un 
determinato brano, controllare l'equaliz- 
zazione e il volume di riproduzione. La 
connessione con il PC avviene median¬ 
te un cavo parallelo. 


Samsung Yepp 

|http://www samsungyepp.com<| 

Yepp è caratterizzato da una uscita di 
elevata potenza (7 mW) e da un equa¬ 
lizzatore a sette bande, per la correzio¬ 
ne del suono. Yepp è uno dei più piccoli 
e leggeri Player MP3 sul mercato. E' 
dotato di display multifunzione a tre li¬ 
nee per la visualizzazione dei titoli dei 
brani. Può funzionare inoltre come ru¬ 
brica telefonica con capacità di centi¬ 
naia di indirizzi. Con 32 MB è possibile 
registrare fino a due ore segnale voca¬ 
le, utilizzando così lo Yepp come Voice 
Memo. 


Thomson Lyra 

|itlp://www.lyràzòhe.òòiT^ 

Il riproduttore Thomson consente di 
avere a portata di mano fino a 60 minuti 
di musica grazie alle schede di memo¬ 
ria CompactFlash Type I e Type II. Tra 
le altre caratteristiche notiamo la possi¬ 



bilità di essere alimentato da una sor¬ 
gente esterna mediante una presa per 
corrente continua a 4,5 V. Le due batte¬ 
rie AA consentono un funzionamento 
ininterrotto di 12 ore mentre il lettore 
permette la programmazione e la ripeti¬ 
zione della riproduzione dei brani. La 
circuitazione integrata permette di ag¬ 
giungere al suono effetti DSP (Fiat, 
Bass, Rock, Pop or Jazz) o utilizzare un 
equalizzatore integrato a cinque bande. 


Olidata D-1999E 

Pjt.py/vyww.oiidata.ij 



Attenti alle cuffie! 


Questo DVD Olidata, oltre ad essere 
uno dei lettori DVD più economici pre¬ 
senti sul mercato, ha la possibilità di 
leggere CD contenenti brani audio codi¬ 
ficati in MP3. Questo significa che è 
possibile riprodurre CD masterizzati 
contenenti fino a più di sei ore di musi¬ 
ca. Per poter creare un CD di MP3 leg¬ 
gibile da questo lettore basterà maste¬ 
rizzare un normale CD-R con i vari 
file ".MP3" posti in sequenza. 


Quando si decide di acquistare un lettore portatile MP3 (ma la stessa cosa vale per i CD 
walkman e per la radioline stereo) è necessario fare molta attenzione alla qualità della cuf- 
fietta in dotazione. Spesso infatti anche gli apparecchi più costosi vengono forniti con una 
cuffia di bassa qualità. A tal proposito ricordo che dalla cuffia dipende in lar¬ 
ga parte la bontà della riproduzione sonora. L’ascolto di un file codificato 
a 320 kbps, oppure di un brano riprodotto direttamente da CD può ve¬ 
nire mortificato da una cuffia di scarsa qualità. Fortunatamente è 
sempre possibile acquistarne una dalle caratteristiche adatte, an¬ 
che a prezzi non proibitivi. In particolare devo assolutamente 
segnalare una cuffietta dell'AlWA, la HP-V051, dal costo irri¬ 
sorio, 9.500 Lire da Mediaword. Questa cuffia, comprata 
quasi per caso, ha caratteristiche che hanno dell'incre¬ 
dibile Con 9.500 lire potete acquistare una cuffia che 
può competere, come estensione in frequenza e 
dettaglio, con cuffie di ben altra categoria. Mes¬ 
sa a confronto con la mia AKG K240 la cuffiet¬ 
ta appare un po' meno estesa alle basse fre¬ 
quenze (ma la AKG è un modello chiuso ed è 
in grado di riprodurre anche frequene infrasoni- 
che) mentre l'ascolto è solo un po' meno dettaglia¬ 
to, ma il confronto e fatto con una cuffia che costa cir¬ 
ca 300.000 lire! In definitiva un prodotto da acquistare per 
sostituire la cuffietta in dotazione al vostro walkman. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


89 

















MP3: Il punto della situazione 


Diamond Rio 

pttp://www nohorne com/| 

La Diamond produce due riproduttori 
MP3 portatili, il Rio 300 ed il Rio 500. Il 
secondo, di più recente introduzione si 
interfaccia con il computer mediante 
una connessione USB. 

Viene fornito con 64 MB di memoria 
e consente di registrare fino a due ore 
di musica e 32 ore di contenuti audio 
vocali. La possibilità di espansione é 
notevole: si possono infatti avere sche¬ 
de di memoria da 16 o 32 MB opzionali. 


MP Trio _ 

|http://www digitra comj 

E' il lettore MP 3 piu 
piccolo e più leggero del 
mercato. Piccolo come 
un accendino Zippo e 
pesa meno di 27 gram¬ 
mi senza la batteria alca¬ 
lina. Per la memorizza¬ 
zione utilizza le Multi 
Media Cards da 4, 8, 16 


e 32 MB e consente di riprodurre file 
MP3 codificati fino a 320 kbps. L’ali¬ 
mentazione è assicurata da una sola 
batteria di tipo AAA che permette 
l'ascolto di musica per otto ore. 

Oltre che come lettore MP3 il Trio 
può essere utilizzato come di¬ 
spositivo di memorizzazione 
dati. Può funzionare inoltre 
come registratore vocale, 
con possibilità di registrare fi¬ 
no a due ore di parlato, gra¬ 
zie al microfono incorporato. 



Jaz Piper 

http://www.elet- 
trodata.it 

Con la funzione 
Voice-Recorder 
permette di regi- 
strare, tramite il mi¬ 
crofono integrato, fino a 
2 ore di conversazione 
e di riversarle su PC. 

Il Software in dotazio¬ 
ne permette inoltre di inserire 




importare una agenda elettronica diret¬ 
tamente sul lettore, trasformandolo in 
una vera e propria agenda multimedia¬ 
le. 

Durante la riproduzione di file MP3 il 
Jaz Piper permette di visualizzare sul di¬ 
splay LCD tutte 
le informazio¬ 
ni del brano, 
come titolo, 
autore, lun¬ 
ghezza e di 
emulare di¬ 
versi effetti 
audio (Rock, 
Classic, Pop). 
La memoria 
ram integrata 
è di 32 MB 
con possibilità 
di espansione 
mediante Fla¬ 
sh Memory. Il 
collegamento 
al PC è effet¬ 
tuato median¬ 
te un cavo pa¬ 
rallelo. 





V?/ /i 

O 


Z^Pipcr 


MP3 dalla Rete 


I siti Internet da cui è possibile scaricare musica 


I siti che trattano di MP3 sono un'infinità ed è praticamente impossibile parlare di tutti. Ecco a voi i 
più noti e i più interessanti, da utilizzare come base di partenza per la scoperta di ulteriori siti. 

Da notare che alcuni di questi, oltre a brani scaricabili liberamente, contengono materiale illegale, 
cioè file MP3 di brani musicali protetti da diritti d'autore e che non dovrebbe essere possibile sca¬ 
ricare gratuitamente. Ne parliamo ugualmente perché proprio questi siti rappresentano il motivo 
di tanto fermento intorno al fenomeno, fermento tale che oltre a coinvolgere case discografiche, 

artisti (favorevoli e non) e canali di distribuzione, è di¬ 



ventato uno degli argomenti ricorsivi in gran parte delle 
trasmissioni televisive che si occupano di musica, ten¬ 
denze giovanili e fenomeni di costume. 
Lasciamo alla coscienza di ognuno il giudizio in proposito. 


MUSIX |http://www.musix.it/flash/homespot.htm| 

E’ un sito italiano che parla di musica in tutte le sue forme. Da segna¬ 
lare la sezione Talent Scouts. luogo di incontro tra musicisti, anche di¬ 
lettanti, e addetti ai lavori, la sezione Charts, con le classifiche aggiorna¬ 
te della musica su MP3, il mercato on line, Mp3 World, con software, 
hardware e link ad altri siti interessanti. I file MP3 che si possono scari¬ 
care sono tutti gratuiti e di artisti emergenti. 


90 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 























MP3: Il punto della situazione 




MP3 It |nttp.7/www mpJ.n 

Molto simile al suo papà americano, il neonato sito italiano contiene 
varie sezioni nelle quali trovare tutte le informazioni riguardo ai lettori e 
compressori MP3, ai lettori portatili, i siti utili ed un comodo motore di 

ricerca per gli MP3 
da scaricare dalla 
Rete. 


Tucows Music http://music.tucows.corni 

Da uno dei più popolari siti di archivio per ogni sorta di programmi, ec¬ 
co un sito interamente dedicato alla musica in rete. Con notizie, informa¬ 
zioni utili su brani e artisti e anche centinaia di brani musicali free da sca¬ 
ricare, con ricerche 
per artista e per ge¬ 
nere musicale. 


Audiofind |http://www.audiofind.com,| 

Audiofind è un sito dedicato alla ricerca di brani musicali su Internet. Il 
sito ha una collezione enorme di brani, alcuni illegali altri legali, scaricabili 
gratuitamente. IL sito è lentissimo, probabilmente per l'altissimo numero 
di accessi giornalieri e scaricare file è molto difficile, la connessione 

spesso salta e si è 
costretti a comin¬ 
ciare daccapo. 


Soleluna http://www.soleluna.interbusiness.itf 

E' il sito della casa discografica di Lorenzo Cherubini, in arte Giovanotti. 
Sul sito, molto carino, è possibile trovare moltissime informazioni sul can¬ 
tante e scaricare gratuitamente alcuni file MP3, in particolare di "Capo 
Horn" l'album del ■ , ,, 

1999. MP3 di otti- I » — ^ ■ 

ma qualità e sito — >2. «A «—. & JL -L • 

ben fatto. 


MP3 Boston http://mp3.boston.com)| 

Altro sito dedicato agli artisti che decidono di rendere disponibili i loro 
brani su Internet. E' possibile la ricerca per genere musicale, per artista 
e per zona di appartenenza, dove le zone sono quelle intorno a Boston. I 
file MP3 sono di buona qualità, buona anche la grafica e l'interfaccia. Da 
provare. 


nvant» i-’-- 


MP3 


So-Ml-OpLty 

ìli* S— «t— IWI——I —» «1 

» ?•* 

|# FjMiilallAo* 


MP3 Com |nttp://www.mp3.coni 

Su MP3 Com troverete tutto quello che riguarda la codifica MP3, file 
musicali, programmi, lettori hardware da acquistare on line ecc, oltre ad 
una enorme quan¬ 
tità di brani musica¬ 


li liberamente scari¬ 
cabili. Un sito da 
non perdere. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


91 
















































































(Stilai MP3: 


: li punto della situazione 


4MP3Audio |ittp://4mp3audio.4anything. corni 

Da questo sito potete scaricare musica, oppure i programmi per 
l'ascolto dei file mp3 sul vostro computer. Interessanti anche la presen¬ 
za di link a numerosi altri siti correlati con l'argomento mp3 e la possibi¬ 
lità di chattare, in 
inglese, con altri 
amanti della musi¬ 
ca. 




Mp3ltalia |http://www.mp3italia corri 

Sul sito troverete consigli su come si creano i file MP3 e incorpora 
anche un comodo motore di ricerca di file MP3 in giro per la Rete. E' 
presente inoltre una rassegna dei lettori MP3 portatili e newsgroup 
sull'argomento. 


Vftaminic fi ttp://www. vitaminic.il 

Vitaminic è un sito che consente di scoprire migliaia di gruppi musicali 
di tutto il mondo organizzati in oltre 150 generi musicali. Vitaminic consen¬ 
te di creare pagine su Internet e trasmettere la loro musica online gratuita¬ 
mente. E’ possibile 
| inoltre vendere di- 
" rettamente i propri 
I brani musicali. 




Music Seek |nttp://www. musicseeK.net 

Muisicseek è uno dei motori di ricerca di musica su internet più ric¬ 
co. E' possibile ricercare un brano per nome oppure con un motore di ri¬ 
cerca avanzato. I brani sono organizzati per artista, nome o nome dell'al¬ 
bum. 


Mp3 Meta http://wvvw mpjmeta.corri 

Motore di ricerca che consente di scovare su internet oltre ai brani 
anche siti musicali, I testi delle canzoni e le copertine degli album. 


a m j fi- j 


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Free Music |http://www.tree-music. corri 

File Mp3, MIDI, VQF, MOD, realaudio e WMA da scaricare libera¬ 
mente. Inoltre classifiche dei brani più richiesti, programmi di codifica, 
player e molto altro. 


92 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 
















































































MP3: Il punto della situazione 


Fare Mp3 

Acquisire, montare, distribuire e ascoltare 

In seguito all'affermarsi del protocollo in questione, è stata prodotta una quantità signifi¬ 
cativa di programmi più o meno affermati nei rispettivi campi applicativi. 

A partire dalle diverse implementazioni del codec per arrivare ai più diffusi tra riprodutto¬ 
ri, editor, generatori di effetti, searcher, ecc. 

Proviamo a vedere come e con che cosa è possibile acquisire - non necessariamente solo 
music - editare, distribuire (sul nostro sito web oppure su CD-R, ecc.) ed infine ascoltare 

al meglio sintesi sonore codificate in Mp3. 

Di Bruno Rosali 


Lo scopo di questo articolo è molto 
semplice: mettere a fuoco quelli che 
sono gli aspetti principali della creatività 
personale legata all'utilizzo pratico del 
formato Mp3, sviluppando via via una li¬ 
sta di applicativi. 

Quello che ne viene fuori è una lista 
che, seppure lungi dall'essere esausti¬ 
va. è comunque un buon punto di par¬ 
tenza per entrare fattivamente nel mon¬ 
do degli Mp3, acquisendo, montando, 
distribuendo e, ci mancherebbe, anche 
ascoltando. 

Per una lettura che sia la più sempli¬ 
ce possibile, abbiamo pensato di suddi¬ 
videre la lista in una serie di categorie 
in cui, dopo una breve introduzione 
esplicativa, vengono proposti program¬ 
mi ed utilità d'appartenenza. 

Le categorie che siamo riusciti ad in¬ 
vidiare e che poniamo in evidenza sono 
ben otto: Player, Encoder, Converter 
(vedremo che possono essere assimila¬ 
ti agli Encoder), Editor, CD-Ripper, Ma- 
stering, Authoring, Utilità- e faranno da 
capitoli dell'articolo contenendo una 
breve introduzione e quindi la lista del 
software che potrà poi essere comoda¬ 
mente istallato dal CD-ROM di MC e 
quindi provato. 


Player 

Applicativi preposti alla riproduzione 
dei file Mp3. Con successiva distinzio¬ 
ne vanno ripartiti tra Mp3 Player e Me¬ 
dia Player multiformato. In particolare 
va fatto notare l'avanzare delle propo¬ 
ste che oltre a contemplare l'eseguibi¬ 
lità dei formati tradizionali e quella del 
formato Mp3, uniscono anche quella 
del nuovo Windows Media Audio, 
WMA, di Microsoft. 


La lista sarebbe effetti¬ 
vamente lunga. Di questa 
allora abbiamo provvedu¬ 
to a tirarne fuori un estrat¬ 
to nel quale abbiamo solo 
inserito quelli che ritenia¬ 
mo essere qualitativa¬ 
mente i più dotati. 

I WinAMP 2.09 
(wa261_full.exe - 2.06 
Mbyte) 

Aggiornamenti continui 
per quello che è il più dif¬ 
fuso dei riproduttori Mp3 
(e non solo: ultimamente 
ha implementato anche il 
formato Microsoft WMA). 
Tra le sue caratteristiche 


mmi bfowsef 


li imi 


Dacia. «9 


WinAmp in assetto da guerra 


principali spiccano quelle legate al con¬ 
trollo della qualità di riproduzione gesti¬ 
ta per mezzo di un equalizzatore grafico 
di bordo, la possibilità di convertire file 
Mp3 in tracce CD-audio lineare (e quin¬ 
di procedere alla realizzazione di un CD- 
audio) e quindi nelle funzioni da vero e 
proprio browser. 

I FreeAmp 2.06 (FreeAmpSe- 
tup_2_0_6.exe - 2.29 Mbyte) 

Sulla scia del successo conseguito 
da WinAmp, ecco presentarsi sul mer¬ 
cato FreeAmp. Dalla sua il player in 
questione ha l'estrema semplicità dei 



FreeAmp piccolo, "leggero" e rapido al caricamento' 


suoi controlli, una notevole immediatez¬ 
za nel caricamento (più veloce di tutti 
gli altri player provati) dei file Mp3 e, 
fattore non trascurabile: l'assoluta gra¬ 
tuità del prodotto. 

I Sonique (soniq151.exe- 1.97 Mbyte) 

Se c'è un avversario acerrimo di Wi¬ 
nAmp questo è senz'altro Sonique. In 



Sonique il più aggressivo graficamente e il più evo¬ 
luto tecnologicamente dei player Mp3 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


93 

















MP3: Il punto della situazione 




particolare va segnalato che Somque na¬ 
sce pienamente compatibile con tutti i 
formati tradizionali e tutti gli streaming 
sin qui affermatisi. A ciò va aggiunta la 
disponibilità di un ottimo equalizzatore 
grafico a 20 bande e, ultima ma non ulti¬ 
ma, la piena compatibilità con le esten¬ 
sioni plugin in tecnologia DSP. Caratteri¬ 
stica questa che lo rende potenzialmen¬ 
te pronto per qualsiasi espansione. 

I Microsoft Media Player 
(mpie640ful.exe - 2.34 Mbyte) 

Ormai un "must", il nuovo Media 
Player, da quando è stata immessa la 
prima versione sperimentale (la 5.2 
nell'estate scorsa) è salito di versioni fi¬ 
no all'attuale serie delle 6.x. Struttural¬ 
mente è in grado di supportare sia le 
componenti audio che video e anche 
MIDI, nonché la piena compatibilità con 
i formati QuickTime, VideoCD e mpg. 
Encoder 

Per encoder vanno intesi tutti quei 
programmi in grado di poter operare al¬ 
ia codifica dal formato wave a mp3 An¬ 
che per questa categoria vale lo stesso 
discorso fatto per i player Ovvero, oltre 
al programma esclusivamente votato 
alla codifica in Mp3, si stanno diffon¬ 
dendo rapidamente Encoder in grado di 
operare alla codifica anche in altri for¬ 
mati, tipo il Reai Audio e il già citato 
WMA. 

I Mp3Enc (mp3encdemo_3_1_ 
win32.zip - 219 Kbyte) 

Proprietà dell’lstitute Fraunhofer MS 
e installato automaticamente a sistema 
da lExplorer 5.0 e le estensioni dei Me¬ 
dia Tools di NetShow. La versione che 
troverete sul CD-ROM di MC è una de¬ 
mo priva del front-end. 

I BladeEnc - FrontBlade - RazorBIade 
(bladekit2.zip - 524) 

Vecchia conoscenza di Mcmicrocom- 
puter e in particolare delle pagine di 


fbghtChck Mp3 un salto sul sito 

Computer & Video, BladeEnc è proba¬ 
bilmente l’engine Mp3 piu diffuso dopo 
quelli professionali. Tra l'altro è in ver¬ 
sione stabilmente freeware Dalla sua 
ha la caratteristice di essere un enco¬ 
der dotato di ottima velocità, stabilità e 
ottima resa finale. Per apprezzarne le 
qualità, ma soprattutto per vederlo 
all'opera (dispone in alternativa di un 
comando da DOS) è bene fornirsi di 
uno dei vari "front-end” che sono stati 
realizzati per sfruttarne in maniera più 
pratica e razionale le capacità di codifi¬ 
ca Al riguardo, proprio in questa rasse¬ 
gna presentiamo sia il solito FrontBlade 
che BladeRazor. 

Converter 

Applicativi che operano in maniera in¬ 
versa rispetto ai codificatori. Ovvero si 
tratta di programmi in grado di converti¬ 
re da Mp3 ad altri formati. La categoria 
-composta tra l'altro da poche proposte- 
è destinata a scomparire Gli applicativi 


di conversione difat- 
ti tendono sempre 
più a fondersi con 
quelli di codifica. 

I RightClick-MP3 
(RcMP3v165.exe - 
397 Kbyte) 

Programma di 
conversione vera¬ 
mente originale in¬ 
vece di apparire 
sotto le mentite 
spoglie di un'inter¬ 
faccia grafica, si ri- 
posiziona come co¬ 
mando all'interno 
del pulldown di Ge¬ 
stione Risorse e da 
li è in grado di ope¬ 
rare in automatico 
alla codifica, decofidica e cancellazione 
dei file. RightChck Mp3 usa come base 

£***• 

| S« « flcMPZ. OupJ Dfaday | 
|£«ode«vWAViloMP7i| 


I TV WAV: lo MPt I WAV ; | 


« Addio?© «1 

41 Addio DJ tato© WAVtap 
' CowPdb ► 

Sb«ro 
Addio Cabrai 

l Sandlo » 

C*4 

Ctov 

, Citala statai 
Q.M. 


P]opert*t 


Djr*bc) 

DJ !#»*•■ 


Moum M* 

H© He© 


lictwdts) 


”jMyC 




RazorBIade front-end per codificare sotto BladeEnc 


l'installazione nel pulldown di Windows 



RightClick Mp3 un salto sul sito e senza apparire, eccolo che codifica, 
comprime, converte, cancella, rinomina 


94 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 











































MP3: Il punto della situazione 


(£[1.itetela } 


■ A Pob Fumarne MP3 Encoder 


arac 


Rob Fantastic Mp3 Enco¬ 
der: un vero e proprio 
codificatore remoto. 


di codifica l'engine 
BladeEnc. 

I Rob Fantastic 
MP3 Encoder (en¬ 
coder. exe - 609 
Kbyte) 

Sviluppato da un 
programmatore ita¬ 
liano, Rob Fantastic 
è un convertitore 
per creare file MP3 
con un'interessan¬ 
te caratteristica: in 
presenza di una re¬ 
te LAN di computer 
utilizza tutti i PC 
della rete per creare file MP3! 

Editor 

Questi vanno intesi come applicativi 
non specifici per Mp3, ma compatibili 
con il formato. In realtà Mp3 è un for¬ 
mato da "esportazione", finale, e può 
benissimo essere incluso in un tradizio¬ 
nale Audio Editor semplicemente per 
mezzo di un datatype che ne decodifi¬ 
chi le informazioni in importazione e le 
codifichi in esportazione. 

I Cool Edit 2000 (ce2kmain.exe- 7,7 
Mbyte) 

Presentato recentemente sulle pagi¬ 
ne di Computer & Video, Cool Edit 2000 
merita comunque di rientrare in questo 
speciale in quanto è probabilmente il 
migliore editor shareware in circolazio- 


Ftes 

- 

1 Si» 1 Statuì 

1 EncodraMachns 1 

TUMENI 

f\zap 

3 50 MB |0020) Encocfrq 

EIvk l 

funeri 

i\j^> 

3 50 MB (00 201 No» Pone 


IUMENI4 

l\Mp 

350 MB100201 NotOone 


lunen5 

l\MP 

250 MB100201 NotDcne 



Qr*™ | feddFte. | Pmai | x | u.| «-. | 


Codec 128k8à/l. 44.100. Slaeo 16 F 6/1 wth Fiaiaihatei IIS MPEG Layw 3 Codec (ptoteuional) 
Encode Féet Frani I 
Output Ftei Io fVap 


EncodngFie I VepUUMENI WAV 

■■iiiiiiiimiiiiiiii 

Conventi*» T™ Io Roal Tene Rado 2101 

E«ne«dIddi™Remerco 000316 |10tCoreWedl 


00211207:11 


EncodnoFIel of5 


Uelvraffc 


flu. 


CD-Ripper 

Programmi che consentono di acqui¬ 
sire (grabber è il termine tecnico) tracce 
CD-audio e di convertire le informazioni 
prelevate in file di vario formato: wav, 
mp3, ra (Reai Audio), wma.,ecc. Per 
inciso quella dei CD-Ripper è la catego¬ 
ria che più ha contribuito a lanciare il 
formato Mp3. 

Dall'altra, purtroppo, è anche quella 
che ha dato slanci e guadagni illeciti ai 
"pirati" musicali Usati per scopi perso¬ 
nali o comunque nei limiti consentiti 
dalla legge sui diritti (liberatorie, cessio¬ 
ne. ecc.) i CD-Ripper sono preziosi stru¬ 
menti di lavoro. 

I AudioGrabber (agfreesetup.exe - 
1,3 Mbyte) 

AudioGrabber Permette di grabbare 
un CD, di normalizzare i file wave e di 



Cool Edit 2000. Adesso anche compatibile con la tecnologia dei pluginl 


ne. Ultimamente, il restyling dell'inter¬ 
faccia e l'implementazione di nuove ca¬ 
ratteristiche, nonché l'aumentato livello 
del rendering sonoro, lo stanno proiet- 


AudioGrabber in fase di 
configurazione 


tando in alto. Prati¬ 
camente al livello 
della versione su¬ 
periore dalla quale 
deriva direttamen¬ 
te. Con Cool Edit 
2000 è ora possibi¬ 
le lavorare diretta- 
mente in Mp3. Sul 
CD-ROM di MC 
viene tra l'altro 
compreso un plu- 
gin capace di au¬ 
mentare in CE2000 


le capacità di rige¬ 
nerazione di brani 
musicali provenienti 
da dischi in vinile. 
Dalla rigenerazione 
alla resa in Mp3 ec¬ 
co che abbiamo l'in¬ 
tera procedura di 
editing compiuta! 

I GoldWave (gwa- 
ve.zip - 650 Kby¬ 
te) 

Dalla parte di 
GoldWave ci sono 
le caratteristiche 
tecniche di base, 
come la possibilità 
di lavorare su docu¬ 
menti multipli, larga 
disponibilità di buf- 
fering in fase di editing e la capacità po¬ 
tenziale di poter aprire eventualmente 
file audio che possano occupare anche 
fino ad un Gbyte di spazio. 




3 

—- r* —.r* - 

—*r ™ 1 

- i 


convertirli in formato MP3. Ha un inter¬ 
faccia del tuttosimile a quella di Audio- 
Catalyst e come quest'ultimo nella ver¬ 
sione dimostrativa qui presente con¬ 
sente di grabbare delle tracce che sce¬ 
glie a caso fra quelle del CD e ne grab- 
ba solo la metà. 

I CDWorx (cdw9521z.zip - 474 Kbyte) 

CD Worx non è un CD-Ripper che, 
come gli altri della rassegna, supporta il 
Layer-3. Al contrario però, sembrereb¬ 
be essere uno dei migliori in fatto di 
semplicità e rapidità d'acquisizione. Chi 
disponesse già di un encoder (ad esem¬ 
pio BladeEnc) e di un convertitore Wav- 
ToMp3 (ad esempio FrontBlade) con 
CD Worx, e senza spendere nemmeno 
un centesimo, realizzerebbe un sistema 
completo per l'acquisizione da CD-Au- 
dio e conversione in Mp3. 

Altri applicativi appartenenti alla cate¬ 
goria dei Ripper che abbiamo rintraccia¬ 
to sulla rete sono: 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


95 























































MP3: Il punto della situazione 


PROGRAMMA URL 
AudioCatalyst 

|http://www.xinqtech. corri 

Exact Audio Copy _ 

lhttp://www.exactaudiocopy~ci(t 

Win DAC _ 

|http://www.windac.dj 

CDCOPY 

http://www.cdcopy~sH 

CD Grab Audio _ 

http://www.algroup.co.uk/cdqratl 

Cdex _ 

http://www.cdex.n3 nel 

MPACtion Rip *n' Coder 

|http://www.birdcaqesoft. corri 

E' chiaro che soprattutto per l'ambito 
dei Ripper probabilmente non c'è nes¬ 
suna lista al mondo in grado di essere 
esaustiva e comunque sempre aggior¬ 
nata all'ultimo prodotto. 

Mastering 

In questa categoria rientrano tutti 
quei programmi che permettono la rea¬ 
lizzazione dei CD-R sui quali immagazzi¬ 
nare tutti i file Mp3 da noi prodotti. Tali 
programmi sono in grado di masterizza¬ 
re il CD sia inserendo i file mp3 che. 
previa conversione, utilizzandole la ver¬ 
sione lineare CD-Audio. Masterizzando 
con gli ,mp3 si potrà immagazzinare sul 
CD-R un quantitativo maggiore di brani 
rispetto al lineare (il rapporto sta "dieci 
a uno") ma il CD-R potrà essere ascol¬ 
tato solo attraverso il sistema audio 
presente sui PC. 

I MP3 CD Maker (mp3cd119.exe - 
587 Kbyte) 

E' un software che permette di crea¬ 
re CD Audio partendo da file MP3 che 
converte automaticamente in lineare, 
ovvero come normale traccia CD-Audio. 
In tal modo, senza che ('utilizzatore pro¬ 
ceda a complicati passaggi tra pannelli e 




comandi di controllo, sarà ga¬ 
rantita la perfetta riproducibilità 
su qualsiasi lettore CD-Audio. 

Authoring 

In tale categoria, in realtà fit¬ 
tizia, è possibile inserire tutti 
quegli applicativi che sono in 
grado di compiere tutte le ope¬ 
razioni fin qui viste singolar¬ 
mente categoria per categoria. 

Dall'acquisizione all'editing, 
dalla conversione alla codifica, 
passando per il rippering ed ar¬ 
rivando eventualmente anche MuacMatch 
alla masterizzazione. 

In questa rassegna ne presentiamo 
un paio e segnaliamo la lista di altri in¬ 
tercettati sul Web. 

I MusicMatch Jukebox 5.0 
(mmjb50142.exe - 7.07 Mbyte) 

Un gran bel programma, anzi 3 pro¬ 
grammi in uno! Un player, un encoder, 
un ripper, un converter da/a Wave, 
Mp3 e WMA. Quindi un facilissimo mo¬ 
dulo per la masterizzazione e un visua¬ 
lizzatore per Mp3-oke! 

I CD 'n' Gol (cdngo.zip - 3.2 Mbyte) 
Ripper. compressione, conversione, 
generatore di archivi CDDB, ottimizza¬ 
tore, tag-generator ed altro ancora per 
questo software che ha la rarità di es¬ 
sere stato sviluppato da un programma¬ 
tore spagnolo. 

Per quanto riguarda altri "Authoring" 
la lista da noi stilata contiene i seguenti 
applicativi: 

PROGRAMMA URL 
HyCD Play&Record 

http://www.hycd.com/html/play_re- 

cord.htm 

CD-Runner 

|http://www.cdrunner.comf 

MegaMix98 

|http://www.soundsott. com,| 

MediaBox 



t.'V 

JCDMnhrr 1,19 

• 'fc r_ 




♦ * ® 

■ Mal lime: amia, umr IHK /con 

f 

i 

? 

cu , 






iu 


CI) lUouOcr. YAMAHA CIIWMI6S I.Ofc 


Mp3 CD Maker s'inserisce la lista degli Mp3 a disposizione nel 
nostro hard disk e l'applicativo automaticamente li converte in 
track CD-audio al 100% leggibili da un normale lettore per CD 


Media Wizard 

limo //www cdrmow.com/ 


Utilità 

categoria generica nella qua¬ 
le è possibile raggruppare ap¬ 
plicativi che hanno vari indirizzi 
applicativi. Come ad esempio 
quelli relativi a ottimizzazione, 
identificazione, indicizzazione, 
archiviazione e ricerca dei file 
Mp3. sia in rete che offline 

AddaWav (addawav.zip - 
118 Kbyte) 

Semplice utility che con- 


Jukebox; tra poco proietterà anche i filmati1 

sente di unire file WAV fra loro. Oltre 
che per la caratteristica generale -unire 
vari file attinenti- la vediama ottima 
nell’utilizzo in coppia con un encoder 
(magari un'accoppiata tipo BladeEnc e 
FrontBlade) che possa convertire il nuo¬ 
vo file wave in un compatto Mp3 fina¬ 
le. 

4-Mp3 (4mp3 24.exe - 679 Kbyte) 

Kit di programmi in grado di farci ge¬ 
stire con maggior ordine e precisione 
l'insieme dei nostri file Mp3. nello spe¬ 
cifico 4-Mp3 si compone di un databa¬ 
se per la gestione dei brani, di un editor 
per tag ID3, un batch-command capace 
di rinominare contemporaneamente più 
file ed infine un generatore di playlist. 
M-Base (mbsetup.exe - 2,91 Mbyte) 

Archivio relazionale in grado di imma¬ 
gazzinare i dati identificativi di tutti i file 
Mp3 (directory di localizzazione com¬ 
presa, ovviamente!) potendo in tal mo¬ 
do rintracciarli in maniera più rapida e 
precisa. Oltre che a catalogare M-Base 
è in grado di riprodurre immediatamen¬ 
te il file trovato, 

MMWave (mmwave2k.zip - 661 
Kbyte) 

MMWave 2K è un ottimizzatore di fi¬ 
le MP3 in grado di correggerne even¬ 
tuali errori (tipicamente fastidiosissimi i 
"bleeps" che a volte si sentono). 

Mp3Spy (mp3spy10full.exe - 998 
Kbyte) 

Un agent per ricercare, selezionare, 
catalogare e attivare a richiesta tutte le 
Web-Radio che trasmettono in Mp3. 
Oltre a ciò, l'agent è ovviamente in gra¬ 
do di effettuare la stessa operazione di 
ricerca e catalogazione su tutti i file 
Mp3 che sono rintracciabili in archivi 
sparsi per il Web. 

Mp3 Explorer (explorer3-wma-us.exe 
1.2 Mbyte) 

Vero e proprio organizer musicale in 
grado di gestire fiel Mp3 e Playlist rela¬ 
tive in base al nome dell'artista, produ¬ 
zioni e generi musicali. Oltre che con gli 
Mp3, l'utility è pienamente compatibile 
anche con il WMA. «e 


96 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 







































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(64K/1 28"Kbps) contemporaneo per tut¬ 
te le postazioni della LAN 

4 accessi aggiuntivi per connessioni 
personali 

Registrazione di un dominio di 2° livello 
"128Kbps ove disponibile 

+ 


Hh spazio Web da 2 MB - su server Unix o 

NT- per uso commerciale (www.azienda:it) 
completo di tool per la transazione on-li- 
ne mediante il servizio della Banca Sella 
consultazione gratuita della Gazzetta Uf¬ 
ficiale Serie Nazionale via www.minerva.org 

servizi esclusivi di MC-link 
5 Spazi Web da 2MB per uso personale 
consultazione gratuita dell'agenzia di 
stampa musicale Music-link 

accesso a tariffa urbana da circa 380 aree 
locali (oltre 4000 comuni) in ISDN e RTC(V90) 
e da 1200 città nel mondo in RTC 

Help Desk telefonico attivo dalle 10.00 
alle 20.00 sei giorni alla settimana 


Hosting Mail Server Virtuale configura¬ 
bile in remoto (nome@azienda.it o no- 
me@azienda.corn) fino a 20 caselle di po¬ 
sta elettronica con spazio illimitato 


postazioni della vostra LAN azien¬ 
dale, vi offre un dominio di 2° li¬ 
vello personalizzato (www.azien- 
da.it o lwww.azienda.com}l vi con¬ 
sente di utilizzare un vero e pro¬ 
prio Mail Server Virtuale, con ven¬ 
ti indirizzi e-mail contraddistin¬ 


ti dal vostro dominio (nome@azien- 
da.it o lnome@azienda.comTI e 
vi offre uno spazio Web per TE- 
commerce o come vetrina della 
vostra attività. In più, per chi sce¬ 
glie MC-link. i vantaggi di una 
lunga serie di servizi esclusivi. 


opportunities. 



VUMìttK 

il valore aggiunto di Internet 


1 www.mclink.it 


info@mclink.it 


# C.P associali 








di Raffaello De Masi 


Uno speciale che desidera essere una 
panoramica su come mantenere in per¬ 
fetta forma il nostro sistema operativo, 
garantendoci sempre le prestazioni che 
abbiamo apprezzato al momento dell'ac¬ 
quisto. Non solo, ma anche destinato a 
ehi desidera personalizzare il suo am- 
tÌBhte di lavora con utility orizzontali effi¬ 
caci, preziose e vantaggiose E magari 
preferisce [dare ati 
nalità alla Sua inte 
tare di avere, unoltrà una fol nfinita. la 
solita "faccia a.finestra". 

"Una sera dilqualche settimana fa 
no a cas4je fa mia pregiata consorte pni 
annuncia. Stasera céna ecdogica^Ta- 
sta, bisogna svelenire: di tutta lemorche-1 
rie [che ingoiamo ogni giorno.iDà questo 1 
momentO/itomBremo , in questa casa, ai 
cibi semplici senza manipolazioni!"! E 
poi. proprio per nc 

boiata personale a jrfe rivolta] dontinua: 

i conto di quan© i sei fat- 
:he quando ti ho sposato 






sulle mie abitudini alimentari preferite. 
Insomma. pur di mettere qualcosa sotto 
i denti... 

E cosi mi sono trovato davanti un piat¬ 
to di farro bollito, senza sale (". gli 


Un PC snello e agile 


mali mangiano senza 
biamo noi aggiungerli 


mezzo cuce 
si 

:on 
fione. Fru 
I due bisco 
gna essio 
Q 

nang| 
notte, ho 
evitare al 
astic 

arie 
glior prode 
i darebbe 
"Jobel i 


no; 
in cetri 
[ri cucchiaini 
tre fave, e' 


oob- 
"condito con 
er secondo, bi- 
i affettato inse¬ 
di succo di li- 
erfino il dolce, 



glio sentirsi dire 
ziché "... come 

ne io ninfa de 

Bto. a me, gei cibi integrali,’ 

■ pappine macrobiojiche nion 
può interessare più di tónto, anzi Wbnme 
nta frega niente! A»e piacclorpo gli in -1 
saccati, il pecorino con la lacmria, le ta- 
"ette di cioccolata con la Nutella 
mata sopra ^taralli col pepe^il finoc- 
chietto e la'sugna! Quando viaggio inau- 
tostrada ogni occasione è buopa per pro¬ 
vare quei deliziosi panini con ogni ben di 
■oTivi i 

tj con _ _ 

preferito non sapere mail'oijgine!rene 
poi mi hanno accqìppagnato. In Torma di 
acidità di stomacò; "per tutte# viaggio. 
Comunque, ero stato tutta ri giornata 
fuori, saltando il pranzo, e, con la fame" 
che mi masticava lo stomaco, non era 
poi il caso di intavolare una discussione 


ve 

rio con q 
poiché a 
pure il cani 
PC. 

7a, e 
prampi all 
;osì è nati 
battuta br 
lo chi! 
sua 

léntefunzid 
riatto di la| 
orla ir 

leva n 
suono di ci 
I di dirmi di 
buone in 



istrare 


alla crusca con polpa di pru- 

i ha|a rrié non si guarda trop- 
l'eio. tutta questa sbobba, 
jta (anche se poi. alle tre di 
jtto una visitina al frigo per 
organismo pericolose crisi 
ma - j»rt’hé nessun medico 
techini fanno bene alle 
arancini di riso sono il mi- 
per abbattere colesterolo? 
a furor di popolo, il premio 
ledic 

fchiestol 
no fatto a i 



•me mai quel- 
non potevo io 
leuno che mi obbedisse. E 
mia non mi ubbidisce nep- 
l'unica^rttima è stata il mio 
non reclama mai. 
ìpo: "Come restituire giovi- 
llire del soprappeso e dei 
ambe il nostro personal", 
'idea (^questo speciale, di- 
errianTé con Rino (anzi, co¬ 
io. il MegaRino, in virtù 
ica di megavicedirettorefa- 
iguaiadirglidino) davanti a un 
ina nel riswrente di una fat- 
i Sangemml li giorno di Pa¬ 
tì fuori il lempo non pro¬ 
da di buono [Rino, che è un 
pre, non ha avuto il coraggio 
i, ed eccovi il parto di queste 
zioni Ovviamente con la 
massima libertà di saltare tutte le pagine 
e di proseguire con altri argomenti. Tan¬ 
to, nessuno piangerà! 


come 


e cosa vuole propofl 
questo speciale? L'idea, banditi gìTi 
è stata dettata dal tenore della maggior 
parte delle lettere che arrivano in redazio¬ 
ne. Non c'è giorno che non scrivano lettori 
ledendo notizie su come fqre certe cose 
u perché certe cose , impreviste o in¬ 
sperate, succedono. Computer che fi- 
alla sera prima funzionavano a meravi¬ 
glia, e che la mattina successiva spalanca¬ 
no un orribile schermo blu. carico di sinistri 
sagi; modem e schede ISDN che, da 
momento all'altro, si ammalano di got- 
ì dischi rigidi che. a una verifica, si mo- 
ano dimagriti rispetto alle dirqensiom ini- 
! Niente.di nuovo sono il sole, e niente 
ro che una ulteriore dimostrazione di 
una sacrosanta verità che lessi una volta 
nel banner della casella di posta, se non 
sbaglio, di Leo Sorge: "Windows che si in¬ 
chioda non fa notizia. Windows che fun¬ 
ziona si!" . In questo speciale però non 
troverete solo questo, amici lettori. Non è 
poi mica detto che ci sia da mettere le ma¬ 
ni in una macchina solo per riparare guasti. 
Vedremo anche come migliorare l’aspetto 
della nostra interfaccia, come accrescere 
le prestazioni senza essere dei tecnici, co¬ 
me eliminare il ciarpame che si accumula 
continuamente, nella nostra cartella Siste¬ 
ma, come un panno elettrostatico attira la 
polvere. Insomma, come mettere a punto, 
• còme rendere più gradevole, come facili¬ 
tarci il compito di convivere con il nostro 
amato picei, senza rinunciare alla convin¬ 
zione che, in fondo, si tratta pur sempre di 
una macchina, e che basta guardare dalla 
finestra per accorgersi che il mondo che ci 
circonda è mille volte più bello di tutti gli 
scenari fantastici che Bryce e tutti gli add- 
on di Metacreation possono produrre per 
noi. Con buona pace delle diavolerie che 
piacciono ad addippì e delle sue manie di 
manipolazione delle immagini. 


100 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 




Il giro del mondo attorno a Windows 




Jogging 


quotidiano 


cinando, è probabile 
che lo spazio libero 
non basti più, e pos¬ 
sano verificarsi in- 
spiegabili blocchi del 
sistema. Il compro¬ 
messo più giusto è 
quello di tenere al¬ 
meno il 10% del di¬ 
sco libero, e se il no¬ 
stro HD è proprio 
magrolino, possia¬ 
mo recuperare spa¬ 
zio ricavandolo dal 
Cestino (r-click su di 
esso e scegliamo 
Proprietà; spostiamo 
più a sinistra la bar¬ 
retta del cursore, 
compatibilmente 


con le nostre esigenze di conservazione 
del materiale gettato via) 

Sempre nell'ottica di chi possiede 
una macchina un po' datata 
o dalle prestazioni non al 
top, vediamo di accelerare 
un poco le prestazioni "ri¬ 
sparmiando" sulla grafica. 
Windows è un ambiente 
graficamente, per cosi dire, 
molto dispendioso; può es- 
»— I I sere utile accelerare per 
quanto possibile le presta¬ 
zioni grafiche del nostro 
computer accedendo a 
Start>lmpostazioni>Pannello di control¬ 
lo. Aprire l'icona Sistema e scegliere la 
linguetta Prestazioni, verificando che 
l'accelerazione grafica sia impostata al 
massimo. Giacché ci siamo, diamo an¬ 
che un’aggiustatina alle impostazioni 
della memoria virtuale, come abbiamo 
già diverse volte consigliato sulle pagi¬ 
ne della rubrica ABC, 

Avere lo schermo impostato a 16 mi¬ 
lioni di colon e al massimo della risolu¬ 
zione non aiuta certo a snellire le pre¬ 
stazioni del nostro computer. Teniamo 
conto che, se usare colore a 32 bit è 
senz’altro necessario a chi lavora pro¬ 
fessionalmente nella grafica, è altret¬ 
tanto vero che nell'uso comune non c’è 
poi gran differenza tra quest'imposta¬ 
zione e quella a 65.356 colori Stesso 
discorso per la RAM; se non ne abbia- 


Innanzi tutto, mettiamo un po' d'ordi¬ 
ne nel nostro modo di usare la macchi¬ 
na, tenendola in perfetta forma con una 
cura periodica disintossicante. Windows 
possiede già, come utility di sistema 
operativo, una serie di accessori e appli¬ 
cazioni che possono mantenere il livello 
d'efficienza della nostra macchina al me¬ 
glio. 

Tra questi il sistema più rapido e che 
crea meno preoccupazione all’utente è 
l'utility di ottimizzazione di Windows. 
Quest'operazione verìfica una serie di 
parametri interni, ed esegue una serie di 
operazioni altrimenti fastidiose da porta¬ 
re a termine manualmente, come 
la cancellazione dei file tempora¬ 
nei e la deframmentazione 
dell'hard disk. La mancata esecu¬ 
zione di queste operazioni porta, 
nel tempo, a un rallentamento 
progressivo delle prestazioni. 

Per accedere a questa utility, 
seguire il percorso Start>Acces- 
sori>Utilità di sistema> Ottimizza¬ 
zione di Windows. Basterà segui¬ 
re le istruzioni per scegliere la rou¬ 
tine di mantenimento a noi più co¬ 
moda. Abbiamo una macchina 
non proprio modernissima? Non è 
questo un buon motivo per rinun¬ 
ciare alle massime prestazioni ot¬ 
tenibili Teniamo presente che 
Windows, durante il funziona¬ 
mento del computer, crea file 
temporanei invisibili all'utente, ma 


che rappresentano punti di riferimento 
per il sistema operativo durante la sedu¬ 
ta. Questi file vengono puntualmente 
cancellati alla fine della sessione di lavo¬ 
ro ma attenzione, alcuni di essi possono 
rimanere ospiti indesiderati, e la cosa av¬ 
viene quando si spegne la macchina di¬ 
rettamente senza passare attraverso il 
menu "chiudi sessione...". L'intervento 
di ScanDisk, al riavvio, è finalizzato an¬ 
che a questa funzione, ma non sempre 
è efficace. 

Durante l'uso di Internet, diversi file 
vengono creati o conservati sull'HD, e 
se i suoi limiti di capacità si stanno avvi¬ 






f—— 


I- *-r.« 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


101 


























































\ E; ìeeùilo 11 9' r0 del mondo attorno a Windows 


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aperte, più viene impegnata l'area della 
memoria virtuale, con scarico e carico 
continuo di materiale. Perciò, bando as¬ 
soluto a sfondi colorati, cursori animati, 
salvaschermo inutili (il miglior salva- 
schermo è quello che spegne il moni¬ 
tor), rumori di fondo associati ad eventi. 
Non interessano a nessuno, e sono so¬ 
lo segno di pacchianeria, 

A proposito di rallentamenti ^spiega¬ 
bili. qualche lettore mi ha scritto di aver 
notato, dopo un certo periodo d'uso del 
computer, un certo rallentamento delle 
prestazioni Niente di più vero! Il pro¬ 
blema è legato alla tecnica di gestione 
della memoria RAM da parte del S.O. 
(nessuno è perfetto, e meno di tutti 
Windows!); il fenomeno, chiamato in 


gergo "leakage" 
(leak significa perdi¬ 
ta, fuga, riferita a li¬ 
quidi o gas), non ha 
una facile spiega¬ 
zione e coinvolge 
fenomeni d'occupa¬ 
zione parziale della 
RAM anche da par¬ 
te di applicazioni or¬ 
mai chiuse. Esiste 
qualche program¬ 
ma di shareware 
che risolve il pro¬ 
blema (ne parliamo 
altrove) ma, in 
mancanza, il siste¬ 
ma migliore, in ca¬ 
so di necessità, è 
quello di rilanciare 
la macchina. Ovvia¬ 
mente è inutile 
esagerare al contra¬ 
rio e rilanciare il PC 
ad ogni pie' sospin¬ 
to; il consiglio vale 
solo quando la 
macchina è stata 
accesa per qualche 
ora, e ha utilizzato 
diverse applicazioni in precedenza. 

Può essere molto significativo per la 
velocità gestire anche nella maniera mi¬ 
gliore i processi di stampa Molto di¬ 
pende, come sempre, dalla RAM dispo¬ 
nibile, ma niente impedisce di ritoccare 
e ottimizzare i tempi di controllo del 
processo. Ancora una volta, Start>lm- 
postazioni>Stampanti. Scegliere la 
stampante da gestire e aprire la finestra 
delle proprietà. Cliccare la linguetta 
Dettagli e, in questa, il pulsante "Impo¬ 
sta lo spooler". Provare trivialmente a 
cambiare le varie impostazioni, cercan¬ 
do di ottenere il miglior risultato possi¬ 
bile. A titolo orientativo, se il nostro HD 
ha molto spazio a disposizione, è prefe¬ 
ribile usare l'impostazione "Aumenta la 


permanenza nello spooler in modo da 
velocizzare il processo di stampa", 
Windows concentrerà le sue risorse 
nella preparazione del documento da 
stampare, per ritornare il più presto 
possibile alle sue funzioni. Se si dispo¬ 
ne di una stampante con una discreta 
dotazione di memoria interna, invece, 
potrebbe essere più conveniente usare 
l'opzione "Invia direttamente alla stam¬ 
pante"; insomma, occorre fare qualche 
prova. Manco a dirlo, la velocità di ge¬ 
stione del processo è anche legata alla 
risoluzione scelta; se si stampa testo o 
grafica vettoriale è del tutto inutile sce¬ 
gliere risoluzioni di stampa superiori a 
300 dpi; è tempo, energia e toner/in¬ 
chiostro sprecato! E. in questo caso, 
converrà anche eliminare la correzione 
automatica delle immagini. 

Ancora qualche parola per i file tem¬ 
poranei; riconoscibili attraverso il suffis¬ 
so.TMP si possono accumulare fasti¬ 
diosamente nel sistema in caso di cra¬ 
sh, rilancio attraverso il pulsante di ac¬ 
censione, o caduta dell'alimentazione; 
è consigliabile sempre cancellare questi 
ospiti sgraditi, usando l'utility appropria¬ 
ta (selezionare l'HD desiderato e l'op¬ 
zione Proprietà. Nella finestra, cliccare il 
bottone "Pulitura Disco" e scegliere di 
rimuovere i file temporanei. Visto che ci 
siamo eliminiamo anche i programmi 
scaricati, applet e controlli ActiveX uti¬ 
lizzati durante la navigazione). 


Conclusioni 


Sottoporre la nostra macchina a ope¬ 
razioni di pulizia periodiche può essere 
sorprendentemente efficace; se abbia¬ 
mo un PC tenuto male, adottare qual¬ 
che tecnica di manutenzione program¬ 
mata può riportarlo agli antichi fasti, 
dandogli una "rinfrescata" e una nuova 
iniezione di efficienza. Non costa nulla, 
perché non provare? 


102 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





















































































I giro del mondo attorno a Windows 




Messa a punto del motore 


ovvero, come mettere 

' L - " J i ] 

le mani nel motore 
senza sporcarsi le 
unghie! 


Potrà sembrare strana l'affermazio¬ 
ne, ma nessun computer, nuovo usci¬ 
to dalla fabbrica, è messo a punto. Il 
motivo è presto detto: marche diverse 
adottano componentistica diversa, e 




S ii—» m dHM n .im M . H h ro » 6400 Durfl««l HMno 





Open GL. potente 
utility grafica capa 
ce di ricavare an¬ 
che un pizzico di 
velocità m più. otti¬ 
mizzando le prefe¬ 
renze grafiche. 


Matto* Miflenrmj» 0400 bu«IHe«d llaharm KiO 


I @Du*-d 


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« 40 

Fle calerti 

0400 dv>M%«Md.G400v«t640»OB t 


macchine con quantità di memoria 
modesta gestiscono meglio la memo¬ 
ria virtuale in maniera automatica, 
mentre già con un centinaio di MB di 
RAM è meglio togliere dal controllo 
del PC la cosa, e gestire il tutto con 
personale oculatezza. La cosa migliore 
sarebbe quindi, una volta acquistata la 
macchina, di metterci le mani per por¬ 
tarla alla massima efficienza 

Nessuna paura, non vi chiederemo 
di svitare coperchi, di smontare parti o 
di muovere ponticelli; tutto quel che 
faremo in questa parte (come quasi 
tutto quello che trovate nello speciale) 


Il software della scheda grafica oltre nu¬ 
merose possibilità di regolazione, basta 
solo cercarle 


anche nell'ambito della stessa 
marca più modelli possono di¬ 
sporre di motherboard, sche¬ 
de, processori differenti Ma il 
sistema operativo montato su 
tutte è praticamente eguale 
Nessun produttore si so¬ 
gnerebbe mai di customizzare 
il sistema operativo montato 
sulle sue macchine in funzio¬ 
ne della componentistica. In¬ 
tuitivamente la cosa è abba¬ 
stanza semplice; ad esempio, 





PwAo tetano 



Aggiungi Aitociazionc inolilo 

nn 

CaUfl | JC* 

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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


103 







































































Il giro del mondo attorno a Windows 


Snlirso 


f*> E<# 

S0KOM 


FSB Seloct 




_ 


17 T»rg«tMamboòrd |soiO >.6BA. 
r~ Target clock generetor F=r 



Current CPU Fraq i Internai 

Pa-IC Configretìon 


SOl.tMHi 


Target MotherboanJ 'SOYO 


TP 
r * 
ru 


ReedBack 
Wnte Onl* PLL-IC 
Usmg AOpen M/B 


SY6BA+ 

HsmcleAcces^^ 

1° M 


Pannello di controllotSistema* 
Gestione delle periferiche, an¬ 
diamo sulla scrivania e clicchia- 
mo il tasto destroJProprietàt 
Avanzate; c'è tutto un mondo 
nascosto da scoprire. Ricordia¬ 
mo comunque che, in linea di 
principio, le prestazioni sono in¬ 
versamente proporzionali alla 
qualità della grafica, ma anche 
che, quando ci si avvicina al 
massimo della qualità, ben diffi¬ 
cilmente l'occhio umano ha la 
capacità di apprezzare rapida- 


Solt SFB, piodotto dt ele¬ 
vata Qualità, capace di ac¬ 
celerare il nostro proces¬ 
sore solo via software 


I- 


31 t * p * 

3] Dota byte Modiftcatìon 
"31 Check counter 

33 


Canee! 


mo il programma SoftFSB, grande pro¬ 
gramma che permette di aumentare la 
frequenza del nostro microprocessore 
via software, senza giocherellare con 
lumper e switcher, e senza neppure 
riavviare il PC. Occorre conoscere 
esattamente di quale scheda madre è 
dotata la nostra macchina e di quale 
chipset è dotata; dopo di che potremo 
spianare la testata e vedere cosa suc¬ 
cede a montare un turbo al nostro pro¬ 
cessore, soprattutto senza rischiare 
piu di tanto. Consigliabile, prima di la¬ 
vorare con questo programma, rilegge¬ 
re l’articolo cui accenniamo, presente 
nel numero 202 di MC alle pagine 240 
e successive. 

Overckloccare (che termine infa¬ 
me), diciamo accelerare, la frequenza 
del nostro processore non è però privo 
di rischi, soprattutto per quel che ri¬ 
guarda la tempera¬ 




£> 

■■ 

FSB Select 



si effettuerà via software o, al massi¬ 
mo, spostando qualche switch. Nessu¬ 
no vi chiederà di insozzarvi le mani 
d'olio, a parte il fatto che i bit sono 
personaggi estremamente puliti. 


<• Targot Matnboard [ 
C Target Clock generetor 


S/6BA+ 31 

aa! 


SallFSU M/B menu editai 


Motherboard Menu 


M/B Menu Stnng 


Belle figure 


PLL-IC ConfiQration 
PLL-IC (Clock Generalor; 


Gran peso sulle prestazioni com¬ 
plessive della macchina lo ha la gestio¬ 
ne della scheda grafica. In nessun ca¬ 
so come in questo l'adozione dei dri¬ 
ver il più aggiornati possibile può esse¬ 
re d'aiuto. Occorre anche tenere pre¬ 
sente che diverse schede hanno oggi 
la possibilità di godere del supporto di 
OpenGL, che permette di ottimizzare 
prestazioni e qualità della grafica in 
funzione delle preferenze dell'utente. 
OpenGL, prodotto inizialmente da Sili¬ 
con Graphics e successivamente for¬ 
temente supportato da Apple, è dispo¬ 
nibile oggi per diverse piattaforme e 
sovente customizzato per periferiche 
particolari (nelle figure vedete la sua 
applicazione a una Matrox G400 
DualHead). 

Sempre a proposito di schede grafi¬ 
che, occorre ricordare che, non si 
comprende bene per quale motivo, 
molti produttori permettono di arrivare 
alle finestre di gestione e regolazione 
del loro prodotto in maniera non pro¬ 
prio intuitiva. Per raggiungere aree di 
setup diverse da quelle percorribili at¬ 
traverso il path Starttlmpostazionit 


« 

ru 


ReadBack 
Wnte Onl |r PU-IC 
Uilng AOpen M/B 



3 Data b*tn Modifieaoon 

fé 3 ch,dl 

r 3 “-' 


lt H.odat 


Cancel | 


mente (e su uno schermo a 72dpi, per 
giunta) le variazioni di grado. Sovente 
già quello che riteniamo un giusto 
compromesso porta istintivamente a 
pregiudicare la velocità a favore della 
qualità, quindi, come al solito, cum 
grano salis. 


A caccia di utility 

E apriamo la caccia alle utility,desti¬ 
nate a migliorare l'efficienza del nostro 
hardware, dotando il nostro corredo 
dell'utilità, forse più di tutte, diretta al 
cuore della nostra macchina. Chi se¬ 
gue fedelmente la rubrica ABC ricor¬ 
derà come già ne abbiamo parlato 
qualche mese fa, ma ci pare giusto ci¬ 
tarla di nuovo, visto che è la vera chia¬ 
ve software per l’overclocking della 
nostra CPU. Ci collegheremo quindi a 
|http://www.h-oda.coml e scarichere- 


tura, visto che i 
Pentium, fin dalla 
loro nascita, proble¬ 
mi di febbre alta ne 
hanno sempre avu¬ 
ti. La soluzione più 
efficace è quella di 
dotarli di un ventila- 
torino più potente 
o, se ci riconoscia¬ 
mo il pallino degli 
assemblatori, dotar¬ 
lo di due ventilato¬ 
ri.Altra soluzione 
consigliabile è quel¬ 
la di togliere il co¬ 
perchio esterno e 
portarlo da un latto- 
niere, facendovi ri¬ 
cavare degli intagli 
che, se fatti con maestria, non sono 
neppure sgradevoli da vedere 
Ogni motherboard che si rispetti 
viene fornita di un CD che, oltre a con¬ 
tenere varie pièce di software possie¬ 
de sicuramente un programma che 
monitora continuamente la temperatu¬ 
ra del processore. Nessuna paura, co¬ 
munque, visto che, al massimo, il pro¬ 
cessore interrompe la sua attività al 
raggiungimento di temperature di peri¬ 
colo. Ma se proprio siamo dei perfe¬ 
zionisti, possiamo collegarci a 
IWWW.qeocities.com/Sj iliconValley/Bit/ 
2206 e scaricare l'applicazione CPU- 
Cool, un "radiatore software" che di¬ 
sinserisce o disabilita parti e funzioni 
del processore quando non usate (con¬ 
sigliabile, questo prodotto, anche per 
chi usa un portatile, visto che la mag¬ 
gior parte dell’energia sottratta alla 
batterie se ne va sotto forma di calore 
prodotto dal processore che va a pieno 


104 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 










































































Il giro del mondo attorno a Windows 



cpucmI li ori 

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Iiiol WoBiamPodanVwiicin 5 140 
lr#d PIDC4 chpt«i d*«c iri 
WrtaaS 83TCD wà. (Madri 
No MnwM Madri 

M« 504 B«m«M 5000 fWt* CBOOOQ? R*d 0 
SMB00 0SMBX 0SWB3F 0SMB4B 0SM84D 0 
SMB*€ 0 SM04f 5c SM85B 30 SM87E 0SMB7F 0 

AChflD-DOxeO AOAJ-DCW0O 


ImH CPU F«naly 6 
Moò* 7 5lrccr q 3 
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Acboni lo be dono vAm 

TiaylIemSlartGameii 

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Acboni lo be dono 
when Tiay llem Stop 
Game « «elecled 

p Reilore coofcng 



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Reiloie limei lodine 
Reilae Oulpul Window 


Fiee MB^ei ol Memoty 
IMByle) 



Sei FS8 lo MHz 


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Fiee MByei ol Memoy 
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Dólac | ÒCTC - 


M «"WI» | I7SMB 
O-rtiMd | 00® MB/. 
«*"*• | 000D MB/. 
Chrtloul | Q000M6/t 



UodttiMlOMX 
Cooèng on 


-1- 


CPU Cool. un radiatore maggioralo per una macchina sempre al massimo dei giri, ma non solol 


regime; chiaro, no?), 

CPUCool. giunto alla versione 5.1.4, 
serve a molte altre cose; oltre a moni- 
torare temperatura, velocità del venti¬ 
latore, valori caratteristici del voltaggio 
per molte schede madri, offre un adat¬ 
tatore per Dial-UP, un personalizzatore 
della barra degli strumenti, e un prati¬ 
co shortcut che permette di spegnere 
la macchina con una semplice combi¬ 
nazione di tasti Non manca un'area di 
ottimizzazione per CPU e per la me¬ 
moria RAM e l'ultima versione è meno 
"ingombrante" delle precedenti, visto 
che può essere ridotta a una finestrina 
da sistemare da qualche parte sullo 
schermo. 

Sempre in tema di schiacciata 
dell'acceleratore a tavoletta, diamo 
una spruzzata di metanolo anche alla 
scheda grafica; l'indirizzo è 


http://www.tweaktiles.corn e il file da 
scaricare è FastCard. Il pacchetto co¬ 
pre la maggior parte delle schede gra¬ 
fiche disponibili sul mercato, compre¬ 
se le ultime 3dfx, ATI, Matrox, NVIDIA 
e S3, ricavandone tutte le migliori 
performance. Visto che ci siete, con¬ 
viene, attraverso un link già compreso 
nella pagina, passare a 
http://www^smartalec200t).com| e 

scaricarsi PCAccelerator 4000 Extre- 

me (è in preparazione il 5000), che è 
forse il miglior software per integrare 
e mettere a punto insieme le risorse 
della nostra macchina, agendo con¬ 
temporaneamente sulla componente 
hardware e su quella software. Carat¬ 
teristica del prodotto la capacità di te¬ 
stare la combinazione della componen¬ 
tistica, e di proporre le migliori confi¬ 
gurazioni possibili. 


Il sito merita una visita anche per¬ 
ché riserva molte interessanti sorpre¬ 
se. Vi si possono trovare, infatti, diver¬ 
se utility, finalizzate ad altri scopi, co¬ 
me ICQ Backup 99, che permette di 
salvare e ripristinare i file ICQ in pochi 
secondi. GameVault è un curioso data¬ 
base che conserva i risultati e i pun¬ 
teggi dei giochi, mentre Voyager 4000 
è un browser che protegge gli utenti 
da siti e materiale pornografico; e mol¬ 
to altro ancora, tra cui anche un lettore 
viva voce di documenti e un'utility di 
lancio di programmi attraverso una 
semplice combinazione di tasti. Insom- 
ma, vale bene una visitai 

Nella sezione "Esercizi di ginnasti¬ 
ca" abbiamo parlato della necessità di 
mantenere sgombra la RAM da "resi¬ 
dui" di altri programmi; il miglior pro¬ 
gramma destinabile a questo scopo è 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


105 

































































































































Il giro del mondo attorno a Windows 





lìRin 




m 


& Precessoli) 
a (O)lnH Pertugili 
^ Inlormabon 
Conhguiahcn 
$ PQ/AGP deviccj 

• Infef 44C6X AGPsrt Host Bridge 

Si ♦ WéI 44C6X AGPsel PQ-foPQ bndge 
® <0 Intel PK4 ISA Bndge 

• Intel F1C<4 IDE CwOole. 

ffi ♦ Intel P1K4 USB Mosi Cortrefa 
ì 4» Intel PIC<4 Pomei Management Certi dei 
& ♦ Ensoreq 
£ ♦ Malie* 

■.Bara 




d 

1“*" 

V*. 


Devtf Nanv* 

Maiio* 


Dev^pQasi 

Display Ccrtiola 


Dewc* Sub Oasi VGA c» 8514 corrpaftìe conDolet 


Bus Mast« 

Enabled 


Mwnoy Rarge 

E 900000».£9FFFFFFh 


Menwy Rarge 

E4EC0tO>*£4003FFFh 


Memray flange 

E500000Clv£57FFfFFh 


Inferno» l** 

11 

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\1l VTrax 

■ 


i ' . •£ f f 1 1 i 

£ 


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GuCj 

M 


Power Tweak. il migliore sistema per l'ottimizzazione 
delle risorse della macchina, pur senza avere particolari conoscenze tecniche. 






Linux 

«Munii»' i »lt'nimi«c»»in«ii>.nlii 


Windows 


9 


BeOS 


sicuramente MEM-Trax, prelevabile 
presso tutp //www.treewarehonVél 
com/software/mem-trax.html che gira 
in background, e momtora continua- 
mente la memoria occupata da siste¬ 
ma operativo, utility e programmi cor¬ 


renti, paragonandola a quella che ef¬ 
fettivamente appare occupata. Appena 
ci si approssima a un limite, che può 
essere anche stabilito dall'utente, 
MEM-Trax entra in funzione, liberando 
l'area impegnata dal fenomeno del 


Memory Trarr È torse il sistema migliore per tenere 
sotto controllo le condizioni d'uso del nostro PC 


"leakage", il tutto preavvisato anche 
da un allarme! 


Solo una messa 
a punto! 

Finora abbiamo parlato di program¬ 
mi che aumentano le prestazioni della 
nostra componentistica, forzandoli, 
per cosi dire a superare il numero dei 
giri imposti dal costruttore. Ma le mi¬ 
gliori prestazioni, in un'auto, si posso¬ 
no raggiungere anche curandone una 
perfetta sincronizzazione dei compo¬ 
nenti e una perfetta taratura e regola¬ 
zione delle parti. Ecco quindi un bel 
gruppetto di programmi che ci permet¬ 
teranno di verificare olio, acqua, pres¬ 
sione delle gomme e anticipo del no¬ 
stro bolide. 

Riserviamo in questo speciale una 
sezione dedicata apposta al "tweak" 
(significa "pizzicottare", ma anche raf¬ 
finare, mettere a punto) ; fermiamoci 
qui a due prodotti, in particolare, che 
appaiono fare al caso nostro. Il primo è 




Smart Alee PC Accelerator 4000. fatto apposta per chi non ha tempo da perdere e desidera un programma tuttofare, un vero coltellino svizzero 


106 


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Il giro del mondo attorno a Windows 



*r ToqqlcMOUSE Vcmon 4.5 3 Evaludtion Copy by Toggle Software Ine 


1*1 


B 


FaU. 

I 




|WM| 




S- I T- | M. 

| aborti (<«* 


TogglcMOUSE Veision 4 5 3 Evoluotion Copy by Toggle Soltwaie Ine C 


******* | FaWt | D*un» | Botar. | storni \ Joyttr*. |Stata | TM | Onfc» 
W*« | C*fWl | Vmbèty PratacMy | WW | EconoCV* | Sa* | QackPart | TooU 


1 

toggle 

1 

HOUSE 

T 

1 

ersloa 4.5 


P Show Sctah Sciavi ri StaMJp 
P Show Icori or* I «*£• 


ToggleMOUSE 

Adda Power lo Vour Mouoe 

ToQQtaMOUSE Ve»Man45 3 

Woicoraa lo Tog^MOUSE *• dna» cuta 
•aftwoo by T oa>» SoA«w«a Ine 

T og^eMOUSE dica a nato urge d ImCwm te 
"d «jMit >«x# pcdxMy **j mde «oisg «db 

Wndoiw much eaaei 

Fa a qocfc overvww d «he leetue* ctfaedby 
ToggkMOUSE. «èect de Foahaoi butteri bah* a 
sdeci barn (he tabi d ttn ddog bo« 



OK| Armi. | <&>. | ? 



Soeen Wi«p tali thè coki wiap vara] thè odgei d 
»• «eoi Pie™ S«rQi lo Mtad «Neh «tal lo wup 


More Irto 



EoebtaOoU-toure 

ActMome «Janeitrty bo>j en «picOion io 
tw boni when iau mwe tw cura ora ti wndow 


Ctaalim 

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EnabteOeeiTyoe 

CtaaT ype l^ei Ihe mouce poeta whbe you se typng 


Pretto Sera 


9 


Hotapd llrhetMI 3 

Pretto Saver Mi you ilari joi* aoeen uva aackV and eady 


Amia | -o? 


** £ J 

Mae Irto | 

-1 

Mae Irto | 

Mae Irto | 


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Toggle Mouse, e il nostro misconosciuto topo passerò da oscura periferica a regina della testai 


PowerTweak, reperibile presso 
http://www.powertweak.com] che è. 
né piu né meno, che un'utility a basso 
livello che gestisce e regola i parame¬ 
tri di funzionamento del chipset e del 
processore. Le aree d'attacco sono 
due. il processore e le periferiche 
PCI/AGP; l'elenco della componentisti¬ 
ca supportata è numerosa, e compren¬ 
de praticamente tutti i processori più 
recenti di Cyrix. AMD e Intel. Interes¬ 
sante il fatto che le utility siano dispo¬ 
nibili sotto Windows. Linux e BeOS. 

Però, che ingiustizia; per la CPU 
tanti onori e tanta gloria e per i paria 
del computer niente! o no? Andiamo 
all'indirizzo http://www.cdquickca- 


che.com e ci troveremo CD Quick Ca¬ 
che. utilità che migliora prestazioni di 
CD e DVD. ottimizzando un miglior 
metodo di caching. Interessante il fat¬ 
to che il programma interviene anche 
sui rapporti tra il CD e l'hard disk, 
agendo anche sulle tecniche di tra¬ 
smissione tra queste due periferiche 
per guadagnare ancora in prestazioni. 

E. per finire, perché non fare un re¬ 
galino anche alla cenerentola delle ce¬ 
nerentole, il nostro mouse? Lo sapeva¬ 
te che il mouse PS2 viene momtorato 
dal sistema 40 volte al secondo? Se 
non vi va di spendere qualche biglietto 
da diecimila per acquistare un mouse 
USB (provare per vedere cosa vi siete 


finora perso) possiamo ritornare di 
nuovo a |http_//www tweaktiles.corri e 
scaricare PS2Rate, capace di campio- 
nare il nostro mouse PS2 fino a 200 
volte al secondo. 

Di qui un salto ad http://www.tog- 
gle.com, per recuperare (assieme a 
una diecina di altri interessantissimi 
prodotti) Toggle Mouse, suite davvero 
fantastica, con diecine di opzioni tutte 
dedicate al mouse. Così anche il sem¬ 
plice sorcio da qualche migliaio di lire 
comprato sotto casa incontrerà la buo¬ 
na fata che lo farà diventare una princi¬ 
pessa bellissima e incantata. 

Senza paura che a mezzanotte spa¬ 
risca tutto. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


107 











































































(£(7«cìiìU*) 


Il giro del mondo attorno a Windows 


Una goccia nel mare 

ovvero, come mantenere a punto 
la nostra macchina senza per 
questo andare 
a tavoletta! 

Quando avevo vent'anni o poco più 
praticavo, senza alcuna pretesa di cam¬ 
pionatura, il tiro a segno. Ricordo di aver 
comprato, di seconda mano, da un com¬ 
pagno d'avventure (perché d'avventura 
occorre parlare, eravamo negli anni set¬ 
tanta, anni di piombo e di contestazione 
globale, e anche un tagliaunghie veniva 
guardato come arma impropria; per spa¬ 
rare si cercava una cava abbandonata 
lontana da orecchie e occhi curiosi, e si 
apriva il conflitto a fuoco!) una pistola 
Manhurin, un'arma da tiro russa calibro 
.22, di pregevole fattura (come tutta la 
meccanica russa) ma dalle finiture prati¬ 
camente inesistenti. 

Decisi di migliorarne aspetto e presta¬ 
zioni sottoponendola a un completo 
smontaggio, a una rifinitura manuale dei 
particolari, e alla completa lucidatura del¬ 
lo scatto che, come chi pratica tiro a se¬ 
gno sportivo sa bene, è la vera chiave 


sempre 


TweakAII. la madre di 
rune le utility per acce¬ 
dere alle impostazioni di 
Windows Non c'è gior¬ 
no che ne se ne scopra 
una nuova interessante 
caratteristica 


per raggiungere i mi¬ 
gliori risultati in gara 
Perciò, armato (no- 
men omen) di olio, 
tela smeriglio dop¬ 
pio zero, pietra da 
barbiere e olio di go¬ 
mito, passai tutta la 
mattina di una do¬ 
menica a lisciare, 


t> I —..ilAII I 7 3 




| HOOC*I»| COlt 


Abton&'Shed' 


Quafcty Fim Satlmme Uom Ih* ShedH 
TweafcAI Veron 1 23 
ThiDrop*na «nd ah*eyi w4 be FREEI 

MajVffTr.aftygtfrt ere 


IharÉLi lo : 

The Wftano («fecuce dal c©e* conche >4 mI *lev (aka Spon 3491 Marky. Paime and ny od« 
dnkng foddet A hjtje therk youloalthe pece*? Neve bela »«t*d j*ogram. and al thè 
peocAe have made fuggnticra io nciravo T «MfcAI 


Al badamart-i are acAnovAedged 


^ H* 


XC«1 /.E- 


raffinare, lucidare a specchio. 

Ma dovetti lisciare troppo perché mi 
accorsi, al riassemblaggio, di aver dotato 
la mia bella pistola di una scatto che fu 
battezzato subito, dai miei compagni di 


passione, "fonico". In pratica le superfici 
di scatto erano state talmente lisciate e 
portate al limite che bastava un grido per 
far sparare l'arma. Poiché ben difficil¬ 
mente un brevetto del genere avrebbe 




108 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 






















I giro del mondo attorno a Windows 


avuto fortuna commerciale, abbandonai 
la pistola in un cassetto fino a che. in ma¬ 
niera avventurosa, riuscii a venire in pos¬ 
sesso di un ricambio, e la storia fini li. 

Basta pazienza 
e olio di polso 

A che scopo, mi chiederete, cari letto¬ 
ri, questo preambolo? Semplice; a parte 


l'aneddotistica sulle mie disavventure 
(mai che me ne venisse una buona!), vo¬ 
levo solo far capire che per migliorare le 
prestazioni del nostro PC è sufficiente 
anche soltanto un perfetto aggiustaggio 


dei pezzi, una lisciatura dei contatti, un 
continuo controllo della compatibilità del¬ 
la nostra componentistica di base, senza 
per questo spingere continuamente al 
massimo, spremendo fino all'ultima goc¬ 
cia di sangue dalle vene del nostro ama¬ 
to processore. E ancora, non è mica det¬ 
to che tutti desiderino viaggiare su una 
formula 1 ; probabilmente c'è tanta gente 
che sacrifica volentieri un po' di velocità 
(tanto, a che servono cento tigri nel mo¬ 
tore quando c'è un asino al volante?) per 
barattarla con facilità 
e confortevolezza 
d'uso. Dimostrando 
poi, in antitesi con 
quel che vuole dire il 
proverbio, che tante 
gocce nel mare non 
fanno altro che 
riempirlo. 

Veniamo a noi. Al 
momento dell'acqui¬ 
sto di un Pc, tutti 
sono sicuri di posse¬ 
dere la macchina as¬ 
solutamente otti¬ 
mizzata, in fatto di 
prestazioni e velo¬ 
cità. Ma non è certo 
vero! I costruttori, 
come dicevamo an¬ 
che nell’articolo pre¬ 
cedente, usano una 
particolare configu¬ 
razione del sistema 
operativo che è fatta 
per accontentare la maggior parte degli 
utenti. Ma non è detto che la persona 
che abita al piano sotto di me sia un fana¬ 
tico di Internet, un giocatore incallito o un 
cultore di musica MP3. Che cosa si può 


Dite che vi mando io! 


Una serie di utili indirizzi per chi ama 
l’hardware ed è interessato a conoscere 
di più e meglio l'interno del suo PC. 
http://wwwZ.tomsnardware.com/indexl h 

tml, la guida più completa e aggiornata 
ittp://www.anandtech.comj 
ntp://www motherboards.orgTl un buon 
punto informativo su chipset, mother- 
board e altro hardware 
pttp://www pinq.pe/Dios/l tutto quel che 
è necessario sapere sul BIOS 
nup://www.venus.n/nomes/sod mador/u 
kindex.html, miscellanea di tip, patch, e 
riferimenti ai produttori più quotati 
http://toiiet.mi.org/him71 gruppi di discus¬ 
sione. informazioni tecniche, FAQ di 
buon livello 
http://www.crus. corri] 
pttp //www.index-materiel. comi 

english/reviews (un vero motore di ricer- 

ca per hardwaristi) 


fare per modificare le impostazioni di ba¬ 
se, lisciando lo scatto di Windows secon¬ 
do i nostri gusti? 

Appun tamento d'obbligo è, senza 
dubbio, |http://www.microsott.com1 
ntworkstation/downloads/default asp, 
per scaricarci due prodotti, PowerToys e 
Resource Kit. che andranno a far parte 
della dotazione di base della nostra cas¬ 
setta degli attrezzi. Occorre solo precisa¬ 
re che, sebbene presenti nel sito Micro¬ 
soft, questi pacchetti non sono supporta¬ 
ti dal servizio tecnico, e vanno usati tal 
quali, senza assistenza. Inoltre la versio¬ 
ne PowerToys di TweakUl non funziona 
sotto W98, per cui occorre usare il 
TweakUl presente nel CD di W98. 





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II giro del mondo attorno a Windows 


[} (' Mitrai P«nrl H>òe I «pi 


Step 1 of 13 - Control Panel Wizard 



Ttw plug-fi can be used to Nde or show thè dfferent «Mi 
inaile Start -> Setthgs -> Contrai Panel. 

Not al of these optare vrtl be avalafale on every System. 
AvalaUty deperti upcn thè software rstaled on your 
System, 


P Oisplay "System Properties" applot 
P OMay-OBpleyPrope.Oes-awlet 
P Otstfay 'Add/Pamove Programs” epplet 
P Display "Internet Control Panar appM 
P Display "Network Properties* applet 

when hmshed, press "Next »" to comma. 


] 


wMW-im 



«MM.UI >W) .KM 
waaiMinnakMitti 



NOitanareeen 
Mr.Woaum>s. 


~to 1-- 




[ irTil 

1 ™ 





atartaitau* carni 


Cancd 


«Badi 


Nwt» 


A cosa servono questi due prodotti? 
A tante cose, davvero tante. Andando a 
braccio , racconteremo come, attraver¬ 
so di essi , si possa definire il tempo 
morto tra il click e l'apparizione di un 
menu, i ritardi durante le fasi di carica¬ 
mento, la stringa "collegamento a. " 
che compare sugli shortcut e infinite al¬ 
tre cose Una precisazione; non usare 
insieme i due programmi, visto che po¬ 
trebbero accedere allo stesso registro e 
creare un crash di sistema, non sempre 
immediatamente recuperabile Conti¬ 
nuando. innanzi tutto è sempre oppor¬ 
tuno mantenere aggiornate le nostre 
applicazioni Microsoft, dal sistema ope¬ 
rativo alla componentistica di Office. Gli 
indirizzi relativi sono http://www.micro- 
soft com/windows95/dowloads, 
http://www.microsoft/windows98/dow 
nloads/corporate.asp e http;//officeup- 
date microsoft.com Ovviamente molto 
si può fare sull'hardware a cominciare 
dalla gestione della memoria virtuale 
Abbiamo già consigliato, nelle pagine di 
ABC, su come fare per togliere a Win¬ 
dows il controllo automatico di tale tipo 
di memoria; se però desideriamo affida¬ 
re permanentemente tale compito a una 
utility, scaricheremo CacheMan dal sito 
inttpy/www.outertech comi , magari ab¬ 
binandolo a Mem-Trax (http://www. 
freewarehome.com/software/mem- 
trax.html) di cui abbiamo già parlato in 
precedenza. Se cl piace andare a sma- 
nettare o semplicemente curiosare nel¬ 
le viscere del vostro sistema , niente di 
meglio che TweakAII, un programma 
cui abbiamo diverse volte accennato, e 
che ha molte altre opzioni in più rispet¬ 
to all'omonimo prodotto Microsoft. 


X-Selup pei giungete 
davvero al cuore della 
cuswmlnaiione di 
Windows 


L'indirizzo dover 
cercarlo è 

http://www.ab- 
tons-shed com, ha 
un'interfaccia più 
piacevole e una 
gestibilità migliore, 
e soprattutto per¬ 
mette di raggiun¬ 
gere praticamente 
tutti gli angoli più 
nascosti di Windows. Un esempio? de¬ 
siderate ridurre il tempo di visualizzazio¬ 
ne dei logo di apertura e chiusura, o 
magari sostituirli con la foto di Naomi? 
volete cambiare le icone del desktop, 
eliminare le animazioni di s o., rivedere 
a piacimento tutti i parametri della ca¬ 
che, disabilitare dal lancio alcuni pro¬ 
grammi o addirittura lo spegnimento via 
software? o, ancora, impedire certe 
funzioni specifiche di sistema operati¬ 
vo, come accesso a uno o più dischi, a 
funzioni come FindFile, a cartelle di Do¬ 
cumenti? Per tutto questo, e per tanto 
altro ancora, TweakAII è quello che fa 
per noi. Non ce lo perdiamo. 

Se desiderate scendere ancora più in 
profondità nel sistema operativo, abbi¬ 
nate al precedente il programma X-Se- 
tup, che permette di cambiare le impo¬ 
stazioni e le tinte di BSOD, eliminare o 
modificare le icone del desktop, cancel¬ 
lare Screensaver di cui si è dimenticata 
la password, disabilitare il RegEdit e 
abilitare il DMA del disco rigido. Il pro¬ 



% anta, ano mmumiwo 
% anta, ni ne (wt 

4b anta .ni oe nw lauta 

•tw 
■ BWI 

• tata. 

a* £3 MsauM 
8 Si tacitar 

IH fi] tarata 

- CJ anta .i 

« 

% 

. Ci Va 


tolta Mrita(NI 111. NI COVI-Ua 
bacatali* mio Ornare 


VC « oa mrracttai ta^C 1*1. f ita. tata taiao*, w* 
\tata I* «Cab a4 a. UHM *• Ita cara. Hai ***ar < 
«o Ha d* anta ta Ita Ita» 


-lata r ita « a»B ,a* Ha Mta anta 
atata*. a.*i, Ita tata*Ita* alita -1(1* tata, 
naawOi* la bai 1 ■ « *Ni to tartari 

tata r a M aao aaoaa Hcaaa • tato Itata anta ai 
Ita «0» tato*. Meta VI Mah*. OaitartaTcnta -j 


gramma è disponibile, con diverse ca¬ 
ratteristiche, anche per NT e la visita al 
sito (http://www.xteq comi è da racco¬ 
mandare per le numerose altre utility 
presenti, tra cui un superbo X-Find, ben 
più efficiente e rapido del Trova File di 
Windows. Ancora, non immaginate 
neppure quanto possa intervenire sulla 
velocità la componentistica caricata allo 
startup. Startup Control Panel monitora 
questi ospiti e ne consente la parziale o 
totale disabilitazione. 

Desideriamo un tool di grande qua¬ 
lità per controllare le proprietà dello 
schermo? All’indirizzo http://www.ente- 
chtaiwan.com/ps htm troveremo 
PowerStrip, un pacchetto superbo dedi¬ 
cato esclusivamente alla messa a pun¬ 
to del nostro monitor, capace com'è di 
accedere alle caratteristiche del colore 
e alle prestazioni della scheda grafica, 
come pure di eseguire una serie di test 
diagnostici e di messa a punto 

Visto che ormai il nostro sistema non 
ha più segreti, penetriamo senza paura 


110 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 











































Il giro del mondo attorno a Windows 


I JS| PowwStrp 

~ N«con»p la bana de^ «Turarti PwnwSjp 
!» Ormo avanzale 


v£ Proemia vwuafczaaone V^ndo-n 
La«aieii>J<mMeWindam 

>2 Domino o»arv»nerto 


Q, Infliandic i deiklop 


Cy B«Jme 1 detklop 


fùj Zjnivae lo tciecn uva 


X] Imecniaoora deto ichemo del Oiocti 


50 lirpoilaaon dolo tchenno del QpenGl 


■Il-256 Cola-640x480-60Hi 


■J 2 36 Cola 000x600-56Hz 


■1 3-HCola(16M)-64<W80-60Hj 


■1 i - HCokx |16 M| • 1024x768 60Hz 


■J 5-TrueCota 132 b*l-1152x864 60Hz 


©Dtudae 




PowerStnp. una semplice striscia per controllare tut¬ 
te le caratteristiche e funzioni del nostro schermo 




Una sene di ottimi siti, tutti dedicati all'hardware. con FAQ. drscussion group, e 1 dnver più aggiornati 

MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


111 



















































































































P Confon Datola 


Add ! Romova homi 


Adobo Acrobai Rooòar 3 0 
Adobo Pholoihop v4 0 
V»iD>Ae Tochnoto^ai CRT 20 
CuafTP 

Dal» l Trta Shai Entonnon vi 30 

Dato* 3 


Byte* 2.076.610 
Fior 32 




’chcdule QptMM 


Cfrliotu 


Add / Remore Program» 


Aliti / R**1«»r* 
F'ingr«hi 


I giro del mondo attorno a Windows 


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in quella che è la selva più intricata, e 
che più terrorizza neofiti e competenti; 
il registro di sistema. Paura di andare 
modificare un setup? necessità di acce¬ 
dere a certi editing e non sicuri delle 
cose che si stanno facendo? nessuna 
preoccupazione! Mistery behind thè 
Windows Registry, reperibile presso 
pnp.//srana.ciò.nei è quello che fa per 
noi. E se proprio vi sentite di polso fer¬ 
mo, niente di meglio che recuperare 
anche TweakBlOS (http://www.miro. 
pair.com/tweakbios), e scoprire quante 
messi di dati e di possibilità di regola¬ 
zioni ci sono dietro la già intricata faccia 
accessibile al lancio con il tasto Cane. E 
ancora, se vogliamo essere sempre ag¬ 
giornati sulle ultime versioni del BIOS 
della vostra macchina, basta una scap¬ 
pata a pttp://www.pmq.oe/Pios/main| 
html. Ci troveremo sicuramente qual¬ 
che novità. 


System Cleaner, uno 
dei piu affascinati "era 
dica tori ~ di materiale 
mutile, la cura dima¬ 
grante sarà drastica 



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_ é. 


Dopo tanti bagordi, 
un po' di dieta 
non fa male! 

Che faticata, amici cari, a trovare tan¬ 
to ben di Dio. Solo che, a furia di man¬ 
giare stragozzi al tartufo e fettuccine ai 
funghi porcini, raviolini al pepe nero e 
brasato al barolo, panna cotta alle frago¬ 
le e cantuccini con vin santo, arriva il 
momento che tanta dovizia stufa, e si 
sente il rimpianto, come dice Luca Cu- 
piello, di "due tubetti con il brodo vege¬ 
tale" e una foglia di lattuga. 

Vogliamo provare un po' di vita fran¬ 
cescana? il nostro sistema operativo, a 
furia di rimpinzarlo di utility, ha messo 


su pancia, e si muove come un pachi¬ 
derma? la cosa migliore è di spazzare 
via tutto quello che non serve, magari 
con System Cleaner (http://infortechso- 
lutions.com/products/systemcleaner/), 
ottenibile sempre gratuitamente. 

Diciamoci la verità, ma davvero non 
riusciamo a fare a meno di Explorer? 
Oppure sentiamo il rimpianto del buon 
vecchio Netscape che, peraltro, sta per 


I «i.i. .. Q—l — — U»M «> «]•«- !) !« « » ■■»» «J —I— |]MU 


J ritornare con una 

A versione di cui si 

sentono dire me¬ 
raviglie? 0 magari 
siamo fanatici di 
quel gioiello che è 
Opera, e siamo 
costretti, nono¬ 
stante tutto, a tra¬ 
scinarci appresso 
quel mattone di 
Explorer? 

Se questo è il nostro pensiero, o ma¬ 
gari, più prosaicamente, abbiamo un 
portatile con poca memoria e un HD 
non proprio gigantesco, beh il miglior 
consiglio è aprire il sito http://www 
89lite.net. Ci troveremo il modo come 
ritornare alla vecchia confortevole inter¬ 
faccia di W95 (beh, con le sciabolate 
che il governo americano ha dato al 
buon zio Bill, credo che tra poco ci ritor¬ 
neremo!), pur sen¬ 
za perdere le prero- 
gative del '98 In 
I più potremo scan- 
”31* care Eradicator, una 
vera e propria pinza 
da dentista. Provare 
per credere, rigoro¬ 
samente solo sul 
picei. 


98Lite . per adottare 
uno stile dì vita france¬ 
scano, il nostro PC di¬ 
verrà un fulmine di rapi¬ 
dità e le sue arterie ci 
ringrazieranno. 


112 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 












































































































Il giro del mondo attorno a Windows 




Col vestito della festa 



Beh, adesso basta parlare di prestazio¬ 
ni, di efficienza, di bootstrap fulminei, di 
desktop puliti e ordinati. Se abbiamo tutti 
la faccia a finestra, è anche perché non 
abbiamo mai provato a differenziarci da¬ 
gli altri. E non perché ce ne manchino le 
possibilità! 

Nessuno è per¬ 
fetto, ovvero, det¬ 
to in linguaggio 
transgalattico. 

"ogni scarrafo- 
ne ", Ognuno di 
noi ha sognato, 
guardandosi allo 
specchio la matti¬ 
na, di essersi tra¬ 
sformato per in¬ 
canto in Antonio 
Banderas o in 
Brad Pitt o, se di 
sesso femminile, 
in Carrie Otis o 
Sharon Stone. Il 
miracolo non è 
mai avvenuto, 
ahimè, tanto più 
che il Padre Eter¬ 
no ha ben altre 


le, questo non vale per la nostra mac¬ 
china e, in particolare, per il nostro 
S.O., che ha, attraverso un opportuno 
maquillage, la possibilità di assumere 
un aspetto diverso, ben piu accattivan¬ 
te; e questo sia intervenendo solo sul 
trucco sia arrivando a un vero e proprio 

intervento 
di lifting 
facciale, pur 
senza ab¬ 
bandonare 
il substrato 


di Windows e senza passare ad altri si¬ 
stemi operativi. Pietro Colombano, sulla 
rivista consorella WoW (che tra poco ri¬ 
sarà di nuovo in Edicola, non mancate 
all’appuntamento!) curò una rubrica, inti¬ 
tolata appunto "Lifting avanzato", che 
aveva lo scopo di mostrare al lettore 
quali procedure adottare per ritrovarsi 
con Windows, nipote elettronico di Va¬ 
lentino, vestito completamente a nuovo! 
A quelle esperienze, e a tutto quanto an¬ 
cora reperibile attraverso Web si rifà il 
contenuto di questo pezzo. 


Via dall'Interfaccia Windows, cambiamo abito per la testai 




cose cui pensare, 
ma ci speriamo, 
anche inconscia¬ 
mente, ogni volta. 

Ma se cambia¬ 
re aspetto ci rie¬ 
sce un po' diffici- 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


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Una doccia e 
subito il vestito nuovo! 

Ben s'intenda, parleremo poco o nul¬ 
la, solo alla fine, di "sfondi" del desk¬ 
top Sarebbe oltremodo banale, e si ri¬ 
schierebbe di ridurci a un pedissequo 
elenco di sm e di riferimenti facilmente 
rintracciabili attraverso il piu semplice 
dei motori di ricerca. Già all'epoca di 
W95 esisteva il pacchetto Plus che 
metteva a disposizione una serie nume¬ 
rosa di alternative "pittoriche" del de¬ 
sktop e, da allora, c'è stata una prolifi¬ 
cazione. nel campo, senza paragone. 
Lo stesso W98 ha poi ulteriormente mi- 


Che bello, un Pc con la 
leccia del Mac! Ma si 
nana solo di un abnol 
Sono il vestito 


tou Uw»j Ai 
Ut Cotor* (noed lo 0 
imi an >ouf confuta») 


gliorato tecniche e 
forme, permetten¬ 
do tra l'altro di per¬ 
sonalizzare anche la 
tessitura delle car¬ 
telle e degli oggetti 
distribuiti sul desk¬ 
top. 

In questo articolo 

invece parleremo prima di tutto di qual¬ 
cosa di più avanzato, anche se non 
mancheranno i riferimenti a siti di per¬ 
sonalizzazione più 
"convenzionali" 
se cosi si può dire. 
A ciascuno, poi, la 


Neoptanet, la migliore 
alternativa al browsing 
formato Explorer 


□ About Thlt M«cInfetti 

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VMnNlar 

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K.OTW. M0.4ID 

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decisione di scegliere quello che gli in¬ 
teressa o gli piace maggiormente 
La visita d'obbligo iniziale va fatta al 
sito di LiteStep. Se non avete mai sen¬ 
tito parlare di questo prodotto, beh, 
avete perso una buona occasione per 
divertirvi. Rotta su http.//www lite- 
step.net e scarichiamo il pacchetto Ma 
cosa è questo LiteStep? Beh, immagi¬ 
nate il vestito di tutti i giorni e quello 
delle occasioni buone (con la differenza 


I giro del mondo attorno a Windows 



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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 








































































































che quest'ultimo, nella vita reale, è ge¬ 
neralmente scomodo) e ci sarete molto 
vicino. LiteStep è uno dei sistemi più 
divertenti e raffinati per guardare il no¬ 
stro desktop in un'ottica completamen¬ 
te diversa, visto che vi apporta cambia¬ 
menti radicali e, sotto certi punti di vi¬ 
sta, sconvolgenti, pur senza turbare al¬ 
cun equilibrio e consentendo, in qualun¬ 
que momento, di tornare alle vecchie e 
care abitudini. 

Una volta lanciato l'installer ci trove¬ 
remo di fronte a un "paesaggio" del 
tutto alieno, per certi versi molto lonta¬ 
no da quello cui Windows ci ha abituati. 
Nessuna paura, teniamo conto che si 
tratta sempre e soltanto di Windows, 
che è sempre lui ma che ha indossato 
un nuovo abito ed ha assunto un nuovo 
modo di comportarsi. Chi ha familiarità 
con l'interfaccia X-Windows troverà 
l'ambiente più amichevole, e. in effetti, 
LiteStep è basato sull'aspetto di After- 
Step figlio, quest’ultimo, di NextStep, 
creatura dell'ottimo Steve Jobs Ma 
niente paura, non c'è nulla da riconfigu- 
rare o collegamenti da ricucire. Tutto 
quello che c'era prima è ancora li, intat¬ 
to, occorre solo farci un poco la mano. 

La gestione di LiteStep si basa 


hrro //www skmj òTi] e 

il posto migliore per te- 

cuperare "caria da para¬ 
to " per il nostro desk¬ 
top; e non solo per que¬ 
stoI Alcune sono vere 
opere d'arte 


sull’uso di una sene di icone, poste sul¬ 
la destra dello schermo e chiamate, in 
gergo, "wharf" (banchina, molo); ma 
siamo solo agli inizi, visto che attraver¬ 
so un tool esclusivo. l'LSVWM (Lite- 
Step Virtual Window Manager) sono già 
immediatamente disponibili quattro am¬ 
bienti differenti, ognuno dotato di carat¬ 
teristiche dissimili E non basta; una vi¬ 
sta al sito, nella sezione "Temi", ci po¬ 
trà fornire una serie innumerevoli d al¬ 
ternative. frutto del paziente lavoro dei 
progettisti e di una compatta schiera di 
utilizzatori; purtroppo l'installazione di 
tali temi non è né intuitiva né immedia¬ 
ta, per cui è consigliabile seguire alla 
lettera le istruzioni che. insieme al “te¬ 
ma", vengono puntualmente fornite dal 
sito stesso. E, se avete polso fermo, 
potete anche scaricare il codice sorgen¬ 
te di LiteStep, e provare a dare voi 
stessi un contributo alla causa. 


Un browser 
per tutte le stagioni 

Se distinguerci ci piace, se l'avventu¬ 
ra di LiteStep ci ha divertito, se ci piace 
essere la pecora blu in mezzo a tante 
pecore bianche (a proposito, vogliamo 
davvero far impazzire i nostri amici e 
colleghi di lavoro dotando il nostro PC 
di una interfaccia Mac? una vi sitina ad 
http://www.niklas.eom/w.htmIl e vesti¬ 
remo il nostro Pc della pelle del leone!), 
se pensate che in un mondo intero che 
recita la stessa filastrocca un pizzico di 
piacevole snobismo non guasti, niente 
di meglio che adottare un altro brow¬ 
ser. In attesa della nuova versione di 
Netscape, che pare farà, dopo l'iniezio¬ 
ne di danari di AOL, restare a bocca 
aperta per la meraviglia, in attesa che 
Mozilla sia davvero affidabile, se non vi 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


115 





























gj Il giro del mondo attorno a Windows 




I nttp/nvww custamue U 

rg è un altro pregevole 

sito da dove poter im¬ 
portare ",pelli ", la libre¬ 
ria comprende diverse 
migliaia di esemplari, re¬ 
lativi a circa duecento 
programmi e accessori. 

va di spendere 
qualche biglietto 
da diecimila per ac¬ 
quistare Opera, al¬ 
lora la soluzione 
(che non è però un 
ripiego) è NeoPla- 
net 

http://www.neo- 
planet.com . 

Per la verità non 
si tratta di un vero 
e proprio browser, ma solo di una inter¬ 
faccia diversa e accattivante da applica¬ 
re a Explorer e Netscape. Infatti, le fun¬ 
zioni presenti lasciano intravedere quel¬ 
le originarie, su cui i progettisti di Neo- 
planet (rigorosamente gratuito e libera¬ 
mente distribuibile) hanno lavorato per 
aggiungere nuovo materiale, che va 
dall'affascinante voce femminile di ben¬ 
venuto al buon Client di posta alla ge¬ 
stione dei channel. Il fattore vincente 
su cui il programma gioca è la persona¬ 
lizzazione spinta, sia attraverso le risor¬ 
se interne del browser stesso, sia gra¬ 
zie alla possibilità di recuperare, dal sito 
ufficiale, una lunga serie di skin, ma¬ 
schere aggiuntive all'interfaccia di base, 
che vanno dal disegno di fantasia 
all'aspetto tecnologico più avanzato. 

Aspetto originale del prodotto, che 
merita attenzione non solo dal punto di 
vista estetico, è la possibilità di accede¬ 
re a un set di utility avanzate per la na¬ 
vigazione (enhanced browsing) che fa¬ 
cilitano grandemente la compilazione e 


il reperimento degli URL, Le opzioni di 
questa sezione lavorano in cascata, en¬ 
trando in azione in maniera sequenzia¬ 
le: se, ad esempio, si batte, nella riga 
dell'indirizzo, la parola "portai", il brow¬ 
ser esegue una prima ricerca abbinan¬ 


do i più comuni suffissi (com, org, net). 
Se la ricerca non ha buon esito, NeoPla- 
net impiegherà il "Reai Name Sear- 
ching", servizio messo a disposizione 
dalla Central Corporation, http://www. 
realnames.com, che offre la possibilità 
ad aziende, organizzazione o privati 
possessori di siti Web di associare una 
singola parola all'indirizzo del loro sito, 
cosi da facilitarne il ritrovamento. Ad 
esempio, se De Masi decidesse di as¬ 
sociare la sua pagina Web alla parola 
"Naomi", basterebbe indicare la combi¬ 
nazione al sito di Realnames e. quando 
un altro utente battesse, per la 
ricerca.il nome della divina, ritroverebbe 
tra gli URL frutto della indagine anche il 
mio. 

E come se non 
bastasse... 

A voler parlare di personalizzazione 
del desktop o del sistema operativo si 


LiteStep, la strada del ritorno 


E se ci ripensiamo? E se desideriamo ritornare nella casalinga interfaccia dì Windows? 
Nessun problema, solo che cancellare LiteStep non è cosi semplice come accedere alla 
routine "installazione applicazioni" 

Se, malauguratamente, abbiamo proceduto troppo in fretta cancellando l'applicazione nel¬ 
la maniera tradizionale ci ritroveremo, al lancio, con un messaggio di errore e con l'invito a 
reinstallare Windows. Nessun disastro, state tranquilli. Per evitarlo basta una piccola pre¬ 
cauzione! Se non abbiamo ancora disinstallato LiteStep, click-destro sul desktop, sceglia¬ 
mo Sysedit exe e apriamo System.ini Scorriamolo fino a trovare la linea 
Shell=c:\!itestep\litestep.exe nella sezione Boot, e sostituiamo tutta la linea con Shell=ex- 
plorer exe. Chiudiamo, salviamo e rilanciamo il sistema. E se il guaio l'abbiamo già fatto, 
disinstallando Litestep e ritrovandoci di fronte al terribile messaggio? Niente è ancora per¬ 
duto. Reboot, tenendo premuto F8 prima che il DOS tenti di agganciare Windows Sce¬ 
gliamo Prompt dei Comandi in modalità provvisoria , andiamo alla directory di Windows 
(CD Windows) e battiamo Edit system.ini, Eccolo li il comando Shell=colpevole. Cambia¬ 
mo in Shell=explorer.exe. salviamo e rilanciamo; e siamo di nuovo a casal 


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MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 























































Miscellanea di sili, lutti riferibili a personalizzazione di Windows e di program¬ 
mi Nel lesto una disamina di questi e altri Tahsman 6. sicuramente, uno dei 
più interessanti 


Il giro del mondo attorno a Windows 





rischia di far divenire questo articolo 
una geremiade senza né capo né coda. 

E in fondo non c'è niente di più di¬ 
vertente , una volta avviatici su questa 
divertente strada, che metterci alla ri¬ 
cerca da soli, e scoprire le infinite stra¬ 
de che innumerevoli volenterosi o pro¬ 
duttori shareware e commerciali han¬ 
no aperto, dando sovente dimostrazio¬ 
ne di originalità e fantasia. 

La cosa migliore ci è sembrata, quin¬ 
di, di citare solo alcuni punti di riferi¬ 
mento, che possono agevolmente ser¬ 
vire, come stazione di partenza, per chi 
ama questo argomento e si diverte a 
cambiare d'abito ogni giorno 

Premesso che già Active Desktop è 
uno dei più efficaci mezzi per persona¬ 
lizzare l'aspetto di Windows, probabil¬ 
mente la prima visita va fatta a Skinz 
t http://wvyw.skinz.org)] che contiene la 
bellezza di quasi diecimila "pelli", ripar¬ 
tite tra quelle dedicate a Windows (la 
maggioranza) e altre, destinate a diversi 
pacchetti (in primis, WinAmp, decano 
dell'adozione delle skin, ma anche ICQ, 
BeatNik e lo stesso LiteStep). Sebbene 

10 non sia un fanatico della "carta da 
parato", devo confessare che alcuni 
"quadri" . contributo dei visitatori, sono 
fortemente suggestivi. Skinz, se lo ri¬ 
cordate, è stata famosa , qualche mese 
fa, per la controversia con Apple sull'in¬ 
terfaccia Aqua Se l'argomento vi inte¬ 
ressa, una visita non va prorogata più! 

Una altra grande miniera di skin è . 
senza dubbio, http.y/www.customizei 
org, forse meno ricca della precedente, 
ma organizzata alla perfezione e capace 
di recuperare in maniera rapida ed effi¬ 
ciente quel che si cerca. A girellare per 

11 sito ci si perde in una galleria di imma¬ 
gini, nella maggior parte fantastiche, 
che incuriosiscono e affascinano per la 
maestria e la fantasia con cui sono sta¬ 



te realizzate. 

Sovente viene indicato anche il pac¬ 
chetto con cui le "wallpaper" sono sta¬ 
te prodotte Se vi interessa un pac¬ 
chetto simile a LiteStep. capace di in¬ 
tervenire in parte anche su Explorer, 
può essere il caso di fare una scappata 
a pttp 7/ww w.cnunkymunky. com/l e 

magari a http://www shelltoys comd 

cdesk99 shtml, per scaricare CoolDesk 
99 e ZVolume Pro. due raffinati pro¬ 
grammi per la gestione di interfacce al¬ 
ternative di Windows 

Vi piacerebbe avere un desktop vir¬ 
tuale in 3D 7 Se avete a disposizione 
una quantità di memoria non proprio ri¬ 
dotta. andate a |WWW.3dtop. corri e 
guardatevi attorno. E visto che ci sia¬ 
mo. diamo anche un'occhiata a Next- 
Start, prelevabile da http://www.win- 
step.net/wsmain. html. 

Talisman, giunto alla versione 1.51 , 
di rmp://www.lignite*:.comi è un pro¬ 
dotto ben testato, anch'esso indicato 
per offrire a Windows una interfaccia di 


nuovo modello. La 
librerie dei temi non 
è estesissima, ma 
la grafica è pregevo¬ 
le e la cura dei parti¬ 
colari attenta. 

Altrettanto degna 
di visita è la pagina 
di Skintacular (deri¬ 
vazione di Skinz) , 
http://skintacular. 
om/thirty4/, dove 
potremo scaricare 
eFX Enabler, che 
dota le nostre fine¬ 
stre e le nostre car¬ 
telle di un look più 
accattivante. 
Specialistico è 

____ ancor a HotBar, 

http://www.hotbar.coml che inserisce 
una immagine nella barra di Internet Ex¬ 
plorer (è distribuita attualmente una be¬ 
ta version, un po' di pazienza per qual¬ 
che inconveniente) ; poco ingombrante 
e per nulla invadente, questa utility è 
piacevole da usare e ci permette dì sce¬ 
gliere tra circa ventimila sfondi diversi 
(se non ve ne piace nessuno (?l) potete 
sempre crearvene uno vostro, con una 
utility reperibile in linea) Inoltre la barra 
aggiunta offre una serie vasta e ordina¬ 
ta di link, molti di tipo commerciale, ma 
altrettanto altrettanto utili e interessan¬ 
ti. Da non perdere! 

Conclusioni 

Se ci piace essere originali a tutti i 
costi, fosse pure a costo di rallenta¬ 
mento del sistema e ingombro di me¬ 
moria, quel che abbiamo letto finora fa 
per noi Ma attenzione! Lettore avvisa¬ 
to... 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


117 





















































( E[i.viCLcla) 11 9 iro del mondo attorno a Windows 

Pulizie di primavera 

ovvero, non tutti immaginano come una 
periodica operazione di controllo, e di 
eliminazione di tutto il materiale inutile che ci 
portiamo appresso, possa risolvere in maniera 
brillante il problema del rallentamento della 
nostra macchina 


Molti utenti dimenticano o trascura¬ 
no di fare pulizia nella loro macchina, 
senza immaginare che una spolveratina 
ogni tanto non può che far bene, e che 
una periodica pulizia al cambio di sta¬ 
gione, come si faceva una volta nelle 
nostre case a primavera e in autunno, 
ha come contropartita velocità di re- 
boot. lancio più agevole delle applica¬ 
zione e maggiore affidabilità del siste¬ 
ma. 

Beh, cosi non va; immaginiamo di 
ignorare completamente la manutenzio¬ 
ne e la pulizia della nostra macchina! 
Accadrà un giorno, magari nel momen¬ 
to in cui più ne abbiamo bisogno, che li 
lascerà senza preavviso e senza rim¬ 
pianto. Grazie a Dio esistono una sene 
di tool che permettono a Windows di 
guardare in se stesso e di autocurarsi. 
eliminando quanto c’è di superfluo e ri¬ 
dondante. E questo senza ricorrere a 
tool costosi, ma basandosi su quello 
che già Windows mette a disposizione 
e che Internet ci distribuisce, pratica¬ 
mente gratuitamente, a piene mani. 

La futilità del 
temporaneo! 

Windows ha un grande difetto, mi¬ 
sconosciuto da tante persone Vive 
dell'effimero, anzi del temporaneo. 
Quando si installa un programma, quan¬ 


do si decomprime un file, quando si ag¬ 
giunge una periferica e si carica il relati¬ 
vo driver, quando nel bel mezzo del la¬ 
voro viene a mancare l’alimentazione, 
beh, ognuna di queste occasioni e di 
tante altre è progenitrice a piene mani 
di file temporanei. 

Windows ha una directory dedicata, 
destinata a custodire questi file che, in 
teoria (ma proprio in teoria, ché quella 
delle stelle a neutroni è più o meno co¬ 
me la poesia di Rio Bo), dovrebbe esse¬ 
re svuotata appena le operazioni d’in¬ 
stallazione vengono concluse. Invece 
dateci un’occhiata (C:\windows\temp) 
per rendervi conto che sono sufficiente 
uno o due mesi d’uso della macchina 
perché si accumuli tanto di quel ciarpa¬ 
me da "mangiarsi" mega e mega di 
spazio 

In praticamente tutti i casi non esiste 
alcun pericolo a svuotare senza preoc¬ 
cupazioni questa directory, l'unica ecce¬ 
zione sono i file temporanei generarti 
da qualche applicazione corrente, come 
Excel o Word, che lavora su un docu¬ 
mento aperto. Ma si tratta di file facil¬ 
mente riconoscibili. visto che sono pre¬ 
ceduti quasi sempre da un segno di til¬ 
de (~), ad esempio ~articolo.doc e che 
non possono essere cancellati. Più 
spesso di quanto però si pensi (specie 
nel caso di file ZIP sottoposti a com¬ 
pressione) i file temporanei posso es¬ 
sere distribuiti anche in altri posti. La 
cosa migliore è quella di eseguire una 


ricerca col Trova File, usando come se¬ 
me " tmp e cancellare tutto quello che 
viene a galla. 

Ovviamente occorre ricordare che 
cancellare i file con il tasto Cane o con 
la funzione del tasto destro non li can¬ 
cella veramente, ma solo cambia loro 
casa, da quella di nascita al cestino 
(questo perché è bene ricordarlo, il ce¬ 
stino non è altro che un’altra cartella, 
né più né meno). Sempre a proposito di 
cestino, anche qui verifichiamo la sua 
effettiva capienza ed evitiamo di essere 
troppo generosi. 

La strada successiva da seguire per 
mantenere un adeguato controllo sulla 
pulizia di casa e di approfittare di un 
tool forse misconosciuto o tenuto in 
scarsa considerazione, l’Utilità di Pianifi¬ 
cazione di Windows. 

Se non è già installato nella nostra 
barra degli strumenti (in genere è in 
basso a destra e somiglia a una agendi¬ 
na con un orologio, andare in Start> 
Programmi» Accessori» Utilità di siste¬ 
ma» Ottimizzazione guidata e seguire 
le istruzione per creare un piano di otti¬ 
mizzazione. 

Altra area di grande accumulo di 
spazzatura è la cache di Internet. Anche 
qui le opzioni di default sono impronta¬ 
te all'abbondanza, e se si ha l’abitudine 
di navigare molto è facile accumulare 
decine o centinai di MB di spazzatura 
che aspetta solo di essere gettata via 
Selezionare , ancora una volta, Start» 


118 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


Il giro del mondo attorno a Windows ( c 




guidala di Windowi 


1 





Con fOOmnazione gjrfafa 4 ccrrputa lemure 
vetidan ecccaonok Le (rtfmzzaznni rogolai 
ooiarbicono mai ut* prestsaon 

■ Lwecuaane dei progamn» è molo pù lapida 
• Lo spato «faporòie ui dsco n^do è moggoro 
Le prottaaon del sistema sono ottrvaè 
Scabro f operazione da effettuare 
^ B^*di-U<tobiwpOitttÉonipùca«urj 
^ petto tvàziftà Permette d telewnero la epoeivcn 


I 6v«nb> | AnrUa | 


guidala di Windows 



Soie/tonai e un tipo di otUaez/a/sone guidala 

Le ottmaaaors possono ettaro effettuate tote osando I 
ccerputa è acceso 

Il modo più lacie ó effettuare rottmnaaone 6 ó latoare 
i c deputa sempre acceso e purrticaro le oiimcaicn 
pei le notte 

Indcare I ecmenfo n cu a deodeia «ttettuare le 
aBàrtrraxri 

ttoM»-dttn»panotealttfÓ9 

Cucino dameoogmmoake 1500 
<~ Spra date 2000 ale 2300 


a 


< («fallo | 軫*> j Annida | 




Geniale | Protesone | Cortenulo | Ccmnun | Piogiemiri | Avanzate | 
Pagne 

3 


Pagnarmale 

£ ponile tcegtae la pagna da Uizzaie come pagna nisaie 


|hftp //my yghoo comj 


| Pago* preddnt a | 

Pagna vyola 




pagne aperte su Ir 


successiva vtsuafezaaone rapita 


cale ri usa carteAa ipeode per una 


Efcnriafie | IjrpcKtaaoni 


Doncrtoga 


V U cartola ùo 

ijl • cce *» afc P 


La cartola Donoioga contiene i colegamento ale pagne vertale e contente ui lapide 
'• pagne aperte d recente 
Jndcaro pei guanti pomi le o 


Cfllot. 


. v. Ricerca versioni più lecerti dote pagne memorizzate 
J JLj C apertura òela pagrwj 

— C Af avvio d Internet Explorer 

Aj/omobcon-rto 

- r h» 


rie tcwTporanei Internar 

Percorso con ente C \WIN00WS1 \T emporary Internet FJesV 


Spano tu dico da irtAzzare 

•J—--— 


<■•<±1 MB 


lmpostazioni> Pannello di Controllo > 
Impostazioni lnternet> Generale> Im¬ 
postazioni, e qui stabilire lo spazio su 
disco da utilizzare. Una volta eseguita 
quest'operazione, passare a Start> Pro- 
grammi>Accessori> Utilità di Siste- 
ma>Pulitura del disco e scegliere tutto 
quello che non ci può più servire (nien¬ 
te paura, è tutta roba quasi inutile, quin¬ 
di non abbiate timore di esagerare). E, 
per ben finire, andiamo al nostro pro¬ 
gramma di posta e svuotiamo il cesti¬ 
no. E a questo punto, una bella defram¬ 
mentazione e respireremo aria pulita e 
salubre. 


Per otti mlz/are Windows non ci vuole poi 
mollo, bastano anche le utility dello stesso 
sistema operativo 


Registro, maledetto 
registro! 

Lo odiavamo quando eravamo alunni 
del liceo, pensavamo di essercene libe¬ 
rati, e ce lo siamo ritrovato tra i piedi, 
onnipresente e fastidioso più che mai. 
Questo oscuro oggetto di paura e desi¬ 
derio ci terrorizza e affascina, ma a 


Spolla calala | yuufltaaMa | Voutàzie pgjeto | 
OK | Amufa | 


metterci le mani dentro ben pochi si az¬ 
zardano. 

Generalmente, se si hanno le idee 
chiare, manipolare il registro di Win¬ 
dows non è più pericoloso che giocare 
con qualsiasi altro setup di sistema. Se 
si è eliminato un programma e si ha il 
sospetto (sospetto quasi sempre fon¬ 
dato) che l'uninstaller abbia lasciato re¬ 
sidui indesiderati nel registro, aprire 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


119 


























































































.o : 11 giro del mondo attorno a Windows 


questo, e controllare gli ospiti inutili, 
dando un'occhiata essenzialmente alle 
due cartelle HKEY_LOCAL_MACHI- 
NE\Software e 

HKEY_CURRENT_USER\Software, do¬ 
ve si dovrebbe trovare una cartellina 
con il nome del produttore del softwa¬ 
re. Ricordarsi , ovviamente di fare pri¬ 
ma di tutto un backup del registro. 

Ma la cosa migliore è . senza dubbio, 
quella di adottare un Uninstaller com¬ 
merciale. Se proprio vogliamo il meglio, 
Norton CleanSweep fa al caso nostro, 
ma Spring Cleaning, pacchetto una vol¬ 
ta dedicato a Mac ma oggi approdato al 
PC, mostra di avere numeri eccellenti. 
Se siete di quelli che desiderano prima 
provare, scaricate, da http://www,infor- 
techsolutions.com, System Cleaner, 
che vi permetterà di provare il pacchet¬ 
to 98 gratuitamente, per eventualmen¬ 
te passare poi al 2000. 

E, visto che ho sforato abbondante¬ 
mente lo spazio destinato a questo 
speciale e che ormai, più di quello che 
mi faranno, non possono, mi prendo 
un'altra mezza pagina e vi parlo di un 
pacchetto che riunisce in sé le migliori 
caratteristiche , per chi desidera tenere 
a punto la sua macchina al meglio, otti¬ 
mizzando la gestione della memoria 
RAM e del disco rigido. Andiamo a 
http://www.iolo. corri e recuperiamo 
quello splendido pacchetto che è Sy¬ 
stem Mechamc. La versione è time li- 
mited e il programma è fornito in tre 
"formati" , con prestazioni e caratteri¬ 
stiche diverse. 

System Mechamc è buona parte di 


tutto quello che abbiamo detto 
finora nello speciale e molto di 
più. A vederlo, dotato com'è di 
una finestrina rossa poco più 
grande di una carta da gioco, 
non lo si apprezzerebbe più di 
tanto. Invece è un programma 
polifunzionale di grande poten¬ 
za, collaudato, affidabile, facile 
da usare, Ha dieci funzioni prin¬ 
cipali, ognuna delle quali gode 
di un suo ambiente di gestione, 
ulteriormente e sovente poten¬ 
temente gerarchizzato, 

System Mechanic lavora ot¬ 
timizzando tre aree principali: fi¬ 
le, sistema operativo e connes¬ 
sione con Internet. 

La prima si dedica alla ge¬ 
stione dei file, eliminando do¬ 
cumenti orfani e di help inutili, 
shortcut senza alcun significa¬ 
to, file duplicati, inoltre fornen¬ 
do un tool, l'Incinerator, che 
garantisce la irrecuperabilità dei 
documenti in esso gettati. 
L'area di sistema rimuove file 
temporanei e residui di Unin¬ 
staller, ripulisce il registro di si- 


Se abbiamo deciso di lare le cose per 
bene, niente di meglio che adottare un 
disinstallaiore, meglio ancora se è gra¬ 
tuitoI 


Una visita al sito di lolo e ci troveremo 
quello che effettivamente ci serve per 
dotare la nostra macchina dei migliori 
accessori 




sterna, individua, evidenzia e gestisce 
l'elenco dei file lanciati al bootstrap e 
governa una corretta installazione di 
nuovi programmi, attraverso un attento 
e oculato monitoraggio dei file e dei re¬ 
gistri aggiunti o modificati. La terza area 
è destinata alla sicurezza e alla gestione 
di Internet, con possibilità di cancellare 
"storie", liste di siti visitati e/o preferiti, 
cronologie varie, log delle operazioni di 
numerose funzioni del computer, come 
"Trova...", utilizzazioni, apertura di do¬ 
cumenti. 

System Mechanics è davvero la cilie¬ 
gia sulla torta di questo speciale, assie¬ 
me a TweaAll e a Neoplanet, con Skinz, 
come quarto moschettiere. E adesso, 
all'opera! 


Conclusioni 

Che faticaccia, questo speciale, con¬ 
cordato davanti a un buon piatto e con¬ 
cluso , giorni dopo, a tarda notte, qual- 


120 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



































Il giro del mondo attorno a Windows 


m J 3 Welcome lo X 




SYSTEM MECHANIC 


Fll.ES • * SYSTEM • * 


Scheduled M.imttn.uice 





AXJ -i 3 Welcome lo X 


Q Ensurc ywur prlvecy 
/ Opiniti» imornei and network kpeed 


553 




~\'X.Cv 


SYSTEM HEfammic 




. - SYSTEM. .INTERNET. u „ |hll lo ,„ fCh 
for thortcuis who 1 » 


I 

s? Flnd arri rimare jutfc .utd <<j vide file» 


FJnd and fU broker» «ftortcuts 


,f Flnd and remove duplicate Me* 


/\ Securely delete file» and folders 


Schedulcd Malmenane» 


target» no longar enti 
or bave beon movcd 
Vou can remore the 
orphaned shoricutfile» 
or even attempi to aoarch 
for thatr target» and 
automatically ropatr 
them 


h . : 3 

lafrX.ì 


14k&.ì 



System Mechamc, forse una delle migliori utility esistenti in commercio per la 
manutenzione e l'ottimizzazione di ambiente e sistema operativo. 





che ora prima di andare in composizio¬ 
ne! Me ne vado a dormire un po', a rag¬ 
giungere mia moglie che fa la nanna co¬ 
me un angioletto (solo quando sogna!), 
dopo un crollo rovinoso di tutto il mate¬ 


riale che ho sulla scrivania. 

Dovrò metterci rimedio, a questa si¬ 
tuazione, ma la caduta mi ha fatto ritro¬ 
vare la stecca di cioccolato che avevo 
così ben nascosto qualche mese fa. 


Beh, forse posso rimandare il sonno dì 
una diecina di minuti, giusto per un as¬ 
saggio! Buona notte a tutti! 

«e 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


121 
























































































Gli esami per la patente europea del computer sono 

facili. 



Superare gli esami ECDL è meno difficile di quanto si pensi. 

Dipende da come ci si prepara. Rivolgetevi a 

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(Test Center ECDL accreditato dall’Ale A) 

avrete la garanzia di seguire dei corsi appositamente strutturati 
per conseguire il diploma ECDL - European Computer Driving Licence. 

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internazionale le conoscenze di base nell'uso del PC, 
un passaporto per chi vuole entrare nel mondo 
del lavoro, uno standard per le aziende, 
che vogliono essere certe del livello di competenza 

dei propri collaboratori. 



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mattutino o pomeridiano 
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Gli esami per la patente europea del computer sono 

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MCmicrocomputer School vi offre: 

• la massima qualità nel rapporto alunno docente con classi composte 
da non più di otto partecipanti e un PC a persona 

• docenti attentamente selezionati secondo criteri di competenza, capacità 
di comunicazione e attitudine all'insegnamento 

• la verifica del livello di conoscenza raggiunto, tramite la simulazione di esame 7 
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di Franco Paiamaro 



Frael Leonhard AT 850 

Mix base esplosivo per un PC senza compromessi 


Il personal computer in prova è il 
Leonhard AT 850, costruito da Frael e 
basato sulla nuovissima scheda madre 
Asus K7V e il processore AMD Athlon, 
clockato a ben 850 MHz. 

Punto di forza della configurazione 
proposta dal costruttore toscano, la pre¬ 
senza della scheda acceleratrice Asus 
V6600 Pro, dotata di GPU nVidia GeFor- 
ce 256 e addirittura 64 Mbyte di 
SDRAM 

La configurazione di questa macchi¬ 
na è particolarmente interessante e pro¬ 
mette faville; perciò, bando agli indugi e 
apriamo l'imballo. 


Come si presenta 
la macchina 

Il computer è molto pesante, segno 
di "sostanza" per quanto riguarda la 
struttura del cabinet e del contenuto. 

Lo chàssis, infatti, è costruito con la¬ 
miera di buon spessore, ben rifilata e 
senza bordi taglienti con il frontale ed i 
particolari di plastica. 

Certo, non si può affermare che 
esteticamente sia "bello", ma il case 
Middletower di Frael è abbastanza fun¬ 
zionale e sicuramente svolge bene il 


suo compito. 

Il case mette a disposizione parec¬ 
chio spazio per eventuali upgrade: inter¬ 
namente è possibile aggiungere un al¬ 
tro disco rigido, mentre due vani da 
5,25 e uno da 3,5 accessibili dal frontale 
sono ancora liberi, per dispositivi come 
masterizzatori, periferiche di Input (co¬ 
me il Live! Drive di Creative), drive ri¬ 
movibili Zip o LSI 20, eccetera. 

La macchina è stata configurata con 
pochi componenti, semplici come fun¬ 
zione, ma al vertice per quanto riguarda 
le prestazioni: di fatto, la macchina può 
essere considerata come una solidissi- 


124 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 















Frael Leonhard AT 850 


Frael Leonhard AT 850 

Produttore e distributore: 

Fiael S.r.l 
Via del Roseto 50 
Località Vallina 
50012 Bagno a Rlpoli (FI) 

Tel 055/696476 
Fax 055/696289 
www.frael.it 

Prezzi (IVA esclusa) 

Frael Leonharcf AT 850. CPU Athlon 850 MHz, 
DVD-Rom, Asus AGP 6600 Pro. 

128 Mbyte SDRAM 

Lire 3.284 000 

Monitor Philips I07S da 17” e dot Pitch 
0.27mm. 1280 x 1024, refresh: 50-160 Hz 

Lire 531.000 





AMD 








ma base di partenza, le fondamenta del 
PC super personalizzato. 

Di spazio per crescere ce n'è: viste 
le caratteristiche tecniche dichiarate, 
potenza e capacità sono tali da consen¬ 
tire le personalizzazioni più varie. 

Stabilità del sistema permettendo, 





Classica loto del fron¬ 
tale del PC: l'estetica 
del cabinet ó abba¬ 
stanza tradizionale, 
anche un poco anoni¬ 
ma, se vogliamo, la 
qualità della struttura 
e l'ergonomia sono 
perù fuori questione 


Lato sinistro privo del 
pannello laterale: l’ac¬ 
cessibilità è eccellen¬ 
te, anche grazie alla 
buona qualità dell'as¬ 
semblaggio 
Lo spazio a disposi¬ 
zione è moltissimo e 
consente di aggiorna¬ 
re la macchina con 
estrema facilità la 
quantità di slot PCI, di 
memoria e di vani li¬ 
beri. sia da 5.25, sia 
da 3.5, è tale da per¬ 
mettere qualsiasi con¬ 
figurazione immagina¬ 
bile. 






pensate ad una macchina con 
implementato un controller 
SCSI, scheda Firewire e 
scheda di acquisizione video 
professionale; oppure, dotan¬ 
dola di adeguata sezione au¬ 
dio (una Terratec EWS 88D 
per esempio), trasformarla in 
una workstation per l'editing 
audio da brivido. 

La tastiera e il mouse a 
corredo sono di qualità supe¬ 
riore alla media; si tratta di 
prodotti di fabbricazione Logi¬ 
tech. 

La dotazione software è 
abbastanza ampia: oltre al si¬ 
stema operativo Windows 98 
seconda edizione preinstalla¬ 
to sul disco rigido, sono forni¬ 
ti i programmi Gensoft mer- 
cury Mobile, Web Transla- 
tion, la Guida Internet e un 
CD-Rom per l'abbonamento 
gratuito ad Internet Clubnet. 



Retro del computer: tutti l connettori sono colorati 
come da standard PC99 , in basso si notano le due 
porte USB in più 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


125 



































































Frael Leonhard AT 850 



Particolare della nuova scheda madre di produzione Asus, la K7V dolala di chipsel Via KXI33. con l'accele¬ 
ratore gralico rimosso: si nolano lo slot AGP 4X, gli slot DIMM liberi e il massiccio dissipatore corredalo 
dei ventolma del processore Athlon a 850 MHz 


I diffusori audio forniti, di produzione 
Primax, sono molto potenti dal punto di 
vista della pressione acustica, ma de¬ 
centi dal punto di vista della qualità so¬ 
nora. 


Il monitor proposto in abbinamento 
al PC è un bel 17 pollici Philips, dal co¬ 
sto contenuto e dalle oneste prestazio¬ 
ni. 

Quest'ultimo non riesce però ad 


esprimere tutta la qualità e potenza 
dell'acceleratore grafico implementato, 
per il quale consigliamo almeno un 
buon 19 pollici. 

Peccato che manchi nella configura¬ 
zione proposta una scheda di rete; or¬ 
mai, anche in ambito casalingo, collega¬ 
re più macchine tra loro offre innegabili 
vantaggi. 

Frael, comunque, per sole 
46 000+IVA propone in aggiunta su 
questa macchina un'interfaccia di rete 
Digicom 10/100. 

Come va 

Il Leonhard all’accensione si compor¬ 
ta molto bene, effettuando il bootstrap 
in un tempo sorprendentemente ridotto 
e in un silenzio inusitato per una mac¬ 
china cosi veloce 

Windows 98 SE si avvia senza pro¬ 
blemi e in un attimo abbiamo davanti il 
desktop. 

Installando le suite di benchmark e i 
software applicativi abbiamo modo di 
apprezzare la velocità e silenziosità 
dell'ottimo drive DVD. 

Il benchmark sintetico 3Dmark99 
Max riporta un eccellente valore di 
13251 CPUmark per il processore, ac¬ 
compagnato da 6768 per la grafica, va¬ 
lori molto elevati che confermano il 
buon livello della macchina, per cui si 
può affermare che qui c’è il fumo e an¬ 
che l’arrosto... 

Abbiamo provato la macchina con 
Office 2000 più per testarne la compati¬ 
bilità che la velocità, in quanto una CPU 
di 850 MHz ci sembra per lo meno ade¬ 
guata per scrivere con un word proces¬ 
sor, per quanto pesante e complesso! 

Il PC di Frael non si fa intimidire 
neanche con i programmi di M/CAD, 
come thinkdesign; la visualizzazione, 
anche di modelli complessi, è fluida e 
senza scatti. 

Il DVD di Matrix è godibilissimo, la 
decompressione è abbastanza buona, 
con una eccellente sincronizzazione tra 
audio e video, senza artefatti visivi e ral¬ 
lentamenti; certo, non è al livello di un 
lettore home, ma è più che sufficiente. 

Un plauso, quindi, alla scheda acce- 
leratrice grafica, tra le più veloci in as¬ 
soluto provate finora, oltre ad essere 
l'interfaccia grafica dotata della maggior 
quantità di memoria mai passata in re¬ 
dazione (con la sola esclusione della 
workstation Silicon Graphics 320, e 
scusate se è poco!) 

La stabilità della macchina è molto 
elevata, confermando ancora una volta 
(se mai ce ne fosse bisogno) la fama di 

MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


Asus AGP V6600 Pro64 


Diamo un'occhiata un poco più da vicino alla scheda acceleratrice video Asus AGP V6600 
Pro64 utilizzata da questo PC di alto livello. 

Asus considera questo acceleratore tra i più potenti di cui dispone e a ragion veduta: il 
bus implementato dalla scheda è l'AGP 4X Pro, che consente un transfer rate di 1 Gbyte 
al secondo (teorico...); il suffisso "prò" sta solo ad indicare che il bus è in grado di soddi¬ 
sfare un maggior assorbimento di corrente da parte della scheda. 

L'unico vero utilizzo attuale del bus AGP 4X Pro è proprio questo: quando si comincia a 
mettere 64 Mbyte di RAM su una scheda, magari già dotata di chip grafici avanzati affa¬ 
mati di energia, i 6 A disponibili sul bus AGP (2X o 4X normale) cominciano ad essere po¬ 
chi. 

Inutile ricordare che si tratta di una scheda basata sul chip GeForce 256 di nVidia; parlia¬ 
mo invece della caratteristica più evidente di questa interfaccia grafica, cioè del fatto che 
ha a bordo ben 64 Mbyte di Sdram per il Frame Buffer- più memoria l'acceleratore grafico 
ha a bordo, meno necessità si ha di trasferire le texture dal sistema all’acceleratore, ergo, 
piu veloce sarà il tutto. 

Questa quantità di memoria paradossalmente rende meno indispensabile l'implementa- 
zione del bus AGP 4X, oltrelutto, essendo la larghezza di banda del bus AGP 4X di 1 Gby- 
te/s, non esiste oggi un processore o un acceleratore grafico desktop tanto potente da 
anche lontanamente cominciare a sfruttare il bus, figuriamoci saturarlo!... 

Grazie ai 64 Mbyte di RAM e al RAMDAC a 350 MHz, la Asus AGP V6600 Pro64 è in gra¬ 
do di raggiungere la stratosferica risoluzione di 2048 x 1536 a 75 Hz di refresh! 
Ovviamente, una risoluzione di 1600 x 1200 a 100 Hz e 16 milioni di colori con full 3D Ac- 
celeration è ancora alla portata delle nostre tasche, in termini di monitor acquistabile... 
Abbiamo ottenuto 6578 3Dmark alla risoluzione di 1024 x 768 con 16 bpp; in parole pove¬ 
re. è possibile giocare a questa risoluzione con frame rate ancora "umani", senza rischia¬ 
re mal di testa e occhi arrossati dopo mezz'ora di gioco. 


126 







Frael Leonhard AT 850 



Conclusioni 


/. acceleratore grafico Asus AGP V6600 Pro, dolalo di ben 64 Mbyte di SDHAM 

La scheda grafica è anche opzionalmente disponibile con ingressi ed usale video, come testimoniato dalle 
vane pianole vuote sul circuito stampato. 


Il personal compu¬ 
ter ideale per chi vuo¬ 
le il massimo in termi¬ 
ni di prestazioni. 

Il target del prodot¬ 
to è ovviamente 
l'utente evoluto, 
esperto, che necessi¬ 
ta di una macchina 
"ali-round" con la qua¬ 
le sperimentare e la¬ 
vorare: il computer con tutta la potenza 
necessaria per navigare, disegnare, ri¬ 


qualità e stabilità della 
piattaforma Athlon di 
AMD, oltre alla eccel¬ 
lente qualità della M/B 
dotata del chipset VIA 
KX133. 

Questo chipset in 
particolare è molto in¬ 
teressante, in un pros¬ 
simo futuro sarà di¬ 
sponibile con il sup¬ 
porto per la memoria 
RAM DDR a 133/266 
MHz. 


La scheda madre 


La scheda madre Asus K7V implementa il chipset Via KX133 e supporta il bus AGP 4X, Il 
Front Side Bus a 133 MHz e il bus UltraATA/66 

Si tratta della più recente proposta di Asus per quanto riguarda il processore AMD Athlon; 
il processore montato funziona alla ragguardevole frequenza operativa di 850 MHz (a soli 
150 MHz dal GHz e a 50 MHz dal nostro cellulare...) 

Sulla scheda madre troviamo una DIMM singola da 128 Mbyte (PCI 00), la scheda accele- 
ratrice Asus V6600 Pro dotata di 64 Mbyte di SDRAM (da 6 nanosecondi) su bus AGP 4X 
con GPU nVidia GeForce 256 e Ramdac a 350 MHz, un modem Digicom PCI da 56K, V90 
con funzione Voice. 

La M/B dispone di quattro slot PCI liberi per eventuali espansioni; è anche presente uno 
slot AMR (Audio Modem Riser) libero; non sono presenti slot ISA, per cui se si possiedo¬ 
no schede di espansione con questo bus è necessario aggiornarsi, utilizzando esclusiva- 
mente schede dotate di supporto PCI. 

La sezione Audio è integrata nella M/B. 

Il disco rigido è un Ouantum LM da ben 15 Gbyte, funzionante a 7.200 giri e dotato addi¬ 
rittura dì due Mbyte di cache con interfaccia UltraATA/66, velocissimo e. inaspettatamen¬ 
te. anche molto silenzioso 

Anche il bel lettore DVD Slot-In Pioneer si è rivelato abbastanza silenzioso, comunque al 
di sopra della media: si tratta del modello 104 S, 10X in lettura DVD e 40X CD-Rom, con 
512 Kbyte di cache, sempre con interfaccia UltraATA/66. 

La dotazione di connettori e porte è standard, con in più due porte USB montate su una 
schedina Asus "MIR" in aggiunta a quelle già presenti sulla scheda madre, per un totale 
di quattro porte USB. 

Il posizionamento sulla scheda madre del connettore Pin Array USB è tale da permettere 
un agevole cablaggio nel caso in cui il cabinet preveda sul frontale l'accessibilità alle porte 
USB aggiuntive (per una configurazione di 2 porte sul retro della macchina e 2 sul fronta¬ 
le). 

L'assemblaggio della macchina è di prima qualità: come si può notare anche dalle foto¬ 
grafie, la filatura è molto curata con i cavi fiat ordinatamente fissati con fascette autoser- 
ranti, consentendo la massima accessibilità all'Interno dello chàssis. 



Il test 3Dmark99 Max riporta gli eccellenti valori di 
65 /8 3Dmark e 13251 CPUmark 
Si tratta di punteggi ben sopra la media, ottenuti 
tra l'altro senza neanche ottimizzare la configura¬ 
zione software della macchina 


toccare le foto, montare i film casalin¬ 
ghi, scrivere... chi più ne ha più ne met¬ 
ta: la macchina (quasi) universale! 

Anche perché è possibile arricchire 
la dotazione della macchina personaliz¬ 
zandola in base alle proprie esigenze. 

Il prezzo potrebbe sembrare un po’ 
troppo salato ma è comunque giustifi¬ 
cato dalla qualità della configurazione, 
tra le più potenti attualmente disponibili 
nel segmento di mercato di apparte¬ 
nenza. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


127 































di Raffaello De Masi 



% FileMaker 


FileMaker 


Per Windows 


Guida per I utente 


FileMaker Pro 
5.0 Unlimited 


Ci sono programmi che hanno attra¬ 
versato tutta la storia della micromfor- 
matica mantenendo sempre costante la 
loro reputazione di leader in particolari 
campi; nomi a caso? MSWord, Excel, 
MiniCad, CorelDraw, sono solo alcuni 
degli innumerevoli esempi che possono 
venire in mente. Ma forse l'esempio di 
prodotto che piu di tutti ha vissuto con 
dignità pari a un nobile inglese gli ultimi 
tre lustri e che, probabilmente, non avrà 
difficoltà alcuna a viverne ancora altret¬ 
tanti, è questo grande database che, da 
semplice prodotto entry level, ha sapu¬ 
to crescere sempre più, scalzando e ri¬ 
ducendo talora in polvere avversari d'al¬ 
to lignaggio e di sangue blu, capaci di 
vantare applicazioni di grande respiro. 

FileMaker non ha vinto la tenzone af¬ 
frontando una battaglia campale. Nato 
in sordina solo per l'area Mac, e distri- 

128 


buito da Claris assieme ad altri pacchet¬ 
ti allora ben più noti e diffusi (chi non ri¬ 
corda MacWrite e MacDraw?), è poi 
cresciuto attraverso un'innumerevole 
serie di versioni successive (a braccio 


FileMaker Pro 5 Unlimited 

Filemaker ine. 

5201 Pauick Henry Drive 

Santa Clara, CA 95054 

USA 


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1. 2 330.000 


ne ricordo una diecina, più o meno) fino 
a far decidere alla stessa Claris di ab¬ 
bandonare il software fratello per ab¬ 
bracciare a tutto campo il supporto di 
questo prodotto. E, come risultato fina¬ 
le, raggiungere addirittura il traguardo di 
mutare nome, e passare da Claris Ine a 
FileMaker Ine. 


Largo ai vecchi! 

Chi ricorda più nomi come FoxPro? 
Era un database di incredibile potenza 
della Microsoft (anche se di progettazio¬ 
ne non originale), che adottava un mo¬ 
dus operandi via di mezzo tra Windows 
e DOS. Ne conservo una copia giusto 
per quando, in pensione, aprirò un mu¬ 
seo degli orrori! Ricordate MSFile, il da¬ 
tabase su codice proprietario di Micro¬ 
soft? ricordate quando occorreva che 
tutti imparassero ad usare dBase se vo¬ 
levano classificare e gestire i loro dati? 
e, diciamoci sinceramente la verità, chi 
affronta a cuor leggero l'intricata inter¬ 
faccia di MSAccess? 

Oggi realizzare un'applicazione, pic¬ 
cola o grande, in FileMaker, è solo que¬ 
stione del tempo che anche l'utente piu 
digiuno di gestione dati ha a disposizio¬ 
ne. FileMaker è facile, amichevole, per¬ 
dona gli errori, non ci complica la vita 
con finestre di post e query, ci si posso- 

MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 












t 'imerlacela del 
programma è quella 
ben nota, ma le pre¬ 
stazioni sono anco¬ 
ra di più migliorate, 
in termini di velocità 
e dì gestione dello 
spazio 


mnr 


no mettere le mani senza per questo 
temere che chi verrà dopo di noi abbia 
difficoltà nell'interpretare quello da noi 
fatto. Insomma, un amico di quelli fida¬ 
ti, perfino divertente, a volte, e per 
giunta dotato di librerie di oggetti e di 
applicazioni già pronte che non posso¬ 
no che far piacere. 

Non ci dilungheremo più di tanto nel 
descrivere il programma in sé, visto 
che su queste pagine è stato in diverse 
occasioni illustrato nelle sue peculiarità. 
C'è da dire, però, che rispetto alla ver¬ 
sione 4 è stata apportata una consi¬ 
stente modifica all'interfaccia, ancora 
più stilizzata della precedente, 
e più vicina allo standard di 
Microsoft Office, perfino con 
diverse integrazioni dei co¬ 
mandi di menu. Sono state in¬ 
trodotte due nuove modalità 
di accesso ai comandi dei 
menu, con selezione di un 
pulsante sulla barra degli stru¬ 
menti, e visualizzazione di un 
menu sensibile al contesto. 

Basterà schiacciare il tasto 
destro del mouse mentre il 
puntatore si trova su un og¬ 
getto o una voce e saranno 
immediatamente disponibili i 
comandi relativi all'utilizzazio¬ 
ne dell’oggetto o del coman¬ 
do stesso. 

Le finestre di dialogo sono 
oggi ridimensionabili, ed è 
stata migliorata la stampabi¬ 
lità delle finestre degli script. 

Nuova è la caratteristica 
dell’assistente, un tool fresco 
di zecca, e il supporto ODBC 
è stato oggetto di importanti migliora¬ 
menti, con possibilità di accedere a dati 
FileMaker da applicazioni di tal genere, 
per la creazione di grafici, la formulazio¬ 
ne di richieste personalizzate o la crea¬ 
zione di un front-end con altre applica¬ 
zioni, come MS Visual Basic. 

E' possibile comporre richieste SQL 
per importare dati da altre origini dati 
ODBC, come database di MSAccess e 
Oracle. La conversione dei fogli di lavo¬ 
ro di MSExcel è oggi ancora più sempli¬ 
ce. essendo FMPro in grado di interpre¬ 
tare i nomi di colonna come nomi di 
campo e di assegnare a questi un tipo 
di dati appropriato, in base a un'analisi 
dei dati presenti nella colonna 


Lo splashscreen di 
FM5 Unhmìted. 


stessa. 

Oggi FM supporta ActiveX 
Automation, attraverso cui è 
possibile automatizzare un'at¬ 
tività da eseguire su più appli¬ 
cazioni, analogamente a quel¬ 
lo che già accadeva in Ma- 


ScriptMaker, il lin¬ 
guaggio macro di 
FMPro. Peccato 
non sia ancora ac¬ 
cessibile anche at¬ 
traverso un vero e 
proprio codice sor¬ 
gente 



MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


129 












































































FileMaker Pro 5.0 Unlimited 


cOS, in cui gli Apple 
Event permettono a 
un'applicazione di ese¬ 
guire un'operazione su 
un'altra applicazione in 
caso si verifichino cer¬ 
te circostanze. 


La versione 
Unlimited. 

FileMaker Pro 5 Un- 
llmited (le versioni a di¬ 
sposizione sono quat¬ 
tro, FMPro Standard, 
FMPro Server, l'Unlimi- 
ted, appunto, e la FM 
Developer kit, in ordine 


■JloJ È?«.lai «| < | » |h| «l»j omini o 

Installing thè FileMaker Pro Web Server Connector on 
Microsoft IIS and PWS 


l>D ChaptoiJAt 
l-D Cnaptai 3 In 
>D Chaatai*» 
t D Chantal 5 In 
t> D cnantti B in 
!> D Chan»' ' ui 
>D Chantti BAt 


JU 


,«i»M.«M.li>Hit.iMli»W 
« U.b—« *« 

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■A* —i •marnata* 

'««•»• tfwa»-w W».— I ■ ••wta» Wta— ». « M .. m 

-T»**’» »•«**•• HI • *•**-•l'ailMlM Ita* 
• — — UHM. 

Ita. < )• ta^ta V* M. tatatal a. I Ita » mal 


kotallmg MtcmoH kwemet Hcrmabon 

Stncr and MkmodPrncrW Web Server 




Mi ami 


I Ita» »m ma-ma.» 




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VI *a>w .MtaMiHMi* 



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l>D Cn.ntai 3 « Il 

£■ D Chantal!Ih' 
t>Q Chantal»In 
|>0 Chantal B in 

t>Q Chantal 6 In. 

F Q Chantal i u> 

!> 0 Chantal li A< 


- 


< MH .l«hJaieiBij*i 

Chaptar 4 



FileMaker 

Web Server Connector 


^ FileMaker 


Inaiali FlIaMah.rWSCS-IIS 


Inaiali FllaMah.rWSCS-NES 


Browaa CO Conunla 




-a..-..... 


l.*.l 


-Li- 


L'eccellonte documentazio¬ 
ne. in formalo elettronico, 
fornita sul CD FMPro Wei) 
server Connector. e relati¬ 
va alle tecniche di installa¬ 
zione e gestione delle di¬ 
verse tipologie di gestione 
dell'ambiente server 


gliorate, con la possibi¬ 
lità di basare una lista 
su una relazione, o 
specificare una lista di 
valori basata su dati 
presenti addirittura su 
un altro database. L'op¬ 
zione Multiutente (Na¬ 
scosto) consente di ce¬ 
lare in modo semplice 
database o parte di es¬ 
si condivisibili in rete; 
questa funzione è parti¬ 
colarmente utile quan¬ 
do si desidera mante¬ 
nere celata e inaccessi¬ 
bile parte del database 
stesso (immaginiamo 
un modulo di gestione 
ordini, accessibile, e un 
giacenzario di magazzi¬ 
no, ovviamente invisibi¬ 
le all'utente) 


Conclusioni. 


di prestazioni crescenti) fornisce poten¬ 
ti funzionalità per pubblicare database 
verso un numero illimitato di utenti tra¬ 
mite Intranet e Intranet, il pacchetto 
contiene, oltre al database 5, FileMaker 
Web Server connector, destinato a in¬ 
tegrare le applicazioni FM con server 
robusti sul web, e fornire migliori pre¬ 
stazioni, protezione, e supporto SSL al¬ 
le soluzioni Web. 

E' possibile aggiungere altre copie di 
FMPro 5 per realizzare una struttura ri¬ 
dondante RAIC (Redundant Array of 
Inexpensive Computers), in grado di au¬ 
mentare le funzioni evolutive delle solu¬ 
zioni FileMaker Pro, e assicurare la fun¬ 
zionalità del sistema in situazioni criti¬ 
che. E' possibile pubblicare i database 
immediatamente sul Web, utilizzando 


direttamente i formati creati su FMPro; 
il database esportato potrà permettere 
accessi diversi in base alle gerarchie 
dei privilegi assegnate a singoli utenti, 
sempre garantendo, in ogni caso, una 
potente protezione dei dati da attacchi 
esterni o errori 

FM Unlimited supporta i principali di¬ 
spositivi standard come XML, JDBC, e 
ODBC per distribuire i dati FileMaker a 
tutte le corrette destinazioni. E' possibi¬ 
le amministrare un database anche in 
funzione remota, attraverso un qualsia¬ 
si accesso Internet. 

Sono state migliorate, ancora, le po¬ 
tenzialità interne del database, con ag¬ 
giunta di relazioni che oggi coprono le 
aree di uno a uno, uno a molti, molti a 
molti. Le liste dei valori sono state mi- 


Realizzaie un'appli¬ 
cazione di database 
aperta a Web era stata, finora, opera di 
specialisti e, soprattutto, impresa capa¬ 
ce di spaventare non pochi. Oggi la ver¬ 
sione 5 Unlimited di questo raffinato 
prodotto rende il lavoro molto più sem¬ 
plice. Certo, non è ancora lavoro per 
neofita, ma le mostruosità di codice di 
appena un anno fa oggi non hanno più 
motivo di esistere. 

FileMaker Pro 5 Unlimited è accom¬ 
pagnato da un buon manuale di circa 
quattrocento pagine, abbastanza chiaro, 
ma che conserva ancora i non agevoli 
riquadrini "Per . eseguire questa ope¬ 
razione” , che dovrebbero aiutare 
l'utente a raggiungere rapidamente un 
particolare risultato, ma che risultano 
sovente fastidiosi e di dubbia utilità 
quando si debba usare il manuale stes¬ 
so come tutorial; meglio sarebbe stato 
raccoglierli tutti in fondo al volume 
stesso, ovviamente distribuiti per argo¬ 
mento e categorie logiche 

A parte questo FM Pro 5 Unlimited è 
senza dubbio la scelta d’elezione per 
chi desidera affrontare la gestione dei 
database su Web in maniera sicura, 
agevole e completa. 

Il tutto è certamente facilitato da un 
ambiente di lavoro di rapida intuibilità e 
di facile modifica, considerando anche 
quali siano state finora le difficoltà lega¬ 
te all'operatività in questo settore. In- 
somma, una nuova versione e nuove 
applicazioni in perfetto stile FileMaker 
Pro. «e 


130 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



































euRo 


Mu It 



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Pro 2.0 


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L 249.000 


Fine anni sessanta, fui chiamato, co¬ 
me ho già diverse volte raccontato, a 
servire immeritatamente la patria! Co¬ 
me tutti, cercai ignobilmente di scansa¬ 
re la naia distribuendo presenti a destra 
e a manca, ma l'unica promessa che 
riuscii a strappare fu da un vecchio ami¬ 
co di mio padre che mi prospettò bru¬ 
scamente: "Senti, ad Avellino non pos¬ 
so farti rimanere, ma aspettati di essere 
assegnato a Caserta o Napoli, giusto 
qualche diecina di chilometri da casa". 

Fui assegnato al battaglione trasmis¬ 
sioni di Novara e lì rimasi per tutto il 
servizio, neppure male, se devo essere 
sincero. Come alcuni di voi sanno mi ri¬ 
dussi, alla fine, a dar lezione d'aritmeti¬ 
ca alle due bimbette del maggiore, ma, 
prima di essere assegnato a quest'im- 
pegnativo servizio, fui chiamato a segui¬ 
re un corso per addetto alle comunica¬ 
zioni in cui il sergente maggiore, docen¬ 


te comprimario, tenne a precisare che 
mai e poi mai sarei riuscito neppure a 
enunciare la legge di Omm (come ebbe 
una volta a scrivere testualmente alla la¬ 
vagna!). 

Forte di questa mia ambita ignoranza 
mi ritrovai a giocherellare con vetuste 
radio da campo, centralini decrepiti del¬ 
le ultime guerre napoleoniche, e sban¬ 
dieramene vari che parevano fatti appo¬ 
sta per assicurarsi un colpo da un cec¬ 
chino. Manco a dirlo, si trattava, secon¬ 
do i miei docenti, di attrezzature avanza¬ 
tissime; di li fui passato al reparto mag¬ 
giorità come dattilografo, e scoprii co¬ 
me una delle più recenti scoperte della 
tecnica fosse un ciclostile a manovella 
che, quando girava, sputazzava inchio¬ 
stro come un polipo incazzato di brutto. 
Insomma, ero nel Gotha della comuni¬ 
cazione; una notte viene dato l'allarme 
e io avrei dovuto caricare il centralino da 


campo in una specie di grosso zaino e 
trascinarlo cosi in piazza d'armi Solo 
che, per risparmiarmi la fatica riempii la 
sacca di cartoni; la cosa dovette dettare 
qualche sospetto, visto che dovevo 
aver dato l'impressione di poter alzare 
lo zaino meglio dell'Incredibile Hulk. Per 
farla breve, mi beccai sei giorni di rigore 
per aver "attentato alla sicurezza della 
Patria"; ma fu la mia fortuna, visto che 
passai, da allora, a fare doposcuola alle 
pargolette in attesa di tornare a casetta 
mia, da mammà. 

Non ho idea, oggi, di quali attrezzatu¬ 
re disponga il nostro esercito; immagi¬ 
no che quelle terribili telescriventi, che, 
in corsa, sembravano MG o motozappe 
inferocite, siano sparite. Ma la cosa che 
più fa impressione è che dieci volte le 
cose che allora si facevano con attrez¬ 
zature che potevano riempire uno stan¬ 
zone, oggi stanno in un PC e in un CD. 


132 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





















Communicate! Pro 2.0 






in lini ai 


Lo splashscreen di Com¬ 
municate! Pro 


Ebbene, eccolo, 
i | | *. | il terzo incomodo, 

1 1 I r I d'obbligo nelle fia- 

■ J be e nella vita. Si 
chiama Comunica¬ 
te! (con tanto di 
punto esclamati¬ 
va), si fregia, man¬ 
co a dirlo, della 
suffisso Pro, e pro¬ 
mette facilità d'uso 
e un ventaglio di 
prestazioni da far 
impallidire la con¬ 
correnza. D'obbli¬ 
go scoprire se è 
vero! 

Tanto per preci¬ 
sare, Communicate! Pro è uno dei pac¬ 
chetti di bocca più buona, accontentan¬ 
dosi di Win 95, un 486 di qualunque ti¬ 
po, un CD-ROM a doppia velocità (non 
è prevista la fornitura della versione su 
dischetto, ma chi non ha un CD?) una 
scheda audio Creative Labs o compati¬ 
bile, con altoparlanti e microfono, alme¬ 
no 25 MB di spazio su disco e un mo- 


0tOWSBf 


Configurazione generateli 

• Hardware 

Modi, scanner 

• Informazioni utente 

Telefoni. Indirizzi. t-inall 

• Spedale 

Formalo data, testo editor di lesto, opzioni 
spedali 

• Comporre numero 

Ricomporre numero, rimettere In coda, 
opzioni di composizione 


« a COMMUNICATE! I 


computer, che riesce a offrirsi come 
punto di riferimento per tutte o quasi 
tutte le tecnologie riguardanti appunto 
lo scambio di informazioni. 

Dieci anni fa poteva sembrare utopi¬ 
stico pensare di riunire in una sola via di 
comunicazione forme e tecnologie tanto 
differenti come la posta, il telegrafo, il 
telefono, i messaggi registrati. Oggi il 
software di serie del nostro faxmodem, 
che avrebbe fatto gridare al miracolo 
cinque anni fa, ci fa sorridere, e la sola 
parola Lite ci fa storcere il naso. Voglia- 


Comunicate Pro, cento 


servizi in una suite. 


mo di più, 
chiediamo 
di più, e 
pacchetti 
come il mastodontico WinFax 
e l'elegante BVRP ci sembra¬ 
no, dopo alcune settimane o 
mesi d’uso, già vecchi, tanto 
da spingerci a scrutare l'oriz¬ 
zonte di WWW, alla ricerca di 
upgrade primari e secondari. 


Il quadro generale di gestione della 
componentistica dt Communicatel Pro 
Come si vede, le sezioni disponibili so¬ 
no numerose e articolate, a coprire ogni 
aspetto possibile della comunicazione 
dia telefono. 


Pensiamo un po', amici lettori, 
all'evoluzione delle comunicazioni nella 
storia dell'uomo; dai messaggeri a dor¬ 
so di cavallo e in appendice a vaporiere 
fumanti, si è passati, in poco più di un 
secolo, ai GSM, transitando per innume¬ 
revoli fasi successive di cui posta, tele¬ 
grafo, telefono, fax sono state solo le 
punte di un iceberg costellato di inven¬ 
zioni sempre più gemali e sofisticate. La 
meteora oggi sta calando, ma non per 
riduzione delle prestazioni o mancanza 
di innovazione nella tecnologia; solo per¬ 
ché la parola e il concetto "integrazio¬ 
ne" stanno concentrando in pochi capi¬ 
saldi quelle tecnologie che prima erano 
patrimonio di campi 
diversi (una volta 
telegrafo e telefono 
erano considerate 
cose del tutto di¬ 
verse). E uno di 
questi cardini, forse 
il più significativo e 
importante, è dive¬ 
nuto, di fatto, il 


Le finestre di gestione 
dei fax, dei messaggi 
vocali e della trasmissio¬ 
ne dati! 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


133 
















































Communicate! Pro 2.0 


Conltguia/ionc generale 


]* [rformaflom dente f Speciale \ Compoanone ~ 


U<m davate 

G 1 G G G p Qtca&one raion **|TwaÌn 3 

COM fTEl 17 Modem WnBfi DuelatonoDTMf I*""m Fuoriterwf&Ó”»ac 
I empo (fa'!eia prima (Ma compot P mc posale prrna dela wpona H 
Proowio chamau 

G Aipedare J telale d lòe f Ignorare il legnalo d«wo 

Compone Aaone dai aloperiarta 

G Setowneaiono G In funziona G In finzione tno alia portante 

G 5 eie zone a imputo C Spento G In Impone dopo fiJtana eira 


fi Ornai fi 

n 

ValodU manina lo* (bpil 
fi 4JOO fi 9600 fi 14400 fi 

fi Orni 

r no 

fi Z200 fi 1J000 fi fi 


ypner» A operarono 

f 7 Tolto iRwelercne auto.) G Fa» G Voce G BBS G Terminale p 

TpodFag modem | Ai/omohc Modem Detection 



Inorarono (ta.| | 

InuMpazrone (darri |AUFICUO»4SO-0 


Quarta pagine 

SaKa I Arride 


d+ 


Corcarmare tutti I cambiamenti 
0B I Canea». 



dem Rockwell, USRobotics o 
Lucent compatibile, dotato di 
potenzialità voce (Class 1 o 2). 

Per alcuni servizi aggiuntivi oc¬ 
corre disporre di una connes¬ 
sione Internet e di un account 
di posta POP3. 

Una volta installato il 
software (che occupa una ventina di 
MB, destinati a crescere durante l'uso 
delle sezioni diverse), siamo pronti ad 
aprire quello che viene chiamato il no¬ 
stro centro comunicazioni. La cosa non 
spaventi, comunque, il lettore poco ad¬ 
dentro a queste cose, visto che etichet¬ 
ta all’occhiello di 
Communicate! Pro 
è la frase “Commu- 
nication Software 
for Busy People". 

E le persone in 
gran daffare non 
hanno certo tempo 
per imparare proce¬ 
dure complesse, o 
leggere manuali 
complicati. 

Ebbene, cosa 
non frequente in un 
mondo dove pro¬ 
mettere è cosa di¬ 
versa dal mantene¬ 
re, Communicate! 

Pro è davvero un 
completo centro di 
smistamento dati e 
notizie, visto che 
affronta i diversi 


Alcuni dei possibili 
selup relativi alle di¬ 
verse sezioni. Sebbe¬ 
ne sembri il contrario, 
gestire questi innu¬ 
merevoli dati è più 
semplice del previ¬ 
sto 


Opporti ó comportltoo* 
r Ooour>J»» plofao 
T po d chiamala 
G Chiamare coma tale 
G Aggung».. prefitto ««ubano P 

. Irti 


r 



iotfoltemere 

Agpungeie £»efmo pallilo ( 1800 
t|i#f*io beale io»arto 

Lunghezza ramaio locato 
Co4r.e area locato 


r Aggiungerà nifmo 


Quarta pagra 

5*" I 


ftrrtula 


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* LA- La -Ufi- 


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— •MI— 


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r 1 — t. mi*. 

. 


-BSLJ 


La fase di preparazione 
di un fax. Si noti l'editor 
e la possibilità di inserire 
dei "timbri" 



aspetti della comuni¬ 
cazione in maniera se¬ 
parata, ma stretta- 
mente integrata in un 
superambiente effi¬ 
ciente e rapido da 
usare. Segreteria te¬ 
lefonica, telefono viva 
voce, fax, e-mail, so¬ 
no solo alcuni degli 
aspetti dei servizi as¬ 
solti da questo pro¬ 
dotto; cosi, nel campo 
della telefonia. Com¬ 
municate! Pro dispo¬ 
ne di un numero illimi¬ 
tato di caselle vocali 
protette da password, 
supporta servizi di cali 
screening, registrazio¬ 
ne di conversazione, 
telefono viva voce. 
Esso comprende fun¬ 
zioni di identificazione 
del chiamante, di rico¬ 
noscimento dello 
squillo, e consente ri¬ 
sposte diverse in fun¬ 
zione di condizioni im¬ 
poste dall'utente, co¬ 
me orario della giorna¬ 
ta, giorno della setti¬ 
mana o del mese, cal- 
ler ID ecc, in forma 
singola o combinata. 
Non manca, poi, in 
quest'area, la possibi¬ 
lità di gestire messag¬ 
gi in broadcasting, di creare una rubrica 
con una quarantina di memorie, e la 
messa in attesa musicale. 

Altrettanto ben realizzata è l'area Fax, 
con la possibilità di inviare facsimile da 
qualunque applicazione Windows, sche- 
dulare modificare o cancellare messaggi 
singoli o in gruppo, usare un Contact 
Manager per distribuire messaggi a 
gruppi d'utenza; e poi, possibilità di rin¬ 
vio e riaccodamento, servizio di fax-on- 
demand e fax-back, visualizzazione di 
fax in forma grafica con editor proprieta¬ 
rio, editor che può essere usato anche 
per la realizzazione di fogli di copertina. I 
fax possono poi essere scansionati da 
ogni scanner compatibile HP e TWAIN. 

A queste funzioni di base, peraltro 
presenti in quasi tutte le applicazioni 
concorrenti, Communicate! Pro aggiun¬ 
ge aree di ulteriore interesse, come ser¬ 
vizio di Internet Phone, non solo limitato 
alla conversazione, ma anche alla regi¬ 
strazione e al replay. Sono supportate 
schede funzionanti in half e full duplex, 
e il pacchetto può essere usato in modo 
chat basato su testo, o per ricevere e 


Cortermara (urti i cantoumertr 


0£ 


torcala 


134 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





































































































Una fase di utilizzo della posta elettronica; molto rapido il Setup e l'uso 1 


trasmettere posta elettronica (con pos¬ 
sibilità di lancio del browser. all'occor- 
renza). Un'area ben realizzata è riservata 
al Contact Management, attraverso una 
rubrica ad hoc che gestisce un numero 
illimitato di rubriche telefoniche e di 
contatti per rubrica, con oltre 100 campi 
predefiniti e 100 personalizzabili. Si pos¬ 
sono importare, senza problemi, file 
DBF o rubriche generate da WinFax 
Pro e ACT for Windows, una lista sem¬ 
pre in linea ricorda gli eventi che si ap¬ 
prossimano a conclusione, tutti i tipi di 
comunicazione (chiamata vocale, fax. 
trasmissione dati, chiamate via Internet 
ed e-mail) sono a portata di un click, e si 
può eseguire anche da quest'ambiente 
una distribuzione di messaggi, comuni¬ 
cazioni audio o chiamate a un numero il¬ 
limitato di riceventi. Per non guastare, 
non manca un'articolata area di gestio¬ 
ne della comunicazione dati, con sup¬ 
porto della maggior parte dei protocolli 
di trasferimento, ed emulazione di ter¬ 
minali ANSI e TTY. Ovviamente tutte le 
comunicazioni in arrivo, siano essere fax 
o vocali, possono essere invocate da 
postazione remota, e ritrasmesse dopo 


il riconoscimento e 
chiamante. 


'autenticazione del 



Usando Communicate! 
Pro. 

La cosa migliore per capire le funzio¬ 
nalità di questo programma è usarlo; al 
lancio si apre una finestrma che raffigu¬ 
ra un piccolo centralino telefonico, con 
tanto di cornetta, tastiera, bottoni di 
scelta e piccola segreteria telefonica in¬ 
corporata. 

Non facciamoci ingannare da 
quest'aspetto dimesso, le prestazioni 
nascoste dietro questo pacchetto sono, 
a dir poco, superlative; si tratta solo di 
un modo per mantenere una metafora 
con la realtà, in modo da rendere l'ap¬ 
proccio più intuitivo e facile. Questa 
console virtuale si può suddividere in 
due parti; la sinistra , la Main Interface, 
che gestisce essenzialmente le comu¬ 
nicazioni telefoniche e i relativi acces¬ 
sori. e la destra che è visualizzabile in 
forma di shelf, scaffali, mensole, dedi¬ 
cati all'organizzazio¬ 
ne e al controllo di 
Internet, dei dati e 
dei fax. e della te¬ 
lefonia. Sono a por¬ 
tata di mano botto¬ 
ni per la composi¬ 
zione rapida, un di¬ 
splay che mostra 
una lunga serie di 
dati come ora. lun¬ 
ghezza e tipo dei 
messaggi, un pic¬ 
colo registratore 
che, oltre a regi¬ 


II sito di CommunicateI 
Pro Del pacchetto esi¬ 
stono anche due versioni 
minori I 


strare le chiamate 
in entrata, permet¬ 
te di memorizzare 
le conversazioni in 
corso. L'area Fax 
consente invio, ri¬ 
cezione (anche au¬ 
tomatica), scansio¬ 
ne ed editing di 
questi messaggi, e 
l'area di manage¬ 
ment dei contatti è 
già predisposta per 
accogliere una 
messe avanzata di 
dati relativi a nostri corrispondenti, con 
altresì dieci campi personalizzabili in cui 
inserire dati non correnti (ad esempio, 
nome della moglie, anniversario, sport 
preferito e così via!). 

Questa del Contact Management è 
senz'altro la più articolata delle sezioni, 
permettendo di creare un database 
completo ed esauriente. Ovviamente, 
proprio in funzione del suo essere data¬ 
base, sono previste tutte le funzioni a 
esso intrinseche, come ordinamento e 
ricerca sui campi, creazioni di hot list, 
costruzioni di file preferenziali frutto di 
ricerche mirate. 

Il resto è del tutto intuitivo, come in¬ 
tuitiva è l'intera interfaccia di gestione 
dei messaggi vocali (personalizzabile, 
come abbiamo già raccontato) e di 
quelli fax. DOaltro canto, nella messa a 
punto, ci aiuta molto, come dicevamo, 
il manuale, esemplare nella struttura, 
nella rapidità a fornire la riposta giusta e 
mirata, nell'organizzazione delle sezioni, 
perfettamente correlate con quelle del 
programma stesso. 


Conclusioni. 


Se BPRV, WinFax e Act (anche se in 
tono minore, quest'ultimo) avevano, fi¬ 
nora, rappresentato il vero punto di rife¬ 
rimento delle tecniche di trasmissione 
attraverso il modem, beh. adesso è fini¬ 
to il tempo di dormire sugli allori. Com¬ 
municate! Pro è un prodotto di qualità 
eccezionale, potente, intuitivo, articola¬ 
to in modo incredibilmente vasto, per 
offrire quanto di meglio si possa imma¬ 
ginare quando si ha necessità di avere 
a disposizione i più diversificati e poten¬ 
ti mezzi di comunicazione. Se ritenete 
che le idiosincrasie e gli incomprensibili 
comportamenti di altri ben più famosi 
pacchetti abbiano superato i limiti della 
vostra pazienza, è giunto il momento, 
forse, di guardare altrove; magari pro¬ 
prio in direzione di questo superbo pro¬ 
dotto. WS 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


135 

















































di Raffaello De Masi 


SYMANTEC. 


NORTON 


InternetSecurity 



User s Guide 
Benutzeihoodbudi 
Guide de l'utilisalew 
Manuole dell ulenle 
Gebruiershondeiding 
Guio do Usuàrio 
Guia del usuai» 
Anvondorhondbol 
Brugerhóndboj 
Bruii erhóndbotc 
Podrpznik uzylkowmko 
felhosznàlòi kezikònyv 
Uiivatckkà priruiko 
PynosoflCTBO no/iMOBaren» 
a-l f-XfUt 

eattffllBW 
■usa as« 


Norton 


Norton Antlvini*" 
per Windcm* 95/98 & NT 


DlKO di «v*»® di r»«|n»n * j 

i, m • .. . .... .. ■ 


\ mloni 6.0 


I 44MB 


Security 2000 


"Una volta si dormiva con la chiave da¬ 
vanti alla porta!" Questa frase l'ho senti¬ 
ta mille volte da mio nonno che, pace 
all'anima sua, sosteneva anche che "Lat¬ 
te e vino, fanno il sangue fino!", e che 
"Manicomio sta scritto dalla parte di fuo¬ 
ri!". sottintendendo il muro del fabbrica¬ 
to, a significare che i matti non sono sicu¬ 


ramente quelli che stanno nell'interno 
Certo, ad Atnpalda si può ancora dor¬ 
mire con la chiave nella toppa, ma un'iso¬ 
la felice non fa certo testo; e poi non cre¬ 
diate, lettori cari, che siano tutte rose e 
fiori! Ogni sera, quando torno a casa e 
metto la macchina in garage, temo sem¬ 
pre che dall'ombra possa sbucare una 


Norton System Security 2000 

Symantec Corp 
10201 Torre Avenue 
Cupenino. CA 95014 

Distribuito m Italia da 
Symantec s f.l 
Via Abbadese, 40 
20124 Milano 
tei 02695521 

Prezzo, IVA esclusa 

L 139 000 


turba di lettrici assatanate, pronte a fare 
di me quello che vogliono. Insomma, non 
si sta mai sicuri! E certe volte, facendo 
tesoro del vecchio proverbio "Nun vutta- 
te, dicette a cacciottella mmiez'e cani!”, 
bisogna cercare di salvarsi al meglio, 
adottando tutte le precauzioni possibili. 

Con l'avvento di Internet la sicurezza è 
divenuta sempre più a rischio; a fronte 
delle infinte profferte di massima salva¬ 
guardia dei dati personali che ogni giorno, 
più o meno inconsciamente, distribuia¬ 
mo. a mani aperte, su Internet, si apre 
ogni tanto una falla nel sistema, pur defi¬ 
nito sicurissimo. Pensiamo a quanto è 
successo ad Amazon e c'è da gelare, di¬ 
verse migliaia (il numero non è stato mai 
reso noto, ma pare non sia inferiore a 
30.000) di dati relativi a carte di credito 
sono fuoriusciti da una falla nel sistema 
della più grande libreria in linea del mon¬ 
do, falla creata da un hacker particolar¬ 
mente agguerrito. E il massimo che Ama¬ 
zon è riuscito a fare è stato quello di avvi¬ 
sare i clienti di studiare sempre con gran¬ 
de attenzione gli estratti conto delle car¬ 
te; se qualche tentativo di uso illegale, 
andato magari a buon fine, sia stato fatto, 
non ci è stato mai dato di sapere 

Insomma, difesa; a oltranza. Già in al¬ 
tra parte della rivista raccontiamo di co¬ 
me difendere i nostri 'igli da disavventure 
durante la navigazione, qui analizziamo da 
vicino un bel prodotto che riunisce in sé 
una multiforme serie di tool, capace di 
eliminare alla radice alcune fonti di pro¬ 
blemi di tipo diverso, ma tutti legati 
all'uso della rete. Insomma, non è certo 
una porta blindata, ma una certa maggio¬ 
re sicurezza ce la dà sicuramente. 


Biscotti 

da uno sconosciuto. 

Internet connette tra loro innumere¬ 
voli computer, il cui numero cresce in¬ 
calcolabilmente ogni giorno. Nel mo- 


136 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 













Norton Security 2000 




e Noi! or» Internet Secunty 



Attiva LmAdma 

Con UveAdvisar vengo 


inerte ni det*Jop rerv® ó 
i «naneie potetti. podufcvi e ben 
rtamati qoaKcaft pei ri ce vete agpomamenb ai prodoie. nuove «eteri e 
Ae rtcmvwn Soprattutto. LrvoMvna è gatuto 


f” Si. attivate UvèÀtfmor e fomten» a 

'accordo che poCó efeottrvare quei 


I Jl. 

gp s 


o d ucoorto con 


LrveAdvna e urta hrocnalla ntema OH 
hnaonaitè poda gaiartve in interna <J 
potenziai pofctera come nuove ratKi 
regotarmerte tarrivo à nuovi menogp 


voetio piodDtto Symantec Tate 
daba aocne Maro leg-^rd: 
vr ai £ rrooiarie condokare 


haaaaiM 


< Indetto 


Alcune lesi dell'instal¬ 
lazione del pacchetto, 
si noti il setup del su¬ 
pervisore 


mento in cui ci colleghiamo, noi abbia¬ 
mo accesso a milioni di macchine che, 
a loro volta, sono a diretto contatto con 
la nostra. Certo, siamo introvabili come 
aghi in un pagliaio, ben nascosti dalla 
moltitudine immensa che ci accompa¬ 
gna, ma siamo sicuri davvero che Poli- 
femo fosse cosi cretino da tastare solo 
il dorso delle sue pecore? Pensiamoci 
per un momento e ci accorgeremo co¬ 
me la nostra macchina è trapassata co¬ 
me burro, dai cookie! Beh. finché si 
tratta di biscotti, ne potrà soffrire la li¬ 
nea. ma una connessione non ben pro¬ 
tetta può rendere più che vulnerabile la 
nostra macchina, esponendola agli at¬ 
tacchi di hacker, virus, cavalli di Troia, e 
le persone agli assalti di siti offensivi, 
subdoli e ingannevoli (immaginate un 
bambino che approda a un sito porno!). 
E questa è solo la punta di un iceberg 
di potenziale pericolo, che pare cresce¬ 
re ogni giorno di più. 

Norton Internet Security consente di 
tenere traccia di tutto ciò che avviene 


nella e intorno alla 
macchina, e di 
controllare le con¬ 
nessioni garan¬ 
tendone in ogni 
momento la sicu¬ 
rezza. NIS per¬ 
mette di proteg¬ 
gere la propria 
macchina e i pro¬ 
pri dati, e costitui¬ 
sce inoltre un effi¬ 
cace strumento di 
controllo del tipo di informazioni ricevu¬ 
te tramite Internet. 

Volendo generalizzare al massimo le 
funzioni di NIS, potremo dire che que¬ 
sto pacchetto (che poi è una suite di 
utility) crea una 
barriera, quello 
che in gergo tec¬ 
nico si chiama "fi¬ 
rewall", tra il no¬ 
stro computer e 
Internet. I pro¬ 
grammi di questo 
tipo sono, in altri 
termini, filtri che 
bloccano o con¬ 
sentono le con¬ 
nessioni e le tra¬ 
smissioni di dati 


nell'una e nell'altra direzione. Il firewall 
adotta regole per decidere se consenti¬ 
re o bloccare automaticamente connes¬ 
sioni, presenti o future. Queste regole 
possono essere modificate dagli utenti 
con account di tipo Supervisore, con 
capacità di autorizzare o bloccare l'ac¬ 
cesso a Internet per i programmi. Nel 
caso ci si ritrovi in una situazione per 
cui non sono state ancora previste re¬ 
gole, NIS ne crea in modo automatico, 
consentendo o meno la comunicazione, 
o permettendo di creare nuove regole 
per gestire, successivamente, questa 
connessione in modo permanente. 

Norton Internet Security utilizza il fi¬ 
rewall personale presente per proteg¬ 
gere dati e mantenere riservatezza in 
una serie di circostanze e attraverso 
l'adozione di alcune regole di base: 

_ impedire che i programmi Active-X 
e le routine Java vengano eseguiti a in¬ 
saputa dell'utente e consentire di spe- 



tméf 

Hiart 

Sk 

wu> £gcoo» 

? 

•io'Oa 1 


Controllo dot 
ponitori 


Blocco tubblidló 


La finestra principale 
di Norton Internet Se¬ 
curity, con le diverse 
opzioni di configurazio¬ 
ne possibili 



Stato 


• L'occouni (onrniM t rnemm<xotnptM•« 


• U protezione dal tisi omo di Norton Intomoi 
Soc uni y * {Inattività 


-É£= 



o 

o 

✓ o 


L’abbonamento scada Ira 366 
giorni 


NORTON 


Internet Security 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


137 
























































Norton Security 2000 


* Ncxlnn tnlrmnl Srcunty 


RHP 

a r 


? 

Ltvo Upoaie Uva AUvisoi 

opzioni 

•guidi 


Sicurezza 


Sialo 


Mmm-m ► 



• tanpoolailoni p«i * munto «computai 


Consenta di proteggere il computar dagli hacker di Internet. di 
eccessi non autorizzati • da lentetM di acceder* a informazioni 
riservate 


P AiHMSkiaei/a 


Muli e ri dnpoilM) poi imposi 



Ho dia 

• Blocca aulornalicamanlo i pencoli piu comuni a chiudo 
li poni d' accano agli hackai 

• Proteggo il computar durante ru»o normale di Internet 
senze visualizzare ovvisi 

• Consigliate per la maggior parie degli utenti 


Uv personali*! J U»llop,.d.r l n,|o| 


* N od fon Internet Secunfy 

V f 


no 

? 

L*« Upd ale Uva a^vi sor 

Opzioni 

•guida 



Controllo del 
genitoil 


Blocco pubblicità 


Riservatezza 


• Imposturai» pai • immiti oc ompul ri 
Impedisce che informazioni riservala siano Iella da persone non 
aulonzzale e che informazioni sul numero di carie di credilo, i 
cookie e indirizzo e-mail vengano diffuse in Internai 

W fttlhM Risnvdlezzd 


Irascttiate N disposata) por impostale U iiwNo ab 


t 


Media 

• Un buon rapporto nservatezza/convemanza 

• I cookie non sono bloccati Viene segnalale 
llmmiesione di informazioni riservate nei moduli Web e 
i dati di nevigazione non sono visibili per i sili Web 

• Consigliala per la maggior parte degli utenti 


info riservate 


Uv personal^ 


Livello predatimi 


NORTON 


IntemelSecurily 


r Nini un Ini einrl Set: uni y 


mmn 

a r 

84 

? 

U»o Updata Live Atfv(sor 

Opzioni 

•guidi 


NORTON 


cificare i siti per i quali autorizzare l'ese¬ 
cuzione dei programmi 

_ impedire l'inserimento di informa¬ 
zioni riservate in siti Web non protetti 

_ possibilità di impedire a un utente 
di accedere a siti protetti che possono 
richiedere l'immissione di informazioni 
personali 

_ impedire al browser di rivelare, ai 
siti Web, cookie (o proibire l'accettazio¬ 
ne) e di rilasciare altre informazioni, co¬ 
me l'indirizzo di e-mail o la cronologia 
dei siti visitati dall'utente. 

_ consentire, infine, ai genitori di 
controllare i siti Web visitati dai compo¬ 
nenti della loro famiglia; i genitori po¬ 
tranno scegliere i programmi utilizzati 
dai figli per accedere a Internet, bloc¬ 
cando, dall'inizio, l'utilizzo di software di 
conversazione o di altro tipo potenzial¬ 
mente pericoloso. 

Un cane da guardia 
vigile e impassibile. 

Il primo passaggio da eseguire dopo 
l'installazione di NIS consiste nel pianifi¬ 
care l'utilizzo del programma, Sebbene 
Internet offra un'opportunità senza pre¬ 
cedenti di diffusione delle informazioni, 
è ovvio che non tutte le informazioni 
accessibili sono adatte a tutti i membri 
del nostri nucleo familiare (immaginia¬ 
mo, ad esempio i bambini!) Il modo più 
efficace per difendere la propria fami¬ 
glia da informazioni inopportune e of¬ 
fensive diffuse nel Web consiste nel 
delineare alcune linee guida, comuni o 
non, per la navigazione in Internet. Ov¬ 
viamente questa fase passa attraverso 
un accordo con i componenti della co¬ 
munità riguardo alle modalità d’utilizzo 
di Internet. NIS consente di impostare 


Internet Security 


Le diverse opzioni ri¬ 
guardanti livelli e tipi di 

protezione e riserva¬ 
tezza; eccellente la 
possibilità di bloccare 
la pubblicità 


Controllo del genitori 



liuti 


Blocco pubblicità 

Account 


Hr f-r'fl'j»mu> . • Imposi a ilo ni poi • monto occimpertai 
La funziono Controllo dei goniton utilizzo un olonco di orti classificali 
por impedivo che i minori vengano distratti da citi di argomtnlo 
sportivo o che «stono sdì pornografici o violenti o ottn siti ritenuti non 
adatti 


r fintai Contio«odal gelinovi 


Fare clic su Sili per specificare le categone di siti Web a cui 
consentire o bloccare l'accesso Fare die su Sili per aggiungere 
ulteriori siti 


i<!_I W*'*™ I P'H 


NORTON 


IntemetSecurity 


delle regole per l'uso di Internet, ag¬ 
giungendo ulteriori siti a quelli da bloc¬ 
care, classificando i siti Web, e sce¬ 
gliendo gli account per i quali consenti¬ 
re l'accesso a ciascuna categoria; defi¬ 
nendo, ad esempio, per gli adolescenti 
autorizzazioni diverse da quelle per i 
bambini più piccoli. E' possibile, inoltre 


limitare tipo e quantità di dati personali 
che possono essere inviati ai siti Web 
attraverso una connessione. 

Tramite il processo di installazione 
vengono creati due account iniziali: il 
Supervisore, che può gestire tutte le 
successive configurazioni, e un primo 
account con restrizioni, che servirà inol¬ 
tre come modello 
per tutti gli ac¬ 
count successivi. 
A questo punto è 
addirittura possibi¬ 
le creare configu¬ 
razioni personaliz¬ 
zate per tutta la 
famiglia (o l'uffi¬ 
cio), e lo stesso 
account può esse¬ 
re condiviso da di¬ 
versi utenti (ad 
esempio bambini 
di età omogenea). 
In pratica, comun¬ 
que, esistono tre 
account diversi 
(anche se perso¬ 
nalizzabili): Super¬ 
visore, che prati¬ 
camente ammini¬ 
stra l’ambiente e 
ne stabilisce le 


1 H.iilun Ini ni nel IkuuI» 


Filari 

6 / 

* 

? 

Uva Upoalà Uva Atfvtaor 

gpooni 

-guidi 


Slcyi*z*« 


Ktaeryata/ia 


Blocco pubblicità 




Account 


'account anuaànerife conno» si 



Non cannono 
mcrmeiocompt** 


reo 

Supitvuoii Acce■« 0 avvwl 


Crea account 


Homi «coiai f~ 

e»««w r 

Conforma pasawovd | 


Basa account su ["" 


~3 


La possibilità di creare ulte¬ 
riori account, oltre i due 
principali prodotti automati¬ 
camente dal sistema . 


r Imposti comi «coiai di avvio 

I or I | 


138 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 















































































EE 


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EmopauMIP 

uimniiPcmmi 

|»V»|«ÌW* Iiman r BBuamcrfoigNP 

* P " p B ka,B*xMr 


Norton Security 2000 


bC-M>><trjP*C»!dfcciMrt* P 
dnamnwik.1! 


C««w« 
r« pnentftfa r~ In meda 


Piotatolo 

ff TCP r UDP r ICMP 


Servino jemoto 

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Set viso focate 

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Indnoo temolo 

Indetto Igeate 

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Applicazione 


P Tulle le appicazKn 


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| Spoetate i#i ndnao e un «ccvtno locate) 


fl IrveUpdato 


t 

£ 




r~«r~i 


te diverse opzioni di NIS; occorre studiarle a fondo 
per ricavare la massima protezione possibile 


Opzioni avanzata di Noilon I 


Web | Ftemei | Alle irteli um | 


prerogative, Normale, senza restrizioni, 
ma senza la possibilità di creare regole 
permanenti, e account con restrizioni, 
soggetti a vincoli e limitazioni. 


Ancora 

personalizzazioni! 

Grazie a Norton Internet Security è 
possibile rendere il proprio computer 
molto meno attaccabile da agenti ester¬ 
ni. La funzione Firewall personale bloc¬ 
ca le comunicazioni tra computer e In¬ 
ternet in base a determinate regole; ma 
non è tutto. La funzione Sicurezza ap- 


«di ahdi ac iA 
«di con» 

«di «vanivate ne* 

«di <V!t «H>J 

biconi 

ES ;J.Z1 


Blocco putttcià | 

E (eneo d* blocchi per lOefaJi] 
A”. I SUGHIMI 


o Blocca BCLr* 

O Blocca XZXlr» 
O Blocca *2F«d*2E 
O Blocca UFadttE 
O Blocca l«d_ 

O Blocca Utamer* 
o Btacca ad cq 
O Blocca 
O Blocca 
O Blocca 
Blocca 


Cj Blocca odi/ 


Odi/ 

ad 

adì 

adì/ 


Apompuo | 


0 F J Ami. 


Benvenuti! 


Benvenuti n L/veUpdete LtveUpdaie ptocodetò come *egue 
1 ) Cornette automatteamerte ed un lerver LrveUpdeie per 
Mal adornamenti ó prodotti e di documenti tono 


2) Center#»a ó tceghere gl eg^cmamenb dendeiati 

3) Si «connetterà automaticamente ai terve» Symantec pe» 
pretevare gl oggwnamenti 

4) Irwtalerè 5* adornamenti nel computer 


plet Java consente 0 impedisce l’ese¬ 
cuzione delle Applet sulla nostra mac¬ 
china, Impedendo che esse vengano 
scaricate ed eseguite automaticamente 
dal browser, quando si visitano siti 
Web che le contengono, 

Lo stesso vale per i controlli Active-X 
che, come è noto, possono essere più 
pericolosi, visto che possono avere ac¬ 
cesso completo ai 
| dati del computer 
Tutto questo av¬ 
viene ancora una 
volta personaliz¬ 
zando il firewall 
personale; la cosa 
è molto semplice 
se si utilizza il Fi¬ 
rewall Rule Assi¬ 
stane che guida 
passo passo nella 


costruzione di regole e comportamenti 
Attraverso questo tipo di azione si può 
impedire che vengano immesse infor¬ 
mazioni riservate nei siti Web tramite 
connessioni non protette, e bloccare le 
risposte per i cookie richieste da alcune 
pagine. 

Ancora utile è interessante è la pos¬ 
sibilità di bloccare l'inutile pubblicità, 
cosa che permetterà, come buona 
giunta, di accelerare i tempi di scarica¬ 
mento delle pagine Web. 

C'è solo da rilevare che sebbene sia 
possibile usare il programma su rete lo¬ 
cale, il prodotto è 
progettato per fun¬ 
zionare su work¬ 
station. In caso di¬ 
verso Norton non 
garantisce la com¬ 
pleta funzionalità 
del prodotto 
E infine, giusto 
per rimanere al 
massimo d ella si¬ 
curezza, NIS inclu¬ 
de anche la versio¬ 
ne 2000 di Norton 
Antivirus. Si tratta 
dell'ennesima ver¬ 
sione del ben noto 
castigaintrusi, pra¬ 
ticamente simile 
nelle funzioni e 
nella maggior par¬ 
te dell'interfaccia 
alla precedente versione. 


=3 


J 


Conclusioni. 


P» avviate, late càc ni [aitante “Avanti >" 

Come v desiòeia colegaiii ad un »»vei Ltvellpdate? 


SYMANTEC. 


Qpaof. | Avanti > | gml. 


Live Update. la ben no¬ 
ta utility di Symantec, 
che gui si aggiunge a 
Live Advisor, servizio di 
aggiornamento del da¬ 
tabase dei siti "protet¬ 
ti", gestito direttamen¬ 
te da Symantec. 


Norton Internet Security è un pac¬ 
chetto polivalente, capace di creare 
un'efficace barriera contro i pericoli le¬ 
gati all'uso di Internet. Le sue funzioni, 
molteplici e fortemente differenziate, 
vanno dalla protezione antivirus alla di¬ 
fesa dei nostri figli da siti contrari a mo¬ 
rale e religione, al blocco della possibi¬ 
lità che, per ingenuità o errore, possano 
essere trasmessi o visualizzati dati ri¬ 
servati. Eccellente la possibilità di per¬ 
sonalizzazione, in modo da creare ac¬ 
count per fasce di utilizzatori diversi, di¬ 
pendenti dalla gestione riunita nelle ma¬ 
ni di un amministratore che concede 0 
taglia privilegi d'uso e di accesso. Il pro¬ 
gramma, inoltre, offre un servizio di Li¬ 
ve Update per un anno, attraverso cui è 
possibile scaricare database di siti bloc¬ 
cagli e, ovviamente, librerie di virus, Il 
tutto, ovviamente, a un prezzo irrisorio, 
se si considera quello che si può perde¬ 
re durante un uso sconsiderato di un 
collegamento. 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


139 

































































di Rino Nicotra 


OverView 



Altee Lansing ATP3 

Produttore: 

Altee Lansing USA 

Distributore: 

Albatros Multimedia 
Via Giulio Pastore, 14/C 
40056 Crespellano (BOI 
Tel, 051 969679 

fitto ://www.albatrosmultimedia. il 
j Prezzo (IVA inclusa): L 299 000 


Altee Lansing ATP3 

Design hi-tech e suono Hi-Fi 


Normalmente, nel momento in cui si 
effettua l'acquisto di un PC, l’ultima pe¬ 
riferica a cui prestiamo la nostra atten¬ 
zione è rappresentata dalle cosiddette 
"casse". 

Spesso accettiamo senza neanche 
farci caso ciò che ci viene offerto "chia¬ 
vi in mano" a corredo del computer, 
con la convinzione che tanto dai suoni 
di sistema e dalla parte audio dei CD¬ 
ROM multimediali non ci possiamo 
aspettare granché. 

In realtà la capacità di riproduzione di 
suoni in alta qualità da parte del nostro 
PC non è trascurabile. Le schede audio, 
anche le meno costose, presentano or¬ 
mai delle caratteristiche tecniche di tut¬ 
to rispetto e, se collegate ad una buona 
coppia di diffusori, possono suonare in 
modo sorprendente. 

Attenzione, non intendo dire che con 
questo possiamo trasformare il nostro 


PC in un impianto Hi-Fi di elevata clas¬ 
se, ma che certamente utilizzando un 
sistema di diffusori di qualità, magari 
con subwoofer, il risultato finale può in¬ 
contrare il favore di molti, soprattutto di 
coloro che per ascoltare musica non so¬ 
no alla ricerca di soluzioni sofisticate e 
si ritengono più che soddisfatti, per 
esempio, dalla resa dei cosiddetti siste¬ 
mi compatti. 

Non dimentichiamoci poi del discor¬ 
so giochi- un sistema in grado di ripro¬ 
durre con una certa "presenza" le 
esplosioni dei combattimenti in Quake 
o il rombo dei motori impegnati in un 
gran premio di formula uno, certamente 
rende molto più coinvolgente e godibile 
l'azione di gioco. 

In questa ottica sono già diversi i pro¬ 
duttori che in catalogo hanno previsto 
soluzioni degne di nota. 

Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le 


tasche. Recentemente ho avuto modo 
di vedere nel circuito della grande distri¬ 
buzione, sugli scaffali dedicati all'infor¬ 
matica, soluzioni satelliti + sub a poco 
più di centomila lire IVA compresa, che 
per dimensioni e potenza espressa (va¬ 
lore da prendere con le molle) veniva 
voglia di portarsele a casa. Cosi ha fatto 
mio cognato,offrendomi l'occasione di 
provare questi oggetti. Devo dire che le 
70/80 mila lire di differenza che bisogna 
spendere rispetto alle trentamila circa 
dei sistemi base sono un ottimo investi¬ 
mento. Se non altro per il gusto di sen¬ 
tire vibrare i vetri delle finestre di casa 
ad ogni colpo di lanciarazzi in Quake 3. 


Le Altee Lansing 

La Altee Lansing, storica casa ameri¬ 
cana produttrice di diffusori acustici per 
l'alta fedeltà, da tempo presta attenzio¬ 
ne al mondo dei computer, realizzando 
prodotti specifici che possiamo citare 
come ottimo esempio di equilibrio tra 
qualità sonora e prezzo. Attualmente la 
loro offerta prevede 5 soluzioni dalla 
semplice coppia di diffusori ai più sofi¬ 
sticati sistemi a 4 canali più subwoofer. 

Oggetto di quest'articolo è il sistema 
ATP3, che si pone ai livelli top della 
gamma ed è composto da una coppia di 
satelliti a due vie più subwoofer. 

La prima cosa che colpisce dell'ATP3 
è il design, la soluzione adottata dal pro¬ 
duttore sortisce un effetto estetico as¬ 
sai gradevole, tale da attirare immedia¬ 
tamente l’attenzione e da destare una 
certa curiosità sulla resa sonora. In ef¬ 
fetti l'esile struttura, per quanto molto 
bella, lascia spazio a qualche dubbio in 
quanto alla reale capacità di esprimersi 
sufficientemente bene dal punto di vi¬ 
sta acustico. Al contrario il subwoofer, 
di dimensioni ragguardevoli, si identifica 
all'istante come un oggetto dal quale ci 
si può aspettare molto. 


140 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 








Altee Lansing ATP3 


(7) RIGHT (ACTIVE) 
^SPEAKER SATELLITE 





pii 




© 

fo\ON/OFF 1 

c 


Ureble 


\ 



^ASsCi) 


Sul satellite collegato al ca¬ 
nate destro sono posti il 
controllo del volume Icon 
Iunzione anche di interrut¬ 
tore) e quelli dei toni alti e 
toni bassi 


Cuore del sistema è il 
subwoofer Ad esso tanno 
capo i satelliti, la connes¬ 
sione al PC e il cavo di ali¬ 
mentazione 

Ogni connettore è di tor¬ 
ma e di colore diverso, ed 
6 praticamente impossibi¬ 
le sbagliare nel tare i colle¬ 
gamenti. 


Setup tnstructions 


|'2) ,M * *OWE» **IUG ANO LWf 
- VOlTAGES «Vili CHANCE 0€ PENDINO 
ON THÈ COUN'Ptf 3 THE PRODUCT 
WHl BC BMIPPiO TO 



( 67 ( 71 ( 8 ) 

TO COMPUTtM AUDIO OUTPUT 


L’ascolto 

Una volta effet¬ 
tuato il collegamento 
al PC e scelto per 
l'occasione uno dei 
miei CD audio prefe¬ 
riti (un Jazz Sampler 
della OMR), non re¬ 
sta altro che infilare 
il disco nel lettore e 
attendere che l'auto- 
play faccia il resto. 

Ammetto di non 
aver resistito, ma 
con un prodotto 
marchiato Altee Lan¬ 
sing come si fa a 
non pensare subito 
di ascoltare musica? 

Alle prime note 
del sax resto meravi¬ 
gliato. non mi sarei 
mai aspettato che 
due diffusori dalla li¬ 
nea e dalle dimen¬ 
sioni cosi essenziali 
potessero riproporre 
i suoni in maniera 
cosi presente e nel 
contempo gradevo¬ 
le. Anche contrab¬ 
basso e pianoforte 
vengono riprodotti in 
modo accettabile. 

Altrettanto non si 
può dire per la voce, 
che a tratti soffre un 
po' di "nasalità" do¬ 
vuta ad una certa in¬ 
vadenza dei tweeter 
rispetto al medio¬ 
basso. Nel comples¬ 
so, però, un risultato 
sorprendente, soprattutto se consideria¬ 
mo che l'obiettivo del prodotto è quello 
di convivere con un computer e non 
quello di proporsi come soluzione Hi-Fi. 


Il tipo di soluzione 

Gran parte del merito della buona re¬ 
sa va certamente al subwoofer, calibra¬ 
to ad hoc per convivere con satelliti tan¬ 
to particolari In realtà anche i satelliti 


hanno la loro buona parte di merito; in 
effetti l'esile struttura che racchiude i 
tweeter (2 da 28 mm per diffusore), 
studiata appositamente per consentire 
l'accostamento estetico con i monitor 
piatti dell'ultima generazione, cattura 
l'attenzione dell'osservatore, lasciando 
in secondo piano la base dell'oggetto 
Ed è proprio la base a racchiudere la so¬ 
luzione: vi è posizionato l'altoparlante 
principale, un medio-basso da 75 mm ri¬ 
volto verso la superficie d'appoggio, 


Caratteristiche dichiarate 


Sistema: 2 satelliti + subwoofer Potenza totale: 30 watt RMS 16 watt RMS per satellite - 
18 watt RMS subwoofer) Sensibilità d'ingresso: 300 mV. Risposta in frequenza: 45 Hz 
-18 kHz (incrocio sub 150 Hz) Altoparlanti: 2 tweeter da 28 mm e 1 medio-basso da 75 
mm per satellite; 1 woofer da 165 mm per il subwoofer. 



L'altoparlante destinato alla riproduzione della 
gamma medio-bassa trova posto nella base del 
satellite Montato rivolto verso la superficie di 
appoggio, ne sfrutta le capacità riflettenti per 
l'emissione in ambiente. 


che sfrutta quest'ultima come area ri¬ 
flettente per l'emissione della gamma 
media e medio-bassa. 

Ho provato ad appoggiare i satelliti 
su superfici diverse, per verificare se 
queste influissero in qualche modo sul¬ 
la resa. In effetti piccole differenze si ri¬ 
scontrano, ma si possono considerare 
trascurabili, Importante, invece, è risul¬ 
tata l'altezza della superficie d'appoggio 
rispetto al punto d'ascolto: il suono ri¬ 
prodotto con i satelliti appoggiati sulla 
scrivania ai lati del monitor risulta sensi¬ 
bilmente diverso da quello che proviene 
da un eventuale posizionamento su uno 
scaffale posto al di sopra della postazio¬ 
ne di lavoro, E' chiaro che un sistema 
che sfrutta la superficie di appoggio per 
riflettere parte del messaggio riprodotto 
risente di più del posizionamento rispet¬ 
to a sistemi dove gli altoparlanti emet¬ 
tono in direzione di chi ascolta. 


Conclusioni 

Estetica accattivante, resa sonora al 
di sopra della media, prezzo (299.000 li¬ 
re IVA inclusa) non particolarmente bas¬ 
so ma allineato con le caratteristiche 
del prodotto ed alla qualità di costruzio¬ 
ne. Sicuramente non è un sistema per 
tutti, ma se volete dal vostro PC qualco¬ 
sa di più dal punto di vista acustico o 
siete alla ricerca di soluzioni che "arre¬ 
dino" gradevolmente la vostra postazio¬ 
ne di lavoro, oppure vi sentite nella con¬ 
dizione di volervi fare un regalo come 
pura gratificazione personale, nelle Al¬ 
tee Lansing ATP3 troverete senza dub¬ 
bio la giusta soluzione. ^ 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


141 








































di Raffaello De Masi 


OverView 



Fritz! Card PCI 


Il mondo ISDN è sempre più a portata 
di mano. Questo significa funzionalità e 
rapidità di connessione, efficienza dello 
scambio di informazioni, se vogliamo 
maggiore "logicità" del rapporto, tra la 
nostra macchina e il server Ma ciò ri¬ 
chiede periferiche di collegamento affi¬ 
dabili, software efficiente e ben ottimiz¬ 
zato nei riguardi della funzione e delle 
unità di I/O impiegate. 

Forse, una volta, affidare notizie o rac¬ 
conti di vicende personali a un foglio di 
carta, a una boccetta di nero di seppia, e 
a un pennino Cavallotti era più romanti¬ 
co. e niente impedisce oggi di recarsi in 
un negozio di oggettistica o di frugare 
nei cassetti di nostro padre per recupera¬ 
re la prestigiosa Aurora 88, regalo per la 
prima comunione Ma nella maggior par¬ 
te dei casi sarà un effimero fuoco di ri¬ 
cordi, fino a quando la stessa semplice 
operazione di ricaricare il serbatoio nella 
boccetta del Kores blu inchiostro (appun¬ 
to!) diverrà troppo lunga per non essere 
considerata tempo sprecato. 

Oggi un messaggio di e-mail, un fax o 


una frase lasciata in segreteria telefonica 
bastano, e devono bastare! In meno di 
un lustro si è passati dai favolosi modem 
14.400 ai V90 dell'ultima generazione, 
attraverso una scala di multipli difficili da 
seguire. Eppure non basta e, nell’attesa 
che l'ADSL divenga più a portata di ta¬ 
sca, il miglior compromesso tra costo e 
velocità è senz'altro l'ISDN. Certo, c'è il 
canone che è un po’ costoso, ma ci au¬ 
guriamo che la data del 5 luglio faccia 
contenti anche noi che comunichiamo in 
digitale. Nel frattempo, occorre dotarsi di 
un buon adattatore in questo standard, 
affidabile e, soprattutto, dotato di un 
software di supporto ben realizzato e di 
sicuro affidamento. 

Una stretta di mano 
diretta 

Ricordo il primo modem ISDN (lo so, 
lo so che non si tratta di un modem, vi¬ 
sto che non c'è niente da modulare e 



demodulare; che si tratta di una scheda, 
una vera e propria scheda di rete! Ma 
consentitemi di usare questo termine 
per cosi dire antonomastico, e ormai di¬ 
venuto di dominio comune) visto in vita 
mia e fornito direttamente dalla Tele¬ 
com all'AlAS di Salerno, dove all'epoca 
lavoravo. 

L'aggeggio aveva le dimensioni di un 
mattone e costava la bellezza di più di un 
milioncino. Configurarlo era più o meno 
come azzeccare un terno al lotto e l’og¬ 
getto recalcitrava, prima e durante la 
connessione, come un mulo; pensare 
poi a usarlo per più delle funzioni di base 
era come immaginare Naomi che si tra¬ 
sferisce ad Atripalda. La scheda che ho 
oggi tra le mani pesa qualche diecina di 
grammi, tiene ferma e sicura la connes¬ 
sione come una tenaglia e, anche se non 
riesce ancora a raggiungere la bellissima, 
trasforma il nostro PC in un vero centrali¬ 
no multimediale, dotato com'è di unn 
software originale di buona qualità e so¬ 
prattutto, non recuperato e adattato da 
prodotti plurifunzionali di ampio spettro 
(che, come tali, quando si tratta di funzio¬ 
nalità spinte, non riescono ad acconten¬ 
tare nessuno). E, per il Cigno, sta attrez¬ 
zandosi! 

Di Fritz ! Card esistono due versioni; 
una scheda PnP-PCI e una periferica 
esterna USB. Le sue funzioni principali , 
ISDN, Internet, E-mail, Data, Voice e Fax 
sono parimenti supportate dalle due peri¬ 
feriche per cui la scelta è legata solo a 
preferenze personali (e a un piccolo 
esborso in più per la seconda). Quella 
oggetto della nostra prova è la scheda in¬ 
terna, tecnicamente inquadrabile come 
un controller ISDN con interfaccia 
PCI/slot ISA 16 bit (giusto per non scon¬ 
tentare nessuno), con driver CAPI 2.0 
per worstation Ì386 (Windows 
95/98/NT), CAPI SoftFax G3 (14.400 


142 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 









Fritz! Card PCI 


bit/s), CAPI SoftModem V32 e CAPI 
SoftCompression X75/V42bis, su siste¬ 
ma di comunicazione 32-bit ISDN. Alle 
specifiche si aggiunge l'AVM ISDN CAPI 
Port Driver per W95/98/NT e l'AVM 
NDIS WAN CAPI driver, sempre per gli 
stessi s.o. 

Le specifiche di utilizzo del sistema 
possono essere cosi riassunte: 

• invio di fax (fax del Gruppo 3 / analogi¬ 
co) direttamente dalle applicazioni Win¬ 
dows e ricezione diretta sul proprio PC. 

• simulazione di telefonia software che 
consente di usare un PC come terminale 
telefonico, utilizzando un dispositivo di 
input/output vocale e una scheda audio. 

• segreteria telefonica, fortemente per¬ 
sonalizzabile, con telefonate entranti che 
possono essere ascoltate attraverso una 
scheda audio o un telefono. 

• funzioni di rubrica on line, dove vengo¬ 
no memorizzati i numeri telefonici e i pa¬ 
rametri di connessione degli utenti con 
cui si desidera comunicare. Il database 
degli indirizzi incorporato e facilmente 
consultabile mette a disposizione dei sin¬ 
goli moduli i dati di selezione corretti. 

• gestione delle evenienze. Gli eventi di 
FRITZI32 (ricezione di un fax, arrivo di 
una telefonata, instaurazione della con¬ 
nessione, ecc.) possono essere associati 
ad un segnale audio, in modo da richia¬ 
mare l'attenzione dell'utente, ad esem¬ 
pio in caso di ricezione di un fax, mentre 
si sta lavorando con un'altra applicazio¬ 
ne. 

• gestione di collegamento Internet in 
modalità digitale, con possibilità di tra¬ 
smissione su banda da 128 k (con utilizzo 
di ambedue le linee); uso del collega¬ 
mento per tutte le funzioni gestibili attra¬ 
verso una connessione a rete locale o re¬ 
mota. 

FRITZI32 è completamente integrato 
nell'ambiente Windows. Numerose fun¬ 
zioni utili, quali le barre degli strumenti, 
con le finestre di informazione rapida, i 
menu di contesto attivabili con un clic 
del pulsante destro del mouse, e natural¬ 
mente una vasta guida in linea sensibile 
al contesto, aiutano l'utente ad orientarsi 
direttamente nel mondo della comunica¬ 
zione. ISDN.FRITZI32 è sviluppato come 
soluzione monoutente, ed è previsto 
esclusivamente per la connessione di un 
singolo PC alla rete ISDN. 

I requisiti necessari per l'installazione 
di FRITZI32 sono : 

• Un computer IBM o IBM compatibile 
al 100%, dotato di disco rigido e di letto¬ 
re CD-ROM. Nel caso in cui il PC per il 
quale è stata acquistata la licenza 
FRITZI32 non disponga di un lettore CD¬ 
ROM il software è "spezzettato" in car¬ 


telle copiabili su 
floppy (3 o 4, a se¬ 
conda del sistema 
operativo adottato) 

• Microsoft Win¬ 
dows 95, Windows 
98 o Windows NT 
4.0 (Workstation 
Ì386). 

• per la ricezione 
fax con FRITZI32 e 
per l'utilizzo di Soft- 
Compression 
X75W42 CAPI è ne¬ 
cessario un compu¬ 
ter che disponga al¬ 
meno di un proces¬ 
sore Pentium e di 
16 MB di memoria 




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lavoro. 

• Una scheda ISDN 
con CAPI 2.0 come 
base per il collega¬ 
mento del compu¬ 
ter alla rete ISDN. 

Sono consigliate 
tutte le schede 
ISDN AVM della fa¬ 
miglia FRITZICard, 
le schede Al ISDN 
AVM. Al PCMCIA 
e le schede della fa¬ 
miglia B1 (in teoria 
è possibile quindi 
utilizzare il software 
anche con schede 
non prodotte da 
AVM). Il software 
dei driver per la scheda ISDN deve di¬ 
sporre di un'interfaccia CAPI di Windows 
(VxD/WDM) e supportare i protocolli 
X.25, V.110 e fax del Gruppo 3. 

• Per utilizzare FRITZIfon è necessaria 
una scheda audio dotata di driver con 
funzionalità full-duplex e possibilità di in¬ 


put/output vocale attraverso scheda au¬ 
dio (ad es. cuffia). 

• Per poter utilizzare la funzione di query 
remota di FRITZ!vox, il software dei dri¬ 
ver della scheda ISDN deve lavorare con 
una versione CAPI che supporti la proce¬ 
dura multifrequenza (DIMF). 


Conclusioni 

Senza tema di smentite, FritzICard è 
oggi tra le schede controller ISDN più 
moderne e raffinate esistenti sul merca¬ 
to, grazie anche a un hardware collauda¬ 
to da diversi anni di esperienza nel setto¬ 
re. e a un software originale che ne valo¬ 
rizza perfettamente le qualità, in base an¬ 
che alle perfetta 
ottimizzazione di 
tutte le risorse. 

Ci è spiaciuto di 
non trovare un ma¬ 
nuale su carta del 
software (l’opusco- 
letto presente è 
solo un tutorial re¬ 
lativo alla installa¬ 
zione; scritto in for¬ 
ma accessibile ma 
strettamente tecni¬ 
ca, è una vera mi¬ 
niera di informazio¬ 
ni per il tecnico), 
ma quello in for¬ 
mato .PDF, tradot¬ 
to in italiano im¬ 
peccabile, si può stampare e rilegare, 
procedura consigliabile questa per avere 
a portata di mano un riferimento durante 
l'uso del software. Certamente un bel 
salto in avanti, rispetto al mattone 
sbrecciato da un milione di cinque anni 
fa! «e 


HoOm\ Poto Ciwhtb 4AV*/fa*I»ISO* | 

• d«M*r4aMOIMlO0W«MM«VUl 


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• MdtotodrfA AVM ISDN CAPI 
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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


143 





























GIOCHI 


di Pierpaolo Turitto 


FORCE COMMANDER 


Tanto tempo fa in una galassia lonta¬ 
na... la scritta corre verso un orizzonte 
immaginario, che si staglia in lontanan¬ 
za al centro di un cielo stellato, la musi¬ 
ca cresce progressivamente fino al suo 
tema centrale che, riconoscibile quasi 
dall'umanità intera, provoca la stessa 
emozione di quando arrivava il settimo 
cavalleggeri a salvare la diligenza 
dall'assalto degli indiani. 

Mentre scrivo la fischietto senza so¬ 
luzione di continuità. La prima volta che 
l'ho ascoltata volevo essere grande, il 
traguardo dei 10 anni imminente mi 
riempiva di gioia, finalmente avrei steso 
tutte le dita al cielo per indicare la mia 
età, e forse implicitamente pensavo 
che un giorno la passione per le astro¬ 



poi. Evoluzione na¬ 
turale fu quel tipo di 
gioco in cui ci trova¬ 
vamo armi alla ma¬ 
no sul pianeta ne¬ 
mico, insomma un 
"Doom" vestiti co¬ 
me il buon 
Skywalker Venne 
poi il più complesso 
"Rebellion", gioco 
strategico globale 
nel quale, nella ga¬ 
lassia lontana di cui 
sopra, ci occupava¬ 
mo di tutti gli aspet¬ 
ti tattici e gestionali 
della liberazione e 
della susseguente 



dio, l'ultimo crono¬ 
logicamente, già si 
è detto tutto. Le pa¬ 
role che si snodano 
tra le immagini di 
questa pagina vi 
racconteranno l'en¬ 
nesimo videogioco 
della serie, della pri¬ 
ma, quella che tutti 
conosciamo a me¬ 
moria: ecco a voi 
Force Commander 
I primi videogio- 
chi della saga ci mi¬ 
sero tutti alla guida 
dei velocissimi mez¬ 
zi di combattimento 
dell'alleanza ribelle 
prima, dell’impero 


navi e i robot sareb¬ 
be passata. Invece 
oggi tutti noi, eterni 
bambini, siamo an¬ 
cora qui, in attesa di 
un nuovo episodio, 
trepidanti come pri¬ 
ma, ma con un po' 
di nostalgia per il 
passato. 

Potendo contare 
su tutti i bambini di 
oggi e di ieri, Geor¬ 
ge Lucas continua a 
confezionare film ed 
altro con un unico 
soggetto: le guerre 
stellari! 

Del Primo Episo- 



colonizzazione. 

Mentre accadeva ciò, nel mondo del 
videogame si imponeva un nuovo gene¬ 
re denominato strategia/tattica in tem¬ 
po reale, ovvero tante unità di combatti¬ 
mento da muovere senza pensarci trop¬ 
po per attaccare o per difendersi. 

La differenza tra tattici e strategici ri¬ 
siede solo nella vastità del campo di 
azione: i primi sono limitati a poche 
unità in uno spazio circoscritto, i secon¬ 
di ci impegnano in una guerra nel com¬ 
plesso, dove non guidiamo il singolo 
omino ma impartiamo ordini a gruppi di 
unità. 

Warcraft e Command & Conquer fu¬ 
rono l'esempio per gli altri: oggi la Lu¬ 
cas Arts (indovinate di chi?) con quei di¬ 
namismi sforna il suo ultimo capolavo¬ 
ro, buttandoci dentro una innovazione 
non trascurabile: il 3D reale! 

Tutti i prodotti sino ad ora usciti ave¬ 
vano una visuale dall'alto o al più un'iso- 
nometria, logicamente valide per vede¬ 
re tutto il campo di battaglia; oggi i Lu- 
casiani hanno infilato anche la profon¬ 
dità. Come è andata? 


FORCE COMMANDER _ 

Prodotto da Lucas Aris/ Ronin 
Disinbuilo da CTO Soa 
Prezzo al pubblico L 109.900 
RICHIESTE DI SISTEMA P2 266 - 64 Mb 
RAM - Scheda Video 8 Mb 3D 
Su Internet: www lucasarts.com 


144 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 

























Il posizionamento della telecamera, 
ovvero del punto di vista, è compieta- 
mente a nostra scelta durante tutto lo 
svolgersi del gioco, il che permette di 
prendersi più da vicino cura dell'aspetto 
che in ogni istante ci interessa maggior¬ 
mente per l'evolversi della missione. In¬ 
fatti possiamo posizionare la camera ad¬ 
dirittura su uno dei nostri mezzi di com¬ 
battimento (come in Formula 1 !), 

Grazie all'ottimo lavoro di progetta¬ 
zione svolto sull'en- 
gine, la missione è 
sempre sotto con¬ 
trollo; inutile dire 
che spostare il pun¬ 
to di vista più lonta¬ 
no ci permette di 
vedere tutto. La 
maggior parte delle 
missioni, infatti, 
vengono svolte co¬ 
sì, al fine di evitare 
la sgradevole sor¬ 
presa di subire i colpi alle spalle di qual¬ 
cuno che nemmeno avevamo visto arri¬ 
vare, 

Le missioni sono 24+24, ovvero 
metà da soli e meta in compagnia, con 
gli scatti del telefono che ritmano impla¬ 
cabili. 

I mezzi a disposizione sono tutti quel¬ 
li resi famosi dalla prima trilogia, più al¬ 
cuni speciali inventati per l’occasione. 
E' chiaro che quelli a noi cari ci daranno 
un'emozione diversa: chi non ricorda il 
bestione AT-AT che, grazie al sapiente 
ricamo di un caccia tra le sue gambe, si 
accascia con il muso tra la neve? 

Nonostante ciò vi consiglio vivamen¬ 
te di usare anche gli altri, grazie ai quali 
alcune missioni trovano una via di 
scampo (altrimenti perché inventare 
mezzi nuovi?). 

I personaggi del film non sono i pro¬ 
tagonisti del gioco, ma ci aiutano grazie 
a particolari abilità speciali: ad esempio 
Leila ha forti capacità di convincere gli 
Ewoks a combattere con noi o R2D2 è 
ottimo per scoprire codici di accesso. 


Il ruolo principale 
del gioco lo hanno 
due fratelli che mili¬ 
tano nell'Impero, e 
che possono scala¬ 
re tutti i gradi 
dell'esercito grazie al compimento delle 
missioni. Nei panni di uno di loro ci tro¬ 
veremo di fronte alla consolle di coman¬ 
do delle operazioni denominata BHCI, 
che grazie al mouse o a shortcut (com¬ 


binazioni di tasti) di tastiera ci permette 
di effettuare qualsiasi operazione e di 
impartire tutti gli ordini. 

Anche chi non sa nulla della saga (mi 
chiedo chi!) può giocare agevolmente. Il 
manuale, infatti, è esaustivo nella spie¬ 
gazione di ogni mezzo o personaggio 
grazie ad una tabella statistica in cui so¬ 
no evidenziati pregi e difetti. 

E' ovvio che l'appassionato avrà tutta 
una serie di benefit automatici che ren¬ 
deranno il gioco più bello, basterà la 
musica di cui parlavamo prima, tra l'al¬ 
tro in dolby surround, o il rivedere le lo¬ 
cazioni classiche dei film per provare 
già piacere. Poi, quando si riuscirà an¬ 
che a sovvertire l'esito di alcuni com¬ 
battimenti, i segni di giubilo saranno 
evidenti. 

Il gioco non è per tutti per le richieste 
hardware, infatti vuole almeno una 
scheda video 3D con 8 Mb onboard, 
che non tutti hanno; per il resto si ac¬ 
contenta di 64 Mb di RAM e un Pen¬ 
tium 2 266; il sistema consigliato (sede¬ 
tevi che è meglio) è un Pentium 2 450 
con 128 Mb RAM e scheda video 32 
Mb onboard! 

Completate le prime missioni, vi dico 
che vale la pena. George ha fatto centro 
ancora, il gioco è vario e molto longevo, 
anche grazie alla consistente parte Onli¬ 
ne. Essendo completamente in italiano, 
il manuale e le tre missioni tutorial non 
lasciano lati oscuri (al contrario della 
Forza). 

Quindi che la forza sia con voi, se 
Episodio 1 vi ha deluso ecco la possibi¬ 
lità di tornare indietro e non tradire gli 
eroi di sempre. Acquistatelo per rivede¬ 
re i vecchi amici, Luke, Leila, Han e per¬ 
ché no, anche Darth Vader, un cattivo 
vero, di quelli ai quali alla fine ti affezioni 
pure! 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


145 














MAJESTY 


Nel bel mezzo di un paesaggio popo¬ 
lato di castelli, draghi ed altre diavolerie 
che su questa terra non si sono mai vi¬ 
ste, si aggira un personaggino dal fare 
un po' idiota, un contadinello dall'aria 
assorta che vaga senza meta. Lo guar¬ 
do con determinazione, gli punto il 
mouse in testa e dicco senza pietà: 
"voglio che tu vada II a fare questo" è 
all’incirca il senso 
della mia opera¬ 
zione.. il coltiva¬ 
tore nonostante 
la sua "nulla fa- 
cenza" contin¬ 
gente e lo sguar¬ 
do suddito, conti¬ 
nua il suo cam¬ 
mino, ignorando¬ 
mi senza pietà al¬ 
cuna. 

"Questo gioco 
non funziona", 
sembrerebbe il 
responso dell’ac¬ 
caduto. In realtà 
è diverso da tutti gli altri, ed è proprio 
per questo che in breve il contadinozzo 
con i suoi colleghi mi rende schiavo 
dell'ultima invenzione dell'Officina Mi- 
croprose: Majesty 

Nella terra di Ardama, dove l'anarchia 
regna sovrana (la rima mi ha tentato..,), 
veniamo investiti dell'arduo compito di 
regnante e di conseguenza ci vengono 
rifilate 19 missioni. 

I luoghi sopracitati sono il classico 
posto fantastico (nell’accezione del ter¬ 
mine che non indica il molto bello, ma il 
pieno di fantasie), dove le magie sono 
all’ordine del giorno, il fiore più innocuo 
strangola, i topi non si chiamano 
Mickey e sono giganti. 

II centro del nostro campo di azione 
è sempre il castello, ogni missione par¬ 
te da I), ed infatti le zone circostanti so¬ 
no in ombra: ci troviamo a dover gestire 



MAJESTY 


Prodotto da Microprose 

Distribuito da Leader Spa 

Prezzo al pubblico L. 109.900 

RICHIESTE DI SISTEMA: Pentium 166 MMX • 

32 Mb RAM - 300 Mb hard disk - 

Scheda Video 2 Mb 



il nostro regno usando le risorse econo¬ 
miche che abbiamo in dotazione volta 
per volta; la quantità di oro a nostra di¬ 
sposizione può essere investita per pro¬ 
durre altro denaro, per la costruzione di 


strutture o per il reclutamento di forze 
militari. 

Per chiarire al più presto il dubbio 
amletico che mi ha 
invaso all'apertura 
della confezione e 
che ho sottolineato 
in avvio, vi spiego 
l'intrigante modo di 
impartire ordini ai 
sudditi o meglio di 
suggerirglieli. Infatti, 
come esseri pen¬ 
santi ed indipenden¬ 
ti (oddio, sto parlan¬ 
do di omini virtuali!), 
i personaggi che po¬ 
polano il gioco fan¬ 
no quello che vo¬ 
gliono, e il modo di 
indurli a fare qual¬ 
cos'altro è il denaro 
o la magia. 


L'interfaccia 
utente ci offre la 
possibilità di posi¬ 
zionare delle ban¬ 
dierine sul terreno 
con un'offerta eco¬ 
nomica, ovvero co¬ 
lui che porterà a 
termine il compito 
si "papperà" la ri¬ 
compensa, e avremo delle Attack Flag 
e delle Explore Flag. l'inglese lo sape¬ 
te e quindi non dico altro, 

Ciò che invece potremo fare diretta- 
mente è costruire edifici o migliorare 
quelli esistenti. Il 
meccanismo è il so¬ 
lito: si acquistano dal 
pannello risorse e si 
posizionano sulla 
mappa, da li inizierà 
la costruzione che 
potrà necessitare di 
risorse umane, da 
assoldare sul territo¬ 
rio. 

Il nostro denaro 
potrà anche essere 
speso per l'adde¬ 
stramento di unità 
militari, che vengo¬ 
no sfornate da edifi¬ 
ci appositi (che do¬ 
vremo aver costrui¬ 
to). Ogni missione è 
indipendente, quindi 
ogni volta comince- 
remo da capo in un panorama diverso. 
Non accumulate denaro inutile, perché 
al raggiungimento dello scopo andrà 


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entri 



146 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 















L cX^jii 






perduto (sigh!). 

La ricchezza 
delle possibilità 
è garantita dalla 
facoltà di com¬ 
piere le missio¬ 
ni come voglia¬ 
mo, dall'incredi¬ 
bile varietà di 
nemici, di edifi¬ 
ci, di artefici 
(stavolta ho ceduto alla rima). 

Ogni missione ha inizio con una 
esaustiva descrizione del da farsi, all'in- 
circa il senso è sempre "vai a prende¬ 


ste i giorni che 
passano). 

Gli eroi, su¬ 
bito dopo gli 
esattori, saran¬ 
no i vostri pu¬ 
pilli, personag¬ 
gi dalle doti 
leggendarie, 
che si distin¬ 
gueranno in 
combattimenti all'ul¬ 
timo sangue con 
draghi, zombie o 
vampiri (nel caso di 


ne dal gioco di ruolo fantasy, gli ele¬ 
menti gestionali propri delle simulazioni 
manageriali, e gli aspetti di combatti¬ 
mento pianificato dei giochi strategici. 

Un'altra caratteristica in controten¬ 
denza che voglio sottolineare sono le ri¬ 
chieste di sistema molto modeste (vedi 
dettaglio): giustamente, se il gioco non 
ha necessità di velocità e 3D, un po' di 
debug e snellimento del codice può al¬ 
largare il pubblico anche a chi con il 
computer non gioca solo 

Forse il pro¬ 
dotto non è mol¬ 
to longevo, 19 
missioni slegate 
tra loro non ga¬ 
rantiscono una 
vita lunghissima, 
ma dalla metà in 
poi divengono 
veramente com¬ 
plesse, quindi 
passarle non è 
una passeggiata 
di salute, ed in 
fondo possono 
anche essere ri¬ 
giocate (non più 
di un paio di volte, però). 

Il prodotto è in inglese con il manuale 
in italiano. 

La mia pausa dal gioco è finita, devo 
andare a finirlo per ricominciare final¬ 
mente a dormire un po' di più, e ritorna¬ 
re ad occuparmi delle faccende quoti¬ 
diane, prima che la mia casa si popoli di 
ragni e topi giganti, contro i quali il mou¬ 
se è impotente... «e 


V 

The Fors.ihen 1 .md 


lUi ftiiNOUftlt 

Mi| liege. while ttns land holds •* i 

a» ! V 

greal promise 1 should poinl out 


lh.it there is much fhat reqmres 

• i wb 

your immediate attenfion. Our 


lown is stili heset by thè 


rnarauding mnnsters who lurh in 

in v srrf 

this forsahen land 

* 

We will only Know Irne 




re", "conquista", "scopri", "uccidi", e 
simili. 

I personaggi del gioco sono di tre ca¬ 
tegorie: i servitori, gli eroi ed i mostri. I 
primi sono coloro che svolgono dei la¬ 
vori di non belligeranza, i secondi fanno 
solo questi ultimi, i terzi danno un sen¬ 
so ai secondi ed ogni tanto ne mandano 
qualcuno a miglior vita. 

Per la prima volta nella 
vostra vita avrete a cuore 
il destino degli esattori 
delle tasse, e l'assassinio 
di anche solo uno di loro 
per mano del cattivo di 
turno vi causerà un'arrab¬ 
biatura notevole. Infatti, 
questi simpatici omini cic- 
ciottelli vanno a bussare 
di casa in casa, facendo 
salire l'ammontare delle 
vostre ricchezze (in alto a 
sinistra sul monitor, a de¬ 


questi ultimi di san¬ 
gue non ne resterà 
neanche l'ombra...). 

Come ogni gioco 
di ruolo che si ri¬ 
spetti, ogni eroe 
sarà caratterizzato 
da una tabella di va¬ 
lori, che indicano la 
forza, l'intelligenza, 
la destrezza, la vita¬ 
lità e la volontà, a 
cui si affian¬ 
cheranno altri 
5 valori per il 
combatti- 
mento: corpo a corpo, a distanza, 
parata, schivata, resistenza. 
Nell'insieme, il personaggio sarà 
più o meno forte e più o meno 
adatto alle situazioni. 

Per essere imparziale tesserò 
le lodi dei mostri, che schierano 
in formazione delle star della por¬ 
tata della Medu¬ 
sa, del Golem di 
roccia o dello 
Sputaruggine, 
uno sconsigliabile 
personaggino che dissol¬ 
ve il cibo con dei proietti¬ 
li acidi prima di ingerirlo. 

Questi sono solo alcu¬ 
ni dei nomi che i nostri 
eroi incontreranno! 

Il gioco mescola con 
grande sapienza gli in¬ 
gredienti di generi diver¬ 
si: prende l'ambientazio- 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


147 
















[Recerisiorfe 


CD ROM 


di Nero BERRI 


Snowboard 




Con dei requisiti davvero minimi sia 
per Mac che per Windows, potete ren¬ 
dervi conto di quanto sia tacile vedere 
utilizzare la tavola da snowboard da pro¬ 
fessionisti del settore, stando comoda¬ 
mente seduti al calduccio davanti al vo¬ 
stro fido PC. 

Unico requisito QuickTime in versio¬ 
ne 3 o successiva per entrambe le piat¬ 
taforme, e potrete gustarvi una carrella¬ 
ta (abbiamo motivo di ritenere unica nel 
suo genere) sul mondo dei simpatici fol¬ 
li con due piedi su una tavola e la neve 
a cent'alPora sotto. 

Non soddisfatti per l'umiliazione cui 
vi sentirete sottoposti nel ricordo dell'u¬ 
nica volta che avete inforcato gli sci (io 
sperimentai la configurazione a spazza¬ 
neve a tre punti: sci e mento) che vi as¬ 
salirà durante la navigazione di Snow¬ 
board, potreste provare lo sconforto 
dell'insegnamento dei movimenti fon¬ 
damentali da parte di persone che vi 
spiegano (e poi eseguono) usando ter¬ 
mini come "semplicemente". 

Capito che probabilmente la pratica 
non è per voi, la teoria del prodotto pro¬ 
segue con la nomenclatura delle specia¬ 
lità, mostrando come una genesi proba¬ 
bilmente sciistica riscontrabile nello sla¬ 
lom e nelle sue specialità, lasci spazio 
anche a sfide tipicamente skatiste. 

Segue l'enumerazione degli attrezzi 
che, se vi aspettereste di contarli con 
l'uso delle sole dita vi dovrete ricredere 
alla schermata relativa, trovandoli incre¬ 
dibilmente numerosi e specifici. 

Completano la rassegna il glossario, 
la possibilità di approfondire sui siti rela¬ 


tivi e la sezione di itinerari e negozi. 

Materiale abbondante e presentato 
in sezioni in numero necessario e suffi¬ 
ciente, di questo prodotto è possibile 
evidenziare le seguenti caratteristiche. 


Ricco di immagini e con una grafica 
accattivante anche se caratterizzata da 
una interfaccia non intuitiva ma coeren¬ 
te una volta iniziata la fruizione: molto 
contenuto in video, alcuni indispensabili 


148 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 















Snowboard 


CD-Rom per Windows e Mac 

Novembre 1999 

Prezzo L. 39.000 (Euro 20.2) 

ISBN 88-481-08296 

Editore Tecniche Nuove SpA 
Via Ciro Menotli 14-20129 Milano 
cdrom tecnet.it/snowboard 


altri sinceramente superflui, la cui qua¬ 
lità è mediamente discreta con rari de¬ 
cadimenti. 

La narrazione è sufficientemente viva¬ 
ce e la voce narrante pur non essendo 
un nome noto si fa apprezzare; la fluidità 
del prodotto, uniforme ed analoga nelle 
due piattaforme è ottima e l'autorun di 
Windows (purché abilitato) si accorge 
della presenza del software richiesto non 
procedendo (dopo aver chiesto confer¬ 
ma) ad una ennesima installazione inutile 
come prodotti provati e stigmatizzati in 
passato. 


I requisiti minimi sono sufficienti all'u¬ 
so utile dell'opera. 

Ciò premesso non possiamo fare una 
considerazione sul prezzo non proprio 
contenuto del prodotto. 

Infatti in questa fascia di mercato 
(40.000 Lire circa) i titoli non sono affatto 
abbondanti, ed un prezzo di questo livel¬ 
lo deve essere giustificato da un costo 
particolarmente alto di produzione, da 
contenuti particolari, particolarmente dif¬ 
ficili da raccogliere o dal pagamento di 
royalty. 

Senza voler entrare nel merito del pro¬ 
cesso produttivo che ha generato questo 
simpatico CD-Rom, dobbiamo purtutta- 
via considerare il suo prezzo eccessivo, 
anche in considerazione della pubblicità 
neanche tanto occulta a certi fabbricanti 
ed alla presenza di indirizzi e recapiti di 
un cospicuo numero di rivenditori abbi¬ 
nati in maniera forzosa agli itinerari (co¬ 
me se ci si inciampasse passando di lì), 
un servizio utile ma ottenibile in altro mo¬ 
do a prezzo assai minore 

Buffe ed approssimative le descrizioni 
delle località come si evince da questa: 

'Terminillo, località famosa come 'la 
montagna di Roma', si trova in provincia 
di Rieti, nella conca reatina dove svetta il 
Monte Terminillo con i suoi 2216mt. di 
quota (...)" 

Sopportabile ma degno di nota un bug 
della versione Mac che setta il volume al 
massimo ogni volta che si cambia scher¬ 
mata o si chiede la ripetizione di un pas¬ 
saggio, riproducibile su macchine con il 
Mac OS 9. 

Un buona reference per gli appassio¬ 
nati ed una esauriente panoramica un 
po' cara per i non addetti. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


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La salute vjen mangiando 

CD-Rom per Windows e Mac 

Novembre 1999 

Prezzo L. 24.000 (Euro 12.4) 

ISBN 88-481-09438 

Editore Tecniche Nuove SpA 

Via Ciro Menotti 14 - 20129 Milano 

www.tecnet.it 



• □ A. II'TIfh'j 

• Ip a. f *ooc onnciM 

• OC. IO*tara ' iXht m minerali 


• □ A. i* protone komucono pn. colono dei 

• □ a. t ttMH ne tomi* cono * 10V» in ptu delle proteine 

• f|C.i gretti ne kMTWacono piu Mdop(MO delie BSlUQt 


• DA nel mondo animale 

• □ B. nei mondo **getele 

0 tic. e oro le ine ti vogano »*e nel legno ««gelale cfte enimeie 

• |*.agri.B^iii>MtartOTB»«woitti»iMci)t« 

• Ha tono tostane» dneree 


La salute vieti mangiando 



Mia nonna avrebbe anche detto: 
"L'appetito vien mangiando" e forse 
anche la nonna di uno dei tre autori di 
questo prodotto, visto che l'assonanza 
con questo estratto di pura saggezza 
popolare sembra sin troppo evidente. 

Se dunque condividete questo clima 
di genuinità, ed al contempo condivide¬ 
te un approccio naturale alla nutrizione 
(laddove valga quasi completamente 
l'uguaglianza tre niente carne e tutta sa¬ 
lute), lasciatevi guidare da questo sinte- 


Mia nonna era una fonte inesauribile 
di saggezza popolare. 

Berri Seniore, ricordava quello che la 
mamma avrebbe detto in quella specifi¬ 
ca occasione od emergenza, e ne aveva 
per ogni occasione ed emergenza. 

La saggezza popolare, per intenderci, 
è quella scienza i cui teoremi si basano 
sui luoghi comuni e per la sola durata 
della contingenza; un esempio? 

- Chi fa da sé fa per tre! 

- L'unione fa la forza! 


150 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





































































tico ed artificiale disco nella scoperta di: 

- come nutrirsi restringendo lo spet¬ 
tro dei possibili cibi purtuttavia variegan- 
do la vostra dieta; 

- come cucinare i cibi compresi in 
questo new deal della nostra nutrizione 
scegliendo tra una grande quantità di 
gustosissime e stuzzicanti ricette ed 
imparando che le fasi della preparazione 
delle pietanze contano, ai fini della salu¬ 
brità. tanto quanto i componenti della 
dieta; 

- come organizzare e gestire la gior¬ 
nata nutrizionale assecondando la filo¬ 
sofia dell'opera secondo 48 giornate 
esempio. 

Come sposare insomma il piacere 
della tavola al piacere di raccontarlo ne¬ 
gli anni a venire. 

Se tutto questo suonasse per voi di 
precetto o di religiosa dedizione, sappia¬ 
te che in questo titolo di Tecniche Nuo¬ 
ve Multimedia per Windows e Mac, e 
su entrambi parimenti fruibile, verrà 
stuzzicata senz'altro la curiosità (oltre 
che l'appetito) prima che il risentimento 
che accompagna ogni rinunzia e verrà 
motivata ogni affermazione che cosi 
suonerà molto più come consiglio che 
non come insegnamento. 

Il manifesto di un nuovo modo di in¬ 
tendere la dieta mediterranea della qua¬ 
le andiamo tanto fieri e che, con meto¬ 
do e scientificità, viene costantemente 


attaccata dai paesi divoratori di salse in¬ 
sulse e carni tritate, dunque? 

No, giammai. 

Mai vorremmo promuovere l'elimina¬ 
zione di uno solo dei suoi componenti 
dalla nostra tradizione e cultura del 
mangiare, noi che accettiamo l'euro co¬ 


me valuta ma non la segatura come 
cioccolata. 

Solo una piacevolissima lettura, ben 
fatta e ben fruibile che ci convince (que¬ 
sto sì) nel restituire dignità ed importan¬ 
za alla frutta e la verdura come compo¬ 
nenti essenziali di un quadro vasto e 
complesso come quello dei cibi del Bel 
Paese. 

Un monito a ricordarne le virtù scien¬ 
tificamente dimostrabili ed a farne un 
buon consumo, qualitativo e quantitati¬ 
vo insieme agli altri prodotti della nostra 
terra. 

In questo il prodotto è senz'altro riu¬ 
scito. 

Non mi convincerebbe mai ad allon¬ 
tanarmi dalle proteine animali e, since¬ 
ramente, non crediamo voglia davvero 
farlo, per quel minimo di savoir-faire 
che un prodotto vendibile deve avere 
verso un compratore italico e per spen¬ 
dere una cifra esigua e giustificatissima 
per un CD-Rom ben fatto e non per una 
paternale. 

Terrificante il monito dell'esperto, il 
dottor Giacosa, sul fatto che l'impiego 
di sozzeria nei e sui campi potrebbe in¬ 
validare l'efficacia di queste diete nel 
contrastare tumori e disturbi cardiova¬ 
scolari. 

Del resto il prodotto non titola certo 
"La salute vien coltivando". 

«e 


LA SALUTE VIEN MANGIANDO 
ALMENO S PORZIONI AL OIORNO 
Dt FRUTTA E VERDURA 

Il consumo di frutta o verdura costituisca un fattore prrtetttvo por 
morta patologie Opicha del nostro lampo, e In particolare per 
disturbi cardiovascolari a tumori Una corretta aumentar Iona, 
abbinata al co ntrotto dei peso a a un adeguata attività fisica, può 
ridurre I rischio di cancro del 3<MO% Un semplice cambiamento, 
come Introdurre I constano di almeno cinque porr toni al giorno di 
frutta a verdura può. da solo, ridurre ■ fischio di cancro del 20% 
Sono le pu recane condusse dalie ricerche epidemiologtohe sul 
rapporto tra aimontahone, sttts di vita o cancro, che, pki In 
generala, confermano In modo decisivo che a tavola si può tare 
molto per la propria salute La proposta 'almeno cinque porzioni al 
giorno d* frutta a verdura* raccogbe questa acqusunna sdantAca 
a la traduoa In unlndlcaztone sempiico e pr a ttcabtta da dunque 


te « o 




MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


151 



































» 


Matrox RT 2000 


Da semplice 
macchina di 
calcolo 
numerico, 
utilizzata per 
scopi militari 
per il calcolo 
delle traiettorie 
dei proiettili e 
poi dei missili, 
oppure usata 
dagli studenti 
per le loro 
simulazioni 
matematiche, 
il computer, 
diventato poi 
macchina 
multimediale, 
si è 

guadagnato 
spazi più ampi 



di Pierfrancesco Fravolini 


fino a diventare 
strumento ormai 
indispensabile in 
moltissimi ambiti. 
In realtà è molto 
più facile 
progettare 
qualsiasi 
macchina 
basandosi 
sull'architettura 
aperta di un 
computer 
piuttosto che 
realizzare un 
dispositivo chiuso 
in se stesso, 
difficile da 
aggiornare e 
quindi destinato 
ad invecchiare 
rapidamente. 


Nel campo dell'editing già da tempo 
le soluzioni basate sul computer la fan¬ 
no da padrone. Già solo qualche anno fa 
uno dei migliori sistemi di videoediting 
professionale con qualità broadcast era 
i’Avid. 

La macchina di allora era basata su 
un computer Apple (neanche PowerPC) 
con hard disk ad alta velocità SCSI spe¬ 
cifico per videoediting e una serie di 
schede di acquisizione e di compressio¬ 
ne dedicate. Tutto il sistema costava 
una cosa come una trentina di milioni 
ed era utilizzato dalla Rai. 

Le prestazioni dei sistemi odierni su¬ 
perano di gran lunga quella del vetusto 
Avid di 5 anni fa. Tra l'altro non c’è più 
una netta distinzione tra utente profes¬ 
sionale e utente consumer, tant'è vero 
che ormai si parla di mercato "prosu- 
mer" costituito cioè di prodotti consu¬ 
mer ma con prestazioni paragonabili a 
quelle professionali. Proprio nel merca- 

152 


to prosumer si colloca la Matrox RT 
2000, una scheda di acquisizione e edi¬ 
ting video di recente uscita e che si pro¬ 
pone. come altri prodotti della casa ca¬ 
nadese, come riferimento assoluto, sia 
come prestazioni che come prezzo. 


Matrox RT 2000 

Produttore: 

Matrox Graphics Ine - 
nt!D7/www.mauox.corr 

Distributore: 

3G Electronics S.r.l, - Via Boncompagm, 3/B - 
20139 Milano Tel. 02 55212483 - Fax 
02.57301343 

Prezzo: 

L 3 299.000 IVA inclusa, 
versione con DVDitl SE L. 4 149.000; 

DVDitl SE L 1 349.000 


Costruzione 

La Matrox RT 2000 si basa sulla col¬ 
laudata architettura della Matrox G 400 
Infatti il sistema è costituito da due 
schede separate, collegate tra loro tra¬ 
mite uno speciale fiat cable dotato di fer¬ 
rite per l'abbattimento delle interferenze 
tra i vari segnali: una è una vera e propria 
G 400, nella speciale edizione Flex 3D, e 
l’altra è la scheda di acquisizione vera e 
propria. Su quest'ultima si trovano le 
connessioni audio-video di acquisizione 
realizzate tramite un grosso connettore 
multipolare (quelle analogiche) e due 
connettori per periferiche DV digitali; la 
scheda è in grado infatti di acquisire se¬ 
gnale video sia da sorgenti analogiche 
(in questo caso abbiamo sia l'ingresso 
videocomposito che l’S-Video) che digi¬ 
tali, utilizzando in questo caso il bus se¬ 
riale IEEE 1395 Firewire. Anche l'audio 
passa per la scheda e non viene quindi 

MCmicrocomputer n 207 - giugno 2000 
























acquisito dalla eventuale scheda sonora 
presente sul computer. Questo permet¬ 
te di avere una perfetta sincronizzazione 
tra i due stream. il video e l'audio, ap¬ 
punto, senza perdita di sincronismo, co¬ 
me può accadere nelle schede che non 
acquisiscono direttamente anche l’au¬ 
dio. La scheda G 400 è una edizione 
speciale della G 400 dual head. In pratica 
il firmware interno e le prestazioni gene¬ 
rali sono "tarate" per l'uso in unione con 
la RT 2000. La scheda quindi non è com¬ 
parabile con quella in vendita singolar¬ 
mente, anche se è comunque in tutto e 
per tutto una G 400 e quindi funziona an¬ 
che da scheda video. Non è possibile 
però utilizzare su di essa i driver aggior¬ 
nati per la G 400 "normale" e le presta¬ 
zioni con i giochi non raggiungono quelle 
della sorella maggiore. 

Le connessioni analogiche non sono 
poste sulla scheda, ma su uno scatolot- 
to esterno del tutto identico, almeno 
esteriormente, a quello fornito con la 
Marvel G 400. Sulla parte frontale trovia¬ 
mo gli ingressi audio e video, questi ulti¬ 
mi sia in videocomposito che in s-video, 
e le uscite, le cui prese sono poste sulla 
parte posteriore Grazie a queste con¬ 
nessioni è possibile collegare all'RT 
2000 ogni tipo di dispositivo video esi¬ 
stente, dal semplice videoregistratore 
VHS alle telecamere Video8 Hi Band a 
quelle DV Manca solo l'ingresso com- 
ponent riservato ai sistemi strettamente 
professionali. 


Gli ingressi DV 

Le due prese Firewire IEEE 1394 pre¬ 
senti permettono di acquisire i filmati da 
una telecamera digitale, rimanendo sem¬ 
pre nel dominio numerico. La possibilità 
di acquisizione in formato digitale è 
estremamente importante per riuscire a 
sfruttare l'ottima qualità garantita dal for¬ 
mato DV. un sistema di editing deve la¬ 
vorare sempre nel dominio digitale, con¬ 
dividendo lo stesso formato video con 
videocamera e videoregistratore. In tal 
modo si evita il decadimento della qua¬ 


lità. causato da successive ricompressio- 
ni, come nel caso di editing in MPEG-2 o 
M-JPEG. Si evita inoltre anche la conver¬ 
sione da video analogico a digitale, e vi¬ 
ceversa La RT 2000 consente tra l'altro 
l'editing in tutti i formati DV. compresi 
Panasonic DVCPRO, Sony DVCAM, 
SonyDigital-8 ed i formati consumer DV 
utilizzati da Sony, JVC. Canon, Sharp e 
Panasonic. Il software dell'interfaccia 
1394 permette il controllo completo di 
videocamera e videoregistratore digitale: 
controllando infatti l'avanzamento o il 
riavvolgimento del nastro consente la 
cattura diretta di clip con la precisione 
del frame, la cattura in modalità "batch" 
tipica di Premiere ed il riversamento su 
nastro. 

Durante la cattura o il montaggio si ha 
sempre l'anteprima in tempo reale per 
vedere ed ascoltare il materiale cosi co¬ 
me viene registrato sul disco rigido. 


L’acquisizione 
in MPEG-2 

Oltre al formato DV la scheda è in gra¬ 
do di acquisire e montare filmati anche 
in MPEG-2 l-Frame. Questo formato è 
utilizzabile per il montaggio perché con¬ 
sente l'accesso istantaneo al singolo fo¬ 
togramma senza dover fare interpolazio¬ 
ni con i fotogrammi adiacenti. Nel forma¬ 
to l-Frame infatti la compressione di ogni 
singolo fotogramma non dipende dai fo¬ 
togrammi adiacenti, come avviene inve¬ 
ce nell'MPEG-2 utilizzato nei filmati 
DVD. Sfruttando l'editing in MPEG-2 I- 
Frame si ha la possibilità di lavorare con 
file piu compressi che in DV; in questo 
caso infatti il bit-rate può essere settato 
tra 10 e 25 Mbps, mentre nell'editing 
DV il bit-rate è fisso a 25 Mbps. L'editing 
MPEG-2, consentendo di digitalizzare vi- 



MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


153 











Inoltre è possibile lavorare in 
due fasi a parte preparando off 
line il progetto a basso bit-rate, 
ed eseguendone in seguito 
l'editing finale a qualità più ele¬ 
vata MPEG-2 o DV. 



Matrox rende disponibili per Premiere una serie 
di eltelli di transizione che sfruttano l'hardware 
della RT 2000 In particolare tutti gli effetti 2D e 
3D e gli "Organic Wipes ”, transizioni a tendine 
multiple Da segnalare anche i voltapagina tridi¬ 
mensionali o "Page Curls", e numerosissimi al¬ 
tri effetti speciali, tutti naturalmente gestiti in 
tempo reale senza bisogno di rendering. 


deo a bit-rate inferiori, permette di stabi¬ 
lire il rapporto ottimale fra spazio di me¬ 
morizzazione dati e qualità video, soprat¬ 
tutto nei progetti di grandi dimensioni. 


Editing 

in tempo reale 

Ma la vera forza di RT 2000 
è la possibilità di lavorare in 
tempo reale con due tracce vi¬ 
deo e grafica animata a 32 bit 
non compressa. Sempre in 
tempo reale si possono inseri¬ 
re transizioni sia in 2D che in 
3D, oppure effetti e trasparen¬ 
ze, tutto in tempo reale, senza 
effettuare alcun rendering. 
Niente più quindi tempi di at¬ 
tesa per vedere il risultato di 
una transizione, oppure per 
l'applicazione di un determina¬ 
to effetto. La grande potenza 
di RT 2000 permette di con¬ 
centrarsi sulla realizzazione, 
senza perdere tempo prezio¬ 
so. In questo caso la vena 
creativa dell'autore viene la¬ 
sciata completamente libera 
da ogni impedimento. Ogni 
modifica viene fatta all'istante, 
con la stessa qualità del video 
originale, e se ne vede diretta¬ 
mente il risultato sul monitor 
televisivo. La possibilità di ac¬ 
cedere ad ogni frame del pro¬ 
getto permette di scorrere 
sulla time line controllando i 
singoli fotogrammi all'istante, 
senza dover attendere alcun 
tempo per il rendering dell'an¬ 
teprima. 

Tutto questo è possibile 
grazie aH'implementazione 
nella RT 2000 dell'architettura 
Flex 3D, ideata da Matrox. 
Grazie a questa architettura, 
infatti, è possibile ottenere 
transizioni ed effetti digitali 2D e 3D, di 
qualità broadcast, in tempo reale. Come 
questo sia possibile è semplice e genia¬ 
le allo stesso tempo, cosi geniale che 
non si capisce come mai non ci abbiano 
pensato prima. Grazie all’accelerazione 
hardware del chip Matrox G400 ed alle 
risorse della memoria grafica, il video 
viene inserito nel processo di texture 
mapping 3D. Video e grafica vengono 
gestiti come texture sorgenti e vengono 
mappati su modelli 3D a geometria poli¬ 


gonale. In questo modo è possibile rea¬ 
lizzare effetti di volta-pagina, piani in 
movimento, frammentazioni, il tutto in 
tempo reale. Inoltre ogni effetto è com¬ 
pletamente programmabile e, dato che 
tutto il processo si basa sulla tecnologia 
DirectX, è anche aperto. Questo signifi¬ 
ca che sarà possibile creare ulteriori ef¬ 
fetti da aggiungere agli oltre 500 dispo¬ 
nibili. Verranno infatti resi disponibili sul 
sito Internet della Matrox nuovi effetti 
come trasformazioni 3D, effetto-riflesso 
sull'acqua, effetto-onde, effetto-rilievo e 
zoom. 


Funzioni avanzate 

La RT 2000 offre inoltre funzioni 
avanzate che consentono di lavorare ve¬ 
locemente, risparmiando tempo durante 
il processo di editing. Tra queste la fun¬ 
zione "Matrox Infinite Capture" che 
permette di catturare, sotto Windows 
98, file che superano il limite di 2 GB. In 
pratica il file, una volta raggiunto il limite 
di 2 GB, viene spezzettato in due file, 
poi in tre e cosi via, senza perdita nean¬ 
che di un frame. Per ogni acquisizione 
di questo tipo vengono salvate tutte le 
informazioni necessarie a ricollegare in¬ 
sieme i vari file e il filmato viene ricom¬ 
posto nella sua interezza direttamente 
all'interno di Adobe Premiere, in manie¬ 
ra del tutto automatica. Tra le altre cose 
è presente una utility di test del disco ri¬ 
gido per ottimizzare le prestazioni del si¬ 
stema. 


Dotazione 

Nella confezione di Matrox RT 2000 
sono presenti la scheda di codifica RT 
2000, l'acceleratore grafico Matrox Mil¬ 
lennium G400 Flex 3D Edition, il box di 
connessione audio-video dall'inconfondi¬ 
bile colore azzurro, i cavi di connessione 
(anche per la telecamera DV) e il disco 
contenente i driver. La dotazione 
software è così completa da permettere 
di lavorare in piena efficienza già con i 
programmi forniti. In bundle infatti trovia¬ 
mo nientepopodimeno che Adobe Pre¬ 
miere 5.1 RT, che già da solo costa più 
di un milione. In effetti tutte le funzioni 
della scheda vengono pilotate da Pre¬ 
miere tramite una serie di plugin realiz¬ 
zati appositamente da Matrox per que¬ 
sto programma. Ricordo che Premiere é 
il programma più potente e versatile di¬ 
sponibile su sistemi consumer e veniva 
utilizzato, fino a qualche tempo fa, anche 
in ambito professionale. 


154 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 










































































Sonic DVDill Permette in maniera estremamente tacile di creare un disco 
DVD o Video-CD contenente i filmati amatoriali , 


La dotazione di 
software compren¬ 
de inoltre Sonic 
Foundry ACID Mu¬ 
sic, un programma 
per la creazione di 
brani musicali me¬ 
diante l'utilizzo di "loop", cioè piccoli 
campioni musicali lunghi esattamente 
una divisione. Ogni loop viene incasella¬ 
to in una griglia, dove la scala orizzontale 
rappresenta il tempo, suddiviso in battu¬ 
te. Con questo programma è molto 
semplice ed immediato comporre brani 
di musica dance o techno, e viene forni¬ 
to con un notevole numero di loop già 
registrati, al quale è possibile aggiunger¬ 
ne di nuovi, o scaricati da Internet oppu¬ 
re registrati. 

Per la creazione di titoli viene fornito 
Ulead Cool 3D che permette di inserire 
nei progetti video, montati con RT 2000, 
anche titoli 3D animati a pieno schermo, 
immagini e sequenze TGA con alpha 


channel, e filmati AVI, È possibile rifinire 
i video, utilizzando una comoda interfac¬ 
cia drag-and-drop per applicare effetti, 
texture e prospettive su testi e logo. 


Sonic DVDit! LE 

Una volta realizzati i propri filmati, 
questi possono essere registrati su VCR 
oppure su camcorder digitale in formato 
DV oppure masterizzati. A questo scopo 


viene fornito in bundle con la scheda So¬ 
nic DVDit! un programma per l'authoring 
e la masterizzazione di filmati su DVD- 
ROM o CD-ROM. Sonic DVDit! Permet¬ 
te in maniera estremamente facile di 
creare un disco DVD o Video-CD conte¬ 
nente i filmati amatoriali ed è a tutt'oggi 
il programma più economico per far ciò. 
Basti pensare che t vari programmi di 
authoring DVD (vedi a tal proposito la 
prova del Masterizzatore DVD Pioneer 
DVR-S201 su MC numero 203 - Feb¬ 
braio 2000) hanno prezzi che oscillano 
attorno alla decina di milioni. Il Sonic DV¬ 
Dit! viene invece fornito in bundle con la 
scheda, nella versione LE, con funzioni 
leggermente limitate rispetto alla versio¬ 
ne completa, la SE. 
In ogni caso è possi¬ 
bile fare l'upgrade 
da LE a SE ad un 
prezzo competitivo, 
oppure acquistare la 
RT 2000 diretta- 
mente con la versio¬ 
ne SE del software 
di masterizzazione, 
ad un prezzo legger¬ 
mente maggiore ri¬ 
spetto alla versione 
base. DVDit! è un 
programma sempli¬ 
ce da usare, intuiti¬ 
vo e permette, se si 
dispone di un ma¬ 
sterizzatore DVD, di 
creare DVD Video 
del tutto compatibili 
con quelli in vendita e che possono es¬ 
sere quindi letti dal DVD player casalin¬ 
go. Se non si dispone di masterizzatore 
DVD è sempre possibile salvare il lavoro 
su hard disk e recarsi presso un Service 
esterno. Oppure, se si dispone di un ma¬ 
sterizzatore CD è possibile creare un mi- 
ni-DVD, cioè un CD con dentro un filma¬ 
to della stessa qualità dei DVD, ma con 
una durata ridotta. Con un bit-rate di 2 
Mbps è possibile registrare su CD circa 
una ventina di minuti di filmato con una 


Ulead Cool 3D permet¬ 
te di inserire nei proget¬ 
ti video, montati con RT 
2000, anche titoli 3D 
animati a pieno scher¬ 
mo. 


tenwrf-G* fy- 


qualità ancora buona. DVDit! verrà pro¬ 
vato prossimamente all'interno di questa 
stessa rubrica, con esempi di creazione 
proprio dei mini-DVD. 

Conclusioni 

In definitiva la Matrox RT 2000 centra 
perfettamente lo scopo per cui è nata, 
porsi come riferimento per il mercato 
prosumer nel campo del videoediting 
realtime. Il prezzo è alto in assoluto, ma 



Le connessioni audio-video analogiche sono ri¬ 
portate tutte su un box esterno apparentemen¬ 
te identico a quello tornito con la Manvei Gli in¬ 
gressi, audio stereo, videocomposito e s-video, 
sono posti anteriormente, mentre le uscite si 
trovano nella parte posteriore 


competitivo rispetto alle sue dirette con¬ 
correnti. Le prestazioni sono assoluta- 
mente allo stato dell'arte, almeno per 
quanto riguarda il semiprofessionale. La 
facilità d'uso, la ricchezza e la program- 
mabilità degli effetti e la robustezza 
dell'insieme fanno della RT 2000 la 
scheda da acquistare da chi vuole tirare 
fuori il massimo, in quanto a creatività, 
dai propri filmati. 

Nelle prossime pagine troverete tre 
esempi di computer basati sulla RT 
2000. Ognuna di queste macchine è 
configurata al meglio per l'utilizzo ottima¬ 
le della scheda, pur con prestazioni e 
prezzi diversi. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


155 













































PC LARIS Video Studio Server 


RT 2000 


I due PC Laris della prova sono due 
macchine simili, ma con una dotazione 
hardware piuttosto diversa tra loro. 
Questo per dar modo all'acquirente di 
scegliere la configurazione che più si 
adatta al lavoro che si deve fare. La 
macchina "piccola" per cosi dire, quella 
siglata 0385, è basata su una CPU Pen¬ 
tium III di Intel a 733 MHz con una 
motherboard ASUS P3C 2000 con chip 
Intel 820. La motherboard ha l'audio in¬ 
corporato e perciò non è necessario do¬ 
tare il computer di una periferica audio 
aggiuntiva. La memoria installata è di 
128 MB mentre gli hard disk utilizzati 
sono due: quello di sistema è un 8 GB 
UDMA 66 da 5400 rpm, mentre quello 
dedicato al video, secondo le specifiche 
Matrox, che vogliono un hard disk se¬ 
parato per i dati, è un 20 GB UDMA 66 
da 7200 rpm Maxtor. Oltre agli hard di¬ 
sk e al drive per il floppy, il computer di¬ 
spone di lettore DVD-ROM 10 x e ma- 
sterizzatore CD-RW 4x4x24 entrambi 
OEM, cioè non marcati. Completano la 
dotazione standard un mouse USB, un 
modem interno 56k, e una tastiera mul¬ 
timediale con i tasti per l'accesso facili¬ 
tato ad Internet e la manopola per il 
controllo di volume. 

La macchina piu grande invece è si¬ 
glata 9085 ed è quanto di meglio si 


L'interno delle macchine appare molto curato, spe¬ 
cialmente nel cablaggio, molto ordinato 


possa avere per quanto ri¬ 
guarda velocità e dotazione 
hardware Innanzi tutto il 
processore è un Pentium 
III a 866 MHz, montato 
sempre sulla motherboard 
ASUS P3C 2000 con chip 
Intel 820. Anche in questo 
caso la memoria RAM in¬ 
stallata è di 128 MB. men¬ 
tre gli hard disk montati so¬ 
no ben tre il solito 8 GB 
UDMA 66 da 5400 rpm co¬ 
me disco di sistema e due 
hard disk Maxtor da 30 GB 
UDMA 66 e 7200 rpm. E' 
inoltre montato un control¬ 
ler SCSI per il pilotaggio 
delle periferiche CD Que¬ 
ste ultime sono un lettore 
DVD Pioneer DVD 303R ed 
un CD recorder Matsushita 
CW-7503 Concludono la 
dotazione il solito modem interno 56k, 
la tastiera multimediale ed il mouse 
USB Microsoft. 

Entrambi i computer adottano un 
bellissimo case middle tower che per¬ 
mette il montaggio di ben sei periferi¬ 
che esterne da 5 pollici e un quarto e 
due da 3 pollici e mezzo. Da notare che 
gli hard disk veloci, quelli da 7.200 rpm 
sono dotati ognuno di un'ulteriore ven- 
tolma per lo smaltimento del calore ge¬ 
nerato. 


Entrambi I computer hanno esibito 
prestazioni al top. Naturalmente non 
nella gestione e renderizzazione degli 
effetti video, compito che viene svolto 
in toto dalla RT 2000, quanto nella ge¬ 
stione di Premiere, che di norma è piut¬ 
tosto lento da usare su macchine con 
bassi clock del processore. Tra l'altro 
nei giorni di prova non abbiamo riscon¬ 
trato alcun problema di instabilità, su 
nessuna delle due macchine. Da notare 
che, al contrario del computer Infowa- 
re, in entrambe le macchine l'installa¬ 
zione del software è stata eseguita solo 

parzialmen¬ 
te. Sarò cu¬ 
ra dell'uten¬ 
te quindi 
completare 
l'installazio¬ 
ne dei pro¬ 
grammi e 
l'aggiorna¬ 
mento con 
eventuali 
nuovi driver 
e/o effetti 
della RT 
2000 Non 
si sono no¬ 
tate signifi¬ 
cative diffe¬ 
renze di ve¬ 
locità, alme¬ 
no nell'uti¬ 
lizzazione 
corrente tra 
i due pro¬ 
cessori, e 
nemmeno 
tra i diffe¬ 
renti hard 
disk. Nel secondo caso lo spazio a di¬ 
sposizione è però tre volte e questo 
permette di lavorare con la macchina 
più potente anche in progetti piuttosto 
corposi. Anche in questo caso la parte 
del leone lo fa la RT 2000 con i suoi ef¬ 
fetti in tempo reale e la conversione in 
MPEG-2 superveloce. I due computer 
se la battono bene e appaiono come i 
sistemi migliori per l'abbinamento con 
la scheda di acquisizione della casa Ca¬ 
nadese. 


Utilizzazione 


PC LARIS 

Video Studio Server RT 2000 

Costruttore e distributore: 

Computer Discount - Va Tosco Romagnola, 

61 - 56012 Fornacette (PI) - www.computerdi- 
scount.it 

Prezzo (IVA inclusa) : 

PC LARIS 0385 L. 6.550.000, 

PC LARIS 9085 L. 7.999.000 
Prezzi riferiti alla data della prova 


156 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





























































Infoware Run Pili 550 


Una delle macchine con le quali ab¬ 
biamo provato la Matrox RT 2000 è un 
computer messoci a disposizione dalla 
Infoware di Roma. Si tratta di una mac¬ 
china basata su un processore Pentium 
III a 550 MHz, montato su una scheda 
madre ASUS P3C 2000 priva però di 
audio integrato. Per questo è montata 
nel computer una semplice scheda au¬ 
dio Creative Labs. La dotazione di me¬ 
moria RAM è di 128 MB mentre gli 
hard disk sono due, come vogliono le 
specifiche della Matrox per la RT 2000: 
un disco per il sistema, il disco "C:" sul 
quale va installato Windows, e uno per 
i dati audio e video Entrambi i dischi 
sono da 10 GB 7200 giri, adatti all'uso 
che se ne deve fare, anche consideran¬ 
do che il flusso massimo dei dati video 
non supera i 25 Mbps, cioè 25 megabit 
al secondo. 

Completano la dotazione tastiera e 
mouse PS/2 e lettore DVD-ROM. 


Utilizzazione 

La macchina è giunta in redazione 
perfettamente configurata e con i pro¬ 
grammi tutti installati. Ci è bastato in¬ 
stallare il Service pack di aggiornamento 
per la RT 2000 scaricabile direttamente 
dal sito Matrox per iniziare a lavorare. La 
velocità del processore appare ottima. 


anche in relazione al fatto che esso si 
occupa solamente della gestione gene¬ 
rale del sistema, mentre tutti i compiti 
pesanti vengono svolti dalla scheda di 
acquisizione e rendering in tempo reale. 
In ogni caso Premiere, piuttosto lento 
da utilizzare su processori non partico¬ 
larmente performanti, è apparso rinvigo¬ 
rito da questa iniezione di MHz. Anche 
DVDit!, che scordatevi di utilizzare se 
non avete almeno un Pentium III a cau¬ 
sa della intrinseca lentezza del program¬ 
ma, era discretamente usabile. Alla do¬ 
tazione standard di questo computer 
manca un masterizzatore CD-ROM A 
dire il vero ci vorrebbe un DVD-Recor- 
der, ma il prezzo è ancora proibitivo Per 
chi vuole realizzare film su supporto 
DVD la soluzione più economica appare 
ancora l'impiego di un Service per la ma¬ 
sterizzazione. In questo caso però i dati 


L'interno e piuttosto ordinato 


Le prese posteriori con in particolare gli ingressi Fi- 
rewire della RT 2000-05-03 


salvati sull’hard disk, parecchi gigabyte, 
devono essere trasportati. Può essere 
utile a tale scopo o una unità a nastro, 
oppure un più economico cassetto per 
la rimozione dell’hard disk. In ogni caso 
con un masterizzatore per CD è sempre 
possibile realizzare CD contenenti filma¬ 
ti in MPEG-1 (i Video-CD) oppure in 
MPEG-2, i mini-DVD. 

Chi vuole acquistare una macchina 
dedicata all'editing video deve mettere 
in conto anche un monitor di generose 
dimensioni. Quello utilizzato 
per la prova era un LG da 22 
pollici, dimensione che ci è 
sembrata sovrabbondante. 
Ho paura però che un 17 
pollici non riuscirebbe a con¬ 
tenere tutte le finestre e fi¬ 
nestrelle che apre Premiere, 
anche considerando che a 
volte bisogna aprire pro¬ 
grammi aggiuntivi 

In definitiva la macchina 
Infoware ci ha pienamente 
soddisfatti. A fronte di un 
prezzo che non è sicuramen¬ 
te basso, ma appare adegua¬ 
to, anche visto quello della 
RT 2000, le prestazioni sono 
davvero ottime e la macchi¬ 
na è ben bilanciata e confi¬ 
gurata Consiglio di dotarla di 
un masterizzatore CD-R ve¬ 
loce e di un bel monitor 
grande, 19 pollici appare 
l'ideale. /SE 


Infoware Run Pili 550 

Costruttore e distributore: 

Infoware - Via M. Boldetti. 29 - 00162 Roma - 
Tel 06 86.32.15 76 - Fax 06.86.32.15 96 

Prezzo: 

Inon disponibile) 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


157 































Selezione multimediale 

applicativi, plugin, activeX e sample audio 

Come periodicamente facciamo, la ricognizione effettuata sul Web a caccia di nuovi 
applicativi multimediali ha avuto buoni risultati. 

Tra conferme e novità, questo mese consigliamo un'interessante serie di proposte 
per fare il multimedia: daH’authoring tool al desktop capture, daN’HD-recording 
al “banco di montaggio” fino ad acchialappare un altro activeX per applicazioni 
videografiche, con il quale cominciamo ad infoltire la nostra teca dei moduli attivi per 
programmazioni in Visual Basic a carattere ipermediale. 

Come al solito conclude l’articolo una serie di AVclip. Stavolta è privilegiata la componente 
video delle nostre produzioni. 

di Bruno Rosati 



Anvil Studio: editor au¬ 
dio. sequencer MIDI e 
mixer multiformato. 


partizione temporizzata del suono sui 
canali stereofonici d'ascolto), sezioni di 
filtraggio e reverse A fare un vero e 
proprio "corredo". Anvil Studio dispone 
anche di campioni sonori basati su ritmi 
e percussioni ad alta qualità. 

Buono l'automatismo in fase di acqui¬ 
sizione con il quale è possibile controlla¬ 


mediaWARE: 
quattro buone proposte 


Anvil Studio 

Anvil Studio è. allo stesso tempo, uno 
studio di composizione, un HD-recor- 
der, un editor di 
sintesi, nonché un 
efficientissimo 
mixer multitraccia 
capace di agire 
contemporanea¬ 
mente sia su tracce 
audio che in nota¬ 
zione MIDI. 

Tra le caratteristi¬ 
che peculiari di An¬ 
vil Studio, spiccano 
i controlli per la mo¬ 
difica del pitch, il 
pan-pot digitale (ri¬ 


re -record/stop/play - le periferiche re¬ 
mote di riproduzione, come il CD-ROM 
drive, i file MIDI, gli Mp3, ecc., che pos¬ 
sono essere controllati in esecuzione. 

Total Recorder 

Per chi non necessita di tutte le ca¬ 
ratteristiche sofisticate dell'Anvil Stu¬ 
dio, in alternativa a questo proponiamo 
Total Recorder, un sound recorder con 
la capacità di poter registrare sia sintesi 
digitali che segnali analogici. 

Total Recorder è difatti in grado di ri¬ 
prendere in input il segnale proveniente 
dagli streaming del ReaIPlayer (Reai Au¬ 
dio) e del WinAmp (Mp3 e WMA) e 
renderli disponibili in formato lineare 
Allo stesso modo, e quindi rilevando 
una buona capacità da programma di 
rippering, Total Recorder è in grado di 
riacquisire anche tracce CD-audio e, ov¬ 
viamente, da linea analogica esterna 
nonché microfonica. 

HyperCam 

HyperCam, prodotto dalla Hyperio- 
nics: lhtto://www.hvDerionics.com1 è in 
grado di catturare tutte le dinamiche 


158 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 
























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Total Recorder il pannello di commando 


che possono verificarsi (mouse, apertu¬ 
ra di menu, scrittura, richiamo di pan¬ 
nelli e settaggio di parametri o attivazio¬ 
ne di controlli, ecc.) sul desktop di Win¬ 
dows e delle applicazioni attive, Allo 
stesso tempo, con HyperCam è possi¬ 
bile acquisire anche una componente 
sonora, eventualmente sincronizzata 
agli eventi dinamici che sì stanno verifi¬ 
cando (oppure provocando) sul desktop 
di Windows. 

L'ideale per realizzare dei tutorial per 
corsi di specializzazione, sia su applica¬ 
tivi commerciali (Office, ad esempio) 
che su applicazioni da noi stessi realiz¬ 
zate. A tal proposito va ricordato che 
ora è possibile controllare HyperCam 
via OLE Automation da Client tipo il Vi¬ 
sual Basic. 

Per utilizzare l'HyperCam object in un 
progetto VB è necessario dichiararlo: 

Dim he As HyperCam.HyperCam 

e quindi crearlo come oggetto: 

Set he = New HyperCam.Hyper¬ 
Cam 

In tal modo verrà fatta partire una 
sessione di lavoro di HyperCam che, 
successivamente, potrà essere ulterior¬ 
mente asservito settandone le caratte¬ 
ristiche di cattura che ci necessitano. 

Le "riprese" del desktop possono es¬ 
sere settate o per totalità della finestra 
inquadrata oppure assegnando un ri¬ 
quadro della stessa nella quale, ovvia¬ 
mente, opereremo tutte le azioni e fa¬ 
remo apparire tutti gli eventi conse¬ 
guenti. 

Una volta terminata la fase di cattura, 
HyperCam ci rende immediatamente il 
file AVI del quadro acquisito. 

Dal punto di vista pratico, il suo utiliz¬ 
zo si rivela intuitivo e nell'immediatezza 
dei controlli sta anche l’ottima funziona¬ 
lità del modulo di cattura. Sul CD allega¬ 
to abbiamo provveduto ad inserire un 
piccolo campione di "desktop capture”. 


Ignite 

Dopo che abbiamo realizzato 
le nostre clip, la forma di un 
bottone o il layout di un banner 
pubblicitario, per rendere l'ani¬ 
mazione a ciascun tipo di og¬ 
getto realizzato dal programma 
di image processing utilizzato 
dobbiamo passare ad uno di 
rendering dell'animazione. 
PaintShop Pro ha ora Anima- 
tion Pro richiamabile come 
modulo esterno, Photoshop a 
sua volta una sequela di plugin 
tra cui scegliere. Moduli ester¬ 
ni o plugin che siano però, sal¬ 
vo alcune rare ma costosissi¬ 
me eccezioni, non sono in gra¬ 
do di effettuare un lavoro ef¬ 
fettivamente completo e non 
dispongono, almeno fino in 
fondo, di tutte le caratteristi¬ 
che di controllo che al contra¬ 
rio, se ci fossero, renderebbe¬ 
ro il lavoro non solo migliore, ma anche 
più rapido ed ottimizzato. 

Siamo alle solite. Per fare 3-4 cose, e 
farle bene, quasi quasi ci vogliono al¬ 
trettanti moduli o plugin. 

Ma cosa serve per fare le migliori ani¬ 


tei 


fi- is* B « 

fi gtanWUg 
fi M* iprad fi Tht» 
r ConvW-ontaV'lolUKiKMiway 
fi Souodbo«d 
Sound «M* 

fi SQOOHj fi 22050HO fi SU fi gono 
fi fi 14100MI fi IgM fisima 


OK 


Canni 


fi phcra 

fi 

fi CO &MÌ*y 


7 Ti'rr-r-zj~n ,r.~~.~n 


fi UiacuianlnàfM» 

fi M»* 

r &Ó> impano k*a SB AuicPCn 291 
r g Uodin impano me SBAmfcfC11281 

rei» 
r d Aitalo 

r e Vdao 

r E Modoni impano modani SB AudcfiO 1281 
r fi Uacda mola folcono mattai SB AodrfO 1281 


frettòM 


Total Recorder: Il 
pannello dei set¬ 
taggi. 



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SodaaWplo- I 


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HyperCam: il pannello principale di controllo. 



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HyerCam. tl pannello dei settaggi relativi al for¬ 
mato AVI. AI riguardo è possibile sellare la 
compressione per mezzo di qualsiasi codec pre¬ 
sente a sistema. MPEG-4 compreso. 


mazioni, realizzandole fluide, 
rapide al caricamento e so¬ 
prattutto dotate di buoni effet¬ 
ti? 

La lista delle caratteristiche è presto 
fatta: 

• Riduzione e ottimizzazione della pa¬ 
lette 

• Ridimensionamento delle immagini 
senza perdita dei particolari 

• Resa dell'effetto di trasparenza 

• Trasferimento dell'animazione in una 
pagina HTML realizzata automatica- 
mente 

• Creazione di bottoni animati. 

Se il modulo o il plugin che state uti¬ 
lizzando già fa queste cose, Ignite allo¬ 
ra non vi serve. Al contrario, se tutte 
queste opzioni non sono a vostra di¬ 
sposizione e per averle dovreste fornir¬ 
vi di più moduli o plugin, allora Ignite fa 
proprio al caso vostro. 

Ignite non è un image-processor, ma 
un vero e proprio GIF editor in grado di 
realizzare, con facilità e rapidità, le fun¬ 
zioni sopra descritte. 

Provarlo non costa niente! 


ActiveX Collection: 
@ctiVideo Capture 
Control 

Secondo activeX della collezione, ma 
primo In assoluto per qualità, comple¬ 
tezza e finalità applicative, @ctiVideo è 
offerto in versione trial a tutti i program¬ 
matori in Visual Basic e Delphi 3.x che 
hanno esigenza e ambizione d'incorpo- 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


159 































































QctiVideo esempio di 
un modulo di cattura vi¬ 
deo 


HyerCam vista d'msie- 
me, compreso anche il 
Media Player mentre ri¬ 
produce un clip di pro¬ 
va realizzato nella fine¬ 
stra di Word 


caratteristiche d'in¬ 
terazione utente-ca¬ 
mera. moduli di 
cattura e registra¬ 
zione in full-motion 
video, ecc. 

©ctiVideo è at¬ 
tualmente promos¬ 
so nel campo dei 
sistemi di video- 
controllo e in quello 
medico, in partico¬ 
lare nel campo del¬ 
la ricerca (indagini al microscopio). 


Freeware & plugin 

Un solo, piccolo freeware questo me¬ 
se, ma non per questo meno interes¬ 
sante e utile: si tratta di un "estrattore " 
di frame lo clip-frame) da ogni genere 
di traccia videografica. 

Per quanto poi riguarda t plugin, que¬ 
sta volta invece di filtri ed effetti Iqual¬ 
che volta anche improbabili) vi presen¬ 
tiamo un ottimo gestore con in più il 
pregio di essere completamente gratui¬ 
toI 


FMV-Extractor. FMV-Extractor è 
quella piccola, grande utility che va 
senz'altro compresa nel kit del perfetto 
videomaker. Cosi come recita il nome, 
FMV-Extractor è progettato per effet¬ 
tuare l’estrazione di singoli frame come 
spezzoni di scene (intervallo di frame 
che l'autore definisce "clipframe") da 
qualsiasi genere di traccia video, filmati 
in formato AVI e di animazione (Inter- 
Play, Bink e Smacker). Standard questi 
che fanno parte del mondo dei videoga¬ 
me. 

Videogame? Si. videogame, Perché 
capita talvolta di vedere muovere una 
dinamica fantastica da un'animazione 
del tale gioco ed uno è tentato di pren¬ 
derla. Ma come e con che cosa? 

Con FMV-Extractor una volta che si 
dispone della traccia in questione è 
possibile estrarre da questa il singolo 
frame come un'intera scena. 

L'autore garantisce la piena compati¬ 
bilità dell'utility che ha testato con oltre 
2000 videogame. 


Plugin Commander. Visto che vi ab- 


rare nei loro prodotti finali un modulo 
particolarmente dotato nel controllo 
temporale della componente video. 


Chi già si fosse impigliato nella realiz¬ 
zazione di una serie di controlli sui se¬ 
gnali video provenienti da fonti esterne 
(in tempo reale, passanti o da cattura¬ 
re), sa quanto ciò sia complicato da pro¬ 
grammare e. purtroppo assai spesso, 
demoralizzante come risultati finali 

C’è un'API - quella di VfW. maledet¬ 
ta! - che fa perdere la pazienza a chiun¬ 
que. Anche al più santo dei program¬ 
matori. Incontrarla e soprattutto interro¬ 
garla sa di scontro leggendario. Chi vin¬ 
ce è un mito. Certo, se tra quest'API e 
noi o, meglio, il nostro progetto in Vi¬ 
sual Basic ci fosse qualcosa di "intelli¬ 
gente" che fa da 
filtro tra le ostilità 
della prima e i no¬ 
stri nervi, tutto sa¬ 
rebbe più facile... 

Questo qualcosa 
c'è, è un activeX, 
si chiama @ctiVi- 
deo e bisogna rin¬ 
graziare il cielo che 
esista! Infatti, ha la 
possibilità di dialo¬ 
gare per noi con 
l'API di VfW e for¬ 
nirci tutti i parame¬ 
tri di controllo ne¬ 
cessari alla realiz¬ 
zazione d'interfac¬ 
ce remote per la 
visualizzazione di 
un quadro video, 


Ignite un programma 
dedicatissimo per 
realizzare, ottimizzare 
e pubblicare GIP ani¬ 
mate 


160 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 




























































































biamo appena consigliato una 
serie di filtri e che altri ve li ab¬ 
biamo proposti su CVweb2000, 
è ora che vi consigliamo anche 
un programma in grado di ge¬ 
stire tutti questi plugin. Per il 
momento pensiamo a quelli vi¬ 
deografici, che quindi riguarda¬ 
no le tipologie di lavoro di appli¬ 
cativi quali Premiere, Media- 
Studio. PaintShop Pro, Photo¬ 
shop, After Effects e cosi via. 
Successivamente 
vedremo qualcosa 
anche per quelli au¬ 
dio (soprattutto ora 
che si stanno stan¬ 
dardizzando alle 
specifiche delle Di¬ 
rectX). 

Al momento, per quanto riguarda il 
campo della videografica, la nostra pro¬ 
posta ha un nome: Plugin Commander 
ed un costo: "zero lire" che sono tutto 
un programma. 

Plugin Comman¬ 
der, specificamen¬ 
te nella sua versio¬ 
ne "Lite" (quella, 
appunto, gratuita), 
è in grado di catalo¬ 
gare intere collezio¬ 
ni di filtri, unita¬ 
mente ad una bre- 


&cti Vi¬ 
deo appli¬ 
cazione medico-di¬ 
dattica. 


L'Home Page di @cti- 
Video Non c'è solo 
l'activeX in questione . 
Avviso pei tutti i vi¬ 
deo-programmatori: 
navigarci potrebbe ri¬ 
servare piacevolissi¬ 
me sorprese I 



ve descrizione di ogni singolo plugin, in 
modo che, al momento del bisogno - 
mi serve quello specifico effetto .. chis¬ 
sà dov'èl -, potremmo essere nella 
condizione di ricercarlo e trovarlo con 
estrema rapidità e precisione Anzi, se 
le righe informative aggiunte ad ogni 
plugin inserito nel catalogo di Plugin 
Commander assommano caratteristi¬ 
che più o meno simili, l'applicativo ci 
garantirà persino una selezione dei filtri 
che, più o meno, rispondono alle nostre 
esigenze. 

Interessante, tra le altre, è la possibi¬ 
lità di vedere una 
preview dinamica 
di quello che cia¬ 
scun plugin catalo¬ 
gato in Plugin Com¬ 
mander è in grado 
di realizzare. In tal 
modo, finiranno le 
lunghe e frustranti 
ricerche che tanto 
tempo ci portano 
via ogni volta che 
cerchiamo il plugin 
che più fa per noi. 
Sappiamo qual è. 
ma non sappiamo 
dov'è e, nel caso, 
come renda il suo 
effetto. 

• Plugin Comman¬ 
der è su MCD-ROM: 




(PiCo10Light.zip -10 Mbyte) 

AVclip: cornici, 
background animati e 
anelli generici 

Questo mese, una piccola collezione 
dì vario genere... 

Della serie fanno parte tre piccole 
cornici (da intarsiare in chromakey) al 
cui interno proiettare i nostri videoclip. 
Onde, Bluelectric, Pellicola. 

Due clip generici da utilizzare come 
stacchi: Cielo e Tramonto sul mare. 

Due background animati sui quali so- 
vrmcidere i nostri titoli: Sfere e Spirali. 

Al riguardo di tali clip, va evidenziato 
che essi provengono dalla collezione 
MagiX Music Maker Pro e fanno parte 
del catalogo Video-Mixed. Li riportiamo 
in questa rassegna solo come puri file 
d'esempio. Si calcoli che nella collezio¬ 
ne sono presenti oltre 5mila tra effetti, 
sample audio, clip video, sfondi, cornici 
e chromakey. «g 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


161 

































































PRATICA http://www.pluricom.it/mcm/internet_prat1c4 


Programmi, 
canzoni e piccoli script 


•— i 


Tre applicazioni da scaricare e provare al volo: per realizzare index in HTML dei contenuti 
delle nostre directory di lavoro, incorporare applicazioni di Office in pagine Web 
e realizzare animazioni interattive in Java. 

Quindi una nuova proposta di MIDIclassic, altri 
programmi per fare ed eseguire Karaoke - con oltre due 
dozzine di file karaoked pronti da cantare! Immancabili 
i nostri Javatrips - tre piccoli gioielli - ed infine un nuovo 
socio del nostro IPclub: Giubileo Anno 2000 

di Bruno Rosali 


WEBware 


✓ WebSite Robot 

Usando WebSite Robot è possibile 
realizzare l'incorporamento di file di va¬ 
ria desinenza (come HTML, doc di 
Word, .xls di Excel, ecc.) ed inserirli con 
un unico file .htm di riferimento sul no¬ 
stro sito Web WebSite dispone di pro¬ 
cedure automatiche che ci evitano la 
scrittura in HTML e producono link e in¬ 
corporamenti in maniera rapida e preci¬ 
sa. La tipologia di utilizzo è semplicissi¬ 
ma: selezionati i file dallo sheet di lavo¬ 
ro dell’applicativo - una modalità del tut¬ 
to simile a quella di Gestione Risorse - 
sarà sufficiente cliccare sull’opzione 
"Publish" e WebSite Robot procederà 
alla generazione del file HTML. La pro¬ 
cedura realizza un modello a trame de¬ 
dicati, includendo una barra di naviga¬ 
zione per mezzo della quale è possibile 
portarsi sul singolo file desiderato. 

✓ FlyBum 

FlyBum è una piccola applicazione 
per realizzare Applet di animazioni inte¬ 
rattive per le nostre pagine Web. 

L'animazione si realizza inserendo 
tutte le clip della sequenza (da realizza- 


WebSite Robot al lavoro. Tra poco riu¬ 
sciremo ad avere un file indicizzato per 
l'incapsulamento di applicazioni Office 
in HTML 


FlyBum. Una piccola ma efficientissima 
Applet per realizzare animazioni interat¬ 
tive. comprensive di link e sottofondo 
musicale. 




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re in un normale programma di 
disegno). FlyBum ne garantirà i 
controlli della posizione, del 
movimento (anche temporizza- 
to e lungo un percorso da sta¬ 
bilirsi liberamente). Caratteristi¬ 
ca peculiare che differenzia ul¬ 
teriormente l'Applet m questio¬ 
ne da una normale GIF animata 
è poi la possibilità d’inserire dei 
link (possono essere assegnati 
URL a singolo frame) sfondi, 
suoni di sottofondo oppure ef¬ 
fetti. 

Una volta che il lavoro svolto 
sui parametri di controllo per¬ 
messi da FlyBum è pronto, è 
quindi possibile procedere alla 
preview dell’animazione. Cosa 


162 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 










































CD2HTML. Il plano di lavoro, con la ricerca. l'Individuazione e l'elenco di file e 
cartelle presenti In una directory... 



Van Basco: il "re del karaoke Oui lo vediamo in pieno assetto da guerra. 


questa che avverrà nel browser settato 
per default. Soddisfatti del risultato 
conseguito, una volta tornati in FlyBum 
basterà impartire l'ordine di codifica e la 
routine preposta alla compilazione prov¬ 
veder a realizzare e immagazzinare 
tutti i file necessari. Da quelli delle 
.class utilizzate all'ovvia pagina HTML. 


Musica in 

MIDIclip: 

liscia, 

gassata e... 



... e infine la generazione della lista in HTML con tanto di link e icone di riferi¬ 
mento. 



Karakan e il Karaoke Digitato un testo, la tase più delicata è quella della sin¬ 
cronizzazione con il file midi. Tranquilli: è più facile da tarsi che da dirsi! 


✓ CD 2 HTML 

Piccolo, maneggevole e praticissimo 
generatore di liste in HTML che potreb¬ 
be fare al caso di molti Webmaster. 
CD2HTML è in grado di leggere le di¬ 
rectory specificate del nostro hard disk, 
catalogarne i contenuti e produrre un fi¬ 
le di lista comprensivo di icone, thumb- 
nail delle figure eventualmente rintrac¬ 
ciate e, ovviamente, il link relativo. 

Una prima finalità applicativa, vistone 
anche il nome, CD2HTML l'ha nell'indi¬ 
cizzazione dei nostri CD o, com'è più 
facile che possa accadere, dei moltissi¬ 
mi file MIDI e Mp3 di cui ognuno di noi 
dispone. Basta provarlo e. vistane la ra¬ 
pidità operativa, se ne apprezza imme¬ 
diatamente l'utilità. 


In questa occasione - vernissage del 
CD di Mcmicrocomputer - mettiamo a 
disposizione dei nostri lettori tre auten¬ 
tici gioielli della richiestissima sene dei 
MIDIclassic e. per la prima volta, co¬ 
minciamo ad introdurre i cosiddetti 'mi- 
di-oke'. Ovvero le notazioni MIDI con 
estensione testuale sincronizzata (.kart 
per la visualizzazione del testo della 
canzone. Potendo essere più semplici: 
il karaoke! 

Per la seguitissima collezione dei Ml- 
Dlclassic questo mese presentiamo il 
"Bolero" di Ravel (243 Kbyte per oltre 
14 minuti di notazione ad alta qualità!), 
la canzone delle canzoni "E lucean le 
stelle" di Puccini (piccolo file da appena 
25 Kbyte per un estratto eseguibile di 3 


minuti circa) ed infine un Beethoven "a 
sorpresa": 50 Kbyte per quasi otto mi¬ 
nuti di musica ad alto livello. 

Per quanto riguarda il Karaoke la pro¬ 
posta di IP. oltre che su un discreto nu¬ 
mero di basi kar da cantare (sperando 
con la giusta intonazione), un Kar Editor 
per scrivere e sincronizzare il testo alla 
notazione ed infine un player per ria¬ 
scoltare ed eseguire le basi stesse. Tut¬ 
to ciò si traduce in un nutrito gruppetto 
di titoli che è possibile rintracciare sul 
CD di MCmicrocomputer. 

Karakoke a tutta birra! 

Per creare file Karaoke è necessario 
disporre di un applicativo fondamenta¬ 
le, qual è un Karaoke Editor, di un 
player compatibile ed ovviamente delle 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


163 

































































Van Basco: il pannello dei settaggi disponibili. 

basi: i testi delle canzoni (che magari, co¬ 
noscendoli, potremo pur sempre digitare 
ex novo nello stesso Karaoke Editor) e 
gli indispensabili file MIDI di riferimento. 
In questa mini-rassegna abbiamo pensa¬ 
to di fornirvi tutto il necessario. 

Il Karaoke Editor: Karakan 

Karakan è un classico Karaoke Editor 
nel quale è possibile digitare (oppure ri¬ 
chiamare come un normale file .txt) tut¬ 
te le parole che formano il testo di una 
specifica canzone della quale, ovvia¬ 
mente. si dispone del file .mid originale. 
Il formato del testo Karaoked è lo stan¬ 
dard STF (Song Text Format) riconosciu¬ 
to da tutti gli editor. Unendo il file te¬ 
stuale .stf con la locazione del file .mid, 
Karakan è in grado di fondere entrambi 
in un unico file di desinenza kar, che a 
sua volta costituirà il formato finale. L'e¬ 
secuzione della notazione MIDI in sin¬ 
crono con la visualizzazione del testo 
.stf potrà avvenire per mezzo di un 
player per file Karaoke. Karakan dispone 
del semplice ma funzionale KPlay. L'ac¬ 
coppiata Karakan Editor e KPlay è puris¬ 
simo freeware Un salto sulla Home Pa¬ 
ge dell'autore: http://www.win. tue. 
nl/cs/ooti/students/edwmv/index.himl 

può garantire il download di file stf 
già preconfezionati (con i relativi midi di 
riferimento) Già che c'eravamo. oltre al- 
l'editor e al semplice player appena pre¬ 
sentati, abbiamo pensato di inserire in 
questa rassegna anche il "Re del Ka¬ 
raoke' Van Basco Player. Questo è in 
versione trial (funziona per 30 giorni), do¬ 
po di che, pur continuando ad eseguire i 
file MIDI di base, smette di visualizzare i 
testi sincronizzati. 

Dopo aver lanciato l'installazione di 



Terzo JavaScript: Ge- 
nerBanner, per realizza¬ 
re sofisticati banner 
comprensivi di immagini 
e link rotanti. 


Secondo JavaScript: 
scrivi II numero dei 
kWatt delia tua auto¬ 
mobile e il codice ti se¬ 
gnala l'equivalente da 
pagare sul bollo (esclu¬ 
si imprevedibili aumenti 
delTultim'oral). 



Van Basco provate 
ad ascoltare i brani 
.kar che, pescati 
nella rete, abbiamo 
inserito sia nel CD¬ 
ROM che sul 
Web. Tra questi, 
all'istante, vi consi¬ 
gliamo: 

• ''Fino alla fine 
del mondo" (Gian¬ 
ni Morandi) 

• "Canzone” (Lu¬ 
cio Dalla) 

• "Domenica be¬ 
stiale" (Fabio Con- 
cato) 

• "E tu" (Claudio 
Bagliom) 

• ''L'elefante e la 
farfalla" (Michele Zarrillo) 

... ma altri ancora, per un totale di 25 
file kar, sono a vostra completa disposi¬ 
zione. Ripetiamo: sia sul CD-ROM che in 
linea su IPweb! 


Tre piccoli gioielli! 

Come tradizione ormai consolidata di 
INTERNET PRATICA, la lista mensile dei 


nostri Javatrips -fatti ex novo oppure 'rivi¬ 
sti e corretti" dopo averli acchialappati 
dalla rete -, pur ridotta a soli tre script, è 
comunque interessante da scorrere. Del 
gruppo in questa occasione fanno pane 
un generatore di banner a facce multiple, 
uno script per il ricalcolo del bollo auto ed 
infine un potente convertitore di misure. 

Generbanner: realizziamo al volo i 
nostri banner pubblicitari 

Piccolo, ma ec¬ 
cellente - nonché 
ben commentato - 
questo script. Che 
è capace di ottimiz¬ 
zare (e semplificare 
al massimo) la rea¬ 
lizzazione di un ban¬ 
ner ad immagini 
multiple e altrettan¬ 
to multipli link. Il co¬ 
dice è predisposto 
all'inserimento di 6 
immagini ed altret- 

Terzo JavaScript: per il 
nostro " Service " speri¬ 
mentale sul miniportal. 
IPconvers, ecco un Ja- 
vaScnpt particolarmen¬ 
te ricco e completo. 



164 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 























































M.ruJuko Anno itìlUi 


?rk*j» 



J\\ rnmmliir; 
i-rlffi frhr 


P-u^t^UyUfX. 
JfcwU. 

Ute AtU*. tjJ-c 


- - --1 —!• -- 

^ tòutbilro Anuo 2JUM) 

2i \JXi Atti*. a ef 


~U •*“ 




tanti link, con il settmg dei parametri rela¬ 
tivi alla rotazione delle immagini in ovvio 
sincronismo con gli URL. Le immagini 
possono essere caricate indifferente¬ 
mente in GIF o 


IPclub: l'Homa di Giubi¬ 
leo Anno 2000. 

IPclub: un itinerario vir¬ 
tuale su mappa attiva. 



JPEG. L'unica ac¬ 
cortezza che l'utiliz- 
zatore dovrà avere 
è quella di digitare il 
nome corretto del 
file e l'URL comple¬ 
ta, che ad ogni spe¬ 
cifico file d'immagi¬ 
ne dovrà essere as¬ 
segnato. Il resto è 
già fatto. Con un 
semplice copia e 
incolla lo script può 
accomodarsi all'in¬ 
terno degli estremi 
<HEAD> e gestire 
un ottimo banner 
rotante. 


“ 




Blffr 


W 



•i 


Bollauto 

I kWatt delle no¬ 
stre potenti vetture 
sono da qualche 
tempo la croce e delizia dell'automobili¬ 
sta. Hanno semplificato le varie procedu¬ 
re di pagamento (il bollo della patente più 
quello dell'auto, più l'autoradio...) che fi¬ 
no a qualche tempo fa erano pagabili con 
tre distinti pagamenti. L'assunzione della 
normativa europea ha semplificato il tut¬ 
to in un'unica soluzione il cui totale paga¬ 
bile dipende ora esclusivamente dal nu¬ 
mero dei kWatt di potenza della nostra 
auto. Malgrado ciò bisogna fare il ricalco¬ 
lo. Questa piccola utility in JavaScript, sa¬ 
pendo il numero dei kWatt che la nostra 
auto eroga, risolve per noi il conteggio. 
Semplice ed efficace, l'abbiamo messo 
in linea sul miniportal e qui lo riportiamo 
al solo scopo didattico. Il codice, come al 
solito, può risultare pratico per creare 
delle varianti a noi utili. 

C.U.M. (Convertitore di unità di mi¬ 
sura) 

Dopo averci lavorato un po', al nostro 


IPclub: latto click sull'area attiva <LORETO>, ecco che ci portiamo sulla pagi¬ 
na dedicata alla famosa località. 


JavaScript, un po' limitato nelle sue ope¬ 
razioni, abbiamo preferito un altro Java¬ 
Script che, una volta preso sul Web, s'è 
subito mostrato a suo agio nell'IFRAME 
del miniportal. Cosi, il cambio è stato au¬ 
tomatico e al nostro IPconvers abbiamo 
sostituito un altro convertitore più com¬ 
pleto e raffinato come C.U.M. C'è voluto 
poco a ribattezzarlo: da IPconvers a IPmi- 
sure. Come il precedente, riportiamo an¬ 
che questo script a scopo didattico, met¬ 
tendolo a completa disposizione del soli¬ 
to manipolo di creativi del Web che se¬ 
guono queste pagine! 


IPclub: 

primo piano su una 
Home Page di rango! 

Questo mese siamo lietissimi di far 


posto su IPclub alla Home Page del sito 
‘Giubileo Anno 2000' di Archeonet in 
IPWeb. Localizzato aH'URL: www. fast- 
net.it/market/archeonet, Giubileo Anno 
2000 si presenta al visitatore come un 
sito di quelli seri. Non a caso si fregia 
del patrocinio del Ministero dei Beni 
Culturali - Sovrintendenza Archeologica 
per le Marche. 

Lo scopo del sito, che fa riferimento 
al più ampio progetto ARCHEONET, è 
quello di riuscire ad essere un 'piccolo 
faro' per tutti quelli che vogliono met¬ 
tersi in viaggio e ripercorrere le strade 
degli antichi pellegrini che, entrando in 
Italia da Trieste, scendevano verso Pa¬ 
dova, Loreto e Assisi, e arrivavano a 
Roma per pregare sulla tomba degli 
Apostoli Pietro e Paolo e dei primi mar¬ 
tiri cristiani. 

Un viaggio, intendiamoci subito, rigo¬ 
rosamente virtuale. Difatti, proprio at¬ 
traverso il più ampio e articolato PRO¬ 
GETTO ARCHEONET, il pellegrino, pur 
restando a casa, può visitare la meravi¬ 
gliosa terra marchigiana costellata di 
immagini vive ed eloquenti del Crocifis¬ 
so e abitata da memorie di santi e luo¬ 
ghi straordinari di fede. Il tragitto virtua¬ 
le tocca i punti religiosamente più im¬ 
portanti. Come Loreto, dove ad esem¬ 
pio è possibile entrare nella Santa Casa. 
A seguire ci si sposta verso Cingoli, 
Apiro, poi Valdicastro, Fabriano, ecc. Ad 
ogni mappa, il click del mouse fa appa¬ 
rire lo slideshow fotografico con tanto 
di commento didascalico. E' questa la 
'via della fede', un link presente sul- 
l'Home Page di Giubileo Anno 2000 
che apre ad un bellissimo itinerario vir¬ 
tuale. Il consiglio è di salpare subito 
verso questo luogo che, oltre ad avere 
valore religioso, lo ha anche dal punto 
di vista storico-archeologico. ^5 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


165 


































E’ di alcune ore fa la notizia, rimbalzata in tutto il mondo, di un megaprogetto del governo inglese 
per la messa a punto, si parla già per la fine dell’anno, di un sistema per l’intercettazione 
trasparente della posta elettronica da e verso l’utenza inglese. E pare che lo stesso parlamento 
europeo non sia proprio immune all’attrattiva di questa possibilità. 

Lontano da sguardi 

estranei! 

Dall'Inghilterra l'intercettazione trasparente 

della posta elettronica 

di Raffaello De Masi 


Ovviamente la cosa ha scatenato un 
putiferio in Gran Bretagna, dove le as¬ 
sociazioni in difesa dei consumatori e 
garanti della libertà di comunicazione si 
sono fatte, anche energicamente, sen¬ 
tire, in difesa dei loro sacrosanti diritti. 
Come al solito, la cosa è stata fatta 
rientrare attraverso una dichiarazione 
del governo in cui si ammette l'esisten¬ 
za del progetto (costato un centinaio di 
miliardi), ma che verrà finalizzato solo a 
indagini mirate; in altre parole l'uso del 
sistema sarà possibile solo dietro auto¬ 
rizzazione scritta del giudice. In bel mo¬ 
do per dire tutto e non dire nulla! E poi, 
come dicevano i romani. "Quis custo- 
diet custodes?”, chi controllerà i con¬ 
trollori? 

E non basta; ascoltate questa! Pare 
sia stato definitivamente accertato che 
il popolare pacchetto ReaIJukebox ab¬ 
bia contenuto una routine che. arbitra¬ 
riamente e senza alcuna periodicità, du¬ 
rante l'uso, trasmetteva alla casa pro¬ 
duttrice dettagli sull'uso e sulle prefe¬ 
renze musicali dell'utente. Per essere 
precisi pare che il programma invii un 
pacchetto di informazioni contenente il 
tipo di pacchetto MP3 utilizzato, il nu¬ 
mero di file MP3 presenti sul disco 
dell'utente e. se in quel momento si è 


connessi a Internet, anche il titolo del 
brano ascoltato in quel momento. An¬ 
che qui. ovviamente, lo scandalo non è 
tardato a scoppiare, e la compagnia ha 
assicurato che la nuova versione, già in 
distribuzione, aprirà una finestra in cui 
si chiede all'utente se è disposto a tra¬ 
smettere questi dati che. ipocritamen¬ 
te, si dichiara siano stati finora prelevati 
a soli fini statistici! 

Ormai non si è più sicuri di nulla. 
Non siamo ancora all’incubo di Orwell, 
ma non è mica detto che il Grande Fra¬ 
tello debba presentarsi sotto la ma¬ 
schera di spietato persecutore. In Giap¬ 
pone ormai quasi più nessuno usa la 
carta di credito, che, nessuno ci aveva 
pensato (vero?), è un ottimo sistema 
per monitorare l'attività e il movimento 
di una persona. Ogni giorno, a ogni pie' 
sospinto, per accedere a servizi offerti 
gratuitamente (ah, che spirito france¬ 
scano!) su Internet, occorre fare una 
lunga trafila, in cui ci viene chiesto di ri¬ 
velare praticamente ogni nostro dato, e 
poco ci manca che ci chiedano anche 
quando abbiamo fatto la prima comu¬ 
nione e la rosolia. Vi domanderete a co¬ 
sa serva dare tutta questa messe di da¬ 
ti, compreso indirizzo reale, codice fi¬ 
scale e indirizzo di posta elettronica. Ve 


lo spiego subito, in maniera brutale, 
queste generose persone collezionano 
un bel portafoglio di indirizzi, bell'e 
pronto per essere "affittato" a produt¬ 
tori che abbisognano di distribuire ma¬ 
teriale pubblicitario, sia elettronico che 
cartaceo. E la legge sulla privacy? e le 
profferte di antispamming distribuite a 
piene mani nelle home page? Campa 
cavallo,.. 

Cerchiamo di 
difenderci! 

La comunità Internet è piena di per¬ 
sone che credono che la CIA, l'FBI. il 
KGB e le polizie e i servizi segreti di al¬ 
tro mezzo mondo siano pronti a spiarci 
per carpire i nostri segreti; pronti a su¬ 
perare le nostre password, a scoprire i 
nostri segreti, a leggere la nostra posta 
o a controllarci mentre facciamo chat. 
Non siamo proprio a questo, ma quanto 
ne siamo lontani? 

Il fatto è che, da quando ci colleghia¬ 
mo al Internet, non facciamo altro che 
lasciare, a destra e a manca, tracce e 
impronte del nostro percorso e delle 
nostre attività. Non è certo molto diffici- 


166 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



le monitorare la navigazione di un igna¬ 
ro utente attraverso un semplice con¬ 
trollo continuo della sua connessione. Il 
solo sistema sicuro per tenere confi¬ 
denziali i propri dati è di tagliare la linea 
telefonica, prendere a martellate il cel¬ 
lulare, tagliare la carta di credito, e riti¬ 
rarsi in una grotta. In caso contrario si è 
soggetti al pericolo che qualcun altro 
possa controllare le nostre attività. Tut¬ 
to sta a ridurre i danni il meno possibile. 
In altre parole, usare, per battere questi 
indiscreti occhi tecnologici, esattamen¬ 
te le stesse armi, la tecnologia. E un 
poco di sale in zucca! 

Perdonatemi la banalità, ma è inutile 
dotate la propria casa dei più sofisticati 
sistemi d'allarme, se poi si ha l'abitudi¬ 
ne di lasciare le finestre spalancate In 
altri termini, non dimentichiamo le basi 
più semplici della sicurezza, prima di 
adottare le più potenti e sofisticate tec¬ 
nologie di protezione, con chiavi a cen¬ 
tinaia di bit e connessioni più sicure di 
Fort Knox. 

Ad esempio, non lasciare mai, in 
computer che possono essere utilizzati 
da altri (ad esempio quello dell'ufficio), 
informazioni riservate personali, come 
numeri di carta di credito o di conto cor¬ 
rente; e non culliamoci sulla falsa sicu¬ 
rezza di averli custoditi con una pas¬ 
sword! Si potrebbero avere amare sor¬ 
prese! Lo stesso vale quando si usa un 
computer a disposizione anche di altri 
per operazioni come credito in linea o 
acquisti; non inserire mai dati "sensibi¬ 
li" in un sito non dotato di "secure ser¬ 
ver", e, se proprio si è costretti, assicu¬ 
rarsi di cancellare la cache e la cronolo¬ 
gia dopo l'uso, e a conclusione della na¬ 
vigazione (in Explorer, Strumenti* Op¬ 
zioni Internet* Generali* Cancella Cro¬ 
nologia). 

Molti servizi, a cominciare dal colle¬ 
gamento iniziale, si basano sull'uso di 
password (ad esempio e-mail, drive vir¬ 
tuali personali, servizi bancari on-line, 
ecc.). Bisognerebbe avere password di¬ 
verse per ognuno di essi (salvo riunire 
sotto una stessa stringa quelli di scarsa 
importanza) e cambiarle con una certa 
frequenza, se non tutte almeno quelle 
di importanza vitale. Quando si sceglie 
un nome, cerchiamo di essere creativi 
e non usiamo dati facilmente prevedibi¬ 
li, come nomi di mogli e figli, date di na¬ 
scita, numeri telefonici o targa della 
macchina, anche se scritti al contrario, 
e con una lettera si e una no. Una 
combinazione senza significato di lette¬ 
re maiuscole, lettere minuscole e nu¬ 




/ cookie sono 
utilissimi, ma 
possono na- 
s c o n d e r e 
qualche insi¬ 
dia! impariamo 
come diten¬ 
derci! 


meri è poco facilmente prevedibile da 
una persona diversa da chi l'ha creata 
(ovviamente saremo tanto furbi da evi¬ 
tare di tenere nel portafogli un foglietto 



_r:: 

=: apSr23H: 


. ssaass 




__, aaa««? 





di promemoria; non ridete, molti si por¬ 
tano appresso, accanto alla tessera del 
Bancomat, il foglietto con il numero di 
accesso. 0 magari fanno un bel file di 
testo, e lo conser¬ 
vano sul desktop!) 


Password, 

sempre 

password. 

Molte persone 
usano continua- 
mente il loro PC, 
magari un portatile, 
come compagno di 
lavoro e come dia¬ 
rio-segreteria per¬ 
sonale Mai come 


Anonymizer, 
http://www.anonymi- 
zer.co vi permetterà di 
viaggiare su Internet 
senza essere intercettali 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


167 











































































ifcwUfto mi 
fnju>uinMi. 
w n»* f 

WA ».*»*»•*« JOB 


IVACY 

GE 


3EiZ3?“ 

Noiiiliialr )oib 
favorite prtvac) 
violatori! 


\ruipj iwww.pnvacy.org è una 
organizzazione dedicala alla di¬ 
fesa della privacy, che indice 
ogni anno un concorso per 
l'assegnazione degli Orwell 
d'oro alle persone, siti o orga¬ 
nizzazioni che si sono distinte 
nel violare la privacy delle per¬ 
sone. Bel riconoscimento! 


km»' tom m 


•*!*)l«0* 

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tlPE* «a 

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* ** Imovii i ».mi Iku 

»<«• 

A'KjM» > tx^rli Fir~h 


-'-csr.rff,' 

~(Ei2r.2: 


m questo caso l'uso delle password è 
indispensabile (pensate solo allo smarri¬ 
mento o al furto del portatilel). 

La maggior parte dei word proces¬ 
sor, spreadsheet e, ovviamente, data¬ 
base includono questa opzione (alcuni 
possono essere protetti anche con una 
doppia password, in modo da legare a 
due persone differenti l'apertura di un 


particolare documento), 
e anche molti Client di 
posta elettronica sono 
dotati di chiave delle ri¬ 
spettive cartelle. Non 
credere di poter proteg¬ 
gere il PC ricorrendo alla 
password di Windows. 
Come abbiamo già diver¬ 
se volte fatto notare su 
queste pagine, essa ri¬ 
guarda solo le preferenze 
d’uso e, a meno di non 
essere legati a un 
network, basta premere 
il tasto Esc per superare 
lo sbarramento. 

Lo stesso vale per la 
password sul BIOS; inuti¬ 
le fidarsi, superarla è co¬ 
me rubare le caramelle a 
un bambino. Basta toglie¬ 
re la batteria che alimen¬ 
ta i servizi interni e il gio¬ 
co sarà fatto; col vantaggio di non senti¬ 
re neppure piangere il ragazzino. 

Se il PC viene utilizzato anche dai no¬ 
stri figli, potrebbe essere il caso di uti¬ 
lizzare un pacchetto come CyberSitter 
((http://www.cvDersitter.com1 o Cyb er- 

Patrol |(http://www cyberpatrol.coml , o 

ancora NetNanny (http://www.net- 
nanny.com) di cui abbiamo parlato in 


questa rubrica il mese passato. Se i 
bambini sono piccoli, forse la soluzione 
più interessante è rappresentata da Kid- 
Desk Internet Safe, che crea quello che 
viene definito un "walled garden", un 
giardino circondato da mura, vale a dire 
un'area dove il bambino si può muove¬ 
re ma da cui non può sconfinare. Pre¬ 
gevole e affidabile; lo trovate da 
IhttPV/www.ionasott. com/l 

Se il vostro PC è utilizzato da altre 
persone nel vostro ufficio, e desiderate 
che la vostra attività, una volta conclu¬ 
sa, non sia più raggiungibile da alcuno, 
tenete bene da conto che non basta 
gettare nel cestino il materiale elabora¬ 
to e poi "tirare la catena" I dati sareb¬ 
bero facilmente recuperabili con la piu 
stupida delle utility di "undelete” repe¬ 
ribile in commercio. 

Se avete necessità di gestire la cosa 
proprio in questo modo, usate un'utility 
che sovrascrive ripetutamente l'area 
occupata dal file cancellato; la trovate in 
McAfee Office fTFTTto //www mcateel 
com) e in System Mechanic (si chiama 
Incinerator, fittp://wwvy.iolo.com| 

Molti dischi rigidi di qualità e molti 
PC di marca vengono forniti di utility 
destinati al recupero di dati, in caso di 
crash del sistema. 

Questi pacchetti, come Nasp'N'Shot 
e GoBack, possono essere utilizzati an¬ 
che per recuperare dati frettolosamen¬ 
te cancellati; quindi disinstalliamolt 
Inoltre, teniamo in considerazione che 
usare il PC del posto di lavoro per usi 
personali potrebbe non essere compati¬ 
bile con le direttive del nostro datore di 
lavoro, e che, nonostante tutta la pri¬ 
vacy di questo mondo, ci sono diversi 
sistemi di monitoraggio dell'attività dei 
dipendenti. 


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k 


r 

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osa è PGP? Semplice, è un program¬ 
ma di cifratura della nostra posta che 
permette di spedire e ricevere mes¬ 
saggi che non possono essere letti durante 
il transito in rete II pacchetto si recupera da 
|http://www.pgpi.orH e, una volta installato, 
si aggiunge automaticamente a Outlook, 
creando in questo anche nuovi bottoni. 

Per utilizzarlo occorre creare, la prima 

volta, la nostra chiave PGP. Schiacciamo il _ 

bottone appena creato, e ci troveremo di 
fronte a una finestra che ci chiederà una se¬ 
rie di dati, tra cui anche l'indirizzo di posta elettronica (stare molto 
attenti a digitare quest'ultimo dato; se si dispone di diversi indirizzi 
di posta, digitare esattamente quello che poi verrà gestito da PGP; 
la precisione è necessaria, altrimenti la chiave PGP sarà inutilizza¬ 
bile). Ci verrà chiesto poi di digitare una password (in gergo pas- 
sphrase) che terrà nascosta a occhi indiscreti la nostra chiave - ri- 


PGP, 

l’angelo custode 

della nostra posta 


cordiamoci che più lunga è la pas¬ 
sword più è difficile da violare. Andia¬ 
mo avanti e il programma ci chiederà 
alcune personalizzazioni riguardo 
all'ambiente; all'inizio lasciare tutto 
com'è, ci sarà tempo poi per provare 
le altre personalizzazioni. Ci verrà chie¬ 
sto infine se si desidera fare l'upload 
della nostra chiave pubblica su un ser- 

_ ver PGP; la cosa é conveniente, in 

quanto non saremo costretti poi a In¬ 
viare la stessa chiave a ogni utente 

cui invieremo posta. 

A questo punto è finito tutto; usiamo Outlook nel solito modo 
e, se desideriamo inviare un messaggio cifrato, schiacciamo il 
nuovo bottone Encrypt; o . se si vuole dimostrare che il messag¬ 
gio arriva proprio da parte nostra, schiacciare Sign Pochi minuti, 
insomma, per poi usare la nostra posta in sicurezza. 


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I 

I 

I 

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J 


168 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 
































aAnche Intel é 
molto attenta alla 
privacy dei suol 
clienti, come 
membro della 
TRUST Privacy 
Program.1 nostri 
bambini vogliono 
navigare con noi; 
accontentiamoli, 
partecipando alle 
loro avventure! 



The International PGP 
Home Page 

Download tha lata at r* J 

varalon r AA 

**«<• rau m*» fesacujUM IMll hf>»l POP 



itWOM > ■ àMCrfattatfiif'tAl iiirrjiiairt 
i anooon « • UflA Xi-IMUI icfH uioiuntlu 
ItlMI't* • M»l llll'ill. -Iti PO*' infrollii 


h'i prodi!) I rali'tiories 


•<*— ' — > « .,.< i-^t tmt 'r»|i tal U» —-. 


PGP Inlcrnclions Page 


.luiUfirm ttl ^Malb nu>D‘.Uluufsi UH IIUi’NIIUl 


La pagina della 
http://www.pg- 
pl.org. Il più po¬ 
polare pacchet¬ 
to di cnttograla- 
tura di posta è 
disponibile in di¬ 
verse versioni 
dedicate ai più 
differenti sistemi 
operativi , dal 
Windows al Mac 
all'Amiga e per¬ 
fino allo Psion e 
al BeOS 


il if ih» PGP-Uim* Lift (updaf »<l t1600> 


Q noMtd if.ii a orni l# In») a-4 Th. Piv.nc-n nei Mimi 


Forse la cosa migliore è proprio non 
usare il PC dell'ufficio! 


Biscottini da uno 
sconosciuto. 

Indipendentemente dalla manipola¬ 
zione dei dati personali conservati sul 
PC, occorre tenere presente che navi¬ 
gare nella rete è sempre fonte di espo- 


___ se: 


sizione , magari anche per dati 
non proprio riservati. Navigando è 
facile essere monitorati riguardo 
al nostro accesso e a una serie di 
altri dati e valori, come tipo di 
browser usato, IP address, e per¬ 
fino risoluzione del nostro scher¬ 
mo Non ci credete? Provate a 
collegarvi a http://www.anonvmi1 
zer.com , per una dimostrazione in linea 
e, eventualmente, per prendere le op¬ 
portune precauzioni. 

I "cookie", i biscotti che riceviamo 
quando visitiamo molti siti, sono una 
grande comodità e, poiché sono facil¬ 
mente editabili, ben difficilmente even¬ 
tuali "pirati" ricorrono ad essi per attac¬ 
care il nostro sistema. Comunque, se il 
baco del sospetto vi rode fin nell'inti¬ 
mo, chiedete al vostro browser di non 


accettarne, andare sempre in Opzioni 




Internet e scegliendo Protezione* Per¬ 
sonalizza Livello. Qui, oltre a disabilitare 
l'accettazione dei cookie, potremo ulte¬ 
riormente personalizzare altre scelte, 
come quella relativa ai plug-in ActiveX, 
agli applet Java e cosi via. La contropar¬ 
tita è rappresentata dalla continua ri¬ 
chiesta, però, di riempimento di fine¬ 
stre di accesso. C'è da dire, però, che i 
cookie possono essere usati anche per 
scopi, non diciamo illeciti, ma non pro¬ 
prio corretti. Ad esempio quelli deposi¬ 
tati dai banner pubblicitari servono per 
determinare certe abitudini dell'utenza 
che, anche se non investono informa¬ 
zioni personali, possono essere usate a 
scopo di marketing. 

E cosi abbiamo concluso. Non avre¬ 
mo certo sconfitto il grande fratello, ma 
almeno non siamo state vittime prone; 
a presto! 


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169 



















































































AVVISI Al NAVIGANTI 

Una tazzina di caffè 

Storia e leggenda riguardo a questo “nettare degli dei”, che nella sua vita 
avventurosa è stato condannato e riportato alla gloria degli altari da regnanti, papi, 
degustatori illustri. Impariamo delle sue vicende attraverso le pagine di WWW. 


di Raffaello De Masi 


Se venite a trovarmi in quel 
di Atripalda, ammesso di riu¬ 
scire a trovare, al mercato ne¬ 
ro, un biglietto da visitatore, 
non mancherò, amici lettori, di 
farvi provare il piacere 
dell'ospitalità innata negli abi¬ 
tanti della perla del Mediterra¬ 
neo, Vi condurrò, novello Virgi¬ 
lio, a visitare gli eccelsi monu¬ 
menti della mia città natia, e vi 
farò perdere nel ventre dorato 
dell'Immensa casbah, alla ri¬ 
cerca di qualche fumosa trat¬ 
toria dei dock del fiume, a ri¬ 
trovare sapori e profumi persi 
ormai nei ricordi o forse mai 
conosciuti. 

Vi condurrò in oscuri angi¬ 
porti, dove donne affascinati 
dalla pelle ambrata e dagli oc¬ 
chi di brace ammiccheranno a 
voi dalla porta di oscuri antri, o 
berremo insieme acqua arden¬ 
te, distillata in base ad antiche 
ricette tramandate solo per via 
orale. Ma per il caffè, mi di¬ 
spiace ammetterlo, non siamo ancora 
al top e dovremo trasferirci nella capita¬ 
le mondiale, ma che dico, galattica del 
caffè espresso, Napoli! 

Di Napoli si può pensare tutto, si può 
amarla od odiarla, si può dire il maggior 
male possibile, si può pensare a essa 
come la piu settentrionale delle città 
africane! Alcuni nostri governanti vor¬ 
rebbero costruire un muro divisorio lun¬ 
go il Garigliano, altri vorrebbero steriliz¬ 
zarci e tenerci in una specie di riserva o 
giardino zoologico protetto! Ma noi non 
ci crucciamo più di tanto, e mi consola 
pensare che chi poi viene a visitare le 


A (pfftt otWfi °n 

5rSr«® 



nostre città va via con un po’ di rimpian¬ 
to nel cuore. 

Ma non divaghiamo; dicevamo del 
caffè! Anche il più piccolo e angusto 
dei bar di Mezzocannone o di S. Biagio 
dei Librai potrà servirvi, in una tazzina, 
non più di un centimetro di crema bol¬ 
lente dalla schiuma marrone che, al so¬ 
lo guardarla, fa risuscitare i morti. Scen¬ 
dete per via Duomo e. all'incrocio di 
Forcella (già. proprio quella, la capitale 
del contrabbando delle sigarette) girate 
a destra per via Tribunali, e, poco dopo 
l'Ospedale delle Bambole, entrate nel 
caffè di D'Auria. Niente di speciale, non 


è mica Scaturchio di piazza S 
Domenico Maggiore, o Cafli- 
sh, o il Gran Caffè Gambrinus, 
ma era il punto di partenza 
delle mie giornate quando, 
studente, vivevo a Napoli e, 
anche se sovente mi costa 
una deviazione dal mio per¬ 
corso abituale, ci torno volen¬ 
tieri a respirare l'atmosfera di 
giovinezza senza un soldo in 
tasca. 

Beh, bando alle malinco¬ 
nie! dove eravamo? già, al 
caffè! Celestiale bevanda di 
cui nessuna persona può fare 
a meno. Cosa ci riserva 
WWW in proposito? 


Coffea Rubiacea! 

Detta cosi sembra una ma¬ 
lattia o il nome di un parassi¬ 
ta! Ma questa bacca cono¬ 
sciuta in tutto il mondo ha 
un'origine quanto mai dibattu¬ 
ta e, per certi versi, leggendaria. 


Coll»» 

Science 

Source 



■ II' MrtatstNraloUn ICBV 


170 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



























À HI & A A cJL & ^ 



ffl 


In base alle più recenti conosc enze, 
http://www.cotteeunlverse.eom/l pare 
che il caftè, almeno nella sua forma 
Arabica, sia originario dell'Etiopia Cen¬ 
trale (da cui il nome di caffè di monta¬ 
gna). Oggi esistono almeno tre ceppi 
principali di caffè; Arabica. Robusta 
(detto anche caffè Canephora) e Liberi- 
ca. Leggenda vuole che le proprietà di 
questo frutto sia state scoperte per ca¬ 
so quando un pastore di capre, in Abis- 
sinia. crogiolandosi al sole, notò che le 
capre danzavano alzandosi sulle gambe 
posteriori dopo aver mangiato alcune 
bacche rosse. Egli assaggiò queste 
bacche e si svegliò, completamente, 
quasi subito. Ne trasportò al suo villag¬ 
gio, successiva- _ 

mente, e ne fece 
dono ai monaci per¬ 
ché usassero que¬ 
sto frutto per stare 
svegli durante le lo¬ 
ro preghiere. 

Inizialmente il 
caffè veniva prepa¬ 
rato direttamente 
dalle bacche matu¬ 
re, senza tostatura, 
in maniera simile a 
quella del tè Alla fi¬ 
ne del 13° secolo 
gli Arabi provarono 
ad arrostire i chic¬ 
chi. in maniera simi¬ 
le a quanto già si fa¬ 
ceva con l'orzo; cu¬ 
riosamente, la be¬ 
vanda così prodotta 
venne utilizzata, co¬ 
me medicinale, per 
alleviare i dolori me¬ 
struali delle donne. 

La coltivazione 
del caffè non fu mai 
intrapresa su vasta 
scala fino alla fine 
del quindicesimo 


secolo, quando la 
coltivazione si este¬ 
se fino allo Yemen 
e poi alla Turchia 
Fino ad allora esso 
era utilizzato per fini 
terapeutici e come 
bevanda rituale. La 
prima bottega per la 
mescita del caffè, 

Kiva Han, fu aperta in Costantinopoli 
nel 1475 

mttp://www.kotteekorner.com/l . 

Fu di quel periodo l'invenzione del 
moderno caffè, che fu da allora ricavato 
da bacche tostate e macinate e. suc¬ 
cessivamente. poste in infuso in acqua 



bollente. Il caffè era considerato merce 
preziosa, e, ritenuto un afrodisiaco, era 
sovente oggetto di trattativa nei con¬ 
tratti nuziali (la mancata preparazione, 
da parte della moglie, del caffè giorna¬ 
liero era considerato buon motivo per il 
divorzio). Leggenda vuole che gli arabi 
siano stati molto protezionisti verso 
questo seme, che non poteva essere 
esportato ancora fertile e che, sempre 
secondo il mito, fu trafugato da un pel¬ 
legrino indiano di nome Baba Budan, 
che trasportò i semi a Mysore, in India, 
dove fu coltivato con maggiore raziona¬ 
lità. e da dove poi iniziò l'esportazione 
verlo l'Europa. 


Per saperne di più: 


3://www.moKatior.ifl 

3://wwwxatfemolinari.com<1 


TOpTT 

ittpti 

Htp://www.illy.comI~ _ 

http://www. lavazza.it/home.htn1 

http://www.cattmaq.com/cat 1 maq/fr 

ameset.html 

http://www.espresso.eom/l 
http://www.coffeescience org/ 
http://home.araneum.bc.ca/0lacE3 .ht 

m 

mttp://www.cottee.co uM 
http://www1 .neweb.ne.jp/wa/hidero- 
i/index.html 

http://intoweb.madi com/~carlosra/in 
dex.html 

nttp://www.cotteekig.corrd 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


171 






































meli 



La diffusione del caffè in Ara¬ 
bia si era, nel frattempo, fatta 
tanto ampia che la chiesa cri¬ 
stiana lo denunciò come la "be¬ 
vanda nera del diavolo". Ma, co¬ 
me spesso accade, bastò che 
fosse piaciuto a Clemente Vili 
per essere rivalutato e permes¬ 
so anche nella cristianità, quan¬ 
do questo grande Papa dichiarò 
che il caffè era "Una bevanda 
tanto deliziosa che sarebbe sta¬ 
to un peccato lasciarla solo agli 
infedeli". 


Il caffè 
conquista il 
mondo. 

Nel 1607 il capita¬ 
no John Smith fondò 
la colonia della Virgi¬ 
nia a Jamestown, e 
introdusse l'uso del 
caffè in Nord Ameri¬ 
ca. Nel 1652 anche a 
Londra si apre una 
bottega del caffè, con 
una tazzina che costa 
un penny, e lo stesso 
avviene a Parigi venti 
anni dopo Nel 1675 
Franz George Kol- 
schitzky, viennese na¬ 
turalizzato turco, aprì 
la prima industria di 
torrefazione, inventan¬ 
do tra l'altro varie tec¬ 
niche di raffinazione 
dei chicchi (filtraggio 
su pietra) e di addolci¬ 
mento del sapore. Ma 
solo nel 1723 un uffi¬ 
ciale di marina france¬ 
se, Gabriel Mathieu 
do Clieu riuscì a tra¬ 
sportare alcune piante 
in Martinica, dando 
origine alla piantagio¬ 
ne della bacca in 
America Latina. Dopo 
cinquanta anni si con¬ 
tavano, nella sola 
Martinica, 19 milioni 
di piante di caffè. 

"Espresso" è una 
parola solo italiana, e 
fu inventata da Luigi 
Bezzera che, nel 
1901, brevettò una 
macchina dotata di un 
bollitore e quattro 


\ «»• • 


fhe £«<**> so r-je« 


« fmaunam p«j i<— 
•«Moation». toc al «loupa 
and (luta 

■ Cumula (Wi) 
SuK*an maiMacttMfv 
•al ad and moia hm 
- JUvft Sa W »# 


> Paula « MMMaito» 

baan, |ia«i|ila ara tha mO« 
od** ••#«*« «rf 

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MiHad oo'd bolli «*•• and 


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- Mluallaouui OV »««*, 

■ ■piatto Hutllial «OUMnl 

■ ari|*rf*»a alta 

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■ RtUaa(W) l*a»» ba¬ 
io mako **aif1tw»fl agprrtto 

••tal ad 

’ BilUUMlM»! btotolhan 
na> riiai« fmiV m» naad la 

» -Ivana » 

IndMton ••pai 
<ema> d-n. lati-aM and 
MhM tignilo gal 
loga(lia<i 


Ii.iU41 attilla. Iunii. I 11 

Illuni fi -fi I llll l 11. |i«l- | 



beccucci, nei q uali s'inseriva caffè ma- 
cinato pressato HhttpVAvww.esoressol 
com/). il brevetto fu acquistato due anni 
dopo da Desiderio Pavoni che, l’anno 
successivo, mise in piedi una piccola in¬ 
dustria per la costruzione di macchine 
da caffè. Nasceva la macchina da caffè 
"La Pavoni", che diventerò poi punto di 
riferimento delle industrie concorrenti. 
Nel 1938 Michele Cremonesi brevettò 
una pompa a pistone che spingeva, at¬ 
traverso la macchina, acqua calda ma 
non bollente, evitando, in questo modo. 



t— '« •*—- . —-AV. « » I 




r »» ^ ^ y r r ^^susr* 

m « fa»*»» —i »•* •»*« taci* - m — pm. 

M**tt«M<^MH•.■«••• «a 

r'i.diMta^lM).. itiMarM- 

p—.x.'ZZZ.* ■r.Hi y .TnTuTV, 7 


» INMtW f 





.— 



'« r. 1"«w. Mk 


Jlt» ■ d i to»i ■ n < t. —» • UM.gxto- 





Coffa* and M*MTt Hau«i 


Vs/ 


i 110 6JS 5.55 


172 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





































































Welcome 1 


Cappuccino Country ... A Inunf Place! 

la ita «feloni* Vlll*«a «a* il* laflai Itoci > Butto* linoni 


• m fegfli 


di distribuzione del caffè ai diversi paesi 
importatori. Il primo accordo, di cinque 
anni, ebbe effetto dal 1940 e fu gestito 
dalla InterAmerican Coffe Brand. L'ac¬ 
cordo, rinnovato in seguito, fu rinego¬ 
ziato nel 1968, nel 1976 e ne 1983 e 
contribuì a mantenere, tra l'altro, ingiu¬ 
stificatamente alto il prezzo di questa 
bevanda. Nel 1978 l'accordo non fu rin¬ 
novato e da allora il prezzo è andato 
sempre più riducendosi (come, ad 
esempio, quello del cacao, legato allo 
stesso accordo). 

Il resto è storia di tutti i giorni. 

«e 


l'inconveniente del sapore di 
bruciato. Ma la vera innovazio¬ 
ne doveva venire nel 1946, 
quando Achille Gaggia bre¬ 
vettò una macchina capace di 
produrre "crema di caffè" La 
sua macchina era composta di 
un bollitore che manteneva 
una caldaia piena di acqua bol¬ 
lente sempre ad alta tempera¬ 
tura (successivamente anche 
a valori superiori ai 100°, sfrut¬ 
tando la maggiore pressione), 
in cui acqua fredda veniva fat¬ 
ta passare attraverso una ser¬ 
pentina. Il risultato era acqua a 
temperatura ottimale, non sot¬ 
toposta a ebollizione, e ideale 
per le macchine a pompa dei 
bar e ristoranti, Nel 1961, M. 
Faema migliorò ancora il prin¬ 
cipio di funzionamento, sosti¬ 
tuendo il classico pistone con 
una pompa elettrica. E' stata 
l'ultima vera innovazione nel 
campo delle macchine da 
caffè, anche se nuove miglio¬ 
rie sono state poi introdotte, 
tra cui l'accessorio che macina 
istantaneamente il caffè ne¬ 
cessario ed elimina, sempre 
automaticamente, i residui 
senza alcun intervento 
dell'operatore. 


Il caffè 
conquista 
il mondo. 

A causa dell'importanza del caffè 
sull'economia mondiale, i produttori 


dell’area latino-americana stabilirono, 
fin dai tempi della seconda guerra mon¬ 
diale, un accordo riguardante le quote 




Korner 

Homi for thi CoffM < 


NEW) *»!•« «<*••• < 0 «.. ftaanV. Wi». .if.Tr Cattai 

MIMI tre nn.iwiM 

ow .1*. WlMwinil» 


mimMiwitrciRHM) 


Coti ari tofj.fi, le» jool» (..poli cUl. |ljfl 4 «uiej 

Stop for Produci* • Fmd Ut m Bramon • Coniaci Ut 


Tasting thè Tradition 


Tha Bramar* Muaaum fa dadfcrtad lo Ito pmmtton of Ito 
authanttc tarta of todl&onaJ laaf tea and roastad and ground 
colf— 

Ifyou. too. ara concamad atout rial tea and coffa# 
than ptaaaa EmjiiOtc Mutourv lo aubacrtba lo tha nawalattr» 
tfwouph aiNch ara arti k—p you ragutaHy (nformad. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


173 









































Come funziona Linux: 

le strutture di controllo della shed 

La shell mette a disposizione del programmatore strutture di controllo comparabili con 
quelle di altri linguaggi di programmazione ad alto livello, che possono essere utilizzati 
come un “collante” per mettere assieme la potenza dei comandi di Linux. 

Sesta parte 

di Giuseppe Zanetti 


Spesso si preferisce scrivere uno script nel linguaggio di 
shell invece che in un linguaggio piu ad alto livello perché es¬ 
so è molto più semplice da realizzare e mantenere. L'idea 
base di uno shell script é quella di evitare di reinventare ogni 
volta la ruota, ma di compiere invece le operazioni base ri¬ 
chiamando i diversi programmi esterni alla shell. La shell fun¬ 
ge pertanto da "collante" fra i diversi comandi/programmi di 
UNIX, i quali, salvo pochissime eccezioni, non sono costruiti 
direttamente dentro la shell stessa (builtin). ma vengono 
ogni volta richiamati da disco ed eseguiti passando loro nella 
linea di comando i parametri adeguati 

Scrivere uno shell script significa essenzialmente capire 
come funzionano i (relativamente pochi) comandi di UNIX e 
metterli assieme in un modo logico al fine di realizzare l'ope¬ 
razione desiderata. Per vedere come questo metodo di lavo¬ 
ro sia conveniente, è sufficiente pensare a quanto codice sa¬ 
rebbe necessario scrivere in linguaggio C solamente per ordi¬ 
nare alfabeticamente le linee di un file. Per compiere la stes¬ 
sa operazione mediante uno script è invece sufficiente richia¬ 
mare il comando sort con gli opportuni parametri. 

La potenza dei comandi UNIX, unita al fatto di non dover 
compilare lo script ad ogni minima modifica, offre degli inne¬ 
gabili vantaggi in termini di velocità di sviluppo e di manuten¬ 
zione. che si pagano però in termini di prestazioni: è infatti 
necessario eseguire la maggior parte dei comandi caricandoli 
da disco e questa operazione (fork) risulta abbastanza pesan¬ 
te in quanto è necessario avviare un nuovo processo e di¬ 
struggerlo al termine dell'operazione. In realtà ogni strumen¬ 
to, compresi i linguaggi di programmazione, ha un suo ambi¬ 
to ottimale di utilizzo e nessuno si sognerebbe di scrivere in 
un linguaggio interpretato un programma che esegua centi¬ 
naia di calcoli. 

Un ulteriore vantaggio della programmazione in shell è 
quello di poter scrivere ed eseguire il programma anche su 
macchine su cui non sia installato - perché "macchina di pro¬ 
duzione" o semplicemente per le poche risorse disponibili - 
un sistema di sviluppo per altri linguaggi (ad esempio il com¬ 
pilatore C). Per scrivere uno shell script è sufficiente infatti 


solamente un qualunque editor di testi. Mi è capitato di scri¬ 
vere semplici script addirittura utilizzando l'output del coman¬ 
do "echo" ridiretto su un file. 

Ultimo, ma non per questo meno importante, motivo che 
rende interessante lo scrivere uno shell script è la possibilità 
di utilizzarlo senza o con poche modifiche in qualunque siste¬ 
ma Linux o UNIX. Lo standard POSIX (IEEE Std. 1003.1-1990 
Standard for Information Technology, Portable Operating 
System Interface for umX Systems), al fine di permettere la 
compatibilità fra sistemi operativi diversi, definisce, fra le al¬ 
tre cose, delle specifiche minime a cui devono uniformarsi i 
programmi fondamentali. Ciò vale per i programmi UNIX più 
importanti e, a maggior ragione, per la shell. Su ogni sistema 
operativo che si dichiari "POSIX compliant”. un programma 
dovrà perciò risiedere in una determinata posizione nel filesy- 
stem (esempio: /bin/ls), dovrà accettare nella linea di coman¬ 
do gli stessi parametri e dovrà fornire in output risultati coe¬ 
renti. 

Prima di analizzare le diverse strutture di controllo messe 
a disposizione negli shell script, vediamo come è possibile 
per la shell accedere alle informazioni generate dai diversi 
programmi. 

Passaggio di informazioni 
dai programmi alla shell 

I risultati delle elaborazioni eseguite dai comandi general¬ 
mente vengono scritti nello standard output. Oltre a questo il 
programma ritorna al chiamante (in questo caso alla shell) un 
valore di ritorno che, per convenzione, di solito indica l'even¬ 
tuale presenza di errori. Gli shell script possono a loro volta 
ritornare un valore utilizzando il comando "exit valore". 

All'interno di uno script i risultati delle operazioni possono 
essere passati direttamente ad un altro comando mediante 
un operatore di pipe oppure possono essere utilizzati dalla 
shell. Uno dei modi per far ciò è quello di far creare al pro- 


174 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





gramma un file contenente i risul¬ 

USER 

PID 

%CPU 

%MEM 

vsz 

RSS 

TTY 

STAT 

START 

TIME 

COMMAND 

tati, da cui poi andare a rileggerli. 

root 

1 

0.0 

0.1 

1104 

72 

? 

s 

09:07 

0:03 

init (3] 

Ciò si può fare in due modi: o scri¬ 

root 

2 

0.0 

0.0 

0 

0 

? 

sw 

09:07 

0:00 

[kflushd] 

vendo opportunamente il softwa¬ 

root 

3 

0.0 

0.0 

0 

0 

? 

sw 

09:07 

0:00 

[kupdate) 

re in modo che crei il file deside¬ 

root 

4 

0.0 

0.0 

0 

0 

? 

sw 

09:07 

0:00 

[kpiod) 

rato. oppure ridirezionando in mo¬ 

root 

5 

0.0 

0.0 

0 

0 

? 

sw 

09:07 

0:03 

1 kswapd | 

do opportuno lo standard output 

news 

180 

0.0 

2.0 

5576 

1324 

7 

s 

09:07 

0:03 

innd -p5 

mediante l'operatore di ridirezione 

bin 

358 

0.0 

0.0 

1200 

0 

7 

sw 

09:08 

0:00 

(portmap) 

>. La shell potrà poi accedere ai 

root 

374 

0.0 

0.0 

1088 

0 

7 

sw 

09:08 

0:00 

[apmd| 

dati utilizzando l'apposito coman¬ 
do read. Il seguente programma 
di esempio crea in un file tempo¬ 

daemon 

534 

0.0 

0.1 

1128 

104 

? 

s 

09:08 

0:00 

atd 

raneo la lista degli utenti attual¬ 

nobody 

668 

0.0 

0.0 

3968 

0 

7 

sw 

09:08 

0:00 

[httpd] 

mente connessi al sistema e la 

nobody 

669 

0.0 

0.0 

3968 

0 

? 

sw 

09:08 

0:00 

[httpd] 

utilizza per stampare sullo scher¬ 

beppe 

2740 

0.0 

1.5 

1760 

996 

tty3 

s 

10:36 

0:00 

-bash 

mo l’elenco dei processi lanciati 

beppe 

2751 

0.0 

3.9 

3376 

2516 

tty3 

s 

10:36 

0:03 

mutt 

da ognuno di essi. 

lorenz 

2753 

0.0 

3.5 

3376 

5516 

tty4 

s 

10:38 

0:04 

-bash 


#\ /bin/sh 

TMP=/tmp/miofile. $$.tmp 
who|cut -fi -d" "|sort|uniq >$TMP 
( 

while read utente 
do 

echo "Processi dell'utente Sutente" 
ps axu | grep "'Sutente " 

done 

) <STMP 
rm -f STMP 

Per prima cosa viene definito nella variabile STMP un no¬ 
me univoco di file da usare per tenere i risultati temporanei 
delle elaborazioni. E' buona norma crearlo nella directory 
/tmp e cancellarlo al termine dello script (l'opzione -f del co¬ 
mando rm forza la cancellazione del file senza richiederne 
conferma all'utente). Per creare un nome univoco si è utiliz¬ 
zata la metavariabile SS, che contiene il pid del processo cor¬ 
rente. 


tesi tonde vengono eseguiti utilizzando una nuova shell figlia 
di quella che gestisce lo script principale. In questo modo è 
possibile ridirezionare senza problemi lo standard input solo 
per quella sezione di codice senza influire su tutto il program¬ 
ma. Il comando read spezza l'input utilizzando il contenuto 
della variabile d'ambiente IFS, la quale come valore predefim- 
to contiene "a capo", lo spazio e altri simboli di "blank". 

Il nome di ogni utente della lista viene poi utilizzato, a tur¬ 
no, per filtrare l'output del comando ps alla ricerca dei pro¬ 
cessi ad esso appartenenti. L'output di partenza è il seguen¬ 
te: 

(vedi tabella in alto) 

Esso viene filtrato cercando mediante grep per trovare tut¬ 
te e sole le righe che iniziano (il simbolo A in una espressio¬ 
ne regolare indica l'inizio della riga) col nome dell'utente se¬ 
guito da uno spazio. 

L'esempio precedente, essendo utilizzato a scopo didatti¬ 
co, non è ottimizzato. Una cosa che si potrebbe fare per mi¬ 
gliorarlo è quella di passare l'output dei comandi grep...uniq 
direttamente alla shell che esegue la ricerca senza passare 
attraverso il file temporaneo, nel seguente modo: 

#!/bin/sh 


Il comando who crea la lista degli utenti attualmente colle¬ 
gati al sistema, nel seguente formato: 


root 

tty4 

May 

5 

10:17 

beppe 

tty5 

May 

5 

11:45 

root 

pts/0 

May 

5 

09:09 

root 

pts/1 

May 

5 

11:17 


Per ricavare il solo nome dell’utente si è utilizzato il co¬ 
mando cut, il quale con i parametri indicati ricava dall'output 
di who il primo (-fi) di più campi separati dal simbolo di spa¬ 
zio (-d" ''). Il resto della pipeline serve per eliminare eventuali 
utenti collegati alla macchina da più sessioni di lavoro 
(nell'esempio, root). Il metodo utilizzato consiste nell'ordina- 
re la lista mediante il comando sort e nell'utilizzare uniq per 
eliminare i nomi ripetuti. L'ordinamento è necessario per il 
corretto funzionamento di umq. 

Una volta che l’output è stato inserito nel file temporaneo, 
è possibile andare a rileggerlo mediante il comando read. 
Esso è inserito all'Interno di una struttura while, la quale ripe¬ 
te l'operazione fino a quando il valore ritornato da read vale 
0, ovvero fino alla fine del file. I comandi racchiusi fra paren¬ 


who|cut -fi -d" "|sort|uniq | ( 
while read utente 
do 

echo "Processi dell'utente Sutente" 
ps axu | grep "'Sutente " 

done 

) 

Un altro metodo, forse ancora più utilizzato, per passare 
dati dai programmi alla shell. è quello di ricorrere all'operato¬ 
re di sostituzione del comando con il suo output, che abbia¬ 
mo visto nelle lezioni precedenti. Possiamo utilizzare questo 
meccanismo per riscrivere il programma precedente in modo 
ancora più semplice ed efficiente. 

#!/bin/sh 

for utente in 'who|cut -fi -d" "|sort|uniq' 

do 

echo "Processi dell'utente Sutente" 
ps axu | grep "“Sutente " 

done 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


175 


In seguito alla sostituzione è come se il comando for ve¬ 
nisse richiamato nel seguente modo: 

for utente in beppe lorenz root 

Questa linea esegue tutte le operazioni comprese fra le 
parole chiave "do" e "done", assumendo come valore della 
variabile Sutente ad uno ad uno tutti gli elementi della lista 
specificata (beppe, lorenz, root). 

Il meccanismo di sostituzione può essere utilizzato anche 
per assegnare valori alle variabili. Ad esempio per ottenere il 
tipo e il numero di versione del sistema operativo utilizzato si 
ricorre all'output generato dal comando uname (l'opzione -s 
scrive in output il tipo del sistema operativo, mentre -r scrive 
la versione): 

OS="uname -s' 

RELEASE»'uname -r' 

Un altro esempio consiste nell'ottenere la lunghezza della 
stringa contenuta in una variabile: 

nome="Edoardo" 

LUNGHEZZA»'${#nome >' 

Alla fine dell’operazione nella variabile SLUNGHEZZA è 
contenuto il valore 7. 

La struttura condizionale 
if...then...else 

Abbiamo già visto la volta scorsa un semplice esempio di 
valutazione di una condizione mediante il costrutto 
if...then...else. La sintassi generale è la seguente (le parente¬ 
si quadre identificano parti facoltative): 

if condizioni then comandi (else comandi2| fi 


if condizioni then comandi I elif condizioni then coman¬ 
di 1... I else comandi3| fi 

In questo caso se il valore ritornato è diverso da zero, ven¬ 
gono valutati in sequenza anche i valori di ritorno dei coman¬ 
di che seguono gli elif. Appena una condizione risulta verifi¬ 
cata, vengono eseguiti i comandi che seguono il then corri¬ 
spondente. Se nessuna condizione è verificata viene esegui¬ 
to anche in questo caso l'eventuale else. Un metodo alterna¬ 
tivo allo specificare la lista dei comandi da eseguire è quello 
di valutare, mediante il comando test, il valore di ritorno di un 
comando precedente, che è contenuto nella variabile $?. 

comando 

if test $7=0 
then 

comandi 

else 

comandi2 

fi 

L'esempio appena visto può essere riscritto nel seguente 
modo: 

comando 

if ( S? ■ 0 1 
then 

comandi 

else 

comandi2 

fi 

Non ci si lasci ingannare dal paragone con altri linguaggi di 
programmazione: in questo caso la parentesi non è parte del¬ 
la sintassi della struttura, ma semplicemente il comando [ è 
definito come un alias del comando test. Lo si può vedere li¬ 
stando il contenuto della directory /usr/bin 


Per una migliore leggibilità è anche possibile riscrivere il 
tutto nel seguente modo: 


if condizioni 

then 

comandi 

else 


comandi2 

fi 


La sintassi è del tutto analoga a quella della stessa struttu¬ 
ra presente in altri linguaggi di programmazione. Per prima 
cosa vengono eseguiti i comandi che seguono immediata¬ 
mente l'if. Se il valore ritornato è zero (ricordo che per con¬ 
venzione il valore di uscita 0 indica che il comando è andato 
a buon fine, mentre un valore diverso identifica un errore) 
vengono eseguiti i comandi che seguono la parola then. In 
caso contrario vengono eseguiti, se specificati, i comandi 
che seguono la parola chiave else (altrimenti). Il valore di sta¬ 
to ritornato dalla struttura if nella metavariabile $? corrispon¬ 
de al valore ritornato dall'ultimo comando eseguito oppure è 
zero se la condizione non è stata verificata. 

Una possibile estensione alla struttura if è la seguente: 


# ls -ls /usr/bin/[ 

0 lrwxrwxrwx 1 root root 4 Feb 13 13:03 
/usr/bin/( -> test 

In realtà per ragioni di efficienza la Bash implementa diret¬ 
tamente al proprio interno questo comando; non è però det¬ 
to che tutte le shell lo facciano e per questo motivo esso è 
presente anche a parte. 

Test è un comando multiuso, che permette di valutare di¬ 
versi tipi di espressione. Facendo precedere l'espressione 
dal simbolo ! se ne valuta la "falsità": 

if [ ! "Snome" = "Mario Rossi" ] 
then 

echo "Lo script è eseguibile solo 
dall'utente Mario Rossi." 

exit 1 
fi 


Si noti che nel confronto fra stringhe, per evitare problemi, 
si è quotata la variabile Snome mediante le virgolette. Infatti 
essa viene sostituita col suo valore prima di eseguire il con¬ 
fronto e il fatto che la stringa contiene degli spazi avrebbe al- 


176 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


trimenti causato problemi al confronto (Mario spazio Rossi 
sono due parametri invece dell'unico parametro che il co¬ 
mando si aspetta). Come buona norma per evitare possibili 
problemi difficili da comprendere e risolvere è bene prendere 
l'abitudine di quotare comunque una variabile. 

Si noti che per segnalare la condizione di errore, lo script 
restituisce un valore di ritorno diverso da zero. 

Volendo è possibile utilizzare i connettori logici AND (-a) e 
OR (-o) per valutare assieme più espressioni: 


if 1 
then 

"Snome" 

= "Mario" -a "Scognome" = "Rossi" 

fi 

echo 

"Ciao Mario Rossi" 

oppure 


if I 
then 

"SUSER" 

= "beppe" -o "SUSER" = "lorenz" | 

fi 

echo 

"Benvenuto SUSER" 


Alcuni possibili utilizzi di test sono riassunti nella tabella 
seguente, mentre altri si possono trovare sul manuale in li- 


nea. 

sintassi 

condizione testata 

condizione 1 
-a condizione2 

AND logico fra due condizioni verifica 
il test solo se entrambe le condizioni sono 
verificate 

condizionel 

OR logico fra due condizioni: verifica il test 

-o condizione2 

se almeno una delle condizioni è verificata 

-n stringa 

la lunghezza della strinqa è magqiore di zero 

-z stringa 

la stringa ha lunqhezza nulla 

stringai = stringa2 

le due stringhe coincidono 

stringai != strinqa2 le due stringhe sono diverse 

interol -eoi intero2 

i due interi sono uquali 

mterol -qt intero2 

interol è maqqiore di intero2 

interol -It intero2 

mterol e minore di intero2 

interol -ne intero2 

interol è diverso da mtero2 

file) -nt file2 

file 1 e più recente di file2 

-d file 

il file esiste ed è una directory 

-f file 

il file esiste ed e un file normale 

-e file 

il file esiste 

-s file 

il file esiste ed ha lunqhezza diversa da zero 

-w file 

il file è scrivibile dall'utente 


Eventuali variabili o espressioni valutate dalla shell vengo¬ 
no sostituite prima di eseguire il comando test. Il seguente 
esempio mostra come valutare se la lunghezza di una varia¬ 
bile eccede un determinato valore: 

if I ${#user} -gt 8 ] 
then 

echo "Non puoi usare un nome maggiore di 8 
caratteri" 
fi 


La struttura case...esac 

Nel caso si debba scegliere fra più alternative, può essere 
consigliabile ricorrere alla struttura di selezione case: 


case parola in | pattern 11 pattern | . . ) list ;, |. esac 

Essa confronta "parola" con tutte le espressioni regolari 
specificate come pattern Appena la parola soddisfa una 
espressione regolare, viene eseguita la lista di comandi asso¬ 
ciata a quest'ultima (terminata dal simbolo ;;) e l'elaborazione 
continua con la prima riga dopo l'esac. Lo stato di uscita del¬ 
la struttura case è zero se non viene trovato alcun pattern 
che si accoppi con la stringa, altrimenti corrisponde al valore 
di uscita ritornato dall'ultimo comando eseguito nella lista as¬ 
sociata al pattern trovato, Le regole utilizzate per l'espansio¬ 
ne delle espressioni sono le stesse che abbiamo visto le vol¬ 
te scorse. E' possibile utilizzare il carattere | per eseguire un 
OR logico fra più scelte: 

case "Snome" in 

[Gg]iuseppe|(Ll]orenzo) echo "Benvenuto !" 


*) echo "Non puoi usare questo programma." 
exit 1 

esac 

Nell'esempio si notano due cose: per verificare la variabile 
Snome non sono state specificate delle semplici stringhe, 
bensì delle espressioni regolari, in modo che il programma 
funzioni correttamente anche se si inseriscono i nomi con 
l'iniziale maiuscola ("Giuseppe" e "giuseppe"). 

In questo caso si sarebbe anche potuto scrivere "giusep- 
pe|Giuseppe|lorenzo|Lorenzo)”, ma il metodo non sarebbe 
stato "scalabile",. 

La seconda cosa da notare è che si è specificata come ul¬ 
tima scelta l'espressione regolare *, che intercetta qualun¬ 
que stringa che non abbia passato i controlli precedenti. 

Vediamo ora un possibile utilizzo dei valori OS e RELEASE 
trovati nell'esempio precedente: in un programma di installa¬ 
zione di un pacchetto software è spesso necessario verifica- 
re il tipo del sistema operativo utilizzato, In uno shell script 
ciò è possibile mediante una struttura case, o eventualmente 
due nidificate se si desidera verificare anche il numero di ver¬ 
sione. Si noti che si è utilizzata l'espressione regolare 2.2.* 
per ricercare tutte le stringhe di tipo 2.2.0, 2.2.1,... 

# Programma di esempio: verifica il tipo di s.o. 
usato 

OS=‘uname -s ‘ 

RELEASE='uname -r' 

case "SOS" in 

Linux) echo "Stai usando Linux versione 
SRELEASE" 

case "SRELEASE" in 

2.2.*) echo "Ottima scelta" 

? ! 

* ) echo "Occorre Linux in ver 

sione 2.2.X." 

exit 1 # ritorna uno stato 
di errore 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


177 































esac 

t » 

HP-UX) echo "Stai utilizzando HP-UX ver¬ 
sione $RELEASE" 

» • 

*) echo "Stai usando un sistema opera 

tivo che non conosco." 

esac 


I cicli: while, until e for 

Abbiamo già visto degli esempi di cicli while e for. 
Analizziamone ora in modo più formale la sintassi: 

while list do list done 
until lisi do list done 

Il ciclo while esegue di continuo la lista di comandi rac¬ 
chiusa fra le parole chiave "do" e "done", fino a quando l'ul¬ 
timo comando della lista ritorna uno stato di uscita pari a ze¬ 
ro. Il ciclo di tipo until è identico, solo che esce quando tale 
valore è pari a 1. Lo stato di uscita ritornato dalla struttura 
corrisponde al valore ritornato dall’ultimo comando eseguito 
nella lista, oppure è zero se non è stato eseguito alcun co¬ 
mando. E' possibile uscire anticipatamente da un ciclo (vale 
anche per le altre strutture) mediante la parola chiave 
"break” oppure saltare l'esecuzione di una parte di lista me¬ 
diante "continue". 

while read nome 
do 

if ( "Snome" = "fine" J 
then 

break 

fi 

if ( "Snome" = "ignorami" ) 
then 

continue 

fi 

echo Snome 

done 

La sintassi del ciclo for è: 

for name t in valori ] do list, done 

Una scrittura più leggibile è la seguente: 

for name [ in valori, ] 

do 

list 

done 

In questo caso il simbolo di , non è necessario. 

In un ciclo di tipo for l'espressione che segue la parola 
chiave "in" può essere una lista di valori predefìniti oppure 
derivare da una operazione come una sostituzione di coman¬ 


di oppure l'espansione di una variabile o di una espressione 
regolare. Alla variabile viene assegnato di volta in volta uno 
dei valori ottenuti. 

Nel caso che segue, la lista viene ottenuta a partire da una 
espressione regolare. Ad essa vengono sostituiti i nomi dei 
file che la soddisfano (in questo caso essi sono cercati nella 
directory corrente), 

for i in *.GIF 
do 

NUOVO='basename Si .GIF'.gif 
mv Si SNUOVO 

done 

Un metodo più veloce per fare la stessa cosa è il seguen¬ 
te: 

for i in *.GIF 
do 

mv Si basename Si .GIF".gif 

done 

Il prossimo esempio, molto simile, trasforma tutti i nomi 
di file nella directory corrente in lettere minuscole: 

for i in * 
do 

mv Si ‘echo Si | tr "|a-z|" "(A-Z]“ 

done 

I diversi valori derivanti da una espansione vengono spez¬ 
zati considerando come separatori i caratteri contenuti nella 
variabile d'ambiente IFS (come valori predefìniti essa contie¬ 
ne lo spazio e altri simboli di "blank") Il seguente esempio 
spezza un indirizzo di e-mail nelle sue componenti 

IFS=".@" 

EMAIL=‘ tbeppe(j prò fuso ■ coli " 

for i in SEMAIL 
do 

echo Si... 

done 


Le funzioni 

Nel linguaggio della shell bash è possibile definire delle 
funzioni, che possono essere richiamate variandone i para¬ 
metri. La sintassi è la seguente: 

[ function ] name () {list,} 

Questa linea definisce una funzione di nome "name". Il 
corpo della funzione è costituito da una lista di parametri rac¬ 
chiusa fra parentesi graffe. Per richiamare la funzione è suffi¬ 
ciente scriverne il nome seguito dagli eventuali parametri, 
che vengono passati, in modo analogo ai parametri di uno 
script, all'interno delle metavariabili SII), S(2).$(n). Lo sta¬ 

to di uscita della funzione è quello dell'ultimo comando ese¬ 
guito. 

E' possibile ritornare un determinato valore di uscita utiliz- 
MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


178 






zando il comando "return valore”. 

Quando la funzione termina, l'esecuzione dello script con¬ 
tinua dalla prima linea successiva al punto di chiamata della 
funzione stessa. 

function dimmiciao 
{ 

echo "Ciao SI." 

} 

dimmiciao Giuseppe 
dimmiciao Mario 

Eventuali variabili possono essere definite come "locali" 
alla funzione mediante il comando locai: 

function paperino 

< 

locai i 

for i in 1 2 3 
do 

echo Si 

done 

} 

Le funzioni definite nello script principale possono essere 
esportate ad eventuali shell figlie mediante il comando ex¬ 
port, come avviene per le variabili. Le funzioni possono esse¬ 
re ricorsive (ovvero richiamare se stesse) e non esistono li¬ 
miti al livello di ricorsione utilizzato. 


Ancora sui parametri di chiamata 

Riprendiamo il discorso della volta scorsa sui parametri di 
chiamata, che - lo abbiamo appena visto - vale anche per le 
funzioni. Per ottenere la lista dei parametri di chiamata è pos¬ 
sibile utilizzare le metavariabili S* o $@. In entrambi i casi 
l'espressione viene espansa in tutti i parametri di chiamata 
partendo dal primo. 

La differenza si nota quando si racchiude la metavariabile 
fra virgolette. Nel primo caso viene generata un'unica stringa 
in cui i valori dei parametri vengono separati mediante il pri¬ 
mo carattere contenuto nella variabile d'ambiente IFS (oppu¬ 
re spazio se IFS non è definita). 

Nel secondo caso si ottengono più parole, ognuna racchiu¬ 
sa fra virgolette. 

echo "S@" £ echo "Nonna Papera" "Pluto" "Paolino 
Paperino" 

Tale funzione è molto utile negli script. 

function listaparametri 

< 

for i in "S@" 
do 

echo "Parametro=Si" 

done 

} 

La metavariabile $# viene invece espansa nel numero di 


parametri passati. Ciò è utile ad esempio per verificare se ad 
uno script è stato passato un numero sufficiente di parame¬ 
tri: 

if [ s# -lt 3 ] 
then 

echo "Usage: SO vecchiaext nuovaext file 
[file... )" >42 
exit 1 
fi 

Il controllo precedente se non ci sono sufficienti parametri 
scrive un messaggio di errore ridirezionandolo nello standard 
output. La metavariabile $0 viene espansa nel nome del pro¬ 
gramma. 

Come nell'esempio precedente, spesso si può voler scri¬ 
vere un programma che prenda come parametri i primi valori 
passati nella linea di comando e poi compia delle operazioni 
usando i parametri seguenti alla stregua di nomi di file. In 
questo caso è utile il comando shift, che sposta in avanti (o 
in indietro) l'indicatore del primo parametro. Nel caso in esa¬ 
me si desidera scrivere un piccolo script che cambi l'esten¬ 
sione di un file, da richiamare come 

cambiaestensione vecchiaestensione nuovaestensione 
filei file2 ... fileN 

Per far ciò risulta comodo salvare i primi due parametri e 
poi usare shift per traslare l'indice del primo parametro, in 
modo che $* venga espansa nella sola lista dei file: 

#!/bin/sh 

VECCHIA=S{1} 

NUOVA=${2} 

shift 2 

for i in S* 
do 

mv Si ‘basename .${VECCHIAEXT}‘.${NUOVAEXT} 

done 

Ricordo che la sostituzione avviene prima di passare i para¬ 
metri al programma. 

./rinomina jpeg jpg *jpeg 

£ ./rinomina jpeg jpg pippo.jpeg pluto.jpeg min- 
ni.jpeg 

Conclusioni 

In questo corso stiamo parlando di un particolare linguag¬ 
gio che è quello della shell, in quanto esso è disponibile "di 
serie" su tutte le installazioni di Linux, anche le più minimali, 
e su tutti i sistemi UNIX, ma, ovviamente, i vantaggi e svan¬ 
taggi di cui abbiamo parlato si trovano anche in altri linguaggi 
interpretati, ad esempio in peri. 

Le idee contenute in queste lezioni perciò sono interes¬ 
santi anche per chi non avesse immediato interesse a pro¬ 
grammare shell script. 

Kg 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


179 


FreeHand 9: "Libertà, 
Facilità, Productivité" 

È arrivata finalmente: si tratta della nuova versione di Macromedia FreeHand, 
la 9 per l’esattezza. Una serie di interessanti novità rende questa versione decisamente più 
avanzata rispetto alle precedenti. Per i molti utilizzatori di questo prodotto, 
MCmicrocomputer ha esplorato queste novità e come al solito ve le racconta in anteprima. 


di Mauro Gandini 



Francese in prestito 

Prima che ne esca una notizia falsa e 
incontrollata, vorremmo specificare che 
FreeHand non è passato nelle mani di 
una società francese: il titolo in francese 
è solamente in prestito. 

Già una volta FreeHand è passato di 
mano: la società che lo aveva creato, la 
mitica Aldus di Seattle, al momento 
dell'assorbimento da parte di Adobe de¬ 
cise di venderlo, avendo già la stessa 
Adobe un prodotto similare in famiglia, 
lllustrator. 

Macromedia ha cosi acquistato il pro¬ 
dotto. che poi le ha dato e le sta dando 
parecchie soddisfazioni. Il mondo della 
grafica, che fa unitamente quadrato in¬ 
torno a Photoshop quando si parla di ge¬ 
stione di file fotografici o comunque bit- 
map, si divide nel campo dell'illustrazio¬ 
ne vettoriale. 

La prima divisione è tra coloro che 


utilizzano PC di tipo Windows e Macin¬ 
tosh: nel primo caso molti prediligono 
CorelDraw. Nell’ambiente Macintosh 
abbiamo una seconda spaccatura tra i 
"FreeHandettiani” e gli "lllustratottiam". 

Oggi presentia¬ 
mo qualcosa che 
farà felici i 
"FreeHandettiani" 
e che magari stimo¬ 


la griglia può aiutare 
molto a generare im¬ 
magini m prospettiva 


lerà la curiosità degli "lllustratottiani": la 
versione 9 di FreeHand 

Illustrare (e non solo) 
con produttività 

FreeHand è nato come programma di 
illustrazione, ma senza dubbio è un pro¬ 
dotto a cavallo tra illustrazione vera e 
propria e "page design" Ormai non so¬ 
no pochi i grafici che utilizzano 



FreeHand per impaginare dalla pagina di 
pubblicità al semplice opuscolo o pie¬ 
ghevole. Se a questo aggiungiamo il fat¬ 
to che, attraverso Macromedia Flash, è 
estremamente facile trasformare un 
progetto originariamente previsto per 
essere stampato nello stesso progetto 
da mettere on-line, è presto detto il per¬ 
ché di questa scelta. 

Per queste ragioni i progettisti della 


180 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



































nuova versione 
di FreeHand si 
sono concentra¬ 
ti su due punti 
fondamentali: 
l'aggiunta di 
nuovi strumenti 
per rendere an¬ 
cora più sempli¬ 
ce l'esecuzione 
dei disegni e 
l'aggiunta di ca¬ 
ratteristiche in 
grado di miglio¬ 
rare la produtti¬ 
vità di chi usa il 
programma per 
svariati utilizzi. 

L'esame del¬ 
le novità del 
programma è 
quindi suddiviso 
in due gruppi, 
uno legato al disegno e l'altro legato alla 
produttività. 


Strumenti di disegno 

Possiamo senza alcun dubbio dire 
che le novità introdotte nella nuova ver¬ 
sione sono decisamente più importanti 
di quelle introdotte nel passaggio tra la 
versione 7 e la 8. A ben vedere esse si 
agganciano spesso anche alla produtti¬ 
vità, cioè consentono di fare cose che si 
potevano fare anche in passato, ma in 
maniera più veloce. 

Le novità relative al disegno si posso¬ 
no anch'esse suddividere in quattro ca¬ 
tegorie che andiamo ad esplorare. 

Strumenti di disegno 
intuitivi 

Griglia per le prospettive - Quasi ba¬ 
nale nella sua semplicità l’idea di inserire 
una griglia "mobile" in grado di assiste¬ 
re l'utente nel disegno di oggetti in pro¬ 
spettiva. Questa funzione può essere at¬ 
tivata con 1, 2 o 3 punti di prospettiva e 
la griglia può essere del tipo magnetizza¬ 
to, in modo che gli oggetti risultino per¬ 
fettamente allineati ad essa. E se viene 
modificata la griglia dopo aver disegnato 
un oggetto, possiamo chiedere al pro¬ 
gramma di riadattarlo secondo la nuova 
griglia. 

Strumento Envelope - Lo strumento 
che consente di racchiudere un oggetto 
in un perimetro modificabile è stato ulte¬ 
riormente perfezionato tanto da chia¬ 
marlo "live enveloping". Per prima cosa. 



Attraverso le maniglie 
sì può applicare diret¬ 
tamente la rotazione 


Q--ÉÌ3-0----0 


I VÉ ó 


ù-o.□ 

r*_ 


Sempre attraverso le 
maniglie è possibile 
applicare l'inclinazio¬ 
ne 


Color Management Setup 


Basic 


Monitor Detault 


Monitor simulatesi None 


Separatlons printer. | Detault (CMYK) _-] 

Intenti | Relative Colorimetrie . | 

Advanced 

□ Composite slmulates separatlons 
Composite printer: 


Detault RGB Image source: | None 


Gestione del colore 



Nuove possibilità per la gestione delle stuma- 
ture 


FreeHand mette a disposizione un vasto 
numero di "Envelope" pronte all'uso: 
inoltre, una volta utilizzata e modificata a 
piacere una "Envelope", è possibile sal¬ 
varla in modo che essa venga presenta¬ 
ta in futuro come una "Envelope" stan¬ 
dard, riutilizzabile a piacere. I punti di 
modifica della "Envelope" non sono in 
numero chiuso, ma possono essere ag¬ 
giunti o tolti a piacimento come un qual¬ 
siasi oggetto. Attraverso gli strumenti di 
ricerca è ora possibile ricercare tutte le 
"Envelope" presenti nella nostra pubbli¬ 
cazione. Se l"'Envelope" è applicata, co¬ 
me spesso accade, ad un testo, esso ri¬ 
mane modificabile a piacere Per finire, 
con l'opzione Show Map è possibile ot¬ 
tenere maggiore precisione nella mani¬ 
polazione dell'"Envelope". 

Precisione dello strumento di disegno 
a mano libera - Ora è possibile indicare 
la precisione con cui si vuole utilizzare lo 
strumento di disegno a mano libera, con 
un'indicazione da 1 a 10, per avere una 
massima precisione oppure linee più 
"smussate ", 

Strumento FreeForm - La modifica 
degli oggetti risulta oggi più semplice 
grazie allo strumento FreeForm, che la¬ 
vora in maniera differente rispetto al 
contesto in cui viene utilizzato. Pulì e Pu- 
sh sono le due principali modalità di uti¬ 
lizzo a seconda che lo strumento si uti¬ 
lizzi fuori o dentro ad un oggetto dise¬ 
gnato. Pulì consente di "tirare" letteral¬ 
mente il nostro oggetto dall'esterno e 
fargli assumere la forma desiderata: al 
contrario Push ci consente di spingere 
verso l'esterno il profilo dell'oggetto, 
sempre per ottenere una forma differen¬ 






Vengono introdotti gli effetti di trasparenza at¬ 
traverso specifiche lenti 



Con le lenti e anche possibile applicare ingran¬ 
dimenti a specifiche parti dei disegni 


te da quella di partenza. Il pregio di que¬ 
sto sistema è quello di rendere più intui¬ 
tive le operazioni di modifica. Inoltre lo 
strumento FreeForm è configurabile per 
l'uso con strumenti particolari, come per 
esempio tavolette grafiche sensibili alla 
pressione della penna. 

Trasformazioni interattive - Ogni og¬ 
getto può ora essere modificato in for¬ 
ma interattiva: per esempio è possibile 
utilizzare le maniglie sugli spigoli degli 
oggetti per farli ruotare o quelle laterali 
per modificare una delle due misure. Ma 
anche fornire all'oggetto un'inclinazione, 



Sempre con le lenti è possìbile avere degli ef¬ 
fetti come aree più chiare . 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


181 

















































































Stili applicabili a testo e og¬ 
getti. 



Craphic Hose permette 
di "spruzzare “ nei docu¬ 
menti degli oggetti 


Cola* 


prendendo lo stesso tra 
le due maniglie di un lato 
e facendolo scorrere a 
destra e sinistra oppure 
in alto e in basso. Per sa¬ 
pere quando è possibile 
utilizzare queste funzioni 
basta guardare il cursore 
che si modifica all'avvici- 
narsi di uno di questi 
punti sensibili, modificando la propria 
forma. 


Design più potente 

Gestione ColorSync - Oggi gli utenti 
Macintosh possono scegliere tra la ge¬ 
stione del colore Apple ColorSync e Ko¬ 
dak Digital Science, oltre al sistema di 
rendering CMS sia su 
Mac sia in Windows. 

Sfumature - La poten¬ 
za di sfumatura ora assu¬ 
me livelli impensabili: se 
per esempio si seleziona¬ 
no degli oggetti (o lettere) 
in fila, si può chiedere a 
FreeHand di colorarli con 
una sfumatura che parte 
da un colore base per il 
primo oggetto e finisce 
con l'ultimo oggetto con 
il colore all'estremo della 
gamma prescelta. Ma è 
anche possibile chiedere 
al programma di sfumare 
i colori tra due insiemi di 
oggetti complessi. 

Trasparenza - FreeHand 9 consente 
di operare sulla trasparenza degli oggetti 
grazie a delle apposite "lenti". Sovrap¬ 
ponendo due oggetti è possibile, attra¬ 
verso l'applicazione di una specifica len¬ 
te, avere un effetto di trasparenza gesti¬ 
bile dall'utente attraverso la modifica di 
un certo numero di parametri, fino all'ot¬ 
tenimento dell'effetto desiderato, come 
per esempio trasparenze sfumate. 

Ingrandimenti di particolari - Lo stru¬ 
mento Magnify consente di riprodurre 
una parte di un oggetto con un ingrandi¬ 
mento a piacere. Questo consente di ot¬ 
tenere una visione nel dettaglio di una 
parte dell'oggetto disegnato senza do¬ 
ver fare lunghe e spesso imprecise ope¬ 
razioni per effettuare l'ingrandimento 
stesso. 

Uso delle lenti - Sempre attraverso 
l'uso di apposite lenti è possibile illumi- 



RISC 


Layeis | Slytes 
Oplions 


yQó P Layei 1 

✓ Orf Guides 

✓o*r| 

mountain 

✓ *ò' P Foiegiound 


nare, scurire, invertire di 
colore e rendere mono- 
cromatiche alcune aree 
di un disegno attraverso 
l'uso di oggetti sovrappo¬ 
sti a cui vengono appun¬ 
to applicate le lenti in og¬ 
getto. 


t“ Background 


Facile gestione dei livelli 


Autotrace 

Scontorno accurato, 
automatico e veloce - 
Oggi è possibile scon¬ 
tornare qualsiasi oggetto 
inserito in un documen¬ 
to di FreeHand, sia un 
bitmap di tipo UFF, un disegno in EPS, 
testo o altro tipo di grafica. 

Lo strumento di Autotrace consente 
oggi lo scontorno sia di oggetti con co¬ 
lori CMYK sia RGB indifferentemente. Il 
nuovo strumento Magic Wand consen¬ 
te di scontornare auto¬ 
maticamente qualsiasi 
oggetto. Il tutto con una 
velocità maggiore, un 
uso meno pesante di 
memoria RAM e risultati 
più precisi. 


U* ♦|-||CuMo»riÌ | 

P Add si uni ol msaiufOfnert 

3 


Effetti e stili 

Sfondi e sfumature - 
La finestra degli stili of¬ 
fre oggi una più vasta 
gamma di effetti pronti 



È possibile personalizzare le 
unità di misura. 


all’uso e applicabili ad oggetti e testo. 
Se l'utente deve portare un documento 
lllustrator su FreeHand, gli effetti e gli 
stili presenti nel documento originale 
saranno passati automaticamente nel 
nuovo lavoro. 

Nuovi Xtra - Nuove funzionalità sono 
ora offerte da FreeHand grazie a queste 
aggiunte. Graphic Hose: consente di 
spruzzare nel nostro documento oggetti 
vettoriali, con possibilità di controllo 
dell'effetto desiderato come grandezza, 
spaziatura e rotazione degli oggetti. Em- 
boss: con questa funzione è possibile 
applicare una sfumatura ai bordi degli 
oggetti, regolabile a piacimento. Sha- 
dow: si può utilizzare questa Xtra per 
applicare e gestire un'ombra all'oggetto 
selezionato. Mirror: la creazione di og¬ 
getti in forma speculare rispetto agli ori¬ 
ginali non sarà più un problema grazie a 
questa nuova funzionalità, con possibi¬ 
lità di creare duplicazioni circolari di og¬ 
getti ed altri effetti similari 

Organizzazione 
e Workflow 

Passiamo ora ad esaminare le novità 
introdotte in FreeHand per poter gestire 
il lavoro in maniera ottimale senza per¬ 
dite di tempo. 

Archivio di Simboli - Gli oggetti creati 
con FreeHand possono essere archiviati 
e riutilizzati semplicemente ogni volta 
che ne abbiamo bisogno. Questo è mol¬ 
to utile anche nei casi in cui sia per 
esempio necessario cambiare un mar¬ 
chio da una pagina mastro: spostando il 
marchio giusto dall'archivio sopra il mar¬ 
chio da sostituire otterremo in un atti¬ 
mo il cambio in tutta la pubblicazione 
Utilizzando più volte lo stesso oggetto 
archiviato come simbolo nel documen¬ 
to, esso non moltiplicherà il suo spazio 
all'interno del documento. 

Strumento Lazzo - Consente di se¬ 
lezionare oggetti in un'area a piacimen¬ 
to e non solo nella solita 
area a rettangolo. Può es¬ 
sere reso più o meno 
sensibile in modo da sele¬ 
zionare solo gli oggetti 
toccati, sfiorati o collegati 
Gestione dei file col¬ 
legati - È stata notevol¬ 
mente migliorata la ge¬ 
stione dei file grafici colle¬ 
gati. Questi alcuni dei mi¬ 
glioramenti: se ci sono 
più link interrotti, ma 
l'utente sa che i file cer¬ 
cati sono tutti in una dif- 



182 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 





































































La nuova ta¬ 
volozza degli 
strumenti. 


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Photoshop Fxpotl 


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Concel 


ferente cartella, è possibi¬ 
le automaticamente ripri¬ 
stinare tutti i link in un uni¬ 
co passaggio; è stato ag¬ 
giunto un pulsante Show 
che consente all'utente di 
visualizzare istantanea¬ 
mente l'immagine linkata 
che si sta cercando di cui 
si conosce il nome; 
all'apertura di un docu¬ 
mento con tante immagini 
linkate che il programma 
non trova è possibile ora 
annullare la ricerca dei file 
non trovati, aprendo cosi il 
documento solo con le im¬ 
magini disponìbili senza 
dover rispondere a fine¬ 
stre multiple che chiedono 
dove sono i file. 

Gestione dei livelli - 
Anche in questo caso vi 
sono diverse migliorie: 
unione di livelli differenti e 
sfondo; velocizzazione per 
l'attivazione, la visualizza¬ 
zione e la gestione delle 
altre caratteristiche dei li¬ 
velli; indicatore del livello 
attivato. 

Step and Repeat - 

Quando si applicano ad 
un oggetto una serie di 
attributi o si modificano, 
è possibile riapplicare tutte le operazioni 
svolte ad altri oggetti per ottenere esat¬ 
tamente lo stesso effetto. 

Selezione degli oggetti - La sele¬ 
zione degli oggetti ora è più semplice e 
segue le necessità dell'utente. Le nuo¬ 
ve funzionalità consentono di invertire 
la selezione, di selezionare una parte 
degli oggetti in un gruppo e di selezio¬ 
nare tutti gli oggetti di un solo livello. Il 
nuovo puntatore e il lazzo consentono 
di selezionare per contatto. 

La selezione di un segmento può es¬ 
sere ora anche parziale, consentendo 
così operazioni come la cancellazione di 
un pezzo dello stesso. Gli oggetti inoltre 
possono ora essere bloccati solo per al¬ 
cune singole caratteristiche, cosi per 
esempio un oggetto può essere blocca¬ 
to per quanto riguarda il suo riempimen¬ 
to, il suo filetto contorno e la sua posi¬ 
zione di massima, ma può essere alli¬ 
neato ad altri oggetti. 

Scale e unità di misura - Possono 
essere personalizzate a piacimento in 
modo da venire incontro a specifiche 
esigenze di categorie professionali co¬ 
me cartografi, architetti e disegnatori 
tecnici. 

Toolbar - FreeHand 9 consente di 


Gr«ic«te 

Convwt Cotoni© 


IJOTiXandRGB 




| Acrobai 4 

P Convitti tari and giacici 
T ASOl forma» PDf 
T Edubtottrfformtf 
P Crfaxt noi** 

P EiportURL. 
f.Jmbad Forti 


U 


OF_| Cmc«l | 


Buono anche il controllo per 
la generazione automatica 
di lite Acrobat PDF 


É possibile esportare diretta¬ 
mente in formato Photoshop 
mantenendo i livelli 


personaliz¬ 
zare la barra 
degli stru¬ 
menti con le 
icone delle 
funzioni più 
utilizzate, to- 
g I i e n d o 
quelle di più 
raro utilizzo. 

Scorcia¬ 
toie da ta¬ 
stiera - An¬ 
che le clas¬ 
siche scor¬ 
ciatoie da 
tastiera 
possono essere personalizzate 
dall'utente. Il prodotto contiene già me¬ 
morizzate le scorciatoie dei principali 
programmi come Photo¬ 
shop, Xpress, Director, II- 
lustrator, CorelDraw. 

Gestione delle pagine 
- Le pagine contenute nel 
documento possono es¬ 
sere gestite da un nuovo 
strumento di gestione 
delle pagine. È possibile 
selezionare un certo nu¬ 
mero di pagine ed ese¬ 
guire delie modifiche su 
tutte, come la modifica 
delle dimensioni, lascian¬ 
do invariata quella delle 

altre. 

Nome alle pagine - È possibile dare 
un nome ad una pagina di un determi¬ 
nato formato non standard per poterla 
richiamare senza doversi ricordare le 
misure esatte. 

Documenti a pagine multiple - Il 

nuovo tavolo di lavoro consente di lavo¬ 
rare in maniera più ordinata con le pagi¬ 
ne senza dover aprire necessariamente 
l’Ispettore delle pagine. 

Integrazione con altri programmi - 
Gli utenti hanno bisogno spesso di lavo¬ 
rare con più programmi e la possibilità 




di scambiare i file tra questi senza crea¬ 
re problemi è essenziale: FreeHand rac¬ 
coglie questo appello degli utenti e ren¬ 
de più lineare la gestione dei formati 

Integrazione con Photoshop - Li¬ 
velli, animazioni ed effetti QuickTime 
possono essere generati da FreeHand 
ed essere esportati in formato nativo 
Photoshop. Inoltre è possibile fare ope¬ 
razioni Taglia/Copia/lncolla tra i due pro¬ 
grammi e spostare elementi con il 
Drag&Drop. I colori restano consistenti 
tra i due programmi. 

Integrazione con Xpress - 
FreeHand 9 offre la possibilità di espor¬ 
tare illustrazioni in formato EPS, ora ot¬ 
timizzato per l'uso con Xpress. Come 
nel caso di Photoshop, i colori restano 
consistenti tra le due applicazioni. 

Integrazione con Acrobat - 
FreeHand 9 supporta tutte le ultime ca¬ 
ratteristiche di Acrobat: supporto delle 
sfumature e delle altre caratteristiche di 
Acrobat 4; possibilità di aprire, creare e 
modificare file PDF; inserimento dei 
font direttamente nel documento, per 
evitare problemi a chi deve visualizzare 
il documento prodotto con FreeHand; 
possibilità di esportare e importare 
eventuali link da parte di FreeHand; 
possibilità di gestione delle note inseri¬ 
te nei file PDF. 

Esporta ancora - Consente di 
esportare in sequenza una serie di og¬ 
getti ricordando i parametri di esporta¬ 
zione dell'ultima operazione dì questo 
tipo svolta dall'utente. 

Conclusioni 

Lavorare con FreeHand è sempre 
stato piuttosto piacevole e senza dub¬ 
bio lo sarà ancor di più con la versione 
9, Come nella precedente versione, il 
prodotto viene venduto sia singolar¬ 
mente sia in abbinamento con Flash, il 
programma che consente di trasferire i 
documenti realizzati con FreeHand su 
pagine Web. Nella scatola si trovano 
entrambe le versioni del prodotto in ita¬ 
liano, quella per Macintosh e quella per 
Windows. 

Il costo del prodotto è tra i più bassi 
del settore (CorelDraw a parte, che per¬ 
segue politiche differenti di prezzo): 
meno di 900.000 lire per il prodotto con 
una nuova licenza e 300.000 lire per ac¬ 
quistare il pacchetto completo come 
aggiornamento dalla versione prece¬ 
dente. È persino possibile acquistare 
un prodotto completo con licenza 
esclusiva per coloro che posseggono 
un prodotto similare di un altro produt¬ 
tore. «e 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


183 
















































a cura di Amiga Group Italia 


AmigaNG: 

la piattaforma di sviluppo 

In data 1. aprile, giorno tanto sospetto da far presagire l’ennesimo “pesce” ordito ai danni della 
comunità Amiga, Amiga Ine ha invece compiuto un ulteriore passo avanti verso la realizzazione 
del tanto atteso Amiga di prossima generazione. E questa volta con fatti concreti, oltre che con 

buoni propositi. 


di Enrico Altavilla 



St.Louis ha ospitato nei 
giorni 1 e 2 aprile la fiera 
Amiga2K, che ha veduto co¬ 
me protagonisti i principali 
operatori del mercato Amiga, 
software house, produttori di 
hardware, organizzazioni di 
utenti e ovviamente Amiga 
Ine, che in comunicati prece¬ 
denti questa data aveva infor¬ 
mato la comunità del fatto 
che tale manifestazione sa¬ 
rebbe stata la prima occasio¬ 
ne per vedere all'opera il "si¬ 
stema di sviluppo", ovvero il 
computer dedicato agli svi¬ 
luppatori Amiga interessati a 
produrre software per le piat¬ 
taforme Amiga di prossima 
generazione. 

La società americana ha 
pienamente mantenuto la sua promes¬ 
sa. presentando e dimostrando le capa¬ 
cità di tale sistema e fornendo ad uten¬ 
ti, sviluppatori e ai giornalisti presenti 
una nutrita serie di particolari che, sia¬ 
mo certi, non possono che risultare 
ghiotte notizie alle orecchie dell'utenza 
Amiga. 


Il sistema di sviluppo 

Il sistema di sviluppo di Amiga Ine si 
basa su una normale scheda madre PC, 
provvista di CPU AMD K6-2 a 500 
MHz. 64 MB di RAM e una scheda gra¬ 


fica GeForce 256 di nVidia. A differenza 
di quanto poteva essere temuto, la sfe¬ 
gatata comunità Amiga ha stavolta 
storto il naso molto poco, comprenden¬ 
do che la soluzione adottata, per quan¬ 
to facente uso di tecnologia "aliena" al¬ 
la filosofia Amiga, risultava essere una 
mera necessità imposta da ragioni eco¬ 
nomiche e di diffusione. 

Del resto, il sistema di sviluppo è e 
rimarrà un prodotto esclusivamente 
mirato ai programmatori, per dare loro 
la possibilità di iniziare a realizzare ap¬ 
plicativi software prima dell'uscita del 
primo "vero” Amiga destinato ai pub¬ 
blico, che si attende entro la fine 


dell'anno 2000 e le cui carat¬ 
teristiche hardware saranno 
ben diverse dalla "classica" 
configurazione utilizzata per 
la macchina dedicata agli svi¬ 
luppatori. 

Dal lato software il siste¬ 
ma di sviluppo ha installato al 
suo interno, e questo si sa¬ 
peva già da tempo, il sistema 
operativo Elate, realizzato da 
Tao Group. Si tratta di un 
prodotto estremamente effi¬ 
ciente che presenta diverse 
analogie con quella filosofia 
che Amiga ha sempre adot¬ 
tato per il suo SO e per i suoi 
software, codice compatto 
ma potente, alta velocità, ri¬ 
sposte immediate agli inter- 
rupt (Elate e un SO realtime). 

Quella che è stata vissuta come una 
piccola sorpresa è stata invece la pre¬ 
senza, sul sistema di sviluppo, di un se¬ 
condo sistema operativo: Linux, fornito 
da Red Hat. La convivenza tra quest'ul¬ 
timo ed Elate è garantita dall'importan¬ 
te caratteristica del prodotto di Tao 
Group di poter girare come un "modu¬ 
lo" di un altro SO. In termini concisi, 
ciò significa che i software sviluppati 
per Elate potranno girare contempora¬ 
neamente ai task Linux, senza rallenta¬ 
menti del sistema e continuando a ga¬ 
rantire alte prestazioni. 

E' il caso di scendere in particolari 
più tecnici, per illustrare come ciò sia 


Le foto sono (c) di Roger Wyatt e David Steidley. Si ringrazia altresì Czech Amiga News. 


184 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 






Bill McEwen, Presi¬ 
dente di Amiga Ine, 
durame la conferenza 


possibile e quali 
vantaggi possa ap¬ 
portare l'utilizzo di 
Elate come modu¬ 
lo per un altro SO 

rispetto alla sua versione indipendente, 
"stand-alone" 


Ma cos’è questo 
Elate? 

Elate è un sistema operativo intera¬ 
mente progettato per funzionare su una 
CPU virtuale, ovvero la cui architettura è 
stata implementata esclusivamente via 
software. Tale CPU possiede un suo set 
di istruzioni cosi come tutte le principali 
caratteristiche delle CPU "fisiche" ed i 
software sviluppati per Elate sono ese¬ 
guibili che contengono al loro interno 
istruzioni per tale CPU Quando un'appli¬ 
cazione viene caricata, Elate si preoccu¬ 
pa di tradurre il codice del processore 
virtuale in codice per la CPU fisica mon¬ 
tata sul computer su cui l'applicazione 
dovrà girare. L'esempio più immediato è 
proprio quello del sistema di sviluppo di 
Amiga Ine: gli eseguibili di Elate vengo¬ 
no tradotti in codice x86 per il K6-2. 

I vantaggi di tale approccio sono innu¬ 
merevoli se si tiene conto che esistono 
versioni di Elate per diversi modelli di 



Un momento della conferenza: la lista dei partner strategici di Amiga Ine 
Da notare i "nomi grossi" di Sony. Sun e Motorola 


CPU, tra cui PowerPC e MIPS. Un 
software sviluppato dunque per Elate 
potrà tranquillamente girare su qualsiasi 
CPU di cui Elate possieda un "tradutto¬ 
re" di codice. 

Altrettanto immediato dovrebbe risul¬ 


tare al lettore la ragione per la quale uti¬ 
lizzare Elate come modulo per un altro 
SO apporti notevoli vantaggi. Va innanzi¬ 
tutto precisato che in modalità "ospite", 
le prestazioni di Elate non decadono af¬ 
fatto ed il SO, cosi come le applicazioni 
che vi girano sopra, continua a garantire 
alte velocità e immediatezza di risposta. 
Questo è il primo motivo per il quale 
Amiga Ine ha scelto di far girare Elate su 
Linux: per dimo¬ 
strare all'utenza e 
sopratutto ai pro¬ 
grammatori come 
sviluppare su Elate 
possa assicurare 
l'ottenimento di ot 
timi e veloc 
software a prescm 
dere dal fatto che 
SO sia installato in 
dipendentemente 
o ospitato da un al 
tro sistema opera 
tivo. 

Ma indubbia 
mente, è la secon 
da ragione quella 
che riscuote parti 
colare interesse: i 
sistema di sviluppo 
di Amiga Ine è sta¬ 
to presentato an- 
- che come un otti¬ 
mo mezzo per i programmatori Linux 
per realizzare in maniera estremamente 
comoda, potente ed immediata, video¬ 
giochi o applicazioni che su Linux attual¬ 
mente non abbondano. Qui entra in gio¬ 
co il lavoro svolto in questi mesi da Ami- 


Il comunicato congiunto Amiga Ine - Corel 


Snoqualmie, WA, 1. aprile 2000 - Amiga Incorporated è lieta di an¬ 
nunciare che la sua nuova interfaccia multimediale è ben supporta¬ 
ta dal Corel LINUX OS e da altre applicazioni Corel incluso il Word¬ 
Perfect Office 2000 per Linux, recentemente rilasciato. 

L'interfaccia multimediale di Amiga gira estremamente veloce sul 
Corel LINUX OS. e la compatibilità tra questi due grandi prodotti ha 
fornito agli sviluppatori Linux un nuovo ed eccitante modo per crea¬ 
re incredibili titoli multimediali e giochi per Linux. "Amiga è stata 
pioniere nella creazione del multimedia e di interfacce grafiche facili 
all'uso 20 anni fa ed oggi inizia il percorso della reintroduzione di 
una legenda. Il Nuovo Amiga è la creazione e l’unione di tecnologie 
leader che vengono combinate con 20 anni di esperienza negli am¬ 
bienti di sviluppo per il mutimedia'' ha detto Bill McEwen, presi¬ 
dente e dirigente capo di Amiga. "Corel possiede prodotti leader 
nelle loro categorie e siamo eccitati dal loro supporto di Amiga ver¬ 
so il futuro. Gli sviluppatori Linux hanno adesso una scelta per 
quanto concerne le applicazioni avanzate", ha aggiunto McEwen. 


"Corel sta dedicando estese risorse per sviluppare Linux, e il positi¬ 
vo contributo che riceviamo per i nostri prodotti dall'esperienza 
Amiga è enorme" ha detto Dr. Michael Cowpland, presidente e di¬ 
rigente capo di Corel Corporation "Corel è orgogliosa di produrre 
prodotti di qualità e siamo entusiasti di fornire II nostro Corel LINUX 
OS per i sistemi Amiga di alta classe. Ci aspettiamo di continuare a 
lavorare con Amiga mentre produrranno prodotti e tecnologia per 
gli attuali e futuri dispositivi informatici che sono focalizzati a rende¬ 
re i computer ed Internet una parte naturale della vita quotidiana " 
Corel e Amiga avevano già annunciato di lavorare strettamente per 
supportare il nuovo Ambiente Operativo Amiga nel luglio 1999. Le 
due società avevano stretto una nuova relazione per assicurare che 
le premiate applicazioni software di Corel venissero supportate dal¬ 
la nuova linea di prodotti Amiga. Corel e Amiga continuano a discu¬ 
tere possibili future alleanze. Ci sarà pieno supporto per l’esistente 
base di utenti Amiga e altri annunci seguiranno circa l'attuale Ami¬ 
ga e la prossima generazione di queste macchine. 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


185 

















A m iga N G/Ela le 
all’opera Da notare 
che la GUI potrebbe 
non rispettare Quella 
definitiva 


A parte i soliti resoconti della fiera 
Amiga2K offerti da giornalisti e da sem¬ 
plici utenti Amiga, non si può dire che 


Amiga Ine si sia 
prodigata a diffon¬ 
dere molte infor¬ 
mazioni su quanto 
presentato a St. 
Louis. L'unico an¬ 
nuncio ufficiale, 
tuttavia, rivela una 
collaborazione 
estremamente in¬ 
teressante tra la 
società e Corel. 
Con uno di quei 
classici ed essenziali comunicati con¬ 
giunti che è uso pubblicare in queste 
occasioni, Amiga ha annunciato un ac¬ 
cordo con Corel affinché tutti i suoi 
software per Linux (a partire dal Corel 
LINUX OS) siano pienamente supportati 


dalla nuova interfaccia per Elate realiz¬ 
zata dagli sviluppatori di Amiga Ine. 

In aggiunta, il presidente di Amiga 
Bill McEwen ha rilasciato una intervista 
ad un conosciuto mezzo di informazio¬ 
ne su web chiarendo alcuni aspetti circa 
il nuovo percorso che la società ha pre¬ 
so. decisamente differente, anche se 
non meno intrigante, rispetto alla passa¬ 
ta natura di Amiga. 

In passato Amiga era simbolo del 
connubio tra hardware e software, in 
una simbiosi che garantiva altissime 


ga Ine, che ha progettato su Elate uno 
"strato" superiore, utilissimo per facilita¬ 
re la programmazione di tali software e 
che costituisce, di fatto, la parte dell'in¬ 
tero progetto che incarna la filosofia di 
Amiga: potenza attraverso semplicità 
Il sistema di svi¬ 
luppo di Amiga Ine 
si propone dunque 
di attrarre anche 
parte della vasta e 
prolifica comunità di 
programmatori Li¬ 
nux. che trovereb¬ 
bero nella piattafor¬ 
ma una valido mez¬ 
zo per produrre in 
maniera indolore 
software ludico o 
dagli aspetti multi¬ 
mediali, senza ri¬ 
nunciare all'ambien¬ 
te Linux e alle sue 
potenti caratteristi¬ 
che. Non sappiamo, 
a dire il vero, che ti¬ 
po di risposta in¬ 
contrerà nella co¬ 
munità Linux il si¬ 
stema di sviluppo; 
di certo, Amiga Ine 
punta molto a que¬ 
sto aspetto, tanto da aver stretto, come 
stiamo per illustrare, collaborazioni con 
due grosse società per la fornitura di Li¬ 
nux e applicativi per questo SO 


Le collaborazioni 
con Corel e Sun 


prestazioni attraverso una semplicità di 
utilizzo ed un'eleganza del codice che 
pochi altri sistemi erano in grado di of¬ 
frire. Oggi McEwen è orgoglioso di af¬ 
fermare che Amiga Ine è ormai una so¬ 
cietà software, i cui sforzi ed interessi 
superano l'intenzione di produrre un 
"semplice" computer e si focalizzano 
invece nel fornire all'utenza mondiale 
una piattaforma software in grado di gi¬ 
rare su hardware differenti e di fornire 
ai suoi utenti alte prestazioni attraverso 
quell'eleganza che ha caratterizzato da 
sempre la filosofia della piattaforma. 

Per raggiungere questo traguardo, 
Amiga Ine ha alacremente lavorato du¬ 
rante i trascorsi mesi, assumendo i mi¬ 
gliori ingegneri e programmatori che 
erano disponibili e realizzando quell'am¬ 
biente operativo che assicurerà ai pro¬ 
grammatori una potente piattaforma di 
sviluppo e agli utenti un nuovo ambien¬ 
te dove poter riassaporare quella poten¬ 
za che Amiga possedeva agli inizi della 
sua storia informatica 

Nell'intervista rilasciata, Bill non si ri¬ 
sparmia una piccola nota sarcastica, ri¬ 
volta a quella Gateway che tanto poco 
era interessata a sviluppare ulterior¬ 
mente la tecnologia Amiga. Con la frase 
"e pensare che Gateway avrebbe potu¬ 
to avere tutto ciò", il presidente di Ami¬ 
ga Ine ha voluto evidenziare quanto po¬ 
chi fossero gli sforzi profusi dal produt¬ 
tore americano di PC nel cercare per 
Amiga una nuova strada da percorrere e 
quanto tempo si sarebbe risparmiato se 
le stesse mosse dirigenziali compiute 
adesso fossero state appoggiate e favo¬ 
rite da Gateway nel periodo in cui era 
proprietaria di Amiga. 

Un ulteriore punto dell'intervista di 
McEwen tratta dell'interesse mostrato 
da Sun per la nuova piattaforma Amiga 
basata su Elate. 

Questo sistema operativo infatti pos¬ 
siede, tra altre interessanti caratteristi¬ 
che. l'implementazione di "Virtual ma- 
chine" Java più efficiente che esista, in 
termini di velocità. La compattezza di 
Elate permette a questo SO e conse¬ 
guentemente all'ambiente operativo 
sviluppato da Amiga Ine di poter essere 
utilizzato anche in piccoli dispositivi e di¬ 
spositivi informatici Va da sé che una 
Java Virtual Machine veloce e compat¬ 
ta. in grado di far girare software Java 
anche su hardware "leggeri" e poco 
potenti non può che risultare una ottima 
occasione per Sun di diffondere ulterior¬ 
mente la tecnologia Java E' per questa 
ragione che Sun è stata formalmente 
presentata dal presidente di Amiga Ine 
come uno dei nuovi partner strategici, il 
cui compito sarà quello di aiutare Amiga 


186 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 

















Ine e Tao Group ad ottimizzare ulterior¬ 
mente la JVM presente sulla piattafor¬ 
ma Amiga. 

AmigaNG nei negozi: 
quando? 

Le ultime considerazioni sui recenti 
sviluppi di Amiga Ine non possono che 
riguardare le azioni future che la società 
sta per intraprendere e sopratutto i 
tempi necessari per ottenere il primo si¬ 
stema disponibile all'utenza, da poter 
acquistare sugli scaffali dei negozi, co¬ 
me da tanto tempo ormai non accade¬ 
va. Il compito di Amiga non è dunque 
esclusivamente quello di produrre e 
promuovere il loro ambiente operativo 
affinché venga usato da quanti più pro¬ 
duttori hardware possibile, ma anche 
quello di stringere accordi con uno di 
essi per dotare l'utenza di un primo mo¬ 
dello, sopratutto per accontentare gli 
amighisti attuali che attendono un simi¬ 
le evento da molti anni. 

Il sistema di sviluppo attualmente 
presentato potrà essere acquistato da 
Amiga Ine entro un mese; il suo prezzo 
non è stato ancora annunciato. Certo, di 
sicuro uno dei principali motivi per adot¬ 
tare una piattaforma x86 "standard" è 
stato quello di rendere sia i costi che i 
prezzi all’utenza estremamente bassi e 
abbordabili. 

Discorso differente va fatto per ciò 
che concerne il computer per gli utenti; 
al momento non si hanno notizie certe 
circa la sua configurazione hardware, 
cosi come non si conosce se Elate sarà 
installato ancora come modulo di Linux 
oppure nella sua versione "stand-alo¬ 
ne”. 

Il gran numero di CPU su cui Elate 
può girare garantisce ad Amiga Ine una 
grande varietà di scelta, in ogni caso, ed 
una frase pronunciata da Fleecy Moss 
(vice presidente di Amiga Ine) durante 
una conferenza IRC tenutasi contempo¬ 
raneamente alla fiera Amiga2K lascia in¬ 
tendere che la strada scelta preveda 
l’utilizzo di una scheda madre PowerPC, 
ovvero quella aderente allo standard 
POP (PowerPC Open Platform) che 
IBM sta sviluppando da tempo e che è 
giunta al secondo prototipo, con ottimi 
risultati. 

Le migliori ipotesi circa la data di rila¬ 
scio del sistema per gli utenti vedono 
presentarsi l'evento al termine 
dell’estate 2000. Una più oculata analisi 
del lavoro svolto finora da Amiga Ine e 
dal codice che è ancora necessario svi¬ 
luppare (non poco), porterebbe però a 




AmigaNG/Elate impe¬ 
gnato con due fine¬ 
stre di Quake, una di 
Doom e una con ef¬ 
fetti demo. 


McEwen ha quantificato nella cifra 117 
il numero di titoli software, tra giochi e 
altre applicazioni, attualmente in fase di 
sviluppo da parte di queste società. 

Tra questi titoli, non possiamo esi¬ 
merci dal menzionare un graditissimo ri¬ 
torno che, oltre a 
far comprendere 
l'importanza che il 
futuro Amiga si 
prepara a ricoprire 
nei prossimi mesi, 
indica chiaramente 
il tipo di piattafor¬ 
ma che verrà fuori 
da tutti gli sforzi at¬ 
tualmente esercita¬ 
ti dal team di Ami¬ 
ga Ine: una mac¬ 
china in linea con 
la filosofia che 
Amiga ha diffuso 
per anni. Ci riferia¬ 
mo alla lieta notizia 
che vedrà una nuo¬ 
va versione del fa¬ 
moso titolatore 
Scala prodotta per 
l’Amiga di prossi¬ 
ma generazione! 
Sembra dunque 
che la carne al fuoco non manchi e che 
in pochi mesi dal passaggio di Amiga 
Ine a Bill McEwen e soci, gli sviluppi 
raggiunti siano stati estremamente im¬ 
portanti. 

Il sistema di sviluppo esiste ed è tan¬ 
gibile; per la prima volta dai tempi della 
dirigenza Escom, Amiga Ine produce 
nuovo hardware, attualmente riservato 
a scopi prettamente tecnici ma indub¬ 
biamente rivelatore del fatto che a bre¬ 
ve vedrà la luce il successore degli at¬ 
tuali computer Amiga. 

«e 


pensare che il 
computer per gli 
utenti finali non do¬ 
vrebbe vedere la 
luce prima del ter¬ 
mine dell’anno, 
con gli usuali con¬ 
trattempi che in 
queste circostanze 
sono, purtroppo è 
la norma, di casa. 

Ciononostante va 
detto che, almeno per il momento, la 
tabella di marcia che Amiga sta seguen¬ 
do è stata rispettata e che la presenta¬ 
zione del sistema di sviluppo ha tardato 
"solo" un mese rispetto le previsioni 
iniziali. 


Conclusioni 

Le novità apprese da Amiga durante 
la fiera tenutasi a St. Louis non si fer¬ 
mano qua. Paralelamente allo sviluppo 
del software, la società ha portato avan¬ 
ti diversi accordi con altre aziende, volte 
a fornire il futuro sistema Amiga di 
software potente e all’avanguardia. 

Esistono collaborazioni tra Amiga e 
diverse software house, ad esempio, il 
cui compito sarà quello di garantire per 
la nuova piattaforma un parco ludico già 
a disposizione dei primi utenti. Bill 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


187 











di 

MCmicrocomputer 


























PD-SOFTWARE 

La strategia di IBM 

Anche se in ritardo IBM ha presentato i suoi piani riguardo OS/2 per l’anno 2000 
|(nnp://www-4.iom.com/sottware/os/warp/strategy/)l Questo mese presentiamo un 
programma per il disegno di funzioni matematiche e una raccolta di passatempi per i 
nostalgici dei giochi che non richiedono un super-computer. 


a cura del Team OS/2 Italia 


GNUPIot 3.7 

• Genere: grafica matematica, 
freeware 

• File: GNUPLT37.ZIP (990 kB) 

• Autore: Roger Fearick 
|(tearick(g)physci.uct.ac.za| 

• Reperibilità Internet: 
ftp://ftp.cc.monash.edu.au/pu 
b/gnuplot/, 

ftp://ftp.irisa.fr/pub/gnuplot/, 
http://hobbes.nmsu.edu/pub/ 
os2/ (versione 3.5) 

• Autore recensione: 

Mentore Siesto (mentore. 
piesto(g)studenti. ing.umpi.itl 


Ancora una volta, 
un port di un programma Unix: stavolta 
però si tratta di un pacchetto molto 
importante e quasi "storico". Se infatti 
esistono molti programmi di grafica 
scientifica per OS/2, di sicuro questo 
GNUPIot va considerato IL programma 
di grafica scientifica per qualsiasi piat¬ 
taforma, compresa quella meno sop¬ 
portata dagli utenti OS/2. 

Cos'è GNUPIot? Innanzitutto non ha 
alcunché a che vedere con il GNU, a 
differenza del nome. Infatti è un pro¬ 
gramma per il tracciamento di grafici di 
funzioni matematiche in due o tre 
dimensioni, che può eseguire il traccia- 




—joiat» ■mi _ 


it II»* •* .ili |M ■••(*••• III •l-,llll lli| !••* IIM| llltil 

Iti • >M| 1 IH »l k iti->i<i ifc-l IiimI Uni n»i <*^1 telili* 1(1 lincili 

• lui Ihf. Ulti M|ll ilu.Bf- llr «*nlnl n ih»»»»' Il 
l«i I l«M>* 


t III ne l|ivl i m 
II'. > 4<l ni illl i | infili 
Ini m-("ininfili inulil 
• Itili* Ila- •Inutili li 


nun«( 0 , 0 |.OTnOTx,y). 30 )— 


I min 

HI 

Ifnil l liai 11 < 
m-il li) III il 
• Hiimllif l« i in.a.iai In • l« • I 
Ini >aal n.|l-< fati ti 


to su diversi tipi di terminale o anche 
su altri tipi di dispositivo (stampanti o 
file). E' stato portato su moltissime 
macchine, e in particolare nell'ambien¬ 
te OS/2 il porting si avvale delle carat¬ 
teristiche multithread del sistema. 

L'installazione del programma è 
semplicissima: basta decomprimere il 
pacchetto ZIP in una directory che poi 
potrà essere inserita nella variabile 
PATH del file CONFIG.SYS (ma non è 
indispensabile), e creare un oggetto 


programma come al solito. 

GNUPIot è pilotato a linea di coman¬ 
do, a differenza della filosofia "point 
and click" a cui siamo abituati di solito, 
ma la cosa non deve spaventare: i 
comandi sono infatti normalissimi ter¬ 
mini inglesi, tutti ottimamente docu¬ 
mentati tramite l'help in linea interatti¬ 
vo (basta dare un semplice "help" per 
vedere apparire tutti i comandi suppor¬ 
tati: "help comando" dà invece le 
informazioni relative al comando speci- 


190 


MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 



























ficato). Oltretutto, un programma di 
questo tipo difficilmente può adattarsi 
alla filosofia menu driven, a meno di 
adattamenti che possono risultare più 
o meno gradevoli, 

Dispone inoltre di un ampio insieme 
di funzioni, combinabili insieme con 
vari tipi di operatori anche a tre variabi¬ 
li: per fare un esempio importante 
nelle telecomunicazioni, sono disponi¬ 
bili tra le altre le funzioni di Bessel, 
decisamente complesse da implemen¬ 
tare. A questo va aggiunta la possibilità 
di definire nuove funzioni, con fino a 
cinque variabili. La prima cosa che si 
può fare è vedere un esempio delle 
capacità di GNUPIot digitando 'load 
"ail.dem"': il programma darà un cam¬ 
pione delle sue capacità di calcolo e di 
tracciamento. E' possibile tracciare 
linee o superfici in varie maniere, spe¬ 
cificando la raffinatezza dell'immagine, 
le dimensioni e le gamme di coordina¬ 
te, sempre tramite il comando "set", 
con il quale si controllano tutte le carat¬ 
teristiche. GNUPIot permette di trac¬ 
ciare anche grafici bi- e tridimensionali 
partendo da file di dati in forma tabella¬ 
re x/y, racchiudendo in sé le caratteri¬ 
stiche di moltissimi programmi di grafi¬ 
ca, limitati in questa o quella caratteri¬ 
stica. 


• DOOM /PM, Heli 
rescue, PM Bio 

• Genere: passatempo (Heli 
rescue: shareware $15) 

• File: doomos2.zip (2.2 MB), 
helr22.zip (390 kB), 
pmbio.zip (46 kB) 

• Autori: id Software (DOOM 
/PM), K-Soft 

f 7 T 662 . 332 Cq>compuservexd 

m) (Heli rescue) (PM Bio) 

• Reperibilità Internet: 
http://hobbes.nmsu.edu/pub/ 
os2/apps/games, Hobbes 
OS/2 archive CD 


Per averne una completa conoscen¬ 
za, la cosa migliore da fare è senza 
dubbio leggere la documentazione in 
linea, e quella fornita in un file INF 
(date il comando "view gnuplot.inf" da 
una sessione comandi OS/2 per leg¬ 
gerla). Vediamo però in maggior detta¬ 
glio quali sono le caratteristiche del 
porting OS/2, decisamente interessan¬ 
ti. 

GNUPIot per OS/2 necessita come 
sempre delle librerie runtime EMX, 
almeno la versione 0.9c: dispone di un 
terminale di uscita chiamato "pm" sul 
quale, per default, traccia i risultati del 
calcolo: questo terminale è un pro¬ 
gramma multithreaded per 
Presentation Manager, con una barra 
menu attraverso la quale si possono 
specificare molte caratteristiche del 
disegno, come dimensioni e spessore 
delle linee, dimensioni e font dei carat¬ 
teri usati, ed essendo un programma 
PM gode di tutte le caratteristiche 
classiche, come del resto GNUPIot 
stesso: è possibile, per esempio, effet¬ 
tuare il drag & drop di un file di dati su 
GNUPIot, inserendo la solita opzione 
"%*" nella definizione dell'oggetto 
programma. E' possibile inoltre specifi¬ 
care. tramite il solito comando set, l'a¬ 
pertura su schermo di più finestre su 


• Autore recensione: Mentore 
Siesto (mentore.siesto@stu- 
denti.ing.unipi.it) 


OS/2, contraria¬ 
mente a quanto si dice, è un buon 
sistema anche per giocare. Qui vedia¬ 
mo dei passatempi che, pur se piutto¬ 
sto vecchi, sono comunque interes¬ 
santi e sono anche buoni esempi di 
come sia possibile sviluppare giochi 
divertenti senza invidiare altri sistemi 
operativi. 

Sui giochi abbiamo già visto delle 
iniziative interessantissime come il 
porting dì Quake e la conversione di 
Quake II dagli eseguibili originali trami¬ 
te il progetto Odin (http://www. 
netlabs.com). Qui parliamo invece del 
capostipite, ossia dello storico DOOM. 

Realizzato direttamente dalla id 
Software insieme a Jim Thomas, con il 
patrocinio della stessa IBM, DOOM 


cui tracciare i grafici, oltre alle altre 
caratteristiche per le quali vi rimando al 
completo help in linea. Molti altri sono 
i terminali supportati, tra cui GIF (senza 
problemi di copyright), TeX, LaTeX, 
PostScript, CGM (supportato nativa¬ 
mente da programmi come PMDraw 
12 ), corei (ossia CorelDRAW!), png, ed 
XII: nel pacchetto, infine, è compreso 
un driver da usare con XFree86 /2. già 
collaudato e funzionante anche con gli 
emulatori XII PMX e Hummingbird 
eXceed (con le DLL di XFree86 /2 
installate). 

Va citato anche un supporto speri¬ 
mentale al REXX: ogni comando non 
riconosciuto è trattato come il nome di 
un file .CMD, nel quale possono esse¬ 
re presenti comandi di GNUPIot che 
verranno mandati direttamente al pro¬ 
gramma. 

In pratica, è la soluzione definitiva 
per la grafica scientifica sotto OS/2: è 
freeware, potentissimo, completo più 
di qualsiasi altro software analogo ed 
assolutamente esente da bug. Certo, 
se lo spingete troppo costringendolo a 
calcolare decine di migliaia di punti un 
traboccamento dello stack può anche 
capitare (è successo a me), ma davve¬ 
ro è poco probabile in un utilizzo nor¬ 
male! 


per PM usa intensivamente le librerie 
DIVE e DART, e perciò stressa i sotto¬ 
sistemi audio/video di OS/2: cionono¬ 
stante lavora in maniera molto fluida 
anche con un Pentium MMX 200 
come quello su cui ho effettuato una 
prima prova (non parliamo di come va 
sul mio K6.,.). 

Di questo gioco sappiamo tutto 
tutti, per cui parlarne è inutile: il por¬ 
ting per OS/2 è valido, almeno come 
eseguibile e come giocabilità. Il pac¬ 
chetto compresso contiene sia gli ese¬ 
guibili, sia il file WAD della prima pun¬ 
tata (shareware) di DOOM. Ho prova¬ 
to, per curiosità, a lanciare il program¬ 
ma con il file WAD di DOOM II, pur¬ 
troppo senza successo. 

Dunque un esempio interessante, 
che purtroppo non va molto oltre l'e¬ 
sempio: pur essendo giocabile e fede¬ 
le all'originale presenta infatti due 
difetti. Il primo, più grave, è che non è 
possibile salvare una partita e poi rica¬ 
ricarla senza vedere il programma usci- 


MCmicrocomputer n, 207 - giugno 2000 


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re con un errore fatale, e questo, a 
meno che non si stia giocando solo 
con la prima puntata (in definitiva faci¬ 
le), è decisamente un grosso fastidio. 
Il secondo difetto sta nell'uso del 
tasto Alt per gli spostamenti laterali, 
che però dà anche l'accesso ai menu; 
se non si è attenti si attiva il menu 
File, e il protagonista del gioco resta 
limitato ai movimenti laterali fino a che 
non si preme di nuovo il tasto Alt, 

Heli rescue sembra essere invece 
un gradevole passatempo, sia in ter¬ 
mini di gioco in sé. sia per come è rea¬ 
lizzato in PM, Anche questo, comun¬ 
que, sembra più che altro un esempio 
di programmazione, basta vedere i 
messaggi che compaiono sulla barra 
del titolo che è sempre in grigio: quan¬ 
do si passa ad un'altra applicazione il 
gioco prosegue e sulla barra appare il 
messaggio "Focus lost. Click bere to 
adivate", inoltre appaiono altri mes¬ 
saggi sull'uso o meno del mouse ed 
altro al posto della consueta barra del 
titolo. 

Il gioco è una revisione del classico 
Choplifter che apparve ormai tanti 
anni fa sul mitico Atari, portato poi su 


tantissime altre piattaforme a 8 e 16 
bit: per chi non lo sapesse, è necessa¬ 
rio pilotare un mezzo aereo per recu¬ 
perare un certo numero di civili che 
stanno subendo un attacco da un altro 
aereo, passando attraverso gli stormi 
e la contraerea nemici, E' possibile 
selezionare uno fra tre mezzi: un eli¬ 
cottero, un elicottero a doppia elica ed 
un aereo a decollo verticale, e tutti e 
tre possono essere comandati con la 
sola tastiera o con l'ausilio del mouse. 
I tre mezzi presentano tre diversi 
approcci per il pilotaggio: ad esempio, 
l'elicottero risente della gravità in 
maniera pesante, mentre l'aereo è più 
maneggevole ma meno pratico nelle 
manovre di rientro. Il gioco si articola 
su 20 livelli diversi: è possibile avere 
vari gradi di difficoltà e velocità, e 
selezionare gli effetti sonori via 
MMPM/2 o altoparlante (o escluderli). 
Uno dei difetti peggiori di questo 
gioco è senz'altro il fatto che prende 
in maniera esclusiva la risorsa suono: 
per esempio, provando a lanciarlo 
mentre usavo PM123, il suono dei file 
Mp3 spariva, anche se PM123 conti¬ 
nuava a funzionare- Gli stessi suoni 


del programma non sono 
miscelati tra loro, cosi che il 
suono dei proiettili esclude 
quello del motore dei mezzi 
Può valere la pena dargli 
un'occhiata se avete già un 
CD di Hobbes (francamente 
non vi consiglio il download 
se non avete una connessio¬ 
ne veramente veloce), o 
magari anche spendere i 
(soli) 15$ necessari per la 
registrazione. 

Infine, se volete una giustifi¬ 
cazione alla vostra casuale 
pigrizia, vi basterà tirar fuori 
il vostro bioritmo quotidiano 
con il prossimo programma 
e dichiarare che oggi siete 
proprio stanchi e il vostro 
bioritmo fisico non vi per¬ 
mette di fare quel lavoro 
urgentissimo. 

PM Bio è un programma 
molto vecchio, addirittura 
scritto quando OS/2 era un 
prodotto congiunto 
Microsoft e IBM, spartano 
ma comunque funzionale ed 
efficiente. All'avvio vi chie¬ 
derà di inserire la data di 
?! nascita, che eventualmente 
potete salvare nel file 
OS2.INI (personalmente, 
però, preferisco non interferire con i 
file di inizializzazione del sistema): 
subito dopo apparirà un finestra a svi¬ 
luppo verticale con il bioritmo di tutto 
il mese, visualizzato tramite tre curve 
sinusoidali che rappresentano i cicli 
principali: emotivo, fisico e intellettivo. 
Si può, fra le altre cose, scorrere il bio¬ 
ritmo e copiare l'immagine ottenuta, 
cosi da poterla inserire in qualche 
documento. 

L'interesse principale, a parte l'ef¬ 
fettiva utilità o meno del programma, 
in realtà, risiede nel fatto che viene 
fornito l'intero codice sorgente del 
programma, il quale basandosi total¬ 
mente sulle API di OS/2 è Y2K com¬ 
pliant (ed è del 1989!) e presenta alcu¬ 
ne soluzioni interessanti, come una 
finestra flottante che fa da legenda 
per i tre cicli (è ovvio che se avete un 
monitor monocromatico non distin¬ 
guerete una curva dall'altra). In defini¬ 
tiva, tre programmi passatempo (o 
"perditempo"), da far girare tra un 
lavoro e l'altro, che tutto sommato 
possono essere anche divertenti ed 
interessanti, oltre che del tutto innocui 
rispetto al sistema OS/2. KS 


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MCmicrocomputer n. 207 - giugno 2000 


























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